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Di
cosa si tratta
E'
un'infezione superficiale della cute, molto contagiosa, causata da batteri.
Si tratta di germi presenti normalmente sulla pelle, che approfittano
di qualsiasi situazione che indebolisca la suafunzione di barriera per
moltiplicarsi e provocare così l'infezione. Proprio per questo
è più comune nel periodo estivo, quando la pelle è
più scoperta e quindi vulnerabile.
Va riconosciuta e trattata, sia perchè molto contagiosa, sia per
prevenire eventuali complicazioni, quali la propagazione dell'infezione,
la formazione di ascessi, la glomerulonefrite e la malattia reumatica
(nel caso siano in causa gli streptococchi)

Come
ci si contagia
Per
contatto con le lesioni e le mani di un soggetto affetto da impetigine.

Come
si manifesta
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Comincia
più spesso intorno al naso e alla bocca, ma anche dovunque
la pelle abbia subito una lesione (un taglio, un graffio, una puntura
di insetto, un comedone), con
piccole papule rosse che si trasformano rapidamente in vescicole
contenenti un liquido prima trasparente, poi torbido. Le vescicole
si rompono lasciando delle piccole ulcere (cioè delle piccole
ferite che non tendono a guarire). Queste spesso
vengono ricoperte da croste giallo-marroni, molli, da cui può
talvolta fuoriescire del pus.
Le
lesioni tendono ad estendersi e a moltiplicarsi, anche a distanza.
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Se
adeguatamente trattata, la pelle ritorna normale nel giro di una settimana
(anche se la cute può rimanere di un altro colore per alcuni mesi).
Il rischio di cicatrici è tuttavia scarso

Cosa
fare
- Chiamate
il medico immediatamente se:
- la
pelle intorno presenta delle strisce rosse
- le
urine del bambino sono color rosso/marrone
- Chiamate
il medico senza urgenza:
- all'inizio,
sempre, perchè valuti se somministrare un antibiotico
- se
l'impetigine peggiora entro 48 ore dall'inizio della terapia antibiotica
- se
compare febbre e mal di gola sotto terapia antibiotica

Qualche
consiglio
- Seguite
scrupolosamente le indicazioni del medico, sia che vi abbia prescritto
delle pomate antibiotiche, sia nel caso l'antibiotico debba essere somministrato
per bocca. Solitamente, la crema va applicata nel seguente modo:
- prendete
un grosso batuffolo di cotone e richiudetelo in una garza sterile
(così da ottenere una "compressa")
- bagnate
la compressa con una soluzione disinfettante ( base, ad esempio, di
cloramina), o con soluzione fisiologica (se dovete medicare una zona
vicina all'occhio, o alle narici, o alle labbra
- ponetela
sulle croste, e lasciatela in sede per almeno 20 secondi, poi ripetete
l'applicazione fino a che la crosta non diviene morbida e tende a staccarsi
- cercate
di staccare in questo modo tutte le croste (la terapia è più
efficace se la pelle è priva di croste)
- applicate
poi la pomata antibiotica sulla cute infetta, ma anche su quella sana
intorno, in quantità abbondante (circa 1 cm di pomata se la lesione
è grande come una moneta da 1 Euro)
- ripetete
l'applicazione 2 volte al dì, per non meno di 7 giorni (fino
ad almeno 2-3 giorni dopo la guarigione)
- se
possibile, coprite la cute con una garza sterile fissata con un cerotto
(se la garza si incolla, potete staccarla bagnandola con soluzione fisiologica)
- Prevenite
la diffusione dell'impetigine: ogni volta che il bambino tocca con le
dita la pelle interessata dall'impetigine e poi si gratta in un altro
punto, può facilmente diffondere l'infezione ad altre zone di
pelle sana:
- istruite
il bambino a che non si tocchi o si gratti
- tenete
le unghie del bambino ben corte e pulite
- lavategli
spesso le mani con un sapone liquido
- cambiategli
spesso la biancheria intima (preferibilmente di cotone)
- Prevenite
il contagio di altri membri della famiglia
- lavatevi
accuratamente le mani dopo aver eseguito la medicazione (o utilizzate
guanti "usa e getta")
- assicuratevi
che gli altri membri della famiglia non usino l'asciugamano o il tovagliolo
del bambino
affetto
- lavate
bene qualsiasi indumento sia venuto a contatto con l'impetigine

Riammissione
Il
bambino deve rimanere a casa da scuola e non deve frequentare gli amici
fino a 24 ore dopo l'inizio della terapia.
Le informazioni
di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun
modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico;
per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra.
I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione
continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni.
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