|
Di
cosa si tratta
E'
l'anormale restringimento del prepuzio (cute che riveste la punta del
pene), tale da impedire di scoprire completamente il glande (punta del
pene).
Nei
primi anni di vita l'adesione del prepuzio al
glande è del tutto normale e non richiede alcun trattamento
(tanto meno una "forzatura" del prepuzio!); non destano alcuna
preoccupazione neppure quelle raccolte biancastre spesso visibili tra
prepuzio e glande: non si tratta di pus, ma di smegma ( secrezione prodotta
fisiologicamente dalle ghiandole del solco balano-prepuziale, il solco
che sta tra prepuzio e glande), che non comporta nessun problema o rischio
particolare.
Queste
aderenze devono essere rimosse dal medico solo se:
- il
restringimento ostacola la normale emissione dell'urina
- il
bambino ha frequenti balanopostiti dovute alla difficoltà a mantenere
pulito il glande e il solco balanoprepuziale
- la
situazione persiste oltre i 5-6 anni di vita
|
Solo
di rado, in caso di fimosi "vera"
(cioè di un prepuzio molto stretto), bisogna ricorrere all'intervento
chirurgico (circoncisione).
Nel
disegno, per gentile concessione del Dr Stefano Tasca, chirurgo-pediatra,
una fimosi serrata.
|
|

Cosa
fare
- Consultate
il medico se:
- il
restringimento è tale da ostacolare la normale emissione dell'urina,
per cui il getto di urina non è uniforme, o è debole,
o è molto lungo e sottile
- il
bambino ha frequenti balanopostiti (v. scheda)
- il
bambino ha 5-6 anni e non si riesce assolutamente a scoprire il glande
- In
caso di scollamento delle aderenze balanoprepuziali, la
rimozione delle aderenze lascia spesso prepuzio e glande abbastanza
infiammati; ciò può facilmente portare le aderenze a riformarsi,
se i genitori e il bambino non seguono i seguenti suggerimenti:
- mantenete
una adeguata igiene della zona, eventualmente con una soluzione antisettica,
tipo Betadine
- tirate
indietro regolarmente e completamente il prepuzio, preferibilmente dopo
il bagno o il bidet, quando la pelle è più morbida.
- se
il bambino accusa dolore, eventualmente applicate una pomata anestetica,
su indicazione del pediatra
- chiamate
il medico successivamente se:
- il
dolore non si attenua entro 2-3 giorni
- il
bambino non riesce a urinare
- compaiono
secrezioni gialle
Le informazioni
di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun
modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico;
per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra.
I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione
continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni.
amicopediatra.it
non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso
di queste informazioni.
|
|
|