Obesità: Consigli Pratici
Occorre evitare una impostazione restrittiva
Abbiamo precedentemente più volte affermato che la terapia migliore è la prevenzione dell’obesità stessa. Prevenzione che deve iniziare nei soggetti a rischio fin dall’età evolutiva con un’educazione che attraversa i vari aspetti della loro quotidianità: scuola, mensa scolastica, genitori e mezzi di comunicazione.
L’approccio medico tradizionale per la terapia dell’obesità basato solo sulla restrizione calorica per un periodo a breve o medio termine ha prodotto, oltre al fallimento del mantenimento del peso raggiunto, l’instaurarsi di danni a carico della sfera psicologica e comportamentale:sensi di colpa, fallimento, bassa autostima, vergogna, depressione e incapacità di controllarsi che sfocia spesso nell’abbuffata e a volte nel vomito.
Il Disturbo da Alimentazione Incontrollata (DAI) corrispondente al Binge Eating Disorder (BED) degli anglosassoni è messo in relazione ai continui fallimenti da diete drastiche (sindrome dello YoYo). L’imposizione di un controllo rigido porta inevitabilmente alla perdita di controllo con una conseguente assunzione calorica non programmata nè controllata.
L’incapacità del rispetto del piano alimentare prescritto, vissuto con senso di vergona, potenzia i pensieri di debolezza e di scarsa volontà già ampiamente sperimentati dall’obeso.
Si instaurano in questo modo pensieri fallimentari e colpevolizzanti che compromettono la qualità della vita stessa.
Riprovare a perdere peso diventa sempre più difficile e la possibilità di venirne fuori sfuma sempre di più, fino all’apparente accettazione dei detestabili chili di troppo.
Mentre la società impone un modello di magrezza – sinonimo di bellezza ma anche di successo- sempre più lontano dal peso sano, l’obeso continua ad essere bersaglio della industria della dieta .
Gli operatori sanitari hanno sempre più la consapevolezza della gravità della malattia ma a fatica riescono a trasmettere il messaggio della terapia che esiste ed è in grado di dare dei risulati stabili nel tempo.

