Autore:

Antonio Brienza

Allattamento al seno: i dubbi…

6 ottobre 2011


Devo assumere dei farmaci…

E’ meglio non assumere farmaci durante l’allattamento, salvo assoluta necessità e su indicazione del medico, in quanto possono sia ridurre la produzione di latte, sia modificarne la composizione, sia passare nel latte e provocare danni al bambino. Alcuni farmaci sono più “sicuri” di altri: paracetamolo, acido acetilsalicilico, amoxicillina ed eritromicina.
In pratica:
1.Segnalate al vostro medico che state allattando, se vi prescrive un farmaco
2.Consultate il pediatra prima di sospendere l’allattamento perchè assumete un farmaco
3.Prendete il farmaco subito dopo la poppata, e aspettate possibilmente alcune ore dopo l’assunzione, prima di riattaccare al seno il bambino

Posso conservare il mio latte ?

Talvolta è necessario “spremere” manualmente il seno, ad esempio per risolvere un ingorgo mammario o per offrire il latte al bambino in un secondo tempo. Più comodamente, si può “tirare il latte” col tiralatte:
1. attenzione all’igiene: lavatevi le mani e usate solo strumenti sterilizzati
2. fate impacchi tiepidi o applicate una boulle tiepida per qualche minuto, per favorire il flusso di latte
3. dopo avere applicato l’imbuto del tiralatte sull’areola, tirate delicatamente ma con regolarità, oppure, con la mano, spremete delicatamente il seno
Per conservare il latte così ottenuto:
1. utilizzate contenitori di plastica (il vetro è sconsigliato, perché sottrae al latte alcune sostanze, che rimangono attaccate alle pareti del contenitore)
2. conservatelo: in frigorifero, per non più di 24 ore, nel freezer del frigorifero per non più di 3 mesi, nel congelatore a -18°C non oltre i 2 anni
3. scongelarlo nel frigorifero o in acqua fredda, non a temperatura ambiente

Quando chiamare il pediatra.

1. Se il bambino cresce meno di 150 grammi a settimana dopo le prime due settimane
2. Se il seno fa male, è caldo o arrossato, soprattutto se avete febbre o compaiono strie gialle di pus nel latte
3. Se il bambino fa fatica ad attaccarsi Se avete dei dubbi sul vostro latte e avete intenzione di sospenderlo

Non è vero che…

1. Se il bambino non fa il ruttino, è segno che non ha digerito (il ruttino è solo il rumore della fuoriuscita dell’aria che si è raccolta nello stomaco durante il pasto, e non ha niente a che vedere con la digestione!)
2. Il bambino non sappia regolarsi da solo
3. Se non si seguono orari rigidi si rischia di dare cattive abitudini o di danneggiare lo stomaco del bambino
4. Il latte può “non avere sostanza” (col passare del tempo, il latte, è vero, diventa più acquoso, perché la sua composizione cambia, ma non per questo perde il suo valore nutrizionale)
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