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Di
cosa si tratta
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E'
un'allergia in rapido aumento anche nei nostri climi (è estremamente
diffusa nei paesi nordici), soprattutto per la crescente abitudine
a far vivere in casa gli animali domestici. Vi è anche da
tenere presente il fatto che l'allergene (cioè la particella
responsabile della reazione allergica) ha una forte capacità
di diffondersi nell'ambiente: se in una classe anche solo meno della
metà dei bambini possiede un gatto anche la restante parte
di bambini diviene portatore dell'allergene e (e, se ci sono soggetti
allergici, questi possono manifestare i sintomi dell'allergia).
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Prevenzione
nel soggetto allergico
- Se
il gatto vive in casa, esso va allontanato e deve essere fatta
una pulizia di fondo della casa. Se ciò non è possibile
e se il disagio psicologico conseguente all'eventuale allontanamento
è difficilmente sopportabile può essere utile:
- Non
fare entrare l'animale in camera da letto.
- Coprire
materassi, cuscini, piumoni o coperte con tessuto barriera,
che non permette la diffusione dell'allergene ma che consente la traspirazione.
Non usare letti con base imbottita. I cuscini sintetici accumulano una
quantità di allergeni del cane e del gatto superiore rispetto
a quella che si raccoglie nei cuscini di piuma.
- Eliminare
i tappeti e la tappezzeria pesante, usare tende a vetro
facilmente lavabili. Utilizzare divani e poltrone in pelle o in alternativa
ricoprirli con lo stesso materiale utilizzato per i coprimaterassi.
Pulire regolarmente pavimento e mobili con un panno umido.
- Aspirare
frequentemente (almeno 2 volte alla settimana) con un
aspirapolvere dotato di un filtro ad alta efficienza in polietilene,
lavabile.
- Utilizzare
depuratori d'aria ad alta efficienza in camera da letto
ed in sala da pranzo almeno per quattro ore al giorno.
- Lavare
frequentemente gli indumenti perché in essi l'allergene
si accumula in grandissima quantità.
- Lavare'animale
almeno ogni settimana e spazzolarlo regolarmente (queste
manovre devono essere eseguite dai familiari non allergici). Lavarsi
le mani ed evitare contatti tra animale ed il proprio viso.
- Anche
se il gatto maschio produce una maggior quantità di allergene
rispetto alla femmina non è di alcuna utilità la castrazione
dell'animale o l'impiego di preparati da spruzzare sulla cute per ridurre
la dispersione nell'ambiente dell'allergene.
- Prima
di andare in casa di amici che possiedono animali assumere
i farmaci consigliati dal medico e portare con se le medicine adatte
a risolvere eventuali crisi allergiche.
Le informazioni
di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun
modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico;
per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra.
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