Autore:

Gianni Caso

Stitichezza 2-3 – Cosa fare se

15 maggio 2011

Di cosa si tratta

Normalmente i bambini scaricano senza difficoltà feci di consistenza abbastanza morbida, almeno una volta ogni 1-2 giorni.
Il numero della scariche dipende dall’alimentazione, ma anche da molti altri fattori comportamentali, sociali, relazionali relativi alla famiglia e all’ambiente in cui si vive.

Raramente è una malattia “organica”, ossia una vera e propria malattia dell’intestino: in questi casi la stipsi è severa, è associata a vomito ripetuto, ad un addome molto gonfio, a disturbi della crescita. Solo in questi casi sono necessari esami specifici.

Di solito è un disturbo “funzionale” (legato al tipo di alimentazione, a problemi comportamentali, ad un mancato coordinamento tra i meccanismi di contrazione dell’addome e di rilasciamento dell’ano).

  • Una dieta troppo povera di fibre (quindi di cereali, frutta, verdura) può essere un fattore favorente la stipsi (le fibre infatti portano alla formazione di una massa fecale morbida, e stimolano i movimenti dell’intestino accellerando la velocità di transito).
  • Quando viene introdotto il vasino, se si è troppo impositivi, o si trasmette ansia, o fretta, o disgusto rispetto alle feci, il bambino interiorizza un’immagine negativa del momento della defecazione.
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