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| L'adozione internazionale ha conosciuto in questi anni un fortissimo sviluppo. Nel 1982 le adozioni di bambini stranieri pronunciate dai Tribunali per i minorenni italiani erano in tutto meno di trecento. Nello stesso periodo venivano registrate più di mille adozioni nazionali. Nel 1991 sono entrati in Italia a scopo di adozione più di duemila settecento minori stranieri, mentre i bambini italiani dichiarati adottabili erano meno di mille. La tendenza all aumento nelle adozioni internazionali è stata costante, e ha visto nel 1999 l' ingresso in Italia di tremila bambini stranieri adottati, mentre le domande di idoneità all'adozione internazionale sono state più di settemila. Nel 2000 e 2001 si è avuto un certo calo dei visti d'ingresso dovuto alla sospensione delle pratiche da parte della Russia e della Romania in attesa che sia possibile da parte di questi 2 paesi pronunciare adozioni nel rispetto dei principi stabiliti nella Convenzione de L'Aja del 1993. Uno
sviluppo così rapido del fenomeno non è riscontrabile solo
nel nostro paese, ma lo possiamo rilevare in tutti i paesi economicamente
sviluppati. In questi, il miglioramento delle condizioni socio-economiche
ha avuto come conseguenza la riduzione del numero dei bambini abbandonati,
mentre dall altra parte il calo delle nascite ha fatto aumentare le richieste
di adozione. Queste si sono indirizzate così verso l'unica strada
possibile, quella internazionale.
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