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	<title>Amico Pediatra</title>
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	<description>il portale della pediatra in rete</description>
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		<title>Bambini e Omepatia: informazioni</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 12:38:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Brienza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Influenza]]></category>
		<category><![CDATA[omeopatia]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
		<category><![CDATA[rinite allergica]]></category>
		<category><![CDATA[tosse]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei bambini la terapia omeopatica consente di ottenere risultati molto buoni ed è ormai impiegata quotidianamente da molti pediatri. L’assenza di effetti collaterali e  la facilità di somministrazione fanno preferire molto spesso questa terapia alle altre per la cura di sintomi molto comuni nei primi anni di vita come la febbre e la tosse o per la prevenzione e la cura di comuni patologie come raffreddore, diarrea, influenza...
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.amicopediatra.it/wp-content/uploads/2012/05/Bambino_granuli1.jpeg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-6471" title="Bambino_granuli" src="http://www.amicopediatra.it/wp-content/uploads/2012/05/Bambino_granuli1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">A partire dal mese di maggio 2012 amicopediatra.it ospiterà uno spazio da me curato dedicato all’ Omeopatia.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Nel 1982 appena terminata la scuola di specializzazione in Pediatria la mia innata curiosità e il mio desiderio di conoscenza mi hanno portato a frequentare la scuola triennale di specializzazione in Omeopatia diretta dal Prof. Bignamini.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Per carattere non amo le superspecializzazioni, mi piace prendermi cura della persona nel suo insieme: essere pediatra mi permette di farlo quotidianamente , l’Omeopatia ha aggiunto un prezioso strumento al mio modo di concepire la salute e la medicina. A mio parere esistono molti modi di sostenere la salute delle persone l’importante è non avere preconcetti ed utilizzare le conoscenze di cui un medico dispone nell’esclusivo interesse della salute della persona che a lui si affida.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva; color: #006699;"><strong>Che cosa è l’Omeopatia</strong></span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">L’Omeopatia è un metodo di cura e prevenzione messo a punto da un medico tedesco Samuel Hahnemann (Meissen 1755-Parigi 1843) agli inizi del XIX secolo. Il principio fondamentale è la legge di similitudine(similia similibus curantur): dalle sperimentazioni effettuate Hahnemann dedusse che ogni malattia può essere guarita utilizzando a piccolissime dosi la sostanza che, somministrata ripetutamente ad un individuo sano a dosi elevate, è stata in grado di provocare sintomi simili a quelli da curare.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Le sostanze comunemente utilizzate a scopo terapeutico provengono dal regno vegetale, animale e minerale dopo essere state sottoposte a particolari processi di diluizione e dinamizzazione tramite scuotimento, che hanno  lo scopo di eliminarne le proprietà tossiche conservando quelle terapeutiche.</span><br />
<span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">  L’Omeopatia si propone come medicina olistica, prende in considerazione l’essere umano nella sua totalità di psiche e corpo cercando di eliminare lo squilibrio generale della persona che ha portato allo stato di malattia.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva; color: #006699;"><strong>Dove si usa l’Omeopatia</strong></span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;"> Più di 400 milioni di persone si affidano all&#8217;omeopatia nel mondo, oggi è considerata una pratica medica alternativa o complementare alla medicina scientifica ed è diffusa in molti paesi (Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, India). In alcuni di questi paesi, ad es Francia, i rimedi omeopatici vengono parzialmente rimborsati (35 %) dal sistema sanitario pubblico.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva; color: #006699;"><strong>Diffusione in Italia</strong></span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Da un’indagine Istat svolta nel 2005 su un campione di 30000 famiglie è risultato che il 7 % ha fatto uso di cure omeopatiche.  Il Trentino Alto Adige, con il 18,3%,  la regione con la maggior percentuale.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;"></p>
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		<title>Dislessia: cosa fare</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 10:40:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Brienza</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[discalculia]]></category>
		<category><![CDATA[disgrafia]]></category>
		<category><![CDATA[dislessia]]></category>
		<category><![CDATA[età scolare]]></category>

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		<description><![CDATA[La dislessia evolutiva è un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) che riguarda la capacità di leggere in modo corretto e fluente. Si caratterizza come una marcata difficoltà a decodificare i testi scritti, operazione che per questi soggetti diventa molto complessa e porta ad una maggior facilità di errore, ad un maggior affaticamento e ad una maggior lentezza .]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;"><span style="color: #006699;"><strong><a href="http://www.amicopediatra.it/wp-content/uploads/2012/05/dislessia_11.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-6443" title="dislessia_1" src="http://www.amicopediatra.it/wp-content/uploads/2012/05/dislessia_11-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><span style="font-size: medium;">Guida per Genitori ed Insegnanti.</span></strong></span></span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Sempre più frequentemente nella nostra attività ambulatoriale ci troviamo di fronte a famiglie a cui vengono prospettati dalla scuola problemi di apprendimento dei loro bambini.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Purtroppo accade ancora che le segnalazioni avvengano negli ultimi anni delle scuole elementari o addirittura in prima media quando ormai il divario con i livelli di apprendimento dei compagni di classe viene reso evidente dalla maggiore complessità dei compiti e delle materie di studio.Mi è capitato di incontrare bambini che hanno mascherato a lungo le loro difficoltà perché seguiti nello studio da famiglie molto presenti e molto motivate; il grande impegno e le numerose ore di studio in più rispetto ai compagni riescono a mascherare queste difficoltà fino a quando la complessità delle materie da apprendere arriva a livelli non più sostenibili dall’eccesso di impegno e dalla volontà di restare al passo degli altri.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">In altri casi alle difficoltà di apprendimento si sommano problemi comportamentali che subentrano come reazione ad una situazione di disagio e di rifiuto verso attività nelle quali si incontrano difficoltà insuperabili.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">L’obbiettivo di questo articolo è di fornire un supporto per il riconoscimento precoce di queste difficoltà a genitori ed insegnanti e fare in modo che questi bambini vengano messi il più presto possibile nelle condizioni migliori per far fronte a un ostacolo importante a cui la vita li ha messi di fronte.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva; color: #006699;"><strong>Cos’è la dislessia e come si manifesta</strong></span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;"><span style="color: #006699;"><strong>La dislessia evolutiva </strong></span>è un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) che riguarda la capacità di leggere in modo corretto e fluente. Si caratterizza come una marcata difficoltà a decodificare i testi scritti, operazione che per questi soggetti diventa molto complessa e porta ad una maggior facilità di errore, ad un maggior affaticamento e ad una maggior lentezza .</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Questo disturbo specifico si evidenzia nonostante un’istruzione normale, intelligenza adeguata, integrità neurosensoriale e un’ambiente familiare e socio-culturale favorevole. Il disturbo permane anche dopo la fase di acquisizione iniziale delle abilità di lettura e scrittura ( primo ciclo elementare), caratterizzandosi come un difficile rapporto con i testi scritti in generale.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Il bambino con dislessia evolutiva può leggere e scrivere, ma riesce a farlo solo impegnando molte delle sue risorse attentive e delle sue energie mentali, poiché non può farlo in modo completamente automatico come gli altri soggetti, di conseguenza si stanca molto, commette errori, rimane indietro rispetto ai propri compagni e ha poche energie attentive da spendere per la comprensione.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">E’ come se i dislessici vedessero sempre le parole per la prima volta e pertanto fossero costretti a procedere tramite <span style="color: #006699;"><strong>una lettura lettera per lettera</strong></span> senza automatizzazione del riconoscimento visivo. Questo causa un gran dispendio di energia e di conseguenza fa in modo che, se le prime righe di un testo scritto vengono lette correttamente, con il proseguire della lettura vengono commessi molti errori.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva; color: #006699;"><strong>Errori caratteristici </strong><strong>di lettura e scrittura</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Inversione di lettere e numeri (al invece di la, 51 al posto di 15)<strong></strong></span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Sostituzione di suoni vicini come m/n (mano al posto di nano), f/v (foce al posto di voce), t/d (tue al posto di due), s/z (sara al posto di zara), c/g (care al posto di gare), c/g (ciro al posto di giro), p/b (palla al posto di balla)<strong></strong></span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Sostituzione di suoni scritti in modo simile come m/n dove la differenza è solo una gambetta (muovo al posto di nuovo), n/u dove la lettera è ribaltata (nova al posto di uova), p/q/d/b (quove al posto di dove, paro invece di baro, dalla al posto di palla)<strong></strong></span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">A volte difficoltà ad imparare informazioni in sequenza come le tabelline, i giorni della settimana, i mesi dell’anno, le stagioni, le lettere dell’alfabeto<strong></strong></span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">A volte difficoltà ad esprimere verbalmente ciò che si pensa in modo chiaro e corretto<strong></strong></span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">A volte difficoltà di coordinazione oculo-motoria come allacciarsi le scarpe, ripassare una figura andando sopra le linee, lanciare freccette verso un bersaglio o la palla nel canestro<strong></strong></span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">A volte difficoltà nel calcolo<strong></strong></span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">A volte difficoltà di attenzione e concentrazione<strong></strong></span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Difficoltà di comprensione del testo scritto<img title="Pagina successiva..." src="http://www.amicopediatra.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /><br />
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		<title>Bambini e Omeopatia &#8211; Capoarticolo</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 10:34:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Brienza</dc:creator>
				<category><![CDATA[medicina alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[omeopatia]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi omeopatici]]></category>

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		<description><![CDATA[Molto spesso i genitori che utilizzano l’Omeopatia per curare i loro bambini ci chiedono di avere informazioni facilmente recuperabili online. Obiettivo degli articoli che seguiranno sarà quello di migliorare la loro cultura di base e di aiutarli ad impiegare in maniera corretta prodotti omeopatici per i problemi di salute che più frequentemente si trovano ad affrontare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.amicopediatra.it/wp-content/uploads/2012/05/indice_omeopatia1.jpg"><img class="size-full wp-image-6459 alignleft" title="Homeopathic medication" src="http://www.amicopediatra.it/wp-content/uploads/2012/05/indice_omeopatia1.jpg" alt="" width="270" height="180" /></a></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Molto spesso i genitori che utilizzano l’Omeopatia per curare i loro bambini ci chiedono di avere informazioni facilmente recuperabili online. Obiettivo degli articoli che seguiranno sarà quello di migliorare la loro cultura di base e di aiutarli ad impiegare in maniera corretta prodotti omeopatici per i problemi di salute che più frequentemente si trovano ad affrontare.</span></p>
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		<title>Rimedi omeopatici per la rinite allergica</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 15:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Brienza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Special]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntivite allergica]]></category>
		<category><![CDATA[omeopatia]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
		<category><![CDATA[rinite allergica]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella prevenzione e nella cura dei sintomi della pollinosi, i medicinali omeopatici possono rappresentare una valida opportunità terapeutica. 
Tra i vantaggi, è bene segnalare l’assenza di effetti collaterali (tra i più significativi, la sonnolenza o i disturbi dell’attenzione), l’utilizzo di sostanze naturali (minerali, vegetali o animali) e l’assenza di tossicità, caratteristiche che li rendono adatti a tutte le età, anche ai bambini molto piccoli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p id="internal-source-marker_0.9158520081827295" dir="ltr"><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;"><a href="http://www.amicopediatra.it/wp-content/uploads/2012/05/Rinite-allergica-bambini1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-6516" title="Rinite-allergica-bambini" src="http://www.amicopediatra.it/wp-content/uploads/2012/05/Rinite-allergica-bambini1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Nella prevenzione e nella cura dei sintomi della pollinosi, i medicinali omeopatici possono rappresentare una valida opportunità terapeutica. </span><br />
<span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Tra i vantaggi, è bene segnalare l’assenza di effetti collaterali (tra i più significativi, la sonnolenza o i disturbi dell’attenzione), l’utilizzo di sostanze naturali (minerali, vegetali o animali) e l’assenza di tossicità, caratteristiche che li rendono adatti a tutte le età, anche ai bambini molto piccoli.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">La terapia omeopatica, da sola o associata ai farmaci tradizionali, può rappresentare un valido aiuto nel migliorare i sintomi tipici della pollinosi.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">La cura omeopatica preventiva va iniziata almeno due mesi prima del previsto periodo delle manifestazioni acute provocate dall’allergia ai pollini. In questo caso andranno assunte diluizioni omeopatiche del polline a cui il soggetto risulta allergico. La posologia è di 5 granuli al giorno in diluizione 9 CH.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Se il soggetto è allergico ai pollini di più piante, è possibile utilizzare  <span style="color: #006699;"><strong>Pollensì</strong></span>, la cui composizione contiene pollini (Gramigna, Erba mazzolina, Nocciolo, Betulla bianca, Parietaria, Artemisia, Ambrosia) diluiti alla 30 CH; si assume circa un paio di mesi prima della pollinazione nella posologia di 5 granuli, 1-2 volte a settimana.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Alla comparsa dei primi sintomi, è possibile assumere 5 granuli di <span style="color: #006699;"><strong>Sinalia</strong></span>, fino a 6 volte al giorno se necessario, che contiene sei rimedi omeopatici selezionati per la loro azione sintomatica.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Se il sintomo più fastidioso sperimentato dal proprio bambino è la rinorrea(secrezione nasale), ci sono diversi medicinali omeopatici specifici; si parte con un’assunzione frequente (anche ogni ora) e si riduce la frequenza di assunzione in base al miglioramento della sintomatologia.</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">In caso di <span style="color: #006699;"><strong>rinorrea non irritante</strong></span> può essere utile assumere 5 granuli ogni ora di <span style="color: #006699;"><strong>Sabadilla 9 CH</strong></span>.</span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Per la <span style="color: #006699;"><strong>rinorrea chiara</strong></span> ritengo indicato assumere 5 granuli ogni ora di <span style="color: #006699;"><strong>Kalium iodatum 9 CH</strong></span>, utile in caso di particolare irritazione a naso e occhi</span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">In caso di <span style="color: #006699;"><strong>rinorrea bruciante</strong> </span>si possono assumere 5 granuli ogni ora di <span style="color: #006699;"><strong>Allium cepa 9 CH</strong></span>.</span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Per il <span style="color: #006699;"><strong>“naso chiuso”</strong></span> uno dei medicinali più indicati è <span style="color: #006699;"><strong>Sticta pulmonaria 9 CH</strong></span>, da assumere ogni sera.</span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">In caso di <span style="color: #006699;"><strong>starnuti frequenti</strong></span>, è indicata <span style="color: #006699;"><strong>Nux Vomica 9 CH</strong></span>, 5 granuli ogni ora, eventualmente associata a <strong><span style="color: #006699;">Histaminum 9 CH</span>,</strong> allo stesso dosaggio.</span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Per il <span style="color: #006699;"><strong>naso colante con bruciore e starnuti</strong></span>, consiglio <span style="color: #006699;"><strong>Allium Cepa 5 CH e Arsenicum Album 9 CH</strong> </span>qualora sia presente una forte infiammazione nasale.</span></li>
</ul>
<p dir="ltr"><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Per alleviare <span style="color: #006699;"><strong>l’irritazione nasale</strong></span>, è utile la pomata <span style="color: #006699;"><strong>Homéoplasmine</strong></span>, a base di Calendula officinalis, Benzoe, Phytolacca decandra, Bryonia e Acidum boricum, da applicare localmente mattino e sera.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Se alla<span style="color: #006699;"><strong> rinite si associa anche una congiuntivite allergica</strong></span>, caratterizzata da sintomi come lacrimazione, gonfiore, prurito, bruciore e rossore agli occhi, consiglio il collirio <span style="color: #006699;"><strong>Euphralia</strong></span>, a base di Euphrasia officinalis e Chamomilla vulgaris. La posologia è di 2 gocce quattro volte al giorno o più frequentemente se necessario, in quanto non presenta rischi di sovradosaggio.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">In fase acuta, il medicinale omeopatico viene scelto in base ai sintomi caratteristici della sindrome allergica. Va cioè ricercato il rimedio che ha una patogenesi più simile alle manifestazioni cliniche acute del soggetto, e dovrà essere prescritto seguendo l’andamento della patologia.</span><br />
<span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Il paziente allergico ne assumerà 5 granuli in diluizione 9 CH in momenti della giornata differenti: al risveglio, durante la giornata quando necessario, prima di andare a dormire e tutte le volte che avvertirà un peggioramento dei sintomi, diradandone l’assunzione con il miglioramento.</span></p>
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		<title>Età Scolare &#8211; Capoarticolo</title>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 14:58:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Brienza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Età scolare]]></category>

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		<description><![CDATA[Siamo gia alle elementari: con il grembiule e la cartella fa veramente tenerezza.La gratuità delle attività non esiste più, il suo rendimento comincia ad essere valutato.Dopo la scuola i compiti, il catechismo, gli impegni sportivi: il tempo non basta mai.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="eta-scolare" src="../wp-content/uploads/2011/03/eta-scolare.png" alt="" width="300" height="200" /><span style="color: #333333; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;">Siamo gia alle elementari: con il grembiule e la cartella fa veramente tenerezza.</span><span style="color: #333333; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;">La gratuità delle attività non esiste più, il suo rendimento comincia ad essere valutato.</span><span style="color: #333333; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;">Dopo la scuola i compiti, il catechismo, gli impegni sportivi: il tempo non basta mai.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: xx-small;"><br />
</span></p>
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		<title>Rinite allergica &#8211; Cosa fare se</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Mar 2012 09:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni Caso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa fare se]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[allergia a pollini]]></category>
		<category><![CDATA[pollini]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore da fieno]]></category>
		<category><![CDATA[rinite]]></category>
		<category><![CDATA[rinite allergica]]></category>

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		<description><![CDATA[Di cosa si tratta &#160; La rinite allergica è una reazione allergica, a carico del naso e delle cavità nasali, ad una sostanza inalata. La predisposizione è spesso ereditaria, per cui è facile riscontrare allergie simili in papà, mamma o qualche altro parente diretto. E&#8217; caratterizzata da una secrezione nasale limpida con starnuti e prurito nasale. Molto spesso anche gli occhi sono irritati e presentano arrossamento e bruciore Qualche bambino può lamentare una sensazione di solletico o fastidio nella parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-size: small;"><span style="color: #006699; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;">Di cosa si tratta</span></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small;"><span style="color: #333333; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;"><a href="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/07/rinite_allergica_polline6.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3136" title="rinite_allergica_polline" src="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/07/rinite_allergica_polline6-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La rinite allergica </span><span style="color: #333333; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;">è una reazione allergica, a carico del naso e delle cavità nasali, ad una sostanza inalata. La predisposizione è spesso ereditaria, per cui è facile riscontrare allergie simili in papà, mamma o qualche altro parente diretto.</span></span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: small;">E&#8217; caratterizzata da una secrezione nasale limpida con starnuti e prurito nasale. Molto spesso anche gli occhi sono irritati e presentano arrossamento e bruciore<br />
Qualche bambino può lamentare una sensazione di solletico o fastidio nella parte posteriore della gola.<a href="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/07/congiuntivite_vignetta2.gif"><img class="alignright size-full wp-image-2015" title="congiuntivite_vignetta" src="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/07/congiuntivite_vignetta2.gif" alt="" width="142" height="140" /></a><br />
Non c&#8217;è febbre.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: x-small;"></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Odontoiatria Pediatrica: Libretto</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 22:55:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Brienza</dc:creator>
				<category><![CDATA[canini]]></category>
		<category><![CDATA[carie]]></category>
		<category><![CDATA[dente]]></category>
		<category><![CDATA[denti]]></category>
		<category><![CDATA[dentizione]]></category>
		<category><![CDATA[incisivi]]></category>
		<category><![CDATA[molari]]></category>
		<category><![CDATA[odontoiatria]]></category>

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		<description><![CDATA[Alla nascita la bocca è priva di denti perchè il bambino non ha bisogno di masticare. Viene infatti nutrito con il latte dalla mamma.Crescendo però il bimbo comincia a gustare anche i cibi solidi e necessita perciò della presenza della dentatura...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/08/visita_odontoiatrica2.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-3447" title="visita_odontoiatrica" src="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/08/visita_odontoiatrica2-150x150.jpg" alt="" width="237" height="225" /></a><span style="color: #006699; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: xx-small;"><strong><br />
</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"><strong><span style="color: #006699;">I DENTI</span></strong></span></p>
<p><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"><strong></strong><span style="color: #ff6600;"><span style="color: #333333;">I denti sono di fondamentale importanza per</span></span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;">masticare</span></li>
<li><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;">parlare</span></li>
<li><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;">connotare l&#8217;aspetto di una persona mediante un sorriso</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;">Alla nascita la bocca è priva di denti perchè il bambino non ha bisogno di masticare. Viene infatti nutrito con il latte dalla mamma.<br />
Crescendo però il bimbo comincia a gustare anche i cibi solidi e necessita perciò della presenza della dentatura.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"><a href="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/08/dentaturadalatte11.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3455" title="dentaturadalatte1" src="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/08/dentaturadalatte11.jpg" alt="" width="237" height="225" /></a><br />
</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;">I denti dei bambini sono diversi da quelli degli adulti:<br />
sono chiamati <span style="color: #006699;"><strong>DENTI DA LATTE o DENTI DECIDUI</strong></span><span style="color: #ff6600;">. </span><br />
Sono più piccoli di quelli degli adulti e sono </span><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"><span style="font-size: small;">20:</span><br />
<span style="font-size: small;">8 incisivi, 4 canini e 8 molarini </span></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">(<em>nella dentatura da latte non sono presenti i premolari :i premolari della dentatura permanente spunteranno a partire dal 10°-11° anno di vita e prenderanno il posto dei molarini da latte)</em></span></p>
<table id="tabella" class="aligncenter" style="border-color: #006699; border-width: 0px;" dir="ltr" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><a href="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/08/dentaturapermanente.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-3449" title="dentaturapermanente" src="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/08/dentaturapermanente-150x150.jpg" alt="" width="237" height="225" /></a></td>
<td><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ff6600;"><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"><span style="color: #333333;"><br />
I <strong><span style="color: #006699;">DENTI PERMANENTI</span></strong><span style="color: #333333; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"> sono 16 per ogni arcata.</span> </span></span></span></span></span><span style="color: #333333; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"> In totale perciò sono 32. </span>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;">I denti non sono tutti uguali.<br />
Si differenziano in base alla loro funzione.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"> A: i 4 incisivi tagliano il cibo<br />
B: i 2 canini strappano<br />
C: i 4 premolari sminuzzano<br />
D: i 6 molari triturano finemente il cibo.</span></p>
<p>&nbsp;</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;"><span style="color: #ff6600; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;"><strong><span style="color: #006699;"></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Editoriale</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 14:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Special]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari Genitori, dopo un percorso in vostra compagnia durato 8 anni www.amicopediatra.it si presenta a Voi con un abito nuovo. Sono stati 8 anni ricchi di soddisfazioni: il nostro sito costruito con competenza e passione si è ritagliato un posto di rilievo nel panorama italiano grazie ad originalità, chiarezza e appropriatezza dei contenuti e alla costanza con cui ci avete seguito. Moltissimi dei nostri articoli sono indicizzati nella prima pagina di Google , ci fa inoltre particolare piacere in questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">Cari Genitori,<br />
dopo un percorso in vostra compagnia durato 8 anni www.amicopediatra.it si presenta a Voi con un abito nuovo. Sono stati 8 anni ricchi di soddisfazioni: il nostro sito costruito con competenza e passione si è ritagliato un posto di rilievo nel panorama italiano grazie ad originalità, chiarezza e appropriatezza dei contenuti e alla costanza con cui ci avete seguito.</span></p>
<h3 dir="ltr"><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small; font-weight: normal;"> Moltissimi dei nostri articoli sono indicizzati nella prima pagina di Google , ci fa inoltre particolare piacere in questo momento condividere con Voi un successo di cui siamo orgogliosi e che abbiamo raggiunto solo grazie alla vostra fedeltà e al vostro apprezzamento. Amicopediatra si è collocato ai vertici in una classifica di qualità dei siti della categoria Famiglia, Bambini, Genitori stilata nel giugno 2011 da Netobserver la più qualificata azienda europea della valutazione della qualità dei siti internet : ci siamo piazzati al quarto posto dietro al colosso Disney e praticamente alla pari con portali di grandi gruppi editoriali della portata di Rizzoli Corriere della Sera(Quimamme.it) e Banzai(Pianetamamma.it) che si avvalgono di decine di redattori e professionisti.</span></h3>
<h3 style="text-align: left;" dir="ltr"><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small; font-weight: normal;">Qui di seguito il link allo studio </span><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small; font-weight: normal;"><a href="http://www.harrisinteractive.fr/services/pubs/CP_NetObserver_IT_062011.pdf">http://www.harrisinteractive.fr/services/pubs/CP_NetObserver_IT_062011.pdf</a></span></h3>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">E’ stato un ottimo modo per chiudere la prima parte del nostro percorso .</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">Siamo  certi che grazie  a Voi il nuovo sito saprà  regalarci soddisfazioni ancora maggiori .</span></p>
</div>
<div><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">Amicopediatra si presenta graficamente rinnovato e con una navigabilità interna molto migliorata come potrete notare dando un’occhiata alla <strong><a title="Mappa del sito" href="http://94.141.22.193/mappa-del-sito">mappa del sito</a></strong>.<span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: 13px;"><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">Sono stati attivati i canali di comunicazione maggiormente utilizzati dalle nuove generazioni di genitori :</span></span></span></div>
<div>
<ul>
<li><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">in Facebook è stata aperta una pagina  in cui potrete  confrontarvi e interagire con la redazione </span></li>
<li><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">un nostro canale Youtube , con l’utilizzo di filmati, consentirà di di ampliare le modalità che permettono di fare educazione alla salute. </span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">Su ogni pagina compare la foto dei redattori <strong><a title="Chi Siamo" href="http://94.141.22.193/info">Antonio Brienza</a></strong> e <strong><a title="Chi Siamo" href="http://94.141.22.193/info">Gianni Caso</a></strong> , la presenza della foto non è casuale : in questo sito noi  mettiamo la nostra faccia ,la nostra storia di 30 anni dedicati con passione e professionalità al mondo dell’infanzia, il nostro modo di essere pediatri e di essere persone .<br />
</span><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">E’ nostra intenzione continuare ad essere attenti osservatori ed interpreti dei grandi cambiamenti che interessano la nostra società  per essere in grado di fornire il nostro supporto ad una genitorilalità sempre più complessa .</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;"><a href="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/10/editoriale.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-5806" title="editoriale" src="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/10/editoriale.jpg" alt="" width="292" height="150" /></a><br />
</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">E’ un momento di crisi generale e questa crisi investe in maniera diffusa anche il  sistema famiglia .L&#8217;idea stessa di famiglia è in crisi, sia come entità che rimane stabile nel tempo (circa il 40 % dei matrimoni si risolvono in separazioni) che anche nel momento della costituzione (costante il trend di aumento dei figli che nascono da coppie non sposate). Si è alzata l&#8217;età media , oltre i 30 anni, in cui la donna concepisce il primo figlio,. Nella stragrande maggioranza dei casi lavorano entrambi i genitori e sempre più spesso anche i nonni. Il sostegno sociale (asili nido, ecc..) risulta molte volte inadeguato o eccessivamente oneroso per  possibilità economiche mediamente più limitate. L&#8217;indice di fertilità è di 1,3/donna, il più basso al mondo. Abbiamo quindi due adulti non più giovani, con scarsa o assente esperienza nell&#8217;accudire bambini, che molto spesso hanno scelto che quel figlio sarà unico e che quindi riversano su di lui tutte le paure ,le ansie e le aspettative. Il modello educativo che gli attuali genitori hanno avuto dai loro, la generazione del 68, è stato spesso ambiguo, con la crisi del modello autoritario ma la confusione su modelli educativi alternativi.</span></p>
<p dir="ltr"><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">Su questo contesto di problematicità familiare siamo chiamati ad operare per dare il nostro supporto attraverso le risorse del web al difficile e preziosissimo lavoro quotidiano svolto dai pediatri di famiglia.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">Noi pediatri abbiamo studiato la patologia, siamo esperti di malattie, ma oggi siamo sempre più consapevoli che questo non basta:  oltre ad avere capacità di cura e prevenzione delle patologie, dobbiamo essere anche in grado di fungere da facilitatori e mediatori per le problematiche socio-psico-relazionali.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">Abbiamo la consapevolezza che il benessere del bambino è legato alla sua sfera relazionale oltre che biologica.</span></div>
<div><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;"><br />
</span></div>
<div><span style="color: #006699;"><strong><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">La crescita bio-psico-sociale e lo sviluppo di una personalità armonica ed equilibrata si realizzano pienamente quando gli adulti di riferimento sono in grado di garantire un accudimento amorevole fisico,emotivo e spirituale ai loro bambini.</span></strong></span></div>
<div><span style="color: #006699;"><strong><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;"><br />
</span></strong></span></div>
<p><span style="font-family: verdana, sans-serif; font-size: small;">Lo stimolo e il sostegno a questo tipo di consapevolezza saranno la mission di Amicopediatra per i prossimi anni convinti come siamo che genitori informati e responsabili possano contribuire alla  realizzazione gioiosa del bambino di oggi e alla nascita di una Società migliore nell’immediato futuro.</span></p>
</div>
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		<item>
		<title>Primi Passi</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 12:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Brienza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi passi]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione bambini]]></category>
		<category><![CDATA[asilo nido]]></category>
		<category><![CDATA[fase di opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[nonni]]></category>
		<category><![CDATA[primi passi]]></category>

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		<description><![CDATA[Arriva presto la “fase di opposizione”: il tenero pargolo che batteva le manine a comando e ci dava un sacco di soddisfazioni diventa presto un lontano ricordo.Ora la sua risposta è quasi sempre: “NO!” Un’impresa vestirlo o portarlo a nanna...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><span style="color: #333333;"><a href="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/10/bimbi_in_spiaggia.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4773" title="bimbi_in_spiaggia" src="http://94.141.22.193/wp-content/uploads/2011/10/bimbi_in_spiaggia.jpg" alt="" width="117" height="117" /></a>Il nostro bimbo o</span><span style="color: #333333;">ra cammina spedito, inciampa, si rialza e inizia a correre.</span></span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Pronuncia prima qualche parola, poi qualche frase, e infine&#8230; non smette più di parlare.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Pian piano diventa sempre più indipendente anche nel mangiare.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: verdana, geneva;">Spesso purtroppo la mamma deve riprendere a lavorare: si impone l&#8217;esigenza di trovare qualcuno a cui affidarlo nelle ore in cui mamma e papà non ci sono.</span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Baby sitter, asilo nido o nonni? Quando una possibilità di scelta esiste occorre valutare con cura i pro e i contro.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: verdana, geneva;">Arriva presto la &#8220;fase di opposizione&#8221;: il tenero pargolo che batteva le manine a comando e ci dava un sacco di soddisfazioni diventa presto un lontano ricordo.<br />
Ora la sua risposta è quasi sempre: &#8220;NO!&#8221; Un&#8217;impresa vestirlo o portarlo a nanna.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: verdana, geneva;">I suoi no sono fisiologici: sta cercando una nuona dimensione più autonoma.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: verdana, geneva;">E&#8217; importante che anche i genitori insieme alla necessaria comprensione sappiano proporre i propri NO con fermezza e coerenza: il bambino deve crescere imparando che esistono dei limiti posti dal mondo esterno che è necessario digerire ed accettare .Possedere il senso del limite aiuta a vivere meglio.</span></p>
<p><span style="color: #333333; font-family: verdana, geneva;">E&#8217; l&#8217;età in cui sono più frequenti e più gravi gli incidenti domestici: rendete sicuro l&#8217;ambiente in cui il bimbo si muove.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>La Nascita:Indice</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 11:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Brienza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nascita]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<category><![CDATA[SIDS]]></category>

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		<description><![CDATA[Il termine neonato significa letteralmente nuovo nato. Nel bambino questo periodo corrisponde ai primi ventotto giorni di vita. Non c'e nulla di più emozionate nella vita del sentire il primo vagito di un bimbo, del proprio bimbo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: x-small;"><strong><span style="color: #006699;"><span style="font-size: small;"><img class="size-full wp-image-819 alignleft" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="NEONATO1" src="http://www.amicopediatra.it/wp-content/uploads/2011/02/NEONATO1.jpg" alt="" width="133" height="92" /></span></span></strong></span></span><span style="font-size: small;"> </span></span><span style="color: #333333; font-size: x-small; font-family: verdana, geneva;"><strong><span style="font-size: small; color: #006699;">Come cambia la vita</span></strong></span><strong> </strong><br />
<span style="font-family: verdana, geneva;"><span style="font-size: small;"><br />
Ci si trova improvvisamente in una situazione assolutamente nuova (soprattutto se si è alla prima esperienza).</span><span style="font-size: small;"> La gioia e l&#8217;emozione si mescolano alla stanchezza, ai dubbi, alla paura di sbagliare e di non essere sufficientemente capaci di affr</span><span style="font-size: small;">ontare i problemi quotidiani . Anche il bambino vive un esperienza nuova poiché viene a trovarsi in un mondo a lui sconosciuto, al quale deve abituarsi. La personalità di ciascun bambino si rivela fin dai primi giorni: alcuni neonati sono molto vivaci, stanno svegli e piangono spesso, altri, più tranquilli, mangiano e dormono. Tutti hanno però bisogno di carezze, di stimoli, di attenzioni.</span></span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;"> </span></p>
<p><span style="color: #333333; font-size: x-small; font-family: verdana, geneva;"><strong><span style="font-size: small; color: #006699;">Come imparare a conoscersi</span></strong></span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;">Quando il bambino è sveglio, tranquillo ed attento:</span></p>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-family: verdana, geneva;">• cercate  di attirare il suo sguardo e sorridetegli, stando a circa 30 centimetri  di distanza (il bebè è molto attratto dal volto umano)</span><br />
<span style="font-family: verdana, geneva;"> • parlategli  a voce bassa, con un tono pacato, fategli sentire una musica dolce,  contategli una canzone (perché il neonato percepisce ed apprezza i suoni  )</span><br />
<span style="font-family: verdana, geneva;"> • tenetelo  in braccio in modo avvolgente (per ricordargli il tepore e la quiete  della vita nel grembo materno, e per infondergli sicurezza)</span><br />
<span style="font-family: verdana, geneva;"> • massaggiatelo perché la sua cute è molto sensibile (e il contatto molto piacevole)</span><br />
<span style="font-family: verdana, geneva;"> • ma non  eccedete nelle attenzioni, proponete uno stimolo per volta, e lasciatelo  tranquillo se capite che   è stanco o è insofferente</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="color: #333333; font-size: x-small; font-family: verdana, geneva;"><strong><span style="font-size: small; color: #006699;">Se nascono due gemelli</span></strong></span></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong><span style="font-family: verdana, geneva;"><span style="font-size: small;">Se sono nati due gemelli è consigliabile fin dai primi giorni cercare di considerarli come due entità ben distinte, e far loro vivere una propria vita (perché le differenze li aiutano a sviluppare meglio la loro personalità).<br />
</span></span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: verdana, geneva; font-size: small;">non vestiteli in modo uguale e non comprate tutto doppio (ma cercate di assecondare e di sviluppare i loro gusti personali)</span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">non chiamateli &#8220;i gemelli&#8221; (ma con i loro nomi)</span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">non fateli crescere con il concetto che, essendo una coppia, si fanno compagnia da soli (è invece molto importante che ognuno abbia i propri amici)</span></li>
<li><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">abituateli sin da piccoli a poter stare l&#8217;uno senza l&#8217;altro (per dare l&#8217;opportunità a ciascuno di sviluppare la propria autonomia ed indipendenza)<br />
</span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;"> </span></p>
<p><span style="font-family: verdana, geneva;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #333333; font-size: x-small;"><strong><span style="color: #006699;"><span style="font-size: small;">Se nasce un bambino con seri problemi di salute<br />
</span></span></strong></span></span><span style="font-size: small;"> </span></span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">E&#8217; una delle esperienze più dure a cui la vita può metterci di fronte ed è difficile dare consigli.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;"> <span style="color: #333333;">Quello che possiamo dirvi ,senza cadere nella retorica e credendoci profondamente, è che ogni essere vivente ha diritto a profondo rispetto , considerazione e amore.<br />
In tanti anni di professione abbiamo visto alcune famiglie distruggersi nella non accettazione della malattia di un bimbo, ma molto più spesso abbiamo assistito genitori che dalla malattia grave di un bambino hanno tratto energie cosi&#8217; grandi da consentire la riprogettazione di un percorso di vita di grande spessore e dignità p</span>er sè stessi e per i loro figli.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">Attingete alle vostre risorse spirituali.Non isolatevi , mettetevi in contatto con le Associazioni che si occupano di bambini con problemi simili al vostro, parlate delle vostre preoccupazioni con il vostro Pediatra di Famiglia che vi accompagnerà nel vostro percorso per 16 anni consigliandovi e sostenendovi nei momenti difficili.</span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;"> </span></p>
<p><span style="font-size: small; font-family: verdana, geneva;">La redazione di amico<strong><span style="color: #333333;">pediatra</span></strong>.it,se richiesta, farà quanto possibile per mettere a disposizione del vostro bambino, vostra e del vostro pediatra le informazioni e le competenze disponibili.</span></p>
<div id="_mcePaste" class="mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;"><span style="font-size: small; color: #006699; font-family: verdana, geneva;"><strong>Come cambia la vita </strong></span></div>
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