Autore:

Gianni Caso

Allergia alle muffe – Cosa fare se

11 giugno 2011

Di cosa si tratta

Le muffe sono funghi microscopici che durante la loro crescita producono particelle di forma sferica e dimensioni molto piccole, assai simili ai pollini (spore) che si disperdono nell’aria principalmente in estate e autunno. Possono crescere sia all’interno che all’esterno delle abitazioni.
All’interno si ritrovano principalmente su alimenti non adeguatamente conservati, su indumenti di lana, nel materasso e divani, su pareti e pavimenti umidi, su carta da parati, sul terriccio e sulle foglie di piante ornamentali, nei sistemi di condizionamento d’aria, negli umidificatori, nei frigoriferi, in particolare intorno alle guarnizioni di chiusura dello sportello

All’esterno delle abitazioni si trovano principalmente sul suolo e su materiale organico in decomposizione (frutta, legno, cereali, foglie, ecc.). Le muffe possono accumularsi in grandi quantità in particolari ambienti di lavoro come caseifici, salumifici, cartiere, stalle, silos, magazzini, vivai e serre. Nel nostro paese la muffa più allergizzante è l’ alternaria, seguita da Cladosporium, Aspergillus, Epicoccum e Penicillium

Pages: 1 2

Se volete approfondire un argomento, utilizzate il nostro motore di ricerca, che vi proporrà tutti gli articoli di amicopediatra.it in cui l'argomento è trattato.



Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.