Stitichezza 2-3 – Cosa fare se
Cosa fare
Non esiste un’unica terapia che risolva il problema cronico della stipsi: solo il pediatra che conosce la storia clinica del bambino può fornire i rimedi più adeguati.
Il successo terapeutico è legato alla collaborazione tra famiglia e pediatra, e alla costanza nel tempo.
Qualche consiglio
1. Insegnare al bambino a scaricarsi nel vasino
- Il vasino va proposto intorno ai 2 anni: bisogna insegnare al piccolo a riconoscere lo stimolo (più frequente dopo i pasti, per l’aumentare dei movimenti intestinali), spingere con la pancia e rilasciare l’ano.
- E’ consigliabile, in un ambiente tranquillo, invitare il bambino a sedersi correttamente sul vasino (piedi ben appoggiati a terra, ginocchia più alte del sederino, gambe divaricate) preferibilmente dopo il pasto, per non più di 5-10 minuti, se è possibile rilassarlo raccontandogli una favola (ci sono anche libri per bambini che parlano del vasino), complimentarsi con lui se riesce a scaricarsi.
- Se rifiuta l’uso del vasino, ma è senza pannolino perché riesce a controllare la pipì, è possibile, per un certo periodo di tempo, riapplicarlo quando mostra di essere pronto per scaricarsi (per evitare che trattenga le feci, peggiorando la situazione).
- E’ controproducente essere troppo impositivi, fargli fretta, farlo sedere sul water (anche se con il riduttore, perché il bambino, non appoggiando a terra i piedi, trova una maggiore difficoltà a spingere), costringerlo a rimanere seduto per lungo tempo, mortificarlo se il tentativo fallisce, manifestare disgusto alla vista delle feci.
2. modificare l’alimentazione (arricchire la dieta con cereali integrali, verdura, frutta, legumi)
3. se non si ottiene beneficio, somministrare farmaci “ammorbidenti”, a base di zuccheri (richiamando acqua nell’intestino, “rammolliscono” le feci, e rompono il circolo vizioso feci dure-dolore-ritenzione)
4. per risolvere un problema acuto, quando il bambino non riesce a scaricarsi completamente da oltre 48-72 ore, intervenire con:
- microclisma o supposta di glicerina (nei casi più lievi)
- clistere con sondino rettale di circa 100 ml di soluzione fisiologica tiepida (nei casi più ostinati)
(sono rimedi efficaci nel risolvere un ristagno di feci dure ed occludenti, ma che non aiutano il bambino a scaricarsi da solo regolarmente).
