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Di
cosa si tratta
E'
un alterazione della pelle che interessa quasi tutti gli adolescenti.
L'aumento dei livelli ormonali che si verifica alla pubertà,
infatti, fa sì che le ghiandole sebacee della pelle incrementino
notevolmente la produzione di sebo (sostanza grassa che ricopre normalmente,
con uno strato sottile, la pelle). Il sebo in eccesso finisce per
rimanere intrappolato all'interno del follicolo (il condotto che convoglia
all'esterno il sebo), formando dei tappi, detti comedoni: sono i cosiddetti
punti bianchi e punti neri, questi ultimi così chiamati non
perchè sporchi, ma perchè pigmentati, cioè diventati
scuri per reazione chimica del sebo a contatto con l'aria. |
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I
follicoli così congestionati facilmente si infettano coi batteri
che normalmente colonizzano la pelle, col rischio anche di formazione
di ascessi

Come
si manifesta
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Di
solito comincia nell'adolescenza, e si protrae fino a 20, talora
25 anni.
Si
manifesta con punti neri e punti
bianchi, papule (protuberanze
rosse, talora dolenti), pustole
(foruncoli con pus),nei casi più gravi noduli
(agglomerati di foruncoli) e ascessi,
localizzati soprattutto a viso, spalle, torace (dove i follicoli
sebacei sono più numerosi).
E'
raro che l'acne porti a cicatrici permanenti.
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Cosa
fare
- E'
importante avere cura della propria pelle:
- lavarsi
regolarmente, ma senza esagerare (mattina e sera è sufficiente)
- usare
saponi neutri, poco aggressivi (per non seccare eccessivamente la pelle)
- asciugare
con delicatezza, tamponando, senza strofinare le lesioni
- Applicate
poi sul viso pulito un leggero strato di crema antiacne (ad esempio
al benzoil perossido gel al 2%); i farmaci sono di solito molto efficaci
e ben tollerati, a patto che vengano impiegati in maniera corretta:
- prima
di iniziare la cura, è prudente applicare un po' di crema sull'avambraccio
(per individuare eventuali reazioni allergiche)
- l'applicazione
deve avvenire su tutto il viso (ma non vicino agli occhi e agli angoli
della bocca), con regolarità, per circa 3 mesi (poi, se l'acne
è molto migliorata, ridurre gradualmente le applicazioni)
- con
alcune creme durante la cura è bene evitare di esporsi ai raggi
solari (eventualmente applicare una crema ad alto fattore protettivo)
- è
possibile talvolta notare una leggera desquamazione, che non richiede
l'interruzione della cura, a meno che la pelle non sia molto irritata
- non
bisogna aspettarsi rapidi miglioramenti, perchè gli effetti favorevoli
della cura compaiono solo dopo alcune settimane
- Chiamate
il medico se:
- si
è formato un ascesso (v. scheda)
- vi
sono molti foruncoli con pus: il medico valuterà se applicare
pomate antibiotiche
- la
cura irrita la cute:
possono essere utilizzati altri preparati, ma sotto controllo medico
- l'acne
peggiora o non migliora dopo 2 mesi di trattamento

Prevenzione
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di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun
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per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra.
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