Autore:

Gianni Caso

Neonato: il Pediatra risponde

15 gennaio 2011

 

In questo articolo troverete le più significative risposte ai quesiti pervenuti alla rubrica sul tema; le risposte fanno riferimento alle conoscenze scientifiche alla data in cui la risposta è stata erogata, e potrebbero in qualche caso essere state superate da più recenti acquisizioni. Una revisione periodica da parte della redazione (v. data dell’articolo) consentirà di eliminare le risposte non in linea con le conoscenze mediche più moderne.

Data Titolo
28/03/2005 Acne del neonato
15/04/2005 Feci verdi – 2 mesi
29/04/2005 Coliche e farmaci


Acne del neonato

Gent.ma dottoressa, il mio bambino di 7 settimane ha da diversi giorni macchie rosse talvolta con un puntino bianco al centro sul viso e dietro le orecchie. E’ stato trattato alla nascita con amoxicillina per 10 gg e a tre settimane ha avuto una polmonite virale (da virus sinciziale) per cui di nuovo antibiotico (3 diversi antibiotici eritromicina, amoxi, e un terzo che non ricordo). Le macchie si acuiscono e regrediscono diverse volte durante la giornata. Mi e’ stato detto che sono dovute agli ormoni “della gravidanza” ma non dovrebbero essere gia’ rimesse invece di durare da piu’ di una settimana forse 2?

Lei fa riferimento a ciò che viene definita “acne neonatale”, una situazione frequente primo mese di vita. E’ provocata dalla presenza in circolo nel bambino di ormoni di origine materna, che però, una volta interrotta alla nascita, col taglio del cordone ombelicale, la comunicazione tra circolazione materna e del bambino, debbono essere smaltiti dal fegato del neonato, molto meno efficiente di quello materno. Questi ormoni, smaltiti lentamente e presenti in una quantità molto elevata soprattutto in relazione al peso del neonato, provocano quella che viene chiamata “crisi genitale”: ingrossamento delle ghiandole mammarie, talora con secrezioni dal capezzolo, nella femmina secrezioni vaginali, fino a vere e proprie piccole mestruazioni, infine appunto manifestazioni acneiche del tutto simili a quelle che si verificano nell’adolescente. Di solito l’acne neonatale tende a scomparire entro il mese, massimo un mese e mezzo, per cui le menifestazioni cutanee di cui lei parla potrebbero essere invece dermatite seborroica, o dermatite atopica. Poco probabile la responsabilità degli antibiotici assunti dal bimbo. Di più, dato il tipo di consultazione, non posso dirle …

Feci verdi – 2 mesi

Vorrei cortesemente sapere se è normale che mia figlia di due mesi, allattata con latte artificiale liquido, si scarichi ogni due giorni con feci di consistenza cremosa e di colore verde.

Nulla di patologico: in assenza di muco (catarro, visibile sotto forma di filamenti mucosi che le feci formano staccandosi dal pannolino), di feci sfatte e acide, in un bambino che cresce bene, anche il colore verde delle feci è normale, in quanto dovuto, come probabilmente anche nel suo caso, alla ossidazione delle feci per effetto dell’aria con cui vengono a contatto ristagnando nell’ampolla rettale, prima di essere espulse. Potrà verificarlo “aprendo” le feci con un bastoncino: vedrà che la parte interna delle feci è più chiara e giallina, in quanto non venuta a contatto con l’aria.

Coliche e farmaci

Sono padre di una bimba nata un mese fa. Nell`ultima settimana la bambina ha iniziato a lamentare dolori che tutti mi hanno detto essere le famose colichette dei neonati. Abbiamo provato somministrando Xxxxxxx (p.a. Simeticone, ndr) sotto consiglio del pediatra ma purtroppo senza riscontrare alcun effetto benefico. Sempre il pediatra ci ha consigliato di provare con alcune gocce di Xxxxxxx (p.a. Cimetropio bromuro) in caso di attacchi acuti. Tre gg fa le abbiamo dato alcune gocce e dopo aver deglutite con effetto immediato la bimba si è addormentata senza piu` lamentarsi per 4 ore. La stessa cosa ieri sera, dopo aver deglutite in modo istantaneo ha smesso di lamentarsi. Sono spaventato dalla rapidita` con cui hanno agito. Nemeno un paio di secondi e gia` tutto passato. Puo` essere normale o dovremmo stare attenti? Sinceramente sono stupefatto e sconcertato perche` da ignorante posso pensare che siano troppo forti per la mia piccola.

Mentre per il Simeticone (principio attivo del Xxxxxxx) sussistono molti dubbi non tanto sulla sicurezza, quanto sulla efficacia del farmaco, l’Xxxxxxx è un farmaco antidolorifico, giustamente utilizzato al bisogno, in caso di coliche molto violente, di solito con buona efficacia. Come per tutti i farmaci, va correttamente dosato (in gocce 3 gocce per Kg di peso del bambino a dose, max 3-4 volte al dì), il principio attivo, cioè il cimetropio bromuro, può avere effetti indesiderati (rarissimi alle dosi consigliate, possibili a dosi più elevate), e non si può escludere a priori che un soggetto possa essere ipersensibile al farmaco (per ipersensibilità si intende il fatto che gli effetti del farmaco si manifestano per dosi più basse che negli altri soggetti: di conseguenza, anche eventuali effetti collaterali posssono manifestarsi a dosi normalmente innocue).

Nel vostro caso, in effetti, il tempo così breve tra somministrazione ed effetto tenderebbe ad escludere che si trattti di effetti indesiderati del principio attivo (di solito tra l’altro più sul versante dell’eccitazione che della sedazione). Nè d’altra parte il gusto dolciastro del farmaco giustifica un effetto tranquillizzante di questo genere.

Invece, non è da escludere che sia la base alcoolica del farmaco, rapidamente assorbita e altrettanto rapidamente entrata in circolo, a determinare la sedazione e il sonno (non tanto quindi l’effetto sulla motilità intestinale) del bambino. Ovviamente, anche questo effetto dipende dalla dose, che voi non citate con precisione; poichè però esiste anche una ipersensibilità all’alcool, proverei a ridurre la dose di qualche goccia, fino a raggiungere un “compromesso” tra un effetto accettabile sulle coliche e un effetto un po’ troppo sedante sul bambino.

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