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Di
cosa si tratta
Le
muffe sono funghi microscopici che durante la loro crescita producono
particelle di forma sferica e dimensioni molto piccole, assai simili ai
pollini (spore) che si disperdono nell'aria principalmente in estate e
autunno. Possono crescere sia all'interno che all'esterno delle abitazioni.
All'interno si ritrovano principalmente su alimenti non adeguatamente
conservati, su indumenti di lana, nel materasso e divani, su pareti e
pavimenti umidi, su carta da parati, sul terriccio e sulle foglie di piante
ornamentali, nei sistemi di condizionamento d'aria, negli umidificatori,
nei frigoriferi, in particolare intorno alle guarnizioni di chiusura dello
sportello.
All'esterno
delle abitazioni si trovano principalmente sul suolo e su materiale organico
in decomposizione (frutta, legno, cereali, foglie, ecc.). Le muffe possono
accumularsi in grandi quantità in particolari ambienti di lavoro
come caseifici, salumifici, cartiere, stalle, silos, magazzini, vivai
e serre. Nel nostro paese la muffa più allergizzante è
l'alternaria,
seguita da Cladosporium, Aspergillus, Epicoccum e Penicillium

Prevenzione
nel soggetto allergico
- In
tutta la casa mantenere un'umidità relativa possibilmente al
di sotto del 50%. Usare un deumidificatore o un condizionatore
d'aria in estate, avendo l'accortezza di tenere le finestre chiuse (i
deumidificatori devono essere regolarmente svuotati dall'acqua). Non
utilizzare umidificatori. Le case con un buon isolamento termico non
permettono la fuoriuscita del vapore acqueo e ciò favorisce la
crescita delle muffe. Se abitate in un ambiente di questo tipo fate
attenzione che vi sia una buona ventilazione e ricambio d'aria. In estate
può essere utile l'impiego del condizionatore.
Eliminare le infiltrazioni d'acqua e gli eventuali problemi
di allagamento, così come ogni materiale che abbia subito precedentemente
un allagamento o risulti esageratamente vecchio e sporco
- Anche
se le piante da
appartamento non sono la sorgente principale di muffe nell'ambiente
domestico, è prudente limitare il numero delle stesse. Le muffe
possono essere aero-disperse quando le piante vengono innaffiate, reinvasate
o spostate e comunque aumentano l'umidità interna della casa.
Le muffe sono presenti nella corteccia delle piante e pertanto, se si
usa il camino o una stufa a legna, non conservare la legna da bruciare
all'interno della casa.
- In
cucina usare una ventola aspirante per rimuovere il
vapore acqueo quando si cucina. Nel caso di frigoriferi autosbrinanti
svuotare frequentemente le vaschette dell'acqua. Fare attenzione alla
conservazione dei cibi ed eliminare immediatamente quelli avariati.
Le muffe crescono nei contenitori delle immondizie, che dovrebbero essere
svuotati frequentemente e lavati.
- In
bagno usare la ventola aspirante o aprire la finestra
dopo la doccia. Lavare le tende della doccia, la vasca, lavandini, piastrelle
con candeggina. Mettere ad asciugare gli indumenti all’aria subito
dopo il lavaggio. Se si é allergici all'alternaria
é meglio asciugare gli indumenti all'interno della casa con l'aiuto
di un deumidificatore. Appendere gli indumenti all'esterno potrebbe
favorire la deposizione su di essi dell'alternaria
stessa.
- Nella
camera da letto seguire le stesse regole suggerite per
gli allergici agli acari. Materassi e cuscini in gommapiuma sono particolarmente
adatti alla crescita delle muffe. Materassi
e cuscini devono essere ricoperti con tessuto
barriera, che non lascia passare le muffe, ma consente la
traspirazione del vapore acqueo.
- Le
muffe crescono bene negli armadi a muro che in genere
sono umidi e bui. Scarpe e vestiti, prima di essere riposti, devono
essere completamente asciutti. Una lampadina con pochi watt o prodotti
chimici che rimuovono le muffe possono prevenire la crescita delle stesse
nell'armadio.
- Nell'ambiente
esterno evitare di tagliare l'erba o di rastrellare
le foglie cadute. Questi lavori dovrebbero essere eseguiti dai familiari
o da altre persone non allergiche. Evitare di sostare in prossimità
di cataste di materiali in decomposizione come erba o foglie, o di depositi
di grano. Potare e tagliare gli alberi per evitare che la casa sia eccessivamente
ombreggiata e non permettere la crescita sui muri di piante rampicanti.
Correggere eventuali problemi di drenaggio dell'acqua in prossimità
della casa, poiché l'acqua che ristagna aumenta di molto la crescita
delle muffe.
- Evitare
di campeggiare o camminare
in boschi dove vi è un'alta concentrazione di vegetazione in
decomposizione. Alcune muffe sono disperse nell'aria nelle giornate
secche e ventose (alternaria
in particolare) altre nelle giornate piovose. Limitare
le uscite all'aria aperta in queste giornate e fare una doccia quando
si rientra in casa per rimuovere le spore che si sono accumulate nei
capelli. Evitare alcuni ambienti quali serre, negozi d'antiquariato,
saune, che sono sorgenti di aumentata esposizione alle muffe. Si possono
inoltre trovare elevate concentrazioni di muffe nei condizionatori d'aria
delle automobili, nei sacchi a pelo e nelle case per le vacanze o in
stanze d’albergo. Un'esposizione occupazionale alle muffe si verifica
negli agricoltori, nei giardinieri, nei fornai, nei birrai, nei fioristi,
nei falegnami e nei tappezzieri.
- Sono
in commercio prodotti che uccidono le muffe. In alternativa si può
usare una soluzione di acqua e candeggina al 10% (1 parte di candeggina
e 9 parti di acqua).
- Utilizzare
i farmaci come prescritto dal vostro medico. Sono possibili infatti
bruschi innalzamenti dei livelli di alternaria
che possono causare crisi asmatiche gravi nelle persone allergiche.

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per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra.
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