Di
cosa si tratta
| L'epistassi
(sangue dal naso) è un fenomeno molto comune durante l'infanzia,
tanto che vostro/a figlio/a quasi certamente avrà almeno
un episodio (e forse molti) di epistassi durante i primi anni di
vita.
Si
verifica di solito per la secchezza della mucosa nasale, cui si
aggiungono la tendenza del bambino a sfregarsi e toccarsi le narici
o anche soffiarsi il naso vigorosamente. Tutti fattori che possono
verificarsi in varie situazioni, la maggior parte delle quali non
pericolose:
Altre
cause, molto meno frequenti, possono essere:
- Malformazioni
della struttura interna del naso
- Polipi
nasali e altri fenomeni proliferativi della mucosa nasale
- Anomalie
della coagulazione, sia congenite (cioè presenti dalla
nascita), sia acquisite (ad esempio da farmaci, come l'acido acetilsalicilico)
- Ipertensione
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Come
si manifesta
- Il
sanguinamento può avvenire all'improvviso, anche nel sonno.
Altre volte può essere scatenato da una soffiata di naso
particolarmente vigorosa o dal dito nel naso.
- Il
sanguinamento può variare da forme molto lievi e di breve
durata ad altre molto abbondanti e prolungate, talora richiedenti
il tamponamento da parte del medico
- Al
sanguinamento visibile per la fuoriuscita dalle narici si aggiunge
uno scolo di sangue almeno altrettanto abbondante all'indietro;
questo sangue, che spesso continua ad uscire anche quando dalle
narici l'emorragia sembra essersi arrestata, viene deglutito,
e talora vomitato, provocando spesso ulteriore spavento
- Una
volta verificatasi, spesso l'epistassi tende a ripresentarsi più
volte in poco tempo, sia perchè il bambino torna a "stuzzicare"
il coagulo appena formatosi, sia perchè il naso viene soffiato
poco dopo il primo sanguinamento
- Molte
volte l'epistassi si ripete sempre dallo stesso lato. Il fatto
che si verifichi da ambedue i lati deve sempre indurre a maggiore
attenzione, in quanto potrebbe essere spia di una situazione generale
(ipertensione, anomalie della coagulazione)
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Chiamate
il medico immediatamente se:
- La
pelle presenta macchie emorragiche
non causate da traumi
- Il
bambino perde inspiegabilmente sangue anche dalla bocca o dalle gengive
- Il
bambino è svenuto o ha le vertigini alzandosi in piedi
- La
perdita di sangue è stata molto abbondante
- Il
bambino sembra stare molto male

Chiamate
il medico nelle ore d'ufficio se:
- Il
bambino ha perso una quantità di sangue considerevole
- Il
bambino ha meno di un anno
- Capita
spesso che il sanguinamento fatichi ad arrestarsi
- Nella
vostra famiglia vi sono o vi sono stati casi di facile sanguinamento
- Avete
qualsiasi dubbio o preoccupazione da chiarire

Cosa
fare a casa
- Fate
stare il bambino seduto e inclinato in avanti, in modo da non deglutire
il sangue. Prendete una bacinella, in cui egli possa sputare il sangue
che sente in gola.
- Stringete
bene, a pinza, tra pollice e indice, le narici del bambino (la parte
molle del naso), per almeno 10 minuti. Non mollate la presa fino a che
non sono passati i 10 minuti!. Durante questo tempo, dite al bambino
di respirare con la bocca, e rassicuratelo.
- Se
il sanguinamento non si è fermato dopo 10 minuti, riprovate per
altri 10 minuti.
- Chiamate
il medico successivamente se:
- anche
dopo il secondo tentativo l'epistassi continua
- le
epistassi si ripetono tutti i giorni nei giorni successivi nonostante
l'applicazione nel naso di vasellina
- avete
qualsiasi dubbio o preoccupazione da chiarire

Cosa
non fare
- Non
applicate panni freddi sulla fronte, sulla nuca o sotto il labbro superiore;
non servono.
- Non
premete sulla parte ossea, dura, del naso
- Non
riempite le narici con alcunchè: nel rimuoverlo, di solito il
sanguinamento si ripresenta
- Il
sangue deglutito è irritante per lo stomaco. Non agitatevi se
succede che il bambino lo vomiti.
- Non
somministrate farmaci a base di acido acetilsalicilico: allungano il
tempo di sanguinamento, anche per una settimana dopo la loro assunzione.

Prevenzione
- Applicate
due volte al giorno un po' di vasellina sulla parete centrale del naso
(il setto nasale): serve a ridurre la secchezza e l'irritazione
- Se
l'ambiente è troppo secco, e vostro figlio non è allergico
agli acari, utilizzate un umidificatore per aumentare il grado di
umidità ambientale
- Se
il bambino porta spesso le dita al naso, cercate di aiutarlo ad perdere
questa abitudine, o almeno a rendersene conto. Fate in modo di mantenergli
le unghie corte, tagliandole settimanalmente.
- Evitate
la somministrazione di farmaci a base di acido acetilsalicilico: allungano
il tempo di sanguinamento, anche per una settimana dopo la loro assunzione.
- Se
il bambino ha una rinite allergica,
trattarla, ad esempio con un farmaco antiistaminico, potrebbe aiutare
a risolvere il problema del sanguinamento

Le
informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono
in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto
medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio
Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e
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