|
Di
cosa si tratta
La
scarlattina è una malattia infettiva batterica dovuta allo Streptococco
beta emolitico di gruppo A.
Questo germe può essere responsabile anche di altre malattie quali
la tonsillite e l'impetigine (o piodermite, che è un'infezione
della cute).
Poiché esistono diversi ceppi di questo Streptococco, ci si può
ammalare di scarlattina più volte.
E' una malattia che colpisce soprattutto i bambini in età scolare
( mentre è molto rara prima dei 6 mesi di vita).

Come
ci si contagia
Ci
si contagia da persona a persona, tramite le goccioline di saliva, per
contatto diretto con un soggetto affetto da tonsillite streptococcica
o da scarlattina.
Un soggetto è molto contagioso durante la fase acuta della scarlattina,
è poco infettante nel periodo che precede la malattia, e non lo
è più dopo 24-48 ore dall'inizio della terapia antibiotica.

Periodo
di incubazione
In
seguito al contagio, lo Streptococco si moltiplica nella gola senza dare
disturbi per 1-3 giorni, poi la malattia si manifesta.

Come
si manifesta
Compaiono
febbre, talvolta vomito, malessere generale, cefalea, mal di gola.
La lingua prima appare ricoperta da una patina biancastra, poi diviene molto
rossa con piccole papille rilevate (lingua detta "a lampone" o
"a fragola").
Le tonsille sono gonfie, molto rosse, talora ricoperte di pus.
Inoltre sulla cute sono visibili "puntini" rossi, fittissimi,
poco rilevati, spesso confluenti in chiazze più grandi, localizzati
prima all'inguine e alle ascelle, poi al resto del corpo, eccetto che intorno
alla bocca.
L'esantema dura da poche ore a 1-2 giorni, poi alla sua scomparsa la pelle
tende a desquamarsi.
Accanto a questo quadro tipico sono possibili forme lievi, in cui l'esantema
è molto modesto e fugace, e la febbre e gli altri sintomi possono
essere pressoché assenti (questa forma è detta "scarlattinetta",
o "quarta malattia").
Sia
la scarlattina tipica che quella con sintomi più lievi possono
complicarsi con una glomerulonefrite (una malattia del rene), ad andamento
in genere benigno, o con la malattia reumatica (che provoca danni anche
seri a cuore ed articolazioni), complicanza che colpisce solo i soggetti
non trattati con antibiotici.

Cosa
fare
Essendo
una malattia batterica si cura con idonei antibiotici, anche allo scopo
di prevenire la malattia reumatica, per cui, nel sospetto, è sempre
bene consultare il medico.
Chiamate
il medico immediatamente se:
-
il bambino perde saliva e fa molta fatica a deglutire
- le
urine del bambino divengono color rosso-marrone
- il
bambino sembra stare molto male
- siete
preoccupati
Riammissione
a scuola
Un
bambino può tornare in comunità non prima di 48 ore dall'inizio
della terapia antibiotica, in ogni caso quando ritorna ad essere in buone
condizioni di salute.

Bisogna
sapere che
- Il
tampone faringeo serve per identificare la presenza dello Streptococco
beta emolitico A in gola
- è
utile tenere sotto osservazione i bambini che sono stati a contatto
con il malato, e riferire al medico la comparsa di sintomi anche lievi
(mal di gola, febbricola, eruzioni cutanee)
-
se si verifica a scuola un caso di scarlattina, non è di solito
necessario né utile eseguire il tampone faringeo a tappeto a
tutti i bambini, anche a quelli senza sintomi, perché si rischierebbe
di individuare molti portatori sani (che hanno lo Streptococco in gola
senza essere malati), che non necessitano di alcuna terapia

Le informazioni
di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun
modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico;
per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra.
I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione
continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni.
amicopediatra.it
non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso
di queste informazioni.
|
|
|