Autore:

Antonio Brienza

Rosolia – Vaccinazioni

13 settembre 2011

La Malattia

La rosolia è una malattia causata da un virus che si trasmette da persona a persona con le goccioline della tosse o degli starnuti.

I sintomi comprendono febbre lieve rigonfiamento delle linfoghiandole dietro il collo a cui segue rash generalizzato. Complicazioni possono comprendere dolori articolari, temporanea diminuzione delle piastrine ed encefalite (infiammazione del cervello). Si può inoltre avere artrite temporanea particolarmente negli adolescenti e negli adulti.

La rosolia nelle donne in gravidanza spesso porta alla sindrome della rosolia congenita (CRS) che può danneggiare il bambino. Questa è una grave malattia caratterizzata da sordità, ritardo mentale, cataratta ed altre affezioni degli occhi, malattie congenite del cuore, nonché a malattie del fegato e della milza che possono risultare in una riduzione del numero delle piastrine con petecchie (piccoli sanguinamenti) sotto la pelle. Fino all’85% delle donne in che si sono infettate nel primo trimestre di gravidanza, andranno incontro ad un aborto o potranno avere un bambino con rosolia congenita.

Prima della introduzione del vaccino erano frequenti le epidemie di rosolia; il numero delle donne gravide infette era alto, ed altrettanto alto era il numero degli aborti o delle sindromi da rosolia congenita. Con l’avvento del vaccino, almeno in certe aree geografiche del paese, il numero dei casi di malattia si è ridotto di molto.

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