Adolescenza – Capoarticolo

Il passaggio dall’infanzia alla vita adulta è contrassegnato da bruschi cambiamenti del corpo , del pensiero e degli atteggiamenti. L’adolescente deve conquistare la propria indipendenza e costruirsi una propria identità al di fuori della famiglia. I genitori hanno il difficile compito di favorire il processo di separazione tra loro ed i figli ed imparare loro stessi a considerare l’adolescente non più un bambino ma un ragazzo.

Influenza di stagione: come comportarsi 2 febbraio 2015

Influenza di stagione: come comportarsi

Cosa fare e quali farmaci utilizzare in caso di febbre molto alta o di influenza stagionale. Quando rivolgersi al pediatra. Quando intervenire da soli.

Adolescenza Introduzione 11 ottobre 2011

Adolescenza

L’adolescenza è una fase della crescita che segna il passaggio dall’infanzia alla vita adulta. Per far questo l’adolescente deve conquistare la propria indipendenza e costruirsi una propria identità al di fuori della famiglia…

Adolescenza età della frontiera 28 settembre 2011

Adolescenza età della frontiera

Nel dibattito ricorrente sull’eccessivo peso degli zaini scolastici dei nostri ragazzi, spesso dimentichiamo di considerare i “veri” pesi che i giovani devono portare sulle loro spalle in questa difficile età della loro vita.Il peso che essi si trovano ad affrontare: è il peso dei lutti che devono elaborare…

Adolescenza:la comunicazione fra adulti e adolescenti 27 settembre 2011

Adolescenza:la comunicazione fra adulti e adolescenti

Viviamo in una società in cui comunicazione è sinonimo di parlare a turno, le parole non assumono il giusto peso, vengono svalutate, ignorate. Non seminano in noi grandezza spirituale, ma trapassano la nostra mente invano, incolori. Siamo accerchiati da un silente chiacchierio …

Adolescentologia: il fumo 26 settembre 2011

Adolescentologia: il fumo

Un’indagine recente indica che il 32% degli italiani fuma, in prevalenza maschi, ma il vizio si sta espandendo anche tra le donne. In genere si incomincia a fumare nell’adolescenza: si inizia con poche sigarette e poi si finisce per fumare sempre di più…

Tetano – Vaccinazioni 23 settembre 2011

Vaccinazione Antitetanica

Il tetano è una grave malattia infettiva causata dall’azione di una una tossina (tossina tetanica) prodotta da batteri (clostridi del tetano) che vivono nel suolo o nell’intestino degli animali. La malattia può essere mortale nel 30% circa dei casi…

Meningite da meningococco – Vaccinazioni 17 settembre 2011

Vaccinazione Antimeningococco C

Questo germe, che si trasmette da persona a persona tramite le goccioline respiratorie, è presente nella gola del 20-30% dei bambini sani, senza dare alcun sintomo; può succedere però, senza apparente motivo, che arrivi nel sangue e provochi la cosiddetta “malattia meningococcica invasiva”…

Vaccinazione per la Varicella 12 settembre 2011

Vaccinazione Antivaricella

E’ una malattia virale molto contagiosa, che lascia una protezione permanente (per cui non ci si riammala, di regola, una seconda volta).Un soggetto che ha in corso la malattia è contagioso da 1-3 giorni prima a 5 giorni dopo la comparsa delle vescicole…

Influenza – Vaccinazioni 11 settembre 2011

Vaccinazione Antinfluenza

L’influenza è una malattia molto contagiosa causata da virus; si diffonde da persona a persona tramite il contatto diretto: il virus si trova infatti sia nella saliva che nel muco, e può penetrare nell’organismo attraverso le mucose (bocca, occhi, naso), con la tosse e gli starnuti…

Papillomavirus vaccinazione 10 settembre 2011

Vaccinazione Antipapillomavirus

Il virus del papilloma umano (HPV) si trasmette per lo più per via sessuale: il 70% della popolazione sessualmente attiva ha avuto almeno un’infezione da HPV nel corso della vita. E’ provata la relazione causale tra infezione da HPV e insorgenza di tumore del collo dell’utero…

Tubercolosi – Vaccinazioni 9 settembre 2011

Vaccinazione Antitubercolosi

La Tubercolosiè una malattia batterica causata dal Mycobatterium Tubercolosis che coinvolge prevalentemente il polmone, con possibile interessamento di tutti gli organi. Nel bambino l’infezione primaria può essere asintomatica. Alcuni mesi dopo la malattia può riapparire con febbre, calo di peso, tosse…

Incidenti domestici – Come prevenire 28 agosto 2011

Come prevenire gli incidenti domestici

La prevenzione degli incidenti richiede politiche che prevedano ambienti, regole, tempi più a misura di bambino e che contribuiscano ad insegnare al bambino a convivere con di questi pericoli…

Prevenzione incidenti: Precauzioni generali 28 agosto 2011

Incidenti domestici: precauzioni generali

I pericoli nascosti in finestre, porte, balconi, soffitte, garage, ripostigli, cantine, impianto elettrico e di riscaldamento, ma anchenelle piante e fiori dell’appartamento o del giardino …

Bagno – Incidenti domestici 27 agosto 2011

Incidenti in Bagno

Phon e stufette … non vanno d’accordo con l’acqua! Cotton fioc, medicinali, cosmetici, lamette: non a portata di bambino … E attenti alla temperatura dell’acqua calda … e allo scaldabagno a gas!

Incidenti stradali 27 agosto 2011

Incidenti stradali

Il traffico di una strada molto frequentata è un ambiente talmente complicato che è impossibile prevederne tutti i pericoli. Tuttavia qualche consiglio puà aiutare i genitori a limitare i rischi …

Annegamento – Incidenti 26 agosto 2011

Annegamento

E’ un incidente molto frequente (la seconda causa di morte nell’età da 1 a 14 anni). E ricordatevi che ad un bambino bastano 20 cm d’acqua e 10 secondi di tempo per annegare!

Avvelenamento – incidenti domestici 26 agosto 2011

Avvelenamento

Farmaci, prodotti chimici e detersivi, agenti corrosivi, ma anche piante e funghi, sono le principali cause di avvelenamento, ma pericolosissima anche l’inalazione di monossido di carbonio…

Scossa elettrica – Incidenti domestici 26 agosto 2011

Scossa elettrica

In genere le conseguenze si limitano ad un forte spavento o a qualche ustione. Ma quando la scarica è forte, si può arrivare all’arresto cardio-respiratorio e alla morte.

Ustione – Incidenti domestici 26 agosto 2011

Ustione

Le ustioni si verificano in genere in casa, spesso in presenza degli adulti; sono più soggetti i bambini di età inferiore a 4 anni, ma tutte le età possono essere colpite.

Dai 6 anni in poi – Incidenti domestici 25 agosto 2011

Incidenti domestici dai 6 anni in poi

Il bambino va a scuola, fa sport, intesse sempre di più relazioni sociali. I genitori cercano di promuoverne l’autonomia ma anche di proteggerlo dai rischi che lo circondano …

Epistassi – Cosa fare se 20 agosto 2011

Epistassi - Sangue dal naso

Di cosa si tratta   L’epistassi (sangue dal naso) è un fenomeno molto comune durante l’infanzia, tanto che vostro/a figlio/a quasi certamente avrà almeno un episodio (e forse molti) di epistassi durante i primi anni di vita. Si verifica di solito per la secchezza della mucosa nasale, cui si aggiungono la tendenza del bambino a sfregarsi e toccarsi le narici o anche soffiarsi il naso vigorosamente. Tutti fattori che possono verificarsi in varie situazioni, la maggior parte delle quali non […]

Obesità Infantile: Introduzione 28 luglio 2011

Obesità Infantile

L’obesità infantile è in continuo aumento e, in molti Paesi europei, un bambino su cinque è affetto da obesità o sovrappeso. Un preoccupante dato di fatto è rappresentato dalla persistenza dell’obesità infantile nell’età adulta…

Obesità Infantile : Definizione 27 luglio 2011

Obesità Infantile : Definizione

L’obesità infantile è il risultato di un bilancio energetico positivo protratto nel tempo; in pratica si introducono per molto tempo più calorie di quante se ne consumano. La definizione di sovrappeso e obesità nel bambino è più complessa rispetto all’adulto…

Obesità: I Numeri In Italia 27 luglio 2011

Obesità: I Numeri In Italia

In Italia sono molti i bambini e gli adolescenti che lamentano un cattivo rapporto con la bilancia…. Il riscontro statistico non lascia dubbi: sovrappeso e obesità in età evolutiva non sono certo un fenomeno raro,il sovrappeso supera il 20%, mentre è pari al 6% circa la quota degli obesi…

Obesità: Fattori di Rischio 26 luglio 2011

Obesità: Fattori di Rischio

L’obesità infantile ha una genesi multifattoriale, essendo il risultato di diverse cause più o meno evidenti che interagiscono tra loro; in primo luogo una eccessiva/cattiva alimentazione, legata o meno ad una ridotta attività fisica e a fattori di tipo genetico/familiare…

Obesità: Le Conseguenze 25 luglio 2011

Obesità: Le Conseguenze

Tra le conseguenze precoci le più frequenti sono rappresentate da: problemi di tipo respiratorio (affaticabilità, apnea notturna), di tipo articolare e di tipo psicologico. Tra quelle tardive ricordiamo quelle cardiocircolatorie(ipertensione, infarto) e quelle metaboliche (diabete)…

Obesità: Obiettivi Ministeriali 24 luglio 2011

Obesità: Obiettivi Ministeriali

L’obesità è una patologia causata, laddove non sia attribuibile ad altri motivi, da comportamenti e abitudini di vita scorretti: contrastarla significa diffondere la consapevolezza dei danni alla salute causati da cattive abitudini alimentari. Infatti,come già visto, l’obesità rappresenta un importante fattore di rischio…

Obesità: Soluzioni da Adottare 23 luglio 2011

Obesità: Soluzioni da Adottare

Se il piccolo tende ad aumentare di peso, occorre intervenire subito, senza aspettare che ingrassi troppo. Non esistono regole rigide, né ricette infallibili, basta adottare semplici accorgimenti comportamentali; soprattutto, una volta sensibilizzati al problema, i genitori non devono mai abbassare la guardia…

Cultura Alimentare 22 luglio 2011

Cultura Alimentare

E’ fondamentale, nel caso dell’obesità infantile, il ruolo che svolgono i genitori nell’educazione e nelle abitudini alimentari, ed è opportuno che il ragazzo stesso maturi una propria coscienza su ciò che fa bene o male alla sua salute e impari a distinguere comportamenti corretti in tema di alimentazione…

Obesità: Consigli Pratici 21 luglio 2011

Obesità: Consigli Pratici

La terapia ,visto il fallimento dietetico, va oltre la dieta. Guarda non ai chili ma alla persona che è fatta di vissuti, idee e convinzioni che vanno quasi sempre bonificate.E’ possibile modificare il proprio peso modificando la propria alimentazione che va rapportata ad una normalità e non ad una restrizione…

Bambino e Televisione: Introduzione 18 luglio 2011

Bambino e Televisione

I mass media, ed in particolare la TV, hanno cambiato drasticamente le abitudini, l’organizzazione del tempo ,le modalità educative e relazionali all’interno delle famiglie dei paesi industrializzati. In Italia, i bambini in età prescolare guardano la televisione in media due ore e mezza al giorno…

Bambino e Computer 17 luglio 2011

Bambino e Computer

Un numero sempre maggiore di bambini si avvicinano con passione all’informatica e passano sempre più tempo davanti al monitor di un computer. Il pc offre ai bambini e agli adolescenti giochi sempre diversi e graficamente attraenti, musica e filmati , viaggi in internet alla scoperta del mondo…

Bambino e Videogiochi 16 luglio 2011

Bambino e Videogiochi

Alcuni genitori si preoccupano molto di fronte al crescente interesse dei bambini per i videogiochi. Pensano che potrebbero utilizzare il tempo passato davanti a questi giochi per attività più creative o per fare dello sport. Altri genitori pensano che i videogiochi possano costituire un’esperienza familiare positiva…

Il bambino e lo sport 8 luglio 2011

Il bambino e lo sport

Lo sport è un’attività umana che si fonda su valori sociali, educativi e culturali essenziali. È un fattore di inserimento, partecipazione alla vita sociale, tolleranza, accettazione delle differenze e rispetto delle regole. L’attività sportiva deve essere accessibile a tutti…

Bambino e sport : quando iniziare 7 luglio 2011

Bambino e sport : quando iniziare

Il momento giusto per avvicinare un bambino all’attività sportiva dipende dalle sue caratteristiche, sia fisiche (altezza, peso, struttura muscolare), che fisiologiche (capacità di forza, capacità di resistenza, abilità motorie); comunemente questo avviene intorno ai 5 anni di vita…

Bambino e sport : tipi di sport 6 luglio 2011

Bambino e sport : tipi di sport

La conoscenza delle differenze tra le varie discipline sportive è un elemento importante per la scelta dello sport più adatto al proprio figlio. E’ necessario tenere conto di due fattori: le caratteristiche specifiche dei vari sport, sia per quanto riguarda l’impegno fisico richiesto che gli aspetti psicologici coinvolti…

Il bambino in vacanza 28 giugno 2011

Il bambino in vacanza

Le vacanze possono essere l’occasione per recuperare un contatto più profondo e stabile con la propria famiglia e il proprio bambino, e per imparare insieme a conoscere e a rispettare l’ambiente.Scegliete la località e il periodo che preferite per le vacanze…

Viaggi in paesi tropicali 28 giugno 2011

Viaggi in paesi tropicali

Se avete deciso di partire per una vacanza in un paese tropicale o subtropicale consultate, con un buon anticipo, il pediatra o il Servizio Vaccinazioni Internazionali dell’ASL, per gli eventuali consigli e provvedimenti (vaccinazioni e profilassi antimalarica). I rischi principali sono le infezioni gastrointestinali, gli effetti del sole e delle alte temperature, le malattie trasmesse dalla puntura di insetti (malaria in particolare). Sappiate comunque che in questi paesi, anche se è assicurata la presenza di un medico nella località di vacanza, non sempre […]

Cosa fare se – Acne 11 giugno 2011

Acne: che fare

E’ un alterazione della pelle che interessa quasi tutti gli adolescenti. L’aumento dei livelli ormonali che si verifica alla pubertà, infatti, fa sì che le ghiandole sebacee della pelle …

Allergia alle blatte – Cosa fare se 11 giugno 2011

Allergia alle blatte: che fare

Le blatte (scarafaggi) possono infestare alcune case e determinare sintomi nelle persone allergiche. Sono una causa relativamente rara di allergia in Italia

Allergia al gatto – Cosa fare se 11 giugno 2011

Allergia al gatto: che fare

E’ un’allergia in rapido aumento anche nei nostri climi (è estremamente diffusa nei paesi nordici), soprattutto per la crescente abitudine a far vivere in casa gli animali domestici.

Allergia alle muffe – Cosa fare se 11 giugno 2011

Allergia alle muffe

Di cosa si tratta   Le muffe sono funghi microscopici che durante la loro crescita producono particelle di forma sferica e dimensioni molto piccole, assai simili ai pollini (spore) che si disperdono nell’aria principalmente in estate e autunno. Possono crescere sia all’interno che all’esterno delle abitazioni. All’interno si ritrovano principalmente su alimenti non adeguatamente conservati, su indumenti di lana, nel materasso e divani, su pareti e pavimenti umidi, su carta da parati, sul terriccio e sulle foglie di piante ornamentali, […]

Allergia ai pollini – Cosa fare se 11 giugno 2011

Allergia ai pollini: che fare

L’allergia ai pollini ha andamento tipicamente stagionale: i sintomi (raffreddore, asma, tosse) si manifestano solo in un determinato periodo dell’anno, quello cioè corrispondente alla fioritura …

Antrace – Cosa fare se 1 giugno 2011

Antrace

Di cosa si tratta L’antrace (o carbonchio) è una malattia dovuta ad un bacillo che produce tossine in grado di distruggere i “macrofagi” (ossia le cellule preposte a difendere l’organismo da aggressioni esterne). Colpisce gli animali erbivori (come mucche, pecore, maiali, capre, cavalli), che si infettano ingerendo le spore* presenti nel terreno e nei pascoli. * spora: struttura che protegge il bacillo, molto resistente, capace di conservarsi a lungo anche in condizioni ambientali molto sfavorevoli ed in grado di risvegliarsi […]

Ascesso della pelle – Cosa fare se 1 giugno 2011

Ascesso della pelle

Di cosa si tratta E’ la conseguenza dell’infezione, da parte di batteri, di un follicolo pilifero (i cosiddetti “pori” della pelle, da cui fuoriescono capelli, ciglia e peli). L’organismo per isolare l’infezione forma, nello spessore della pelle, una raccolta di pus, che nel tempo tende ad aprirsi spontaneamente all’esterno, giungendo così a guarigione (nel giro di 7-10 gg). Possibili complicazioni, spesso favorite dalla spremitura dell’ascesso, sono la diffusione a distanza dell’infezione per entrata nel circolo sanguigno dei batteri, e la […]

Balanopostite – Cosa fare se 30 maggio 2011

Infiammazione del pene

Di cosa si tratta E’ l’infezione del prepuzio e del glande da parte di batteri. E’ abbastanza frequente in caso di fimosi, per la difficoltà a mantenere una adeguata igiene del glande, soprattutto a livello del solco balano-prepuziale (il solco alla base del glande). Come si manifesta Il prepuzio è gonfio e arrossato spesso fuoriesce dal prepuzio una secrezione giallastra (evidente sulle mutandine) il bambino ha dolore (e spesso lamenta bruciore a far pipi)

Bruxismo – Digrigna i denti – Cosa fare se 30 maggio 2011

Bruxismo

Di cosa si tratta Il bruxismo comunemente è un disturbo notturno, e consiste nel digrignamento forzato e ritmico dei denti durante il sonno. E’ dovuto a contrazioni ripetute e involontarie dei muscoli masticatori (massetere, temporale e pterigodeo. Il rumore prodotto, molto intenso, non è avvertito dal paziente. Interessa, con variabile intensità e durata, una discreta percentuale di bambini (secondo alcuni studi anche il 50%). Solo però nel 10-20% della popolazione generale possono essere identificati danni all’apparato dentario prodotti dal bruxismo. […]

Cianosi – Pelle bluastra – Cosa fare se 29 maggio 2011

Cianosi - Pelle bluastra

La cianosi (colorito bluastro o nerastro della pelle) è l’effetto di una riduzione dell’ossigeno nel sangue, dovuta, in genere, a due possibili meccanismi:…

Colpo di calore – Cosa fare se 29 maggio 2011

Colpo di calore

Di cosa si tratta   L’esposizione ad alte temperature, soprattutto durante una intensa attività fisica e in condizioni di umidità particolarmente elevata, può provocare 3 tipi di situazioni pericolose: il colpo di calore o di sole: viene impedita la dispersione del calore mediante la sudorazione, per cui la temperatura corporea diviene altissima, con rischio di gravi danni al sistema nervoso; si tratta di un’emergenza immediata! l’esaurimento da calore: è l’effetto del rapido esaurimento di acqua e sali per effetto di […]

Congiuntivite allergica – Cosa fare se 29 maggio 2011

Congiuntivite allergica

Di cosa si tratta   E’ l’infiammazione della congiuntiva, cioè della mucosa che riveste la superficie interna delle palpebre e la parte anteriore del bulbo oculare, causata da un’allergia ad una determinata sostanza, detta allergene (v. anche “Bambino allergico”). Può presentarsi periodicamente in determinati periodi dell’anno, o, meno frequentemente, indipendentemente dalla stagione. Nel primo caso (congiuntivite stagionale), la causa di gran lunga più frequente è l’allergia a pollini (v. scheda), per cui molto spesso si associa anche una rinite allergica […]

Contrattura muscolare – Cosa fare se 29 maggio 2011

Contrattura muscolare

Di cosa si tratta Si verifica spesso (anche a carico di molti muscoli contemporaneamente, dopo un esercizio molto lungo, una gara, una lunga passeggiata). Cosa fare Massaggiate delicatamente il muscoli che fanno male con ghiaccio per 20-30 minuti 3-4 volte al giorno per il primo giorno Somministrate al bambino paracetamolo per il dolore, 4 volte al dì Se la rigidità persiste dopo 48 ore, fate immergere il bambino in un bagno caldo e massaggiate gentilmente i muscoli dolenti; se il […]

Dismenorrea – Cosa fare se 28 maggio 2011

Mestruazioni dolorose

Di cosa si tratta La prima mestruazione è detta menarca e compare, generalmente, tra gli 11 e i 14 anni. I cicli mestruali successivi sono spesso molto irregolari, ma dopo il primo anno tendono spontanemante a normalizzarsi. In genere la durata della mestruazione è di 4-7 giorni (la maggior parte della perdita di sangue avviene nei primi 3 giorni), e i cicli si ripetono all’incirca ogni 28 giorni. Si parla di dismenorrea in caso di mestruazioni dolorose. Non si tratta […]

Dolore agli arti – Cosa fare se 28 maggio 2011

Dolore agli arti

Di cosa si tratta E’ il dolore accusato dal bambino agli arti superiori o inferiori. Se ritenete che faccia al caso vostro, consultate direttamente le linee guida sulla zoppia e sul trauma agli arti. Come per tutti i tipi di dolore accusati dal bambino, ci si trova di fronte a due dubbi. il dolore esiste veramente? E’ forse un dolore “strumentale”, con cui, cioè, il bambino attira su di sè l’attenzione dei genitori, magari “imitando” qualche familiare che ne è […]

Ecchimosi – Cosa fare se 27 maggio 2011

Ecchimosi - Lividi

Si tratta di macchie di colore variabile dal blu-nero viola, al giallo-verde, in genere localizzate alle gambe e causate da emorragie nel tessuto sottocutaneo…

Eruzione cutanea da ampicilina – Cosa fare se 27 maggio 2011

Eruzione cutanea da ampicilina – Cosa fare se

Di cosa si tratta Si tratta di un rash cutaneo (macchie rosse) transitorio, che compare nel 5-10% dei bambini in terapia con ampicillina o amoxicillina (antibiotici spesso usati per curare le infezioni dei bambini). Non si tratta di una allergia al farmaco, e non causa alcun danno al bambino. Come si manifesta Piccole macchie rosa o rosse, piatte diffuse al tronco e spesso al viso senza prurito comparsa: da 1 giorno a 2 settimane (in media 5 giorni) dopo l’inizio […]

Esantema diffuso non pruriginoso – Cosa fare se 27 maggio 2011

Esantema diffuso non pruriginoso

Di cosa si tratta Con questa definizione si intende un esantema (cioè un’eruzione cutanea): a puntini o a macchie di colore rosa o rosso a superficie liscia o leggermente sporgente diffusa su gran parte del corpo non pruriginoso (cioè non associata a prurito)

Esantema diffuso pruriginoso – Cosa fare se 27 maggio 2011

Esantema diffuso pruriginoso

Di cosa si tratta Con questa definizione si intende un’esantema (cioè un’eruzione cutanea): a puntini o a macchie di colore rosa o rosso a superficie liscia o leggermente sporgente diffusa su gran parte del corpo pruriginosa (cioè associata a prurito)

Febbre – Cosa fare se 26 maggio 2011

Febbre

La febbre è un aumento della temperatura corporea superiore a 37-37.5°C se misurata a livello ascellare, o a 37.5-38°C se misurata a livello rettale o nell’orecchio…

Ferite penetranti – Cosa fare se 26 maggio 2011

Ferite penetranti

Di cosa si tratta La ferita è profonda e stretta, poichè è causata a un oggetto sottile ed appuntito (tipica e la ferita al piede causata da un chiodo). Il sanguinamento spesso è scarso o manca del tutto. Questo fatto, insieme alla rapidità di chiusura del foro superficiale di entrata, fa sì che la queste ferite si infettino con una certa facilità; anche il tetano, se il bambino non è correttamente vaccinato è una temibile complicazione. Particolarmente pericolose le ferite […]

Forfora – Cosa fare se 26 maggio 2011

Forfora

Di cosa si tratta    Tutta la nostra pelle periodicamente si rinnova, anche se non lo notiamo. Il fenomeno diventa più evidente sul cuoio capelluto, perchè la pelle desquamata si accumula, soprattutto in quei bambini che rinnovano la loro pelle più rapidamente di altri. In questo caso si parla di forfora, che è quindi è solitamente un evento naturale, non una vera malattia.   Cosa fare Rimuovete la forfora lavando i capelli di frequente, anche tutti i giorni, (dopo averli […]

Tumefazioni Scroto – Cosa fare se 24 maggio 2011

Testicoli gonfi

Di cosa si tratta   Si intende qui un ingrossamento dello scroto (il sacco che contiene i testicoli) Le possibili cause sono: idrocele: è la raccolta di liquido nel sacco scrotale, intorno al testicolo e non al suo interno; è spesso presente alla nascita (10% dei neonati) e tende a regredire spontaneamente nel giro di qualche mese; altre volte compare successivamente, accentuandosi dopo che il bambino è stato a lungo in posizione eretta o dopo uno sforzo; non dà dolore. […]

Grave reazione allergica – Anafilassi – Cosa fare se 24 maggio 2011

Grave reazione allergica

Di cosa si tratta   Si dice che una persona è allergica a una sostanza quando, per effetto di una reazione eccessiva del suo organismo, manifesta dei disturbi ogni volta che entra in contatto con essa. Nella gran parte dei casi, fortunatamente, i disturbi sono di lieve entità. In rare occasioni, tuttavia, la situazione può manifestarsi in modo estremamente rapido e grave. I disturbi si presentano in genere a partire dal secondo contatto con la sostanza incriminata e anche per […]

Herpes zoster – Cosa fare se 23 maggio 2011

Herpes zoster

Di cosa si tratta   E’ un’eruzione cutanea piuttosto fastidiosa, tipica dell’adulto, più rara nei bambini, dovuta allo stesso virus che causa la varicella. In pratica, chi contrae il virus la prima volta si ammala di varicella. La risposta immunitaria (protezione) che ne deriva impedisce che la varicella venga ripetuta una seconda volta, ma, al tempo stesso, non riesce a debellare completamente il virus, che “va in letargo” localizzandosi nei gangli nervosi del midollo. In determinate situazioni il virus può […]

Il bambino allergico – Cosa fare se 22 maggio 2011

Il bambino allergico

Di cosa si tratta   Si tratta di un bambino il cui organismo reagisce in modo eccessivo contro determinate sostanze, che invece in molte altre persone non danno problemi. Queste sostanze vengono chiamate allergeni. Quando il soggetto allergico viene a contatto con l’allergene, il suo sistema immunitario (cioè il sistema che “difende” l’organismo dagli agenti esterni) produce un’abnorme quantità di un tipo di anticorpi detti immunoglobuline E. Ai contatti successivi con l’allergene, le immunoglobuline E in eccesso provocano la liberazione […]

Impetigine – Cosa fare se 22 maggio 2011

Impetigine

Di cosa si tratta   E’ un’infezione superficiale della cute, molto contagiosa, causata da batteri. Si tratta di germi presenti normalmente sulla pelle, che approfittano di qualsiasi situazione che indebolisca la suafunzione di barriera per moltiplicarsi e provocare così l’infezione. Proprio per questo è più comune nel periodo estivo, quando la pelle è più scoperta e quindi vulnerabile. Va riconosciuta e trattata, sia perchè molto contagiosa, sia per prevenire eventuali complicazioni, quali la propagazione dell’infezione, la formazione di ascessi, la […]

Infezione di una ferita – Cosa fare se 22 maggio 2011

Ferita infetta

Di cosa si tratta In un certo senso, è un fatto normale e inevitabile. Infatti, la nostra pelle è normalmente ricoperta di batteri, che trovano proprio nella pelle una naturale e invalicabile barriera che si oppone alla loro penetrazione nell’organismo. Una ferita della pelle causa l’interruzione di questa barriera: in corrispondenza della ferita si ingaggia una furiosa battaglia tra i batteri e il sistema immunitario. La manifestazione più evidente è l’infiammazione della ferita, i cui bordi si arrossano e si […]

Irritazione dei genitali femminili – Cosa fare se 22 maggio 2011

Irritazione genitali femminili

Di cosa si tratta Un‘infiammazione della zona genitale nella femmina il più delle volte è causata da sostanze irritanti venuti a contatto con la vulva e la parte esterna della vagina: bagno-schiuma, sapone, shampoo sono i principali responsabili, soprattutto se non adeguatamente rimossi col risciacquo alla fine del bagno o del bidet; altre volte sono in causa la scarsa igiene (soprattutto nella bambina in età d’asilo), o gli ossiuri. Talora l’infiammazione interessa anche l’uretra (il canale che porta l’urina dalla […]

Ittero – Pelle gialla – Cosa fare se 22 maggio 2011

Ittero - Pelle gialla

E’ la colorazione gialla della pelle e delle sclere (la parte bianca degli occhi), dovuta all’accumulo nel sangue e nella pelle di bilirubina, un pigmento che deriva dalla normale distruzione dei globuli rossi…

Lesioni da animali marini – Cosa fare se 21 maggio 2011

Lesioni da meduse e altri animali marini

Di cosa si tratta   Ci si riferisce qui ad animali tipici dei nostri mari e che vivono in acque poco profonde, in genere le più frequentate dai nostri bambini: Riccio di mare Medusa Anemone di mare Vermocane Pesce ragno o Tracina Scorfano In acque profonde, e/o tropico-equatoriali, vivono molti altri animali, spesso molto pericolosi o addiritttura mortali (torpedini, murene e gronghi, squali e verdesche, pesce leone, coni, serpente di mare, polpo australiano, alcune meduse). Pertanto, se avete in programma […]

Macchie della pelle marroni o nere – Cosa fare se 20 maggio 2011

Nei - Lentiggini

Lentiggini   Sono piccole macchie marroni della pelle, localizzate di solito sulle parti esposte al sole (faccia, collo, torace e spalle). Sono tipiche soprattutto dei bambini con carnagione chiara e dipendono da una tendenza ereditaria della melanina (il pigmento dell’abbronzatura) a distribuirsi a macchie, invece che in modo uniforme. Compaiono verso i 5 anni e, proprio perchè collegate con l’esposizione al sole, si attenuano d’inverno, per poi ridiventare numerose d’estate. Non vi è nulla che possa influenzarne la comparsa e […]

Macchie emorragiche – Petecchie e Ecchimosi – Cosa fare se 20 maggio 2011

Petecchie - Macchie emorragiche

Sono macchie dovute allo stravaso del sangue nello spessore della pelle. Possono essere causate da traumi , dallo sforzo della tosse…

Mal d’auto – Cosa fare se 20 maggio 2011

Mal d'auto - Mal di mare

Di cosa si tratta E’ un disturbo molto frequente soprattutto nel bambino in età scolare, spesso ereditario. E’ dovuto ad una ipersensibilità del centro dell’equilibrio, situato nell’orecchio interno, che, anche per movimenti di solito ben tollerati, sollecita più del dovuto il sistema nervoso neurovegetativo, detto anche sistema nervoso autonomo perchè controlla e influisce su funzioni indipendenti dalla volontà (come ad esempio la frequenza cardiaca, la sudorazione, ma anche l’attività della muscolatura della parete intestinale, il cui aumento induce il vomito, […]

Mal di schiena – Cosa fare se 20 maggio 2011

Mal di schiena

Di cosa si tratta E’ un disturbo molto raro nel bambino, più frequente nell’adolescente. A questa età, infatti, la rapida crescita in peso e altezza sottopone ossa, legamenti, tendini e muscoli della colonna a sollecitazioni notevoli. Inoltre, l’attività motoria è spesso intensa e non sempre coordinata (è nota una certa “goffaggine” dei movimenti dell’adolescente), per cui sono relativamente più facili stiramenti dei muscoli della schiena a seguito di sforzi protratti, o eccessivi. Come si manifesta Si manifesta con dolore: di […]

Mal di testa – Cefalea – Cosa fare se 20 maggio 2011

Cefalea - Mal di testa

Di cosa si tratta   Capita spesso di non essere sicuri che un bambinetto che si lamenta di mal di testa ce l’abbia veramente; in sostanza, esiste il dubbio della “simulazione”: i bambini, soprattutto se in casa qualcuno soffre di cefalea, sono molto lesti ad “usare” il sintomo per attirare l’attenzione! Premesso che è sempre meglio eccedere in prudenza, possiamo ragionevolmente sospettare, almeno per ora, che “non si tratta di un gran mal di testa” se: il bambino non piange […]

Morbillo – Cosa fare se 20 maggio 2011

Morbillo

Di cosa si tratta E’ una malattia infettiva virale, talvolta pericolosa, molto contagiosa, che lascia una protezione permanente (immunità), per cui non ci si ammala una seconda volta. Il morbillo è sempre meno frequente per l’estendersi della vaccinazione ed è molto raro prima dei 6 mesi di vita (perchè, sempre che la mamma abbia in passato contratto la malattia, si è protetti dagli anticorpi materni trasmessi durante la gravidanza). Come ci si contagia Con facilità parlando. giocando, venendo a contatto, […]

Morso di ragno – Cosa fare se 20 maggio 2011

Morso di ragno

Di cosa si tratta   In Italia esistono solo due specie di ragni velenosi: il ragno bruno solitario (detto anche ragno violino) e la tarantola. Mentre il primo può essere anche mortale (soprattutto in bambini piccoli), il morso della tarantola è meno pericoloso di quanto si pensi, limitandosi in genere a dare una grossa lesione sulla parte colpita. Tutti gli altri tipi di ragno, a cominciare dal ragno domestico, sono innocui, anche se sono responsabili di molte di quelle punture […]

Morso di serpente non velenoso – Cosa fare se 20 maggio 2011

Morso di serpente non velenoso

Di cosa si tratta In campagna, soprattutto nelle giornate di sole, è facile incontrare rettili di ogni genere (lucertole, ramarri, orbettini e bisce). Si tratta di animali che di solito evitano accuratamente l’uomo. Talora però capita che un bambino finisca per disturbare uno di questi animali, venendone di conseguenza morso. La biscia è un serpente spesso piuttosto lungo (più della vipera), con una testa rotondeggiante e della stessa larghezza del corpo. Il morso delle bisce è sostanzialmente innocuo, anche per […]

Morso di vipera – Cosa fare se 20 maggio 2011

Morso di vipera

Di cosa si tratta Qui ci limiteremo a parlare del morso di vipera, l’unico serpente velenoso presente in Italia. Se avete in programma vacanze all’estero che prevedono permanenze o escursioni in aree non urbane, informatevi sui possibili rischi di morso da serpente velenoso e sui provvedimenti da prendere in questa eventualità. La vipera europea è un serpente lungo circa un metro, di colore grigio-marrone, talora rossastro o giallastro, con una striscia a zig-zag sul dorso. La testa è triangolare ed […]

Orzaiolo – Calazio – Cosa fare se 19 maggio 2011

Orzaiolo - Calazio

Di cosa si tratta Nello spessore della palpebra, vicino alla radice delle ciglia, si trovano delle ghiandole che producono sebo (Ghiandole di Meibomio). Talora il dotto escretore (cioè il canale attrraverso cui il sebo viene convogliato all’esterno) si ostruisce, provocando l’accumulo di sebo e la formazione di una massa rotondeggiante, che facilmente si infetta, arrossandosi, gonfiandosi e divenendo dolente. Questa situazione si chiama Orzaiolo. Passata la fase acuta, rimane un granuloma, cioè un noduletto, spesso molto piccolo, non infiammato, nello […]

Ossiuri – Vermi 19 maggio 2011

Ossiuri - Vermi

Di cosa si tratta   Hanno l’aspetto di picoli filamenti bianchi, lunghi circa 1 cm, sottili, mobili (se non si muovono sono più probabilmente frammenti di carta igienica o di filo). Si possono vedere nella zona anale o tra le natiche; nelle bambine si possono trovare anche nella zona vulvare, tra le piccole e grandi labbra; raramente si vedono nelle scariche. Si tratta della più comune parassitosi intestinale dell’uomo (interessano il 10% dei bambini); gli ossiuri si localizzano nell’intestino crasso […]

Otite esterna o del nuotatore 19 maggio 2011

Otite esterna o del nuotatore

Di cosa si tratta   Chiamata anche “otite del nuotatore”, l’otite esterna è un’infezione del rivestimento interno del canale auricolare (la parte che dal padiglione auricolare conduce al timpano). Più frequente in soggetti abituali nuotatori, può in realtà facilmente colpire chiunque, e soprattutto i bambini, sia al mare sia per la sempre più frequente abitudine di andare in piscina o di utilizzare piscinette casalinghe. Il punto di partenza è la penetrazione nel canale uditivo di acqua infetta che non viene […]

Pallore – Cosa fare se 18 maggio 2011

Pallore

Di cosa si tratta E’ il colorito particolarmente chiaro della pelle. Nella maggior parte dei casi si tratta di: carnagione chiara: il bambino è sempre stato pallido, spesso ha i capelli chiari e un genitore con carnagione altrettanto chiara scarsa esposizione al sole: il pallore viene notato più spesso nel periodo invernale freddo intenso: la pelle ritorna al suo normale colorito dopo che il bambino si è scaldato In tutte queste condizioni, labbra, gengive e unghie mantengono il normale colorito […]

Parotite epidemica – Orecchioni – Cosa fare se 18 maggio 2011

Parotite - Orecchioni

Di cosa si tratta   La parotite è una malattia infettiva virale, molto contagiosa, che lascia una protezione permanente.   Come ci si contagia   La trasmissione della malattia avviene da persona a persona, tramite le goccioline delle secrezioni respiratorie. Di solito si è contagiosi da 1-2 giorni prima fino a 9 giorni dopo l’inizio della tumefazione delle parotidi.   Periodo di incubazione   Il periodo di incubazione di solito è di 12-25 giorni (di media di 16-18 giorni).

Patereccio – Giradito – Cosa fare se 18 maggio 2011

Patereccio - Giradito

Di cosa si tratta E’ un’infezione della piega della pelle che circonda l’unghia, di solito causata dallo stafilococco, talora anche dallo streptococco. L’abitudine a tirare o mordicchiare la pellicina ai lati delle unghie, ma anche il succhiamento del pollice o l’unghia incarnita favoriscono la penetrazione dei batteri. Come si manifesta La zona intorno all’unghia è: arrossata, tesa e dolente spesso presenta una grossa pustola gialla al confine tra pelle e unghia, da cui talora fuoriesce del pus L’infezione si risolve […]

Pediculosi – Pidocchi – Cosa fare se 18 maggio 2011

Pediculosi - Pidocchi

Di cosa si tratta I pidocchi sono piccoli insetti grigio-biancastri che parassitano il corpo umano, cibandosi del sangue. Di solito vivono sui capelli, e pungono il cuoio capelluto depositando un liquido che provoca prurito. Si riproducono attraverso le uova che si chiamano lendini. La femmina del pidocchio vive 3 settimane e depone circa 300 uova. Le lendini sono attaccate tenacemente al capello, specialmente all’altezza della nuca e sopra e dietro le orecchie.   Come ci si contagia   Il passaggio […]

Perdita di capelli – Alopecia – Cosa fare se 18 maggio 2011

Alopecia - Perdita di capelli

Di cosa si tratta La caduta dei capelli, diffusa a tutto il cuoio capelluto o limitata ad una o più zone, può essere causata da molti fattor. Ad esempio un fungo (Tigna della testa), provoca una chiazza rotondeggiante con capelli tranciati a livello del cuoio capelluto. L’alopecia richiede sempre una valutazione del medico, a meno che ci si trovi nelle seguenti condizioni: Ad esempio,nei primi mesi di vita, perdono i capelli presenti alla nascita, capelli che nei mesi successivi vengono […]

Pertosse – Cosa fare se 18 maggio 2011

Pertosse

Di cosa si tratta La pertosse è una malattia altamente contagiosa caratterizzata da tosse molto intensa ed insistente. E’ volgarmente nota come “tosse canina” o “tosse asinina” per l’”urlo” caratteristico che bambini ed adulti talvolta emettono quando tentano di respirare durante o dopo un forte accesso di tosse. Si tratta di una malattia disturbante, pericolosa nel lattante, in cui può presentarsi con apnee che raramente posssono essere fatali. Come ci si contagia La pertosse è causata da un battere, la […]

Pitiriasi versicolor – Cosa fare se 18 maggio 2011

Pitiriasi Versicolor

Di cosa si tratta   E’ un’infezione della pelle dovuta ad un fungo simile ai lieviti, detto Malassetia furfur. Interessa prevalentemente adolescenti e adulti, anche se talora colpisce anche bambini in età scolare e raramente lattanti. Il contagio avviene per contatto diretto con le lesioni della pelle.   Come si manifesta Si manifesta con chiazze numerose di varie dimensioni localizzate al collo, alla parte superiore del dorso, alle spalle caratteristicamente di colore variabile a seconda della stagione (di qui il […]

Punti di sutura – Cosa fare se 18 maggio 2011

Punti di sutura

Quando sono necessari   In caso di: ferite profonde, che raggiungono il grasso sottocutaneo (visibile talora per il suo colorito giallastro) ferite i cui bordi tendono a separarsi (soprattutto in corrispondenza di mento, arcate sopraccigliari o cuoio capelluto, per effetto dell’elasticità della pelle)   Perchè   Nei casi suddetti, senza punti di sutura, la ferita guarirebbe sì spontaneamente, ma con la formazione di una cicatrice più o meno estesa ed esteticamente poco gradevole. Inoltre, i rischi di infezione sarebbero maggiori.

Puntura di ape, vespa, calabrone – Cosa fare se 18 maggio 2011

Puntura di ape-vespa-calabrone

Di cosa si tratta     Gli insetti della famiglia degli imenotteri (ape, calabrone, vespa) hanno un pungiglione, con cui iniettano nella pelle un veleno che, di solito, provoca solo problemi locali. Tuttavia, in soggetti allergici, si possono avere reazioni anche molto gravi. Come si manifesta   Nella sede della puntura si forma immediatamente una chiazza gonfia, rossa e dolente. Il dolore in genere scompare entro 2 ore, mentre il gonfiore può aumentare ancora per 24 ore. Al centro, può […]

Puntura di scorpione – Cosa fare se 18 maggio 2011

Puntura di scorpione

Di cosa si tratta   Nel nostro paese non esistono specie molto pericolose di scorpione. Tuttavia, se il bambino è molto piccolo, talora si possono avere conseguenze gravi. Il veleno viene inoculato mediante il pungiglione posto sulla coda dello scorpione. Nella maggior parte dei casi è la mano ad essere colpita   Come si manifesta   Il bambino accusa subito dolore nella zona della puntura, che appare lievemente gonfia. Possono comparire nausea e vomito e, nei casi gravi, stato di […]

Punture di zanzare, tafani, cimici, pulci – Cosa fare se 18 maggio 2011

Punture di zanzare-tafani-cimici-pulci

Di cosa si tratta   Le punture di questi insetti si limitano a provocare una lesione cutanea localizzata e pruriginosa e talora, nel caso dei tafani, dolente. Non sono mai pericolose, anche se, in bambini particolarmente sensibili, possono provocare lesioni più estese e durature. Alcuni bambini attirano questi insetti più di altri, per cui possono essere punti ripetutamente. Per le zanzare, le ore più a rischio sono quelle dal tramonto alle prime ore del mattino, anche se è possibile, soprattutto […]

Puntura di zecca – Cosa fare se 18 maggio 2011

Puntura di zecca

Di cosa si tratta   La zecca è un artropode chelicerato appartenente, insieme a ragni, acari e scorpioni, alla classe degli aracnidi, che si attacca ostinatamente alla pelle, da cui succhia il sangue per giorni. Il morso di solito non è doloroso e non causa prurito, per cui può passare inosservato. I problemi che determina si limitano di solito a una lesione locale nella sede della puntura, raramente seguita da sintomi generali. Alcuni tipi di zecca (Ixodes scapularis) possono trasmettere […]

Pustole – Cosa fare se 18 maggio 2011

Pustole

Di cosa si tratta Si tratta di protuberanze piene di pus, dovute ad infezione da parte di stafilococchi. Possono localizzarsi ovunque, ma soprattutto in zone di sfregamento o al cuoio capelluto, (favorite da gel e e altri prodotti cosmetici che soffocano i follicoli pilifer). Anche l’acne può complicarsi con la formazione di pustole. Non danno cicatrici, ma possono talora complicarsi con ascessi e impetigine. Se localizzate vicino all’unghia, consultate la linea guida sul patereccio.

Quinta malattia – Cosa fare se 17 maggio 2011

Quinta malattia

Di cosa si tratta   E’ una malattia infettiva virale, del tutto benigna, causata dal Parvovirus umano B19. E’ molto contagiosa (colpisce circa il 50% dei bambini che vanno a scuola).   Come ci si contagia   Per via respiratoria. La massima contagiosità si ha nella settimana precedente l’eruzione.   Periodo di incubazione   In seguito a questo contatto, il virus penetra nell’organismo e si moltiplica per 2-3 settimane. senza dare disturbi significativi (fase di incubazione), poi la malattia si […]

Rosolia – Cosa fare se 16 maggio 2011

Rosolia

Di cosa si tratta   La rosolia è una malattia infettiva virale, solitamente lieve, che lascia una protezione permanente (per cui di regola non ci si riammala una seconda volta). E’ molto pericolosa invece se contratta durante il primo periodo della gravidanza perchè può causare gravi malformazioni nel nascituro. E’ sempre meno frequente da quando è disponibile il vaccino antirosolia.   Come ci si contagia   Ci si contagia con facilità se si viene a contatto diretto con un soggetto […]

Scarlattina – Cosa fare se 15 maggio 2011

Scarlattina

Di cosa si tratta   La scarlattina è una malattia infettiva batterica dovuta allo Streptococco beta emolitico di gruppo A. Questo germe può essere responsabile anche di altre malattie quali la tonsillite e l’impetigine (o piodermite, che è un’infezione della cute). Poiché esistono diversi ceppi di questo Streptococco, ci si può ammalare di scarlattina più volte. E’ una malattia che colpisce soprattutto i bambini in età scolare ( mentre è molto rara prima dei 6 mesi di vita). Come ci […]

Schegge – Cosa fare se 15 maggio 2011

Schegge

Di cosa si tratta Sono corpi estranei penetrati nella pelle. Possono essere di legno, ma anche spine o frammenti di vetro o metallo. Quelle di legno e le spine sono spesso più superficiali, e per questo poco dolorose, ma tendono facilmente ad infettarsi se non vengono rimosse. Così non è per le schegge metalliche o di vetro, che in genere penetrano più in profondità, sono più dolorose e più difficili da rimuovere. Se la scheggia provoca una ferita profonda e […]

Scoliosi – Cosa fare se 15 maggio 2011

Scoliosi

Di cosa si tratta   Per scoliosi si intende la curvatura della colonna verso destra o verso sinistra. Raramente si tratta di un difetto congenito, cioè già presente alla nascita, per una malformazione delle vertebre. Di solito si manifesta nell’adolescenza, più spesso nelle ragazze, con una curvatura più o meno marcata a “C”, del tratto toracico o lombare della colonna. Il resto della colonna, per compenso, si curva in senso contrario, per cui, nell’insieme, la colonna vertebrale forma una “S”. […]

Sinusite – Cosa fare se 15 maggio 2011

Sinusite

Di cosa si tratta   Il naso è costituito da 7 parti ossee e dalle cavità nasali che contribuiscono a scaldare e umidificare l’aria che vi transita. Col naso comunicano, attraverso dei piccoli canali, le cavità (“seni”) paranasali. La sinusite consiste nell’accumulo di muco o catarro infetto nei seni paranasali; nel bambino le cavità più interessate sono quelle mascellari e quelle etmoidali; nel ragazzo e nell’adolescente la sinusite colpisce invece maggiormente il seno frontale, che si forma appunto verso i […]

Tagli e graffi – Cosa fare se 14 maggio 2011

Tagli e graffi

Di cosa si tratta   Si tratta per lo più di lesioni superficiali, anche se talora sono necessari i punti di sutura. E’ quasi sempre presente un’emorragia più o meno copiosa. Consultate anche le schede sui morsi di animali   Cosa fare     1. Lavatevi bene le mani 2. Bloccate l’emorragia 3. Lavate bene la ferita con acqua e sapone (preferibile il sapone liquido, che penetra meglio nella ferita), per circa 5 minuti, sciacquando poi bene con acqua 4. […]

Tigna del capo – Cosa fare se 14 maggio 2011

Tigna del capo

Di cosa si tratta   La tigna è un’infezione dovuta ad un fungo. La diagnosi viene posta in base all’aspetto tipico delle lesioni, ma talvolta sono necessari esami specifici ai capelli.   Come ci si contagia   Ci si contagia per contatto diretto con persone o animali (gatti, cani) infetti, o attraverso pettini e spazzole contenenti peli infetti.   Periodo di incubazione E’ di 10-14 giorni.   Come si manifesta   Si manifesta solitamente con chiazze circolari rosse e squamose […]

Tigna del corpo – Cosa fare se 14 maggio 2011

Tigna del corpo

Di cosa si tratta   E’ un’infezione della pelle dovuta a un fungo, spesso trasmesso da cagnolini o gatti che ne sono affetti (di solito si tratta di animali randagi). La trasmissione avviene per contatto diretto.   Come ci si contagia   Ci si contagia per contatto diretto con persone o animali (gatti, cani) infetti, o per contatto con squame infette.   Periodo di incubazione E’ di 4-10 giorni.   Come si manifesta   Si manifesta con chiazze rosa a […]

Tigna dell’inguine – Cosa fare se 14 maggio 2011

Tigna dell'inguine

Di cosa si tratta   E’ un’infezione della pelle,localizzata prevalentemente agli inguini e causata da un fungo. Sono necessarie condizioni favorevoli perchè il fungo si moltiplichi: forte sudorazione, indumenti intimi sintetici e vestiti stretti. Non è noto il periodo di incubazione.   Come si manifesta Si manifesta: Quasi esclusivamente nel maschio, soprattutto adolescente con un’eruzione rosea o rosso-brunastra, un po’ squamosa, pruriginosa localizzata agli inguini e alla parte interna della cosce, talora allo scroto (non al pene)

Tigna del piede – Cosa fare se 14 maggio 2011

Tigna del piede - Piede d'atleta

Di cosa si tratta   E’ un’infezione dovuta ad un fungo, che preferisce le zone della pelle più calde ed umide, come le pieghe tra le dita dei piedi. Peggiora d’estate, soprattutto in coloro che sudano molto (ad esempio bambini che fanno sport), che indossano scarpe che lasciano traspirare poco la pelle (ad esempio le scarpe da ginnastica) o comunque che tolgono le scarpe di rado. Di solito, se trattato adeguatamente, guarisce in 2-3 settimane.   Come si manifesta la […]

Tosse – Cosa fare se 14 maggio 2011

Tosse

Di cosa si tratta La tosse è un riflesso fisiologico che serve a espellere aria dai polmoni in modo acuto e violento; può essere secca e a colpi, oppure umida e produttiva; un attacco di tosse può durare fino a 5 minuti. Normalmente la tosse compare quando un qualsiasi ostacolo impedisce la normale respirazione: dal muco che si forma lungo l’apparato respiratorio a qualche corpo estraneo che si introduce con l’aria inspirata (polveri, particelle di cibo, liquidi). La tosse ha […]

Trauma agli arti – Cosa fare se 14 maggio 2011

Trauma agli arti

Di cosa si tratta   Gli arti inferiori sono più soggetti a traumi degli arti superiori. Le lesioni agli arti inferiori, inoltre, sono di solito più importanti, in quanto alla forza del trauma si aggiunge quella esercitata dal peso del corpo. A seconda dei casi, il trauma può causare: semplice contusione della pelle (ecchimosi: v. scheda) ferita superficiale o profonda (v. scheda sui traumi alla pelle) contusione del muscolo o dell’osso: il muscolo o l’osso rimangono integri, ma si può […]

Traumi del capo – Cosa fare se 14 maggio 2011

Traumi del capo – Cosa fare se

Di cosa si tratta E’ l’effetto di un colpo al capo, per lo più conseguente ad una caduta (tipica quella del lattante dal fasciatoio o dal lettone!). Nella maggior parte dei casi le conseguenze si limitano ad una lesione del cuoio capelluto (la parte di pelle coperta dai capelli). Si tratta di una zona molto ricca di vasi sanguigni, per cui traumi anche piccoli provocano facilmente grossi bernoccoli o lividi, o, in caso di tagli, sanguinamenti abbondanti, che richiedono spesso […]

Traumi alla bocca – Cosa fare se 14 maggio 2011

Trauma alla bocca

Di cosa si tratta Per lo più si tratta di piccoli tagli e abrasioni, che il bambino si produce morsicandosi mentre mangia (di solito localizzati alle guance e alla lingua), oppure cadendo (in tal caso sono le labbra ad essere più spesso colpite): guariscono facilmente e spontaneamente, senza punti di sutura (tranne rare eccezioni) e senza particolari rischi di infezione. Anche la lacerazione del frenulo labiale (il “filetto” che collega il labbro superiore alla gengiva) non dà particolari problemi: provoca […]

Traumi al coccige – Cosa fare se 14 maggio 2011

Traumi al coccige

Di cosa si tratta Il coccige è il piccolo osso posto all’estremità inferiore della colonna vertebrale. Viene in genere colpito a causa di cadute su superfici dure, come le scale o il ghiaccio. Di solito il dolore intenso è dovuto alla contusione dell’osso o allo stiramento dei legamenti. Più rare le fratture, che per altro guariscono bene spontaneamente. In ogni caso la guarigione si verifica entro 3-4 settimane. L’unica eventualità che richiede l’intervento del medico è la lussazione, cioè lo […]

Trauma ai denti – Cosa fare se 14 maggio 2011

Trauma ai denti

Di cosa si tratta La causa è un colpo accidentale alla bocca. Sono più frequentemente coinvolti i denti anteriori (incisivi e canini). Il dente può rimanere leggermente dondolante nell’alveolo (cioè nella cavità della mandibola a lui dedicata); può vedersi solo un po’ di sangue dalle gengive. In questi casi la guarigione avviene spontaneamente nel giro di qualche giorno. Possibili sono inoltre la “lussazione” del dente, che viene spostato dalla sua sede normale (di solito viene ricacciato dentro l’alveolo) o la […]

Traumi delle dita – Cosa fare se 14 maggio 2011

Traumi delle dita

Di cosa si tratta   Sono le lesioni traumatiche delle dita delle mani e dei piedi. La conseguenza più comune è la contusione (per esempio per la caduta di un oggetto pesante su un dito o per l’impatto violento di una mano sul muro): si manifesta con una tumefazione. Se il trauma invece colpisce l’estremità di un dito (ad esempio per l’impatto della palla sulla punta del dito, giocando a basket o a pallavolo), può provocare una distorsione (dito “insaccato”): […]

Trauma ai genitali – Cosa fare se 14 maggio 2011

Trauma ai genitali

Di cosa si tratta Si tratta per lo più di contusioni degli organi genitali esterni (testicoli e pene nel maschio, grandi labbra nella femmina), causati da calci, pallonate o dal sellino della bicicletta. Relativamente frequente è il pizzicamento della punta del pene nella cerniera lampo. Guariscono rapidamente in 3-4 giorni. E’ raro che simili situazioni provochino anche lesioni ai genitali interni o alle vie urinarie. Anche se la causa è in genere accidentale, non è da escludere la possibilità di […]

Trauma agli occhi – Cosa fare se 14 maggio 2011

Trauma agli occhi

Di cosa si tratta Ci si riferisce qui ai traumi che interessano il bulbo oculare, le palpebre e la zona circostante. Si può andare dall’ecchimosi (il cosiddetto “occhio nero”) all’abrasione della cornea (la parte trasparente che si trova davanti alla zona “colorata” dell’occhio), alla ferita penetrante del bulbo oculare. Al di là del tipo di trauma (è spesso peggiore lo sfregamento di un rametto rispetto alla collisione contro una porta), ciò di cui ci si deve soprattutto preoccupare è verificare […]

Traumi all’orecchio – Cosa fare se 14 maggio 2011

Traumi all'orecchio

Di cosa si tratta Ci si riferisce qui ai traumi che colpiscono il padiglione auricolare e il condotto uditivo (cioè il canale che conduce i suoni e i rumori fino alla membrana timpanica) Padiglione: si tratta per lo più di contusioni, che provocano gonfiore del padiglione, o graffi; se l’orecchio è molto gonfio, vi è probabilmente una raccolta di sangue (ematoma). Canale uditivo: l’unghia di un dito, un bastoncino per la pulizia delle orecchie, possono causare piccole ferite superficiali, con […]

Traumi al naso – Cosa fare se 14 maggio 2011

Trauma al naso

Di cosa si tratta La maggior parte dei traumi nasali provoca epistassi (sanguinamento dal naso) e tumefazione, cioè gonfiore del naso, raramente fratture. La radiografia è spesso inutile, soprattutto nei bambini piccoli, perchè lo scheletro del naso è fatto di cartilagine (invisibile alle radiografie), e non di osso. Come si manifesta Dolore e gonfiore possono essere anche molto intensi; può uscire sangue dal naso, che in genere si arresta rapidamente. In caso di frattura importante il naso è deformato in […]

Unghia incarnita – Cosa fare se 13 maggio 2011

Unghia incarnita

Di cosa si tratta   Quando un’unghia del piede non cresce diritta, ma si incurva penetrando nella pelle ai lati del dito, viene detta unghia incarnita. Ciò accade più di frequente nell’alluce. E’ più comune nei bambini con dita grosse e carnose, ed è favorita da calzature troppo strette o da un modo scorretto di tagliare le unghie. Se non opportunamente curata, può complicarsi con l’ascesso o il giradito. La guarigione, anche con una terapia appropriata, richiede diverse settimane. Come […]

Varicella – Cosa fare se 12 maggio 2011

Varicella

Di cosa si tratta   La varicella è una malattia infettiva virale, molto contagiosa, che lascia una protezione permanente (per cui, di regola, non ci si riammala una seconda volta). Il virus responsabile della malattia, tuttavia, non viene mai completamente debellato; va a localizzarsi nei gangli nervosi del midollo, dove può rimanere senza dare problemi anche per tutta la vita. In determinate situazioni però può risvegliarsi, determinando il quadro dell’Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio). La varicella è una malattia molto […]

Verruche – Cosa fare se 12 maggio 2011

Verruche

Di cosa si tratta   Le verruche sono una malattia della pelle, contagiosa, causata da un virus chiamato Papillomavirus Umano (HPV). Di questo virus esitono oltre cento sierotipi, dei quali alcuni provocano verruche alle mani e ai piedi, altri verruche plantari (alla pianta del piede), altri in sede genitale e perigenitale (condilomi), altri verruche piane localizzate al viso e alle gambe. Ci si contagia venendo a contatto con le proprie verruche o con quelle di altri, o toccando luoghi infetti […]

Acne – Dove si sbaglia 17 aprile 2011

Acne: dove si sbaglia

non applicate creme, oli, cosmetici grassi: favoriscono la formazione dei comedoni. Se proprio dovete usarli,   preferite quelli a base acquosa e comunque lavateli via la sera prima di coricarvi non applicate alcool, saponi medicati o aggressivi: non danno nessun vantaggio, anzi irritano la pelle cercate di evitare di strofinare la pelle e, in genere, qualsiasi forma di pressione cercate di non “spremere” i comedoni e i foruncoli; nella pulizia dei foruncoli con pus, usate garze sterili e pulite   senza premere […]

Allergia agli acari – Dove si sbaglia 17 aprile 2011

Allergia agli acari: dove si sbaglia

Non utilizzate l’umidificatore nella camera del bambino: favorireste lo sviluppo degli acari Non tenete la temperatura in casa sopra i 19-20 gradi Non utilizzate un materasso in lattice: non può essere rivestito, perchè si deteriorerebbe rapidamente, e d’altra parte viene colonizzato dagli acari come gli altri tipi di materasso Evitate di tenere nella camera del bambino peluche, tappeti, tendoni, coperte di piumino, e tutto ciò che trattiene la polvere Evitate di tenere animali domestici: oltre a essere portatori di polvere, possono […]

Ascesso – Dove si sbaglia 17 aprile 2011

Ascesso della pelle: dove si sbaglia

  Non spremete l’ascesso senza un’indicazione del medico. In ogni caso, fatelo delicatamente, e solo dopo aver praticato, in corrispondenza della parte chiara e sottile della pelle che copre l’ascesso, un foro il più largo possibile, mediante l’ago di una siringa.

Epistassi – Dove si sbaglia 13 aprile 2011

Sangue dal naso: dove si sbaglia

Non applicate panni freddi sulla fronte, sulla nuca o sotto il labbro superiore; non servono. Non premete sulla parte ossea, dura, del naso Non riempite le narici con alcunchè: nel rimuoverlo, di solito il sanguinamento si ripresenta Il sangue deglutito è irritante per lo stomaco. Non agitatevi se succede che il bambino lo vomiti. Non somministrate farmaci a base di acido acetilsalicilico: allungano il tempo di sanguinamento, anche per una settimana dopo la loro assunzione.

Ernia inguinale – Dove si sbaglia 13 aprile 2011

Ernia inguinale: dove si sbaglia

  Non applicate cinti erniari: sono inutili e spesso aumentano il rischio ernia strozzata

Eruzione pruriginosa – Dove si sbaglia 13 aprile 2011

Eruzione pruriginosa: dove si sbaglia

Non fate bagni troppo caldi e lunghi (soprattutto in piscina): il contatto prolungato con l’acqua irrita la pelle. Non usate altro che sapone, comunque neutro Non esponete il bambino al sole, agli sforzi fisici, al forte caldo: possono peggiorare la situazione Evitate indumenti troppo pesanti o aderenti, di lana o fibre sintetiche Non applicate sulla pelle pomate a base di antistaminici: potreste avere più danni che benefici

Ferita cutanea – Dove si sbaglia 12 aprile 2011

Ferita: dove si sbaglia

Non lasciate che il bambino lecchi la ferita: favorirebbe un’infezione Non lasciate che il bambino rimuova anzitempo la crosta: potrebbe formarsi una cicatrice esteticamente più evidente Non usate alcool su ferite aperte: brucia e può danneggiare i tessuti Non rompete eventuali vescicole di sangue: favorireste l’infezione

Herpes zoster – Dove si sbaglia 10 aprile 2011

Herpes zoster: dove si sbaglia

Non somministrate acido acetilsalicilico per il dolore Non applicate localmente creme cortisoniche

Medusa – Dove si sbaglia 8 aprile 2011

Lesioni da medusa: dove si sbaglia

  Non applicate acqua dolce su una lesione provocata da una medusa: potreste fare scoppiare le vescicole della medusa eventualmente rimaste sulla pelle, favorendo il contatto di questa col veleno

Morso di vipera – Dove si sbaglia 8 aprile 2011

Morso di vipera: dove si sbaglia

Non agitatevi: il bambino ha bisogno di essere calmato e rassicurato Non incidete la ferita nè succhiate o aspirate il sangue: il veleno entra in circolo per via linfatica e solo inpiccolissima parte col sangue; inoltre, rischiereste a vostra volta l’avvelenamento per l’entrata in circolo del veleno attraverso lesioni anche piccole della mucosa della bocca! Non somministrate il siero antivipera: si stima che in Europa muoiano più persone per la scorretta somministrazione del siero che per il morso di vipera! […]

Prurito – Dove si sbaglia 5 aprile 2011

Prurito: dove si sbaglia

  Non fate bagni troppo lunghi e caldi (soprattutto in piscina): il contatto prolungato con l’acqua irrita la pelle. Non eccedete nell’uso del sapone Non esponete il bambino al sole, agli sforzi fisici, al forte caldo: possono peggiorare la situazione Evitate indumenti troppo pesanti o aderenti, di lana o fibre sintetiche Non applicate sulla pelle pomate a base di antistaminici: potreste avere più danni che benefici Evitate alimenti produttori o stimolanti la produzione di istamina fragole, agrumi, banane, ananas, lamponi, […]

Pungiglione – Dove si sbaglia 5 aprile 2011

Pungiglione: dove si sbaglia

  Non schiacciate la pelle intorno al pungiglione per farlo schizzare fuori: favorireste solo l’entrata in circolo del veleno

Raffreddore – Dove si sbaglia 3 aprile 2011

Raffreddore: dove si sbaglia

  1. Uso scorretto delle gocce di fisiologica nel naso. Gli errori principali: non utilizzare una quantità sufficiente di soluzione fisiologica non indirizzare il getto verso l’orecchio Non ripetere la procedura se il respiro non è libero. La parte anteriore del naso può sembrare libera, mentre quella posteriore può essere ancora piena di muco asciutto. Ricordatevi che introdurre le gocce nel naso senza poi cercare di liberarlo produce pochi risultati. 2. Abuso di gocce decongestionanti o spray per il naso […]

Tosse – Dove si sbaglia 1 aprile 2011

Tosse – Dove si sbaglia

Antistaminici e decongestionanti solitamente non servono a risolvere la tosse; gli antistaminici infatti agiscono in senso contrario perchè seccano le vie respiratorie e non permettono l’espettorazione del muco; gli espettoranti spesso sono inefficaci; ricordatevi che le medicine per la tosse in genere non sono più efficaci dei consigli che vi sono stati forniti. Tenere il bambino sollevato utilizzando un cuscino in più è un provvedimento discutibile perchè non riduce la produzione del catarro. Non è indicato umidificare l’ambiente in cui […]

Trauma al collo – Dove si sbaglia 1 aprile 2011

Trauma al collo: dove si sbaglia

Non muovete un bambino che ha subito un trauma al collo prima dell’arrivo dei soccorsi

Trauma cranico – Dove si sbaglia 1 aprile 2011

Trauma cranico: dove si sbaglia

Non date subito da mangiare al bambino: è facile che lo vomiti Non somministrate farmaci antidolorifici: se il dolore è tale da richiedere un farmaco, è bene chiamare il medico; altrimenti, il farmaco potrebbe mascherare sintomi che invece dovete tenere d’occhio Non è necessario controllare le pupille del bambino per verificare, come suggerito da qualcuno, se sono di uguale diametro: oltre ad essere una valutazione difficile (soprattutto se il bambino ha gli occhi scuri o è piccolo), è del tutto […]

Trauma orecchio – Dove si sbaglia 1 aprile 2011

Trauma orecchio: dove si sbaglia

  Non mettete mai gocce nell’orecchio se non su indicazione del medico, soprattutto se sospettate una lesione del timpano!

Ustione – Dove si sbaglia 28 marzo 2011

Ustione: dove si sbaglia

Non usate acqua per spegnere il fuoco se vi sono apparecchi elettrici accesi Non usate teli di nylon o comunque infiammabili per spegnere il fuoco Non rimuovete vestiti bruciati asciutti attaccati alla pelle ustionata Non applicate pomate, olio, burro o altro sulla parte ustionata: lavate con acqua fredda Non sospendete il lavaggio con acqua fredda prima che siano trascorsi 15 minuti Non applicate cerotti Non bucate o rompete le bolle: finchè sono integre, evitano l’infezione dei tessuti sottostanti

Varicella – Dove si sbaglia 27 marzo 2011

Varicella: dove si sbaglia

Non somministrate acido acetilsalicilico per la febbre: vi è il rischio di una grave complicazione (la sindrome di Reye, che colpisce il sistema nervoso e il fegato) Non applicate colliri, colluttori o pomate senza interpellare il pediatra: possono contenere cortisonici, che sono controindicati nella varicella

Zecca – Dove si sbaglia 26 marzo 2011

Rimuovere una zecca: dove si sbaglia

Non cercate di rimuovere la zecca facendola oscillare o tirandola bruscamente: favorireste il distacco della testa Non uccidete la zecca schiacciandola con le mani Non cercate di staccare la zecca cospargendola di smalto per le unghie, alcool o petrolio: si tratta di tentativi di interromperne la respirazione, destinati però all’insuccesso, perchè la zecca respira solo poche volte in un’ora

Allergie: Il Pediatra risponde 25 gennaio 2011

Allergie: il Pediatra risponde

Riuniamo qui i quesiti riguardanti le allergie, soprattutto le forme associate a sintomi respiratori: asma e rinite allergica ad acari, pollini, muffe, gatto e altri allergeni …

Asma – Broncospasmo: il Pediatra risponde 25 gennaio 2011

Asma - Broncospasmo: il pediatra risponde

Non necessariamente chi ha l’asma è allergico. Il termine “asma”, infatti, indica solo una particolare modalità con cui i bronchi reagiscono a vari fattori irritanti, e non solo agli allergeni …

Capelli: il Pediatra risponde 23 gennaio 2011

Capelli: il pediatra risponde

Questo articolo riunisce quesiti e dubbi riguardanti capelli e cuoio capelluto: dall’alopecia (perdita di capelli) alla sudorazione, alla tigna, alla tricotillomania (abitudine di strapparsi i capelli), e così via …

Cuore: il Pediatra risponde 23 gennaio 2011

Cuore: il Pediatra risponde

Oggigiorno anche le cardiopatie complesse spaventano di meno, grazie alla diagnosi prenatale e alle moderne tecniche cardiochirurgiche. Il tema “cuore”, però, ovviamente continua ad evocare ansie e dubbi …

Farmaci: il Pediatra risponde 20 gennaio 2011

Farmaci: il Pediatra risponde

Dai ricostituenti agli immunostimolanti, agli integratori, ai prodotti omeopatici, agli antibiotici, agli antipiretici: chi più ne ha più ne metta. Tanti dubbi, il principale: se e quando servono …

Febbre: il Pediatra risponde 20 gennaio 2011

Febbre: il Pediatra risponde

E’ il principale motivo di consultazione del pediatra e di preoccupazione per i genitori: qui troverete le domande (e relative risposte) più significative che sono pervenute sul tema della febbre …

Macchie della pelle: il Pediatra risponde 16 gennaio 2011

Macchie della pelle, eruzioni localizzate: il Pediatra risponde

In questo articolo i principali quesiti riguardanti eruzioni cutanee localizzate ad una parte del corpo, macchie cutanee isolate, insomma tutto ciò che interessa una particolare zona della pelle e non diffusamente come nelle eruzioni cutanee diffuse (v.).

Mucoviscidosi: il Pediatra risponde 16 gennaio 2011

Mucoviscidosi: il Pediatra risponde

La mucoviscidosi, o fibrosi cistica, è una malattia genetica che si caratterizza per una particolare viscosità del muco, in particolare a livello respiratorio e gastrointestinale …

Epistassi: il Pediatra risponde 10 gennaio 2011

Sangue dal naso: il Pediatra risponde

La fuoriuscita di sangue dal naso solitamente non preoccupa, soprattutto se capita sempre dallo stesso lato, magari favorita da un raffreddore o dall’esposizione al sole …

Sessualità: il Pediatra risponde 10 gennaio 2011

Sessualità: il Pediatra risponde

Dalla masturbazione, normale abitudine sin dai primi mesi di vita, al concetto di intimità, ai “giochi” esplorativi tra coetanei, all’educazione sessuale: tutti argomenti delicati, ma importanti …

Sport: il Pediatra risponde 10 gennaio 2011

Sport e movimento: il Pediatra risponde

Le domande e i dubbi più frequenti sullo sport nel bambino. Ricordandoci che, più in generale, è lo stile di vita che conta: si va a scuola a piedi o in auto? Ci sono spazi per il gioco libero?

Testicoli ingrossati: il Pediatra risponde 9 gennaio 2011

Testicoli ingrossati: il Pediatra risponde

Una tumefazione (ingrossamento) dello scroto, cioè del sacchetto che contiene i testicoli, giustamente allarma, e talora effettivamente rappresenta un problema urgente. Molte le situazioni ad essa collegabili, anche a seconda dell’età: idrocele, ernia inguinale, torsione del testicolo, varicocele …

Unghie: Il Pediatra risponde 8 gennaio 2011

Unghie: Il pediatra risponde

I principali dubbi e quesiti riguardanti le unghie del bambino e i problemi, congeniti e acquisiti, che possono interessarle

Vaccinazioni: il Pediatra risponde 7 gennaio 2011

Vaccinazioni: il Pediatra risponde

Le vaccinazioni, uno strumento di salute fondamentale, ma anche un argomento soggetto a dubbi, incertezze e anche critiche. Fondamentale quindi rispondere, fuori dai preconcetti …