Autore:

Antonio Brienza Antonio Brienza

Epatite B – Vaccinazioni

19 settembre 2011

La Malattia

Il virus dell’epatite B (HBV) è trasmesso da una persona all’altra col sangue e con i fluidi corporei. Si diffonde attraverso i contatti sessuali o l’uso di iniezioni di droghe, anche se una parte delle persone che si sono infettate, circa il 30%, non ha fattori di rischio noti. È anche trasmessa ai neonati dalle madri infette. L’infezione colpisce in particolare il fegato.
I sintomi della malattia acuta da HBV variano e possono comprendere perdita di appetito, affaticamento, nausea, ittero (colore giallo degli occhi e della pelle), dolore alle articolazioni e rash cutaneo. Più della metà di questi bambini infetti non mostra segni o sintomi, anche se possono diventare portatori cronici e possono sviluppare una malattia del fegato o il tumore del fegato, più tardivamente (di solito verso i 40 anni). Più giovane è il paziente quando acquisisce la malattia, più è probabile che sviluppi una malattia cronica del fegato o il tumore. Circa il 90% dei bambini che sono infettati dalla loro madre e dal 30% al 50% di quelli che si infettano all’età di 5 anni diventano portatori cronici dell’HBV, mentre le persone che si infettano da adulti hanno soltanto un 6-10% di rischio di infezione cronica.

Il vaccino

L’attuale vaccino è costituito da una proteina della superficie del virus (HBsAg) sintetizzata utilizzando la tecnica del DNA ricombinante.
Il vaccino è prodotto da due diverse aziende e sebbene il contenuto di antigene sia diverso i due vaccini sono del tutto equivalenti ed interscambiabili.

Chi vaccinare

  • I neonati da madre infetta (HBsAg positiva) subito dopo la nascita
  • I bambini e gli adolescenti che non sono stati vaccinati da bambini

Chi non vaccinare

  • Le persone che hanno avuto una seria reazione allergica a precedenti dosi di vaccino B o componenti del vaccino
  • Le persone che sono moderatamente o seriamente malate dovrebbero consultare il loro medico prima di prendere qualsiasi vaccino.

Dosi e Calendario

  • Nei bambini si somministrano tre dosi di vaccino ai 3, 5 e 11 mesi di vita
  • Nei neonati da madre infetta (HBsAg positiva) si somministrano quattro dosi a 0, 1, 2 e 11-12 mesi di vita; assieme alla prima dose di vaccino si somministrano anche le immunoglobuline.
  • Negli adolescenti e negli adulti si somministrano tre dosi a 0, 1 e 6 mesi.
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