Sessualità: il Pediatra risponde
In questo articolo troverete le più significative risposte ai quesiti pervenuti alla rubrica sul tema; le risposte fanno riferimento alle conoscenze scientifiche alla data in cui la risposta è stata erogata, e potrebbero in qualche caso essere state superate da più recenti acquisizioni. Una revisione periodica da parte della redazione (v. data dell’articolo) consentirà di eliminare le risposte non in linea con le conoscenze mediche più moderne.
| Data | Titolo |
| 03/12/2004 | Masturbazione a 3 anni |
| 04/04/2005 | Giochi di esplorazione |
| 13/04/2005 | Si tocca i genitali – 6 anni |
Masturbazione a 3 anni
Nostra figlia ha tre anni e da qualche tempo ci siamo accorti che cerca di stimolarsi sessualmente con quel che capita (palla, bracciolo del divano, cuscino ecc.). E’ normale? Come dobbiamo comportarci?
Non preoccupatevi, si tratta di un comportamento del tutto normale, a questa età. Il riscontro, anche casuale, del piacere provato con la stimolazione dei genitali porta la bambina a rirpodurlo e a riprovarlo, soprattutto in momenti di stanchezza o di relax (ad esempio davanti ai cartoni) o, viceversa in momenti di stress. Vietarglielo, oltre che sbagliato, sarebbe controproducente, in quanto non farebbe altro che aumentare l’attenzione della bimba sulla cosa, facendo diventare ai suoi occhi un “problema” ciò che di fatto non vive come problema. Per lo stesso motivo, non sorridetene, nè parlate della cosa in presenza della bimba. Potete semmai provare, in modo discreto, a distrarla nei momenti in cui lo fa, attirando la sua attenzione su qualcosa d’altro.
Tale comportamento può essere spia di un problema in un bambino di qualche anno più grande, soprattutto se si verifica molto di frequente, in ogni momento e situazione della giornata, al punto da disturbare la sua normale vita di relazione.
Giochi di esplorazione
La mia bambina, durante i primi anni di asilo, è stata inserita dalle sue compagne più grandi in giochi, alla scoperta del proprio corpo, ma che probabilmente per lei era ancora presto fare. Abbiamo attraversato anni piuttosto difficili poichè ovviamente la bambina riteneva giusto fare questi giochi con qualsiasi bimbo le capitava a tiro. Passati i primi due anni di asilo il problema sembrava risolto. Adesso la bimba ha 11 anni e qualche giorno fa ha fatto spogliare il fratellino di tre anni per guardarsi nudi, nascosti mentre nessuno li vedeva. Devo ritenere questo un problema, sarebbe meglio far parlare la bimba con qualcuno che possa aiutarla? La mia pediatra sia allora che adesso mi dice di non dare peso all`accaduto
Gentile signora, il mio parere è, senza drammatizzare la cosa, di non trascurarla. Non perchè questi atteggiamenti di sua figlia siano in sè sbagliati o indicativi di un grosso malessere, ma perchè può essere l’occasione per far passare ai suoi figli, con modi ovviamente diversi per la diversa età, un concetto importante, che è quello dell’”intimità” personale. Si tratta di un aspetto, se vogliamo, che va ben al di là della dimensione sessuale e anche di quella corporea: ognuno ha una sua sfera di intimità che investe anche i sentimenti e il pensiero, e che entro certi limiti è giusto preservare dalle forzature dall’esterno. E’ importante trasmettere, non tanto e non solo con i concetti e le parole, quanto con i comportamenti, questo senso di “proprietà” della persona, e in particolare del proprio corpo e della propria sessualità. I bambini devono sapere che in generale il proprio corpo e soprattutto certe parti del corpo non debbono essere esposte e toccate da altri, senza il loro permesso, e che comunque situazioni come queste devono essere riferite ai genitori. Starà ovviamente a voi di gestirle senza “colorarle” di ansia e disapprovazione. Un compito non facile, e mi sembrerebbe utile, nel suo caso, fare riferimento ad un buon psicologo dell’età evolutiva, che possa valutare meglio e più direttamente la situazione e consigliarvi su come gestire il problema.
Si tocca i genitali – 6 anni
ho 3 figlie (6 anni e 2 gemelle di 3 anni); il problema che mi si presenta è questo: la piu’ grande ha cominciato a toccarsi e menter prima lo faceva in maniera ingenua sdraiandosi a bocconi, adesso capisce che è una cosa non proprio ordinaria e lo fa di nascosto; una delle gemelline dopo averla vista diverse volte adesso accavalla spesso le gambe perché sente che sfregandosi prova piacere e lo fa ansimando e sudando in maniera frenetica. Volevo sapere quale è secondo Voi il comportamento più corretto da tenere e se ci sono conseguenze particolari, anche sotto il punto di vista emotivo, di un tale comportamento.
Anche per la sua bimba vale una affermazione generale, che prescinde ovviamente dalla conoscenza diretta del soggetto e della famiglia, che non mi è concessa in questa consultazione: si tratta di un comportamento normale, anche entro l’età della sua bambina più grandicella, che rischia di “colorarsi” per effetto dell’atteggiamento degli adulti, che, con la loro disapprovazione, lo connotano di significati morali che per il bambino non ha. Quindi è corretto, senza che la bambina se ne accorga, provare a distrarla, non correggerla apertamente, tanto meno in presenza delle sorelle, e tanto meno è produttivo parlare della cosa in presenza dei bambini. Se, nonostante questo, il comportamento della bimba, nei prossimi anni, si acccentuasse e diventasse talmente “compulsivo” da disturbare la sua vita di relazione (cioè lo facesse continuamente, smettendo ad esempio di giocare per farlo e in presenza di altri), allora può essere utile consultare un buon psicologo dell’età evolutiva, che possa esservi di aiuto nella gestione del problema.
