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Di
cosa si tratta
In campagna, soprattutto
nelle giornate di sole, è facile incontrare rettili di ogni genere
(lucertole, ramarri, orbettini e bisce). Si tratta di animali che di solito
evitano accuratamente l'uomo. Talora però capita che un bambino
finisca per disturbare uno di questi animali, venendone di conseguenza
morso.
La biscia è un serpente spesso piuttosto lungo (più della
vipera), con una testa rotondeggiante e della stessa larghezza del corpo.
Il morso delle bisce è sostanzialmente innocuo, anche per i bambini
piccoli. Praticamente inesistenti, infatti, sono i rischi di infezione,
tetano e rabbia.

Come
si manifesta
La ferita è comunque molto superficiale, poco più che un'abrasione.
Il problema principale è quello di escludere con sicurezza il morso di
vipera. Non si tratta di morso di vipera se:
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mancano i due caratteristici
forellini
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la zona colpita non
diventa bluastra, molto gonfia e dolente entro 5 minuti dal morso
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Morso
di biscia, senza puntini dei denti
veleniferi
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Morso
di vipera, con i due puntini dei denti
veleniferi
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Cosa
fare
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Se siete sicuri che non si tratta di morso di vipera (v. sopra) è
sufficiente lavare la ferita con acqua e sapone e contattare comunque un
medico
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Se avete un minimo dubbio che sia in causa una vipera, comportatevi come
se lo fosse

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per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra.
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