Autore:

Gianni Caso

Il bambino allergico – Cosa fare se

22 maggio 2011

Come prevenire

Qualunque siano l’intensità dei sintomi od il tipo di manifestazione, una volta che il bambino è diventato allergico, deve soprattutto evitare il più possibile il contatto con l’allergene in causa. Quindi:

  • chi è allergico agli acari, ai pollini, al pelo di gatto, alle muffe, si atterrà ai consigli specifici (v. schede relative)
  • chi è intollerante alle proteine del latte vaccino dovrà seguire precisi accorgimenti dietetici (v. scheda)
  • chi ha avuto una reazione allergica a un farmaco o al veleno di un insetto (ape, vespa, calabrone), dovrà cercare di evitare nuove occasioni di contatto con tali allergeni e munirsi del kit di pronto intervento (v. scheda)
Pages: 1 2 3 4 5 6 7 8

Se volete approfondire un argomento, utilizzate il nostro motore di ricerca, che vi proporrà tutti gli articoli di amicopediatra.it in cui l'argomento è trattato.



Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.