Infezione di una ferita – Cosa fare se
Immunizzazione antitetanica
Il tetano è una malattia gravissima causata da un battere (il “Clostridium tetani”), le cui spore sono molto diffuse nell’ambiente. Se queste spore penetrano in una ferita profonda, dove non arriva l’ossigeno dell’aria, il battere si moltiplica e immette in circolo una tossina (cioè un veleno), che a distanza di pochi giorni (in media 8 ) può provocare anche la morte. Particolarmente pericolose le ferite penetranti e i tagli profondi, soprattutto se provocate da oggetti sporchi o contaminati con terriccio o polvere. Del tutto inoffensivi, invece i graffi o le piccole ustioni, cioè le lesioni ben esposte all’aria.
Il rischio di sviluppare il tetano dopo un trauma, dipende dal tipo di ferita e dallo stato delle difese (immunità) del bambino, a sua volta dipendente dal suo “curriculum” vaccinale.
In pratica, è necessario consultare il medico, senza urgenza, ma comunque entro 24 ore dal trauma, se:
- la ferita è penetrante o sporca e il bambino non ha ricevuto nessun richiamo antitetanico negli ultimi 5 anni
- il bambino si è ferito più superficialmente ma non ha ricevuto nessun richiamo antitetanico negli ultimi 10 anni
