Autore:

Gianni Caso

Ittero – Pelle gialla – Cosa fare se

22 maggio 2011

Di cosa si tratta

E’ la colorazione gialla della pelle e delle sclere (la parte bianca degli occhi), dovuta all’accumulo nel sangue e nella pelle di bilirubina, un pigmento che deriva dalla normale distruzione dei globuli rossi e che viene smaltito dal fegato.

E’ abbastanza frequente nei primi giorni di vita, mentre nelle età successive può dipendere da molte cause, tra cui l’epatite (l’infezione del fegato). Richiede comunque sempre una valutazione del medico.

Come si manifesta

L’ittero può essere diffuso su tutta la pelle, che appare più o meno gialla a seconda del livello nel sangue della bilirubina, oppure essere visibile solo a livello delle sclere degli occhi e alla mucosa della bocca.

Possono essere presenti anomalie del colore delle feci (feci bianche) o delle urine (urine marroni).

Cosa fare

1. Chiamate il medico immediatamente se:

  • il bambino ha vomitato sangue
  • è confuso o fa fatica a svegliarsi
  • sembra stare molto male

2. Chiamate il medico senza urgenza in tutti gli altri casi

Nell’attesa, raccogliete comunque un campione di urine in un contenitore pulito o, se il bambino è piccolo, in un sacchetto apposito; probabilmente il pediatra eseguirà uno stick-urine o prescriverà un esame urine.

La carotenemia, ovvero … un falso ittero

La carotenemia si verifica in bambini sotto i due anni, che mangiano molte verdure o frutta di colore giallo (carote soprattutto, da cui deriva, appunto, il termine, ma anche arance, albicocche, pesche); la pelle assume un colorito giallo-arancione (le sclere però restano bianche!).

Si tratta di un fenomeno del tutto innocuo e temporaneo: il colore della pelle ritornerà normale entro 3-4 settimane dalla riduzione dell’assunzione dei vegetali gialli.

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