Cosa fare se – Capoarticolo

Quando un figlio o una figlia non sta bene, i dubbi che ci assalgono sono molti.  Rispondere a questi dubbi è l’obiettivo di questa rubrica, un elenco di schede dedicate ai più comuni problemi del bambino. Dalla breve descrizione del problema e dei sintomi con cui si manifesta, si passa alle indicazioni su come comportarsi e quando chiamare il pediatra.

Cosa Fare Se 11 dicembre 2012

Cosa Fare Se

Quando un figlio o una figlia non stanno bene, i dubbi che ci assalgono sono molti Cosa posso fare? E’ giusto fare così, o sarebbe meglio non fare nulla? Chiamo il medico? Lo chiamo subito o posso aspettare? Rispondere a questi dubbi è l’obiettivo di questa rubrica. Si tratta di una raccolta di schede sui più comuni problemi del bambino. Ogni scheda segue un percorso logico che parte dalla breve descrizione del problema e dei sintomi con cui si manifesta, [...]

Rinite allergica – Cosa fare se 21 marzo 2012

Rinite allergica

Di cosa si tratta   La rinite allergica è una reazione allergica, a carico del naso e delle cavità nasali, ad una sostanza inalata. La predisposizione è spesso ereditaria, per cui è facile riscontrare allergie simili in papà, mamma o qualche altro parente diretto. E’ caratterizzata da una secrezione nasale limpida con starnuti e prurito nasale. Molto spesso anche gli occhi sono irritati e presentano arrossamento e bruciore Qualche bambino può lamentare una sensazione di solletico o fastidio nella parte [...]

Epistassi – Cosa fare se 20 agosto 2011

Epistassi - Sangue dal naso

Di cosa si tratta   L’epistassi (sangue dal naso) è un fenomeno molto comune durante l’infanzia, tanto che vostro/a figlio/a quasi certamente avrà almeno un episodio (e forse molti) di epistassi durante i primi anni di vita. Si verifica di solito per la secchezza della mucosa nasale, cui si aggiungono la tendenza del bambino a sfregarsi e toccarsi le narici o anche soffiarsi il naso vigorosamente. Tutti fattori che possono verificarsi in varie situazioni, la maggior parte delle quali non [...]

Cosa fare se – Acne 11 giugno 2011

Acne: che fare

E’ un alterazione della pelle che interessa quasi tutti gli adolescenti. L’aumento dei livelli ormonali che si verifica alla pubertà, infatti, fa sì che le ghiandole sebacee della pelle …

Allergia agli acari – Cosa fare se 11 giugno 2011

Allergia agli acari: che fare

Gli acari della polvere di casa (Dermatophagoides pteronissinus e farinae) sono piccoli organismi, visibili solo al microscopio, che si trovano negli ambienti ove vivono uomini e animali.

Allergia alle blatte – Cosa fare se 11 giugno 2011

Allergia alle blatte: che fare

Le blatte (scarafaggi) possono infestare alcune case e determinare sintomi nelle persone allergiche. Sono una causa relativamente rara di allergia in Italia

Allergia al gatto – Cosa fare se 11 giugno 2011

Allergia al gatto: che fare

E’ un’allergia in rapido aumento anche nei nostri climi (è estremamente diffusa nei paesi nordici), soprattutto per la crescente abitudine a far vivere in casa gli animali domestici.

Allergia alle muffe – Cosa fare se 11 giugno 2011

Allergia alle muffe

Di cosa si tratta   Le muffe sono funghi microscopici che durante la loro crescita producono particelle di forma sferica e dimensioni molto piccole, assai simili ai pollini (spore) che si disperdono nell’aria principalmente in estate e autunno. Possono crescere sia all’interno che all’esterno delle abitazioni. All’interno si ritrovano principalmente su alimenti non adeguatamente conservati, su indumenti di lana, nel materasso e divani, su pareti e pavimenti umidi, su carta da parati, sul terriccio e sulle foglie di piante ornamentali, [...]

Allergia ai pollini – Cosa fare se 11 giugno 2011

Allergia ai pollini: che fare

L’allergia ai pollini ha andamento tipicamente stagionale: i sintomi (raffreddore, asma, tosse) si manifestano solo in un determinato periodo dell’anno, quello cioè corrispondente alla fioritura …

Allergia all’uovo – Cosa fare se 11 giugno 2011

Allergia all’uovo – Cosa fare se

Di cosa si tratta E’ una delle più comuni allergie alimentari. Consiste in un’allergia ad alcune proteine dell’uovo, tra cui quella sicuramente più frequentemente in causa è l’ovalbumina, contenuta nell’albume. Non vi è differenza, sul piano del potere allergizzante, tra uovo cotto e uovo crudo. I bambini con allergia all’uovo devono evitare anche pollo, tacchino e carni di volatili in genere Le manifestazioni dell’intolleranza possono comparire alla prima assunzione dell’uovo. La positività del test cutaneo (Prick test) all’uovo può infatti [...]

Antrace – Cosa fare se 1 giugno 2011

Antrace

Di cosa si tratta L’antrace (o carbonchio) è una malattia dovuta ad un bacillo che produce tossine in grado di distruggere i “macrofagi” (ossia le cellule preposte a difendere l’organismo da aggressioni esterne). Colpisce gli animali erbivori (come mucche, pecore, maiali, capre, cavalli), che si infettano ingerendo le spore* presenti nel terreno e nei pascoli. * spora: struttura che protegge il bacillo, molto resistente, capace di conservarsi a lungo anche in condizioni ambientali molto sfavorevoli ed in grado di risvegliarsi [...]

Ascesso della pelle – Cosa fare se 1 giugno 2011

Ascesso della pelle

Di cosa si tratta E’ la conseguenza dell’infezione, da parte di batteri, di un follicolo pilifero (i cosiddetti “pori” della pelle, da cui fuoriescono capelli, ciglia e peli). L’organismo per isolare l’infezione forma, nello spessore della pelle, una raccolta di pus, che nel tempo tende ad aprirsi spontaneamente all’esterno, giungendo così a guarigione (nel giro di 7-10 gg). Possibili complicazioni, spesso favorite dalla spremitura dell’ascesso, sono la diffusione a distanza dell’infezione per entrata nel circolo sanguigno dei batteri, e la [...]

Balanopostite – Cosa fare se 30 maggio 2011

Infiammazione del pene

Di cosa si tratta E’ l’infezione del prepuzio e del glande da parte di batteri. E’ abbastanza frequente in caso di fimosi, per la difficoltà a mantenere una adeguata igiene del glande, soprattutto a livello del solco balano-prepuziale (il solco alla base del glande). Come si manifesta Il prepuzio è gonfio e arrossato spesso fuoriesce dal prepuzio una secrezione giallastra (evidente sulle mutandine) il bambino ha dolore (e spesso lamenta bruciore a far pipi)

Bruxismo – Digrigna i denti – Cosa fare se 30 maggio 2011

Bruxismo

Di cosa si tratta Il bruxismo comunemente è un disturbo notturno, e consiste nel digrignamento forzato e ritmico dei denti durante il sonno. E’ dovuto a contrazioni ripetute e involontarie dei muscoli masticatori (massetere, temporale e pterigodeo. Il rumore prodotto, molto intenso, non è avvertito dal paziente. Interessa, con variabile intensità e durata, una discreta percentuale di bambini (secondo alcuni studi anche il 50%). Solo però nel 10-20% della popolazione generale possono essere identificati danni all’apparato dentario prodotti dal bruxismo. [...]

Cianosi – Pelle bluastra – Cosa fare se 29 maggio 2011

Cianosi - Pelle bluastra

La cianosi (colorito bluastro o nerastro della pelle) è l’effetto di una riduzione dell’ossigeno nel sangue, dovuta, in genere, a due possibili meccanismi:…

Colpo di calore – Cosa fare se 29 maggio 2011

Colpo di calore

Di cosa si tratta   L’esposizione ad alte temperature, soprattutto durante una intensa attività fisica e in condizioni di umidità particolarmente elevata, può provocare 3 tipi di situazioni pericolose: il colpo di calore o di sole: viene impedita la dispersione del calore mediante la sudorazione, per cui la temperatura corporea diviene altissima, con rischio di gravi danni al sistema nervoso; si tratta di un’emergenza immediata! l’esaurimento da calore: è l’effetto del rapido esaurimento di acqua e sali per effetto di [...]

Congiuntivite allergica – Cosa fare se 29 maggio 2011

Congiuntivite allergica

Di cosa si tratta   E’ l’infiammazione della congiuntiva, cioè della mucosa che riveste la superficie interna delle palpebre e la parte anteriore del bulbo oculare, causata da un’allergia ad una determinata sostanza, detta allergene (v. anche “Bambino allergico”). Può presentarsi periodicamente in determinati periodi dell’anno, o, meno frequentemente, indipendentemente dalla stagione. Nel primo caso (congiuntivite stagionale), la causa di gran lunga più frequente è l’allergia a pollini (v. scheda), per cui molto spesso si associa anche una rinite allergica [...]

Contrattura muscolare – Cosa fare se 29 maggio 2011

Contrattura muscolare

Di cosa si tratta Si verifica spesso (anche a carico di molti muscoli contemporaneamente, dopo un esercizio molto lungo, una gara, una lunga passeggiata). Cosa fare Massaggiate delicatamente il muscoli che fanno male con ghiaccio per 20-30 minuti 3-4 volte al giorno per il primo giorno Somministrate al bambino paracetamolo per il dolore, 4 volte al dì Se la rigidità persiste dopo 48 ore, fate immergere il bambino in un bagno caldo e massaggiate gentilmente i muscoli dolenti; se il [...]

Cosa fare se – Corpi estranei in vagina 29 maggio 2011

Corpi estranei in vagina

Di cosa si tratta Per la naturale tendenza all’esplorazione del corpo, è raro ma può succedere che una bambina introduca nella vagina (propria o talora di un’amichetta) un piccolo oggetto (un pezzo di carta igienica, una perlina, il cappuccio di un pennarello). Il rischio è un’infezione vaginale (vaginite), per cui l’oggetto deve essere rimosso. Come si manifesta La bambina può accusare dolore, può esserci sanguinamento. Spesso, però, il fatto viene scoperto a distanza di tempo, quando dalla vagina escono secrezioni [...]

Dermatite atopica – Eczema – Cosa fare se 28 maggio 2011

Dermatite atopica - Eczema

Di cosa si tratta   La dermatite atopica è una malattia della cute, che si presenta secca, arrossata, con croste, e prurito intenso. E’ la conseguenza di una particolare sensibilità della cute del soggetto, che risulta facilmente irritabile ad opera di vari fattori, e di una soglia al prurito più bassa che di norma. Spesso tale problema, così come altre manifestazioni di atopia, può essere presente anche in altri familiari.Solo in una piccola percentuale di casi alla base della dermatite [...]

Dismenorrea – Cosa fare se 28 maggio 2011

Mestruazioni dolorose

Di cosa si tratta La prima mestruazione è detta menarca e compare, generalmente, tra gli 11 e i 14 anni. I cicli mestruali successivi sono spesso molto irregolari, ma dopo il primo anno tendono spontanemante a normalizzarsi. In genere la durata della mestruazione è di 4-7 giorni (la maggior parte della perdita di sangue avviene nei primi 3 giorni), e i cicli si ripetono all’incirca ogni 28 giorni. Si parla di dismenorrea in caso di mestruazioni dolorose. Non si tratta [...]

Dolore agli arti – Cosa fare se 28 maggio 2011

Dolore agli arti

Di cosa si tratta E’ il dolore accusato dal bambino agli arti superiori o inferiori. Se ritenete che faccia al caso vostro, consultate direttamente le linee guida sulla zoppia e sul trauma agli arti. Come per tutti i tipi di dolore accusati dal bambino, ci si trova di fronte a due dubbi. il dolore esiste veramente? E’ forse un dolore “strumentale”, con cui, cioè, il bambino attira su di sè l’attenzione dei genitori, magari “imitando” qualche familiare che ne è [...]

Ecchimosi – Cosa fare se 27 maggio 2011

Ecchimosi - Lividi

Si tratta di macchie di colore variabile dal blu-nero viola, al giallo-verde, in genere localizzate alle gambe e causate da emorragie nel tessuto sottocutaneo…

Enuresi – Cosa fare se 27 maggio 2011

Enuresi - Pipì a letto

La pipì a letto, un problema “sociale“ Bagnare a letto durante la notte è una situazione molto più ricorrente di quanto si immagini e la cosa, per lo meno sotto ai sei anni, non dovrebbe destare allarmismo o preoccupazione nelle famiglie. Bagnano a letto … Circa il 40% dei bambini a 3 anni Circa il 10% dei bambini a 6 anni Circa il 5% dei bambini a 10 anni Circa il 3% dei dodicenni Circa l’1% dei diciottenni … e Circa lo 0.5% degli adulti Anche al di sopra dei [...]

Eruzione cutanea da ampicilina – Cosa fare se 27 maggio 2011

Eruzione cutanea da ampicilina – Cosa fare se

Di cosa si tratta Si tratta di un rash cutaneo (macchie rosse) transitorio, che compare nel 5-10% dei bambini in terapia con ampicillina o amoxicillina (antibiotici spesso usati per curare le infezioni dei bambini). Non si tratta di una allergia al farmaco, e non causa alcun danno al bambino. Come si manifesta Piccole macchie rosa o rosse, piatte diffuse al tronco e spesso al viso senza prurito comparsa: da 1 giorno a 2 settimane (in media 5 giorni) dopo l’inizio [...]

Esantema diffuso non pruriginoso – Cosa fare se 27 maggio 2011

Esantema diffuso non pruriginoso

Di cosa si tratta Con questa definizione si intende un esantema (cioè un’eruzione cutanea): a puntini o a macchie di colore rosa o rosso a superficie liscia o leggermente sporgente diffusa su gran parte del corpo non pruriginoso (cioè non associata a prurito)

Esantema diffuso pruriginoso – Cosa fare se 27 maggio 2011

Esantema diffuso pruriginoso

Di cosa si tratta Con questa definizione si intende un’esantema (cioè un’eruzione cutanea): a puntini o a macchie di colore rosa o rosso a superficie liscia o leggermente sporgente diffusa su gran parte del corpo pruriginosa (cioè associata a prurito)

Febbre – Cosa fare se 26 maggio 2011

Febbre

La febbre è un aumento della temperatura corporea superiore a 37-37.5°C se misurata a livello ascellare, o a 37.5-38°C se misurata a livello rettale o nell’orecchio…

Ferite penetranti – Cosa fare se 26 maggio 2011

Ferite penetranti

Di cosa si tratta La ferita è profonda e stretta, poichè è causata a un oggetto sottile ed appuntito (tipica e la ferita al piede causata da un chiodo). Il sanguinamento spesso è scarso o manca del tutto. Questo fatto, insieme alla rapidità di chiusura del foro superficiale di entrata, fa sì che la queste ferite si infettino con una certa facilità; anche il tetano, se il bambino non è correttamente vaccinato è una temibile complicazione. Particolarmente pericolose le ferite [...]

Fimosi – Cosa fare se 26 maggio 2011

Fimosi

Di cosa si tratta   E’ l’anormale restringimento del prepuzio (cute che riveste la punta del pene), tale da impedire di scoprire completamente il glande (punta del pene). Nei primi anni di vita l’adesione del prepuzio al glande è del tutto normale e non richiede alcun trattamento (tanto meno una “forzatura” del prepuzio!); non destano alcuna preoccupazione neppure quelle raccolte biancastre spesso visibili tra prepuzio e glande: non si tratta di pus, ma di smegma ( secrezione prodotta fisiologicamente dalle [...]

Forfora – Cosa fare se 26 maggio 2011

Forfora

Di cosa si tratta    Tutta la nostra pelle periodicamente si rinnova, anche se non lo notiamo. Il fenomeno diventa più evidente sul cuoio capelluto, perchè la pelle desquamata si accumula, soprattutto in quei bambini che rinnovano la loro pelle più rapidamente di altri. In questo caso si parla di forfora, che è quindi è solitamente un evento naturale, non una vera malattia.   Cosa fare Rimuovete la forfora lavando i capelli di frequente, anche tutti i giorni, (dopo averli [...]

Tumefazioni Scroto – Cosa fare se 24 maggio 2011

Testicoli gonfi

Di cosa si tratta   Si intende qui un ingrossamento dello scroto (il sacco che contiene i testicoli) Le possibili cause sono: idrocele: è la raccolta di liquido nel sacco scrotale, intorno al testicolo e non al suo interno; è spesso presente alla nascita (10% dei neonati) e tende a regredire spontaneamente nel giro di qualche mese; altre volte compare successivamente, accentuandosi dopo che il bambino è stato a lungo in posizione eretta o dopo uno sforzo; non dà dolore. [...]

Grave reazione allergica – Anafilassi – Cosa fare se 24 maggio 2011

Grave reazione allergica

Di cosa si tratta   Si dice che una persona è allergica a una sostanza quando, per effetto di una reazione eccessiva del suo organismo, manifesta dei disturbi ogni volta che entra in contatto con essa. Nella gran parte dei casi, fortunatamente, i disturbi sono di lieve entità. In rare occasioni, tuttavia, la situazione può manifestarsi in modo estremamente rapido e grave. I disturbi si presentano in genere a partire dal secondo contatto con la sostanza incriminata e anche per [...]

Herpes zoster – Cosa fare se 23 maggio 2011

Herpes zoster

Di cosa si tratta   E’ un’eruzione cutanea piuttosto fastidiosa, tipica dell’adulto, più rara nei bambini, dovuta allo stesso virus che causa la varicella. In pratica, chi contrae il virus la prima volta si ammala di varicella. La risposta immunitaria (protezione) che ne deriva impedisce che la varicella venga ripetuta una seconda volta, ma, al tempo stesso, non riesce a debellare completamente il virus, che “va in letargo” localizzandosi nei gangli nervosi del midollo. In determinate situazioni il virus può [...]

Il bambino allergico – Cosa fare se 22 maggio 2011

Il bambino allergico

Di cosa si tratta   Si tratta di un bambino il cui organismo reagisce in modo eccessivo contro determinate sostanze, che invece in molte altre persone non danno problemi. Queste sostanze vengono chiamate allergeni. Quando il soggetto allergico viene a contatto con l’allergene, il suo sistema immunitario (cioè il sistema che “difende” l’organismo dagli agenti esterni) produce un’abnorme quantità di un tipo di anticorpi detti immunoglobuline E. Ai contatti successivi con l’allergene, le immunoglobuline E in eccesso provocano la liberazione [...]

Il bambino cammina male – Cosa fare se 22 maggio 2011

Cammina male

Di cosa si tratta E’ una situazione che preoccupa molto le mamme, ma che per fortuna non è quasi mai da considerare patologica: si tratta infatti di atteggiamenti che gambe e piedi del bambino assumono durante la crescita per adattarsi alle varie tappe dello sviluppo motorio: dal gattonamento al passaggio alla posizione eretta, dai primi insicuri passetti alla corsa spedita. Così, nel lattante le gambe sono spesso curve, “a fantino”; questo atteggiamento comincia a scomparire dopo l’anno, anzi, verso i [...]

Impetigine – Cosa fare se 22 maggio 2011

Impetigine

Di cosa si tratta   E’ un’infezione superficiale della cute, molto contagiosa, causata da batteri. Si tratta di germi presenti normalmente sulla pelle, che approfittano di qualsiasi situazione che indebolisca la suafunzione di barriera per moltiplicarsi e provocare così l’infezione. Proprio per questo è più comune nel periodo estivo, quando la pelle è più scoperta e quindi vulnerabile. Va riconosciuta e trattata, sia perchè molto contagiosa, sia per prevenire eventuali complicazioni, quali la propagazione dell’infezione, la formazione di ascessi, la [...]

Infezione di una ferita – Cosa fare se 22 maggio 2011

Ferita infetta

Di cosa si tratta In un certo senso, è un fatto normale e inevitabile. Infatti, la nostra pelle è normalmente ricoperta di batteri, che trovano proprio nella pelle una naturale e invalicabile barriera che si oppone alla loro penetrazione nell’organismo. Una ferita della pelle causa l’interruzione di questa barriera: in corrispondenza della ferita si ingaggia una furiosa battaglia tra i batteri e il sistema immunitario. La manifestazione più evidente è l’infiammazione della ferita, i cui bordi si arrossano e si [...]

Intolleranza alle proteine del latte vaccino – Cosa fare se 22 maggio 2011

Intolleranza al latte

Di cosa si tratta E’ la più comune delle intolleranze alimentari. Consiste in un’allergia ad alcune proteine del latte di mucca, che è alla base dei latti per l’infanzia e che è contenuto in un gran numero di alimenti. Se il bambino è allattato artificialmente compare in genere verso il 2° mese di vita; se il bambino è allattato al seno, al momento dello svezzamento o del passaggio al latte artificiale. Talvolta i sintomi possono comparire anche nel bambino allattato [...]

Irritazione dei genitali femminili – Cosa fare se 22 maggio 2011

Irritazione genitali femminili

Di cosa si tratta Un‘infiammazione della zona genitale nella femmina il più delle volte è causata da sostanze irritanti venuti a contatto con la vulva e la parte esterna della vagina: bagno-schiuma, sapone, shampoo sono i principali responsabili, soprattutto se non adeguatamente rimossi col risciacquo alla fine del bagno o del bidet; altre volte sono in causa la scarsa igiene (soprattutto nella bambina in età d’asilo), o gli ossiuri. Talora l’infiammazione interessa anche l’uretra (il canale che porta l’urina dalla [...]

Ittero – Pelle gialla – Cosa fare se 22 maggio 2011

Ittero - Pelle gialla

E’ la colorazione gialla della pelle e delle sclere (la parte bianca degli occhi), dovuta all’accumulo nel sangue e nella pelle di bilirubina, un pigmento che deriva dalla normale distruzione dei globuli rossi…

Lesioni da animali marini – Cosa fare se 21 maggio 2011

Lesioni da meduse e altri animali marini

Di cosa si tratta   Ci si riferisce qui ad animali tipici dei nostri mari e che vivono in acque poco profonde, in genere le più frequentate dai nostri bambini: Riccio di mare Medusa Anemone di mare Vermocane Pesce ragno o Tracina Scorfano In acque profonde, e/o tropico-equatoriali, vivono molti altri animali, spesso molto pericolosi o addiritttura mortali (torpedini, murene e gronghi, squali e verdesche, pesce leone, coni, serpente di mare, polpo australiano, alcune meduse). Pertanto, se avete in programma [...]

Macchie della pelle marroni o nere – Cosa fare se 20 maggio 2011

Nei - Lentiggini

Lentiggini   Sono piccole macchie marroni della pelle, localizzate di solito sulle parti esposte al sole (faccia, collo, torace e spalle). Sono tipiche soprattutto dei bambini con carnagione chiara e dipendono da una tendenza ereditaria della melanina (il pigmento dell’abbronzatura) a distribuirsi a macchie, invece che in modo uniforme. Compaiono verso i 5 anni e, proprio perchè collegate con l’esposizione al sole, si attenuano d’inverno, per poi ridiventare numerose d’estate. Non vi è nulla che possa influenzarne la comparsa e [...]

Macchie emorragiche – Petecchie e Ecchimosi – Cosa fare se 20 maggio 2011

Petecchie - Macchie emorragiche

Sono macchie dovute allo stravaso del sangue nello spessore della pelle. Possono essere causate da traumi , dallo sforzo della tosse…

Mal d’auto – Cosa fare se 20 maggio 2011

Mal d'auto - Mal di mare

Di cosa si tratta E’ un disturbo molto frequente soprattutto nel bambino in età scolare, spesso ereditario. E’ dovuto ad una ipersensibilità del centro dell’equilibrio, situato nell’orecchio interno, che, anche per movimenti di solito ben tollerati, sollecita più del dovuto il sistema nervoso neurovegetativo, detto anche sistema nervoso autonomo perchè controlla e influisce su funzioni indipendenti dalla volontà (come ad esempio la frequenza cardiaca, la sudorazione, ma anche l’attività della muscolatura della parete intestinale, il cui aumento induce il vomito, [...]

Mal di schiena – Cosa fare se 20 maggio 2011

Mal di schiena

Di cosa si tratta E’ un disturbo molto raro nel bambino, più frequente nell’adolescente. A questa età, infatti, la rapida crescita in peso e altezza sottopone ossa, legamenti, tendini e muscoli della colonna a sollecitazioni notevoli. Inoltre, l’attività motoria è spesso intensa e non sempre coordinata (è nota una certa “goffaggine” dei movimenti dell’adolescente), per cui sono relativamente più facili stiramenti dei muscoli della schiena a seguito di sforzi protratti, o eccessivi. Come si manifesta Si manifesta con dolore: di [...]

Mal di testa – Cefalea – Cosa fare se 20 maggio 2011

Cefalea - Mal di testa

Di cosa si tratta   Capita spesso di non essere sicuri che un bambinetto che si lamenta di mal di testa ce l’abbia veramente; in sostanza, esiste il dubbio della “simulazione”: i bambini, soprattutto se in casa qualcuno soffre di cefalea, sono molto lesti ad “usare” il sintomo per attirare l’attenzione! Premesso che è sempre meglio eccedere in prudenza, possiamo ragionevolmente sospettare, almeno per ora, che “non si tratta di un gran mal di testa” se: il bambino non piange [...]

Malattia mano-piede-bocca – Cosa fare se 20 maggio 2011

Malattia Mano-piedi-bocca

Di cosa si tratta   E’ una malattia infettiva virale, molto contagiosa, dovuta a virus del gruppo Coxackie A. Colpisce prevalentemente bambini sotto i 5 anni ed è del tutto benigna.   Come si manifesta   Febbre e malessere scompaiono in 3-4 gg, le ulcere in bocca nel giro di 1 settimana, mentre le vescicole possono persistere anche per 10 gg. Non vi sono complicazioni: qualche problema può talora derivare dal fatto che il bambino ha difficoltà a bere per [...]

Morbillo – Cosa fare se 20 maggio 2011

Morbillo

Di cosa si tratta E’ una malattia infettiva virale, talvolta pericolosa, molto contagiosa, che lascia una protezione permanente (immunità), per cui non ci si ammala una seconda volta. Il morbillo è sempre meno frequente per l’estendersi della vaccinazione ed è molto raro prima dei 6 mesi di vita (perchè, sempre che la mamma abbia in passato contratto la malattia, si è protetti dagli anticorpi materni trasmessi durante la gravidanza). Come ci si contagia Con facilità parlando. giocando, venendo a contatto, [...]

Morso di ragno – Cosa fare se 20 maggio 2011

Morso di ragno

Di cosa si tratta   In Italia esistono solo due specie di ragni velenosi: il ragno bruno solitario (detto anche ragno violino) e la tarantola. Mentre il primo può essere anche mortale (soprattutto in bambini piccoli), il morso della tarantola è meno pericoloso di quanto si pensi, limitandosi in genere a dare una grossa lesione sulla parte colpita. Tutti gli altri tipi di ragno, a cominciare dal ragno domestico, sono innocui, anche se sono responsabili di molte di quelle punture [...]

Morso di serpente non velenoso – Cosa fare se 20 maggio 2011

Morso di serpente non velenoso

Di cosa si tratta In campagna, soprattutto nelle giornate di sole, è facile incontrare rettili di ogni genere (lucertole, ramarri, orbettini e bisce). Si tratta di animali che di solito evitano accuratamente l’uomo. Talora però capita che un bambino finisca per disturbare uno di questi animali, venendone di conseguenza morso. La biscia è un serpente spesso piuttosto lungo (più della vipera), con una testa rotondeggiante e della stessa larghezza del corpo. Il morso delle bisce è sostanzialmente innocuo, anche per [...]

Morso di vipera – Cosa fare se 20 maggio 2011

Morso di vipera

Di cosa si tratta Qui ci limiteremo a parlare del morso di vipera, l’unico serpente velenoso presente in Italia. Se avete in programma vacanze all’estero che prevedono permanenze o escursioni in aree non urbane, informatevi sui possibili rischi di morso da serpente velenoso e sui provvedimenti da prendere in questa eventualità. La vipera europea è un serpente lungo circa un metro, di colore grigio-marrone, talora rossastro o giallastro, con una striscia a zig-zag sul dorso. La testa è triangolare ed [...]

Mughetto – Cosa fare se 20 maggio 2011

Mughetto

E’ l’infezione della mucosa della bocca da parte di un fungo, la Candida, che cresce rapidamente sulla mucosasfruttando l’umidità e l’abrasione della stessa per effetto della suzione…

Orzaiolo – Calazio – Cosa fare se 19 maggio 2011

Orzaiolo - Calazio

Di cosa si tratta Nello spessore della palpebra, vicino alla radice delle ciglia, si trovano delle ghiandole che producono sebo (Ghiandole di Meibomio). Talora il dotto escretore (cioè il canale attrraverso cui il sebo viene convogliato all’esterno) si ostruisce, provocando l’accumulo di sebo e la formazione di una massa rotondeggiante, che facilmente si infetta, arrossandosi, gonfiandosi e divenendo dolente. Questa situazione si chiama Orzaiolo. Passata la fase acuta, rimane un granuloma, cioè un noduletto, spesso molto piccolo, non infiammato, nello [...]

Ossiuri – Vermi 19 maggio 2011

Ossiuri - Vermi

Di cosa si tratta   Hanno l’aspetto di picoli filamenti bianchi, lunghi circa 1 cm, sottili, mobili (se non si muovono sono più probabilmente frammenti di carta igienica o di filo). Si possono vedere nella zona anale o tra le natiche; nelle bambine si possono trovare anche nella zona vulvare, tra le piccole e grandi labbra; raramente si vedono nelle scariche. Si tratta della più comune parassitosi intestinale dell’uomo (interessano il 10% dei bambini); gli ossiuri si localizzano nell’intestino crasso [...]

Otite esterna o del nuotatore 19 maggio 2011

Otite esterna o del nuotatore

Di cosa si tratta   Chiamata anche “otite del nuotatore”, l’otite esterna è un’infezione del rivestimento interno del canale auricolare (la parte che dal padiglione auricolare conduce al timpano). Più frequente in soggetti abituali nuotatori, può in realtà facilmente colpire chiunque, e soprattutto i bambini, sia al mare sia per la sempre più frequente abitudine di andare in piscina o di utilizzare piscinette casalinghe. Il punto di partenza è la penetrazione nel canale uditivo di acqua infetta che non viene [...]

Pallore – Cosa fare se 18 maggio 2011

Pallore

Di cosa si tratta E’ il colorito particolarmente chiaro della pelle. Nella maggior parte dei casi si tratta di: carnagione chiara: il bambino è sempre stato pallido, spesso ha i capelli chiari e un genitore con carnagione altrettanto chiara scarsa esposizione al sole: il pallore viene notato più spesso nel periodo invernale freddo intenso: la pelle ritorna al suo normale colorito dopo che il bambino si è scaldato In tutte queste condizioni, labbra, gengive e unghie mantengono il normale colorito [...]

Parotite epidemica – Orecchioni – Cosa fare se 18 maggio 2011

Parotite - Orecchioni

Di cosa si tratta   La parotite è una malattia infettiva virale, molto contagiosa, che lascia una protezione permanente.   Come ci si contagia   La trasmissione della malattia avviene da persona a persona, tramite le goccioline delle secrezioni respiratorie. Di solito si è contagiosi da 1-2 giorni prima fino a 9 giorni dopo l’inizio della tumefazione delle parotidi.   Periodo di incubazione   Il periodo di incubazione di solito è di 12-25 giorni (di media di 16-18 giorni).

Patereccio – Giradito – Cosa fare se 18 maggio 2011

Patereccio - Giradito

Di cosa si tratta E’ un’infezione della piega della pelle che circonda l’unghia, di solito causata dallo stafilococco, talora anche dallo streptococco. L’abitudine a tirare o mordicchiare la pellicina ai lati delle unghie, ma anche il succhiamento del pollice o l’unghia incarnita favoriscono la penetrazione dei batteri. Come si manifesta La zona intorno all’unghia è: arrossata, tesa e dolente spesso presenta una grossa pustola gialla al confine tra pelle e unghia, da cui talora fuoriesce del pus L’infezione si risolve [...]

Pediculosi – Pidocchi – Cosa fare se 18 maggio 2011

Pediculosi - Pidocchi

Di cosa si tratta I pidocchi sono piccoli insetti grigio-biancastri che parassitano il corpo umano, cibandosi del sangue. Di solito vivono sui capelli, e pungono il cuoio capelluto depositando un liquido che provoca prurito. Si riproducono attraverso le uova che si chiamano lendini. La femmina del pidocchio vive 3 settimane e depone circa 300 uova. Le lendini sono attaccate tenacemente al capello, specialmente all’altezza della nuca e sopra e dietro le orecchie.   Come ci si contagia   Il passaggio [...]

Perdita di capelli – Alopecia – Cosa fare se 18 maggio 2011

Alopecia - Perdita di capelli

Di cosa si tratta La caduta dei capelli, diffusa a tutto il cuoio capelluto o limitata ad una o più zone, può essere causata da molti fattor. Ad esempio un fungo (Tigna della testa), provoca una chiazza rotondeggiante con capelli tranciati a livello del cuoio capelluto. L’alopecia richiede sempre una valutazione del medico, a meno che ci si trovi nelle seguenti condizioni: Ad esempio,nei primi mesi di vita, perdono i capelli presenti alla nascita, capelli che nei mesi successivi vengono [...]

Pertosse – Cosa fare se 18 maggio 2011

Pertosse

Di cosa si tratta La pertosse è una malattia altamente contagiosa caratterizzata da tosse molto intensa ed insistente. E’ volgarmente nota come “tosse canina” o “tosse asinina” per l’”urlo” caratteristico che bambini ed adulti talvolta emettono quando tentano di respirare durante o dopo un forte accesso di tosse. Si tratta di una malattia disturbante, pericolosa nel lattante, in cui può presentarsi con apnee che raramente posssono essere fatali. Come ci si contagia La pertosse è causata da un battere, la [...]

Pitiriasi versicolor – Cosa fare se 18 maggio 2011

Pitiriasi Versicolor

Di cosa si tratta   E’ un’infezione della pelle dovuta ad un fungo simile ai lieviti, detto Malassetia furfur. Interessa prevalentemente adolescenti e adulti, anche se talora colpisce anche bambini in età scolare e raramente lattanti. Il contagio avviene per contatto diretto con le lesioni della pelle.   Come si manifesta Si manifesta con chiazze numerose di varie dimensioni localizzate al collo, alla parte superiore del dorso, alle spalle caratteristicamente di colore variabile a seconda della stagione (di qui il [...]

Pronazione dolorosa – Lussazione del gomito – Cosa fare se 18 maggio 2011

Lussazione del gomito - Pronazione dolorosa

Di cosa si tratta   E’ la fuoriuscita, all’altezza del gomito, dell’estremità del radio dal legamento a forma di anello che lo lega all’ulna (l’altro osso dell’avambraccio). E’ una situazione molto frequente nel bambino, dovuta a tutte quelle situazioni che stirano e contemporaneamente ruotano verso l’interno l’avambraccio: tipico il caso del bambino tenuto per mano che scivola o si volta all’indietro e viene per questo strattonato dal genitore, o quello del bambino che viene sollevato per le braccia. Il problema [...]

Punti di sutura – Cosa fare se 18 maggio 2011

Punti di sutura

Quando sono necessari   In caso di: ferite profonde, che raggiungono il grasso sottocutaneo (visibile talora per il suo colorito giallastro) ferite i cui bordi tendono a separarsi (soprattutto in corrispondenza di mento, arcate sopraccigliari o cuoio capelluto, per effetto dell’elasticità della pelle)   Perchè   Nei casi suddetti, senza punti di sutura, la ferita guarirebbe sì spontaneamente, ma con la formazione di una cicatrice più o meno estesa ed esteticamente poco gradevole. Inoltre, i rischi di infezione sarebbero maggiori.

Puntura di ape, vespa, calabrone – Cosa fare se 18 maggio 2011

Puntura di ape-vespa-calabrone

Di cosa si tratta     Gli insetti della famiglia degli imenotteri (ape, calabrone, vespa) hanno un pungiglione, con cui iniettano nella pelle un veleno che, di solito, provoca solo problemi locali. Tuttavia, in soggetti allergici, si possono avere reazioni anche molto gravi. Come si manifesta   Nella sede della puntura si forma immediatamente una chiazza gonfia, rossa e dolente. Il dolore in genere scompare entro 2 ore, mentre il gonfiore può aumentare ancora per 24 ore. Al centro, può [...]

Puntura di scorpione – Cosa fare se 18 maggio 2011

Puntura di scorpione

Di cosa si tratta   Nel nostro paese non esistono specie molto pericolose di scorpione. Tuttavia, se il bambino è molto piccolo, talora si possono avere conseguenze gravi. Il veleno viene inoculato mediante il pungiglione posto sulla coda dello scorpione. Nella maggior parte dei casi è la mano ad essere colpita   Come si manifesta   Il bambino accusa subito dolore nella zona della puntura, che appare lievemente gonfia. Possono comparire nausea e vomito e, nei casi gravi, stato di [...]

Punture di zanzare, tafani, cimici, pulci – Cosa fare se 18 maggio 2011

Punture di zanzare-tafani-cimici-pulci

Di cosa si tratta   Le punture di questi insetti si limitano a provocare una lesione cutanea localizzata e pruriginosa e talora, nel caso dei tafani, dolente. Non sono mai pericolose, anche se, in bambini particolarmente sensibili, possono provocare lesioni più estese e durature. Alcuni bambini attirano questi insetti più di altri, per cui possono essere punti ripetutamente. Per le zanzare, le ore più a rischio sono quelle dal tramonto alle prime ore del mattino, anche se è possibile, soprattutto [...]

Puntura di zecca – Cosa fare se 18 maggio 2011

Puntura di zecca

Di cosa si tratta   La zecca è un artropode chelicerato appartenente, insieme a ragni, acari e scorpioni, alla classe degli aracnidi, che si attacca ostinatamente alla pelle, da cui succhia il sangue per giorni. Il morso di solito non è doloroso e non causa prurito, per cui può passare inosservato. I problemi che determina si limitano di solito a una lesione locale nella sede della puntura, raramente seguita da sintomi generali. Alcuni tipi di zecca (Ixodes scapularis) possono trasmettere [...]

Pustole – Cosa fare se 18 maggio 2011

Pustole

Di cosa si tratta Si tratta di protuberanze piene di pus, dovute ad infezione da parte di stafilococchi. Possono localizzarsi ovunque, ma soprattutto in zone di sfregamento o al cuoio capelluto, (favorite da gel e e altri prodotti cosmetici che soffocano i follicoli pilifer). Anche l’acne può complicarsi con la formazione di pustole. Non danno cicatrici, ma possono talora complicarsi con ascessi e impetigine. Se localizzate vicino all’unghia, consultate la linea guida sul patereccio.

Quinta malattia – Cosa fare se 17 maggio 2011

Quinta malattia

Di cosa si tratta   E’ una malattia infettiva virale, del tutto benigna, causata dal Parvovirus umano B19. E’ molto contagiosa (colpisce circa il 50% dei bambini che vanno a scuola).   Come ci si contagia   Per via respiratoria. La massima contagiosità si ha nella settimana precedente l’eruzione.   Periodo di incubazione   In seguito a questo contatto, il virus penetra nell’organismo e si moltiplica per 2-3 settimane. senza dare disturbi significativi (fase di incubazione), poi la malattia si [...]

Raffreddore – Cosa fare se 16 maggio 2011

Raffreddore: che fare

E’ l’infezione più frequente (più di 200 virus la causano), fastidiosa, ma solitamente non pericolosa e, soprattutto, non vi sono farmaci che possano curarla …

Rosolia – Cosa fare se 16 maggio 2011

Rosolia

Di cosa si tratta   La rosolia è una malattia infettiva virale, solitamente lieve, che lascia una protezione permanente (per cui di regola non ci si riammala una seconda volta). E’ molto pericolosa invece se contratta durante il primo periodo della gravidanza perchè può causare gravi malformazioni nel nascituro. E’ sempre meno frequente da quando è disponibile il vaccino antirosolia.   Come ci si contagia   Ci si contagia con facilità se si viene a contatto diretto con un soggetto [...]

Scarlattina – Cosa fare se 15 maggio 2011

Scarlattina

Di cosa si tratta   La scarlattina è una malattia infettiva batterica dovuta allo Streptococco beta emolitico di gruppo A. Questo germe può essere responsabile anche di altre malattie quali la tonsillite e l’impetigine (o piodermite, che è un’infezione della cute). Poiché esistono diversi ceppi di questo Streptococco, ci si può ammalare di scarlattina più volte. E’ una malattia che colpisce soprattutto i bambini in età scolare ( mentre è molto rara prima dei 6 mesi di vita). Come ci [...]

Schegge – Cosa fare se 15 maggio 2011

Schegge

Di cosa si tratta Sono corpi estranei penetrati nella pelle. Possono essere di legno, ma anche spine o frammenti di vetro o metallo. Quelle di legno e le spine sono spesso più superficiali, e per questo poco dolorose, ma tendono facilmente ad infettarsi se non vengono rimosse. Così non è per le schegge metalliche o di vetro, che in genere penetrano più in profondità, sono più dolorose e più difficili da rimuovere. Se la scheggia provoca una ferita profonda e [...]

Scoliosi – Cosa fare se 15 maggio 2011

Scoliosi

Di cosa si tratta   Per scoliosi si intende la curvatura della colonna verso destra o verso sinistra. Raramente si tratta di un difetto congenito, cioè già presente alla nascita, per una malformazione delle vertebre. Di solito si manifesta nell’adolescenza, più spesso nelle ragazze, con una curvatura più o meno marcata a “C”, del tratto toracico o lombare della colonna. Il resto della colonna, per compenso, si curva in senso contrario, per cui, nell’insieme, la colonna vertebrale forma una “S”. [...]

Sesta malattia – Cosa fare se 15 maggio 2011

Sesta malattia

Di cosa si tratta   Detta anche “Esantema subitum”, è’ una malattia infettiva virale, benigna, poco contagiosa, tipica dei bambini tra 6 mesi e 2 anni. Lascia una protezione completa (immunità) per cui non può essere ripetuta. Il virus responsabile è l’herpes virus tipo 6.   Come ci si contagia   Non si hanno conoscenze certe al proposito. Probabilmente il contagio avviene per via respiratoria, soprattutto nella fase febbrile della malattia.   Periodo di incubazione   E’ di circa 9-12 [...]

Sinusite – Cosa fare se 15 maggio 2011

Sinusite

Di cosa si tratta   Il naso è costituito da 7 parti ossee e dalle cavità nasali che contribuiscono a scaldare e umidificare l’aria che vi transita. Col naso comunicano, attraverso dei piccoli canali, le cavità (“seni”) paranasali. La sinusite consiste nell’accumulo di muco o catarro infetto nei seni paranasali; nel bambino le cavità più interessate sono quelle mascellari e quelle etmoidali; nel ragazzo e nell’adolescente la sinusite colpisce invece maggiormente il seno frontale, che si forma appunto verso i [...]

Stenosi dotto lacrimale – Cosa fare se 15 maggio 2011

Stenosi dotto lacrimale

Di cosa si tratta   Si tratta dell’ostruzione, parziale o completa, del canale nasolacrimale, che normalmente fa defluire le lacrime verso il naso. Di solito l’ostruzione è localizzata al passaggio dal sacco lacrimale al dotto vero è proprio, per cui essa provoca il ristagno delle lacrime nel sacco, favorendo una sovrinfezione da parte di batteri, che dal sacco lacrimale può estendersi alla congiuntiva e alle palpebre. E’ una condizione abbastanza comune, che interessa il 6% dei neonati. Nel 30% dei [...]

Stitichezza 0-2 – Cosa fare se 15 maggio 2011

Stitichezza da 0 a 2 anni

Di cosa si tratta   Normalmente i bambini scaricano senza difficoltà feci di consistenza abbastanza morbida, almeno una volta ogni 1-2 giorni. Il numero della scariche dipende dall’età, dall’alimentazione (nei primi mesi il bambino allattato al seno può scaricarsi anche ad ogni pasto), ma anche da molti altri fattori comportamentali, relazionali relativi alla famiglia e all’ambiente in cui si vive. Raramente è una malattia “organica”, ossia una vera e propria malattia dell’intestino: in questi casi la stipsi, severa, è già [...]

Stitichezza 2-3 – Cosa fare se 15 maggio 2011

Stitichezza da 2 a 3 anni

Di cosa si tratta   Normalmente i bambini scaricano senza difficoltà feci di consistenza abbastanza morbida, almeno una volta ogni 1-2 giorni. Il numero della scariche dipende dall’alimentazione, ma anche da molti altri fattori comportamentali, sociali, relazionali relativi alla famiglia e all’ambiente in cui si vive. Raramente è una malattia “organica”, ossia una vera e propria malattia dell’intestino: in questi casi la stipsi è severa, è associata a vomito ripetuto, ad un addome molto gonfio, a disturbi della crescita. Solo [...]

Stitichezza oltre 3 anni – Cosa fare se 15 maggio 2011

Stitichezza dopo i 3 anni

Di cosa si tratta   Normalmente i bambini scaricano senza difficoltà feci di consistenza abbastanza morbida, almeno una volta ogni 1-2 giorni. Il numero della scariche dipende dall’età, dall’alimentazione (nei primi mesi il bambino allattato al seno può scaricarsi anche ad ogni pasto), ma anche da molti altri fattori comportamentali, relazionali relativi alla famiglia e all’ambiente in cui si vive. Raramente è una malattia “organica”, ossia una vera e propria malattia dell’intestino: in questi casi la stipsi, severa, è già [...]

Sudorazione eccessiva – Cosa fare se 15 maggio 2011

Sudorazione eccessiva

Di cosa si tratta Alcuni genitori si preoccupano del fatto che il loro bambino “suda molto”: trovano spesso il cuscino o la maglietta intima bagnata. Anche gli adolescenti si crucciano spesso dell’eccessiva sudorazione soprattutto alle ascelle. Nessuna di queste situazioni è da considerarsi patologica. Si tratta, infatti, del normale meccanismo con cui il corpo cerca di smaltire il calore in eccesso, stimolato soprattutto dagli sforzi e dallo stress. Esistono comunque differenze tra persona e persona: se, il bambino sta bene, [...]

Tagli e graffi – Cosa fare se 14 maggio 2011

Tagli e graffi

Di cosa si tratta   Si tratta per lo più di lesioni superficiali, anche se talora sono necessari i punti di sutura. E’ quasi sempre presente un’emorragia più o meno copiosa. Consultate anche le schede sui morsi di animali   Cosa fare     1. Lavatevi bene le mani 2. Bloccate l’emorragia 3. Lavate bene la ferita con acqua e sapone (preferibile il sapone liquido, che penetra meglio nella ferita), per circa 5 minuti, sciacquando poi bene con acqua 4. [...]

Tigna del capo – Cosa fare se 14 maggio 2011

Tigna del capo

Di cosa si tratta   La tigna è un’infezione dovuta ad un fungo. La diagnosi viene posta in base all’aspetto tipico delle lesioni, ma talvolta sono necessari esami specifici ai capelli.   Come ci si contagia   Ci si contagia per contatto diretto con persone o animali (gatti, cani) infetti, o attraverso pettini e spazzole contenenti peli infetti.   Periodo di incubazione E’ di 10-14 giorni.   Come si manifesta   Si manifesta solitamente con chiazze circolari rosse e squamose [...]

Tigna del corpo – Cosa fare se 14 maggio 2011

Tigna del corpo

Di cosa si tratta   E’ un’infezione della pelle dovuta a un fungo, spesso trasmesso da cagnolini o gatti che ne sono affetti (di solito si tratta di animali randagi). La trasmissione avviene per contatto diretto.   Come ci si contagia   Ci si contagia per contatto diretto con persone o animali (gatti, cani) infetti, o per contatto con squame infette.   Periodo di incubazione E’ di 4-10 giorni.   Come si manifesta   Si manifesta con chiazze rosa a [...]

Tigna dell’inguine – Cosa fare se 14 maggio 2011

Tigna dell'inguine

Di cosa si tratta   E’ un’infezione della pelle,localizzata prevalentemente agli inguini e causata da un fungo. Sono necessarie condizioni favorevoli perchè il fungo si moltiplichi: forte sudorazione, indumenti intimi sintetici e vestiti stretti. Non è noto il periodo di incubazione.   Come si manifesta Si manifesta: Quasi esclusivamente nel maschio, soprattutto adolescente con un’eruzione rosea o rosso-brunastra, un po’ squamosa, pruriginosa localizzata agli inguini e alla parte interna della cosce, talora allo scroto (non al pene)

Tigna del piede – Cosa fare se 14 maggio 2011

Tigna del piede - Piede d'atleta

Di cosa si tratta   E’ un’infezione dovuta ad un fungo, che preferisce le zone della pelle più calde ed umide, come le pieghe tra le dita dei piedi. Peggiora d’estate, soprattutto in coloro che sudano molto (ad esempio bambini che fanno sport), che indossano scarpe che lasciano traspirare poco la pelle (ad esempio le scarpe da ginnastica) o comunque che tolgono le scarpe di rado. Di solito, se trattato adeguatamente, guarisce in 2-3 settimane.   Come si manifesta la [...]

Tosse – Cosa fare se 14 maggio 2011

Tosse

Di cosa si tratta La tosse è un riflesso fisiologico che serve a espellere aria dai polmoni in modo acuto e violento; può essere secca e a colpi, oppure umida e produttiva; un attacco di tosse può durare fino a 5 minuti. Normalmente la tosse compare quando un qualsiasi ostacolo impedisce la normale respirazione: dal muco che si forma lungo l’apparato respiratorio a qualche corpo estraneo che si introduce con l’aria inspirata (polveri, particelle di cibo, liquidi). La tosse ha [...]

Trauma agli arti – Cosa fare se 14 maggio 2011

Trauma agli arti

Di cosa si tratta   Gli arti inferiori sono più soggetti a traumi degli arti superiori. Le lesioni agli arti inferiori, inoltre, sono di solito più importanti, in quanto alla forza del trauma si aggiunge quella esercitata dal peso del corpo. A seconda dei casi, il trauma può causare: semplice contusione della pelle (ecchimosi: v. scheda) ferita superficiale o profonda (v. scheda sui traumi alla pelle) contusione del muscolo o dell’osso: il muscolo o l’osso rimangono integri, ma si può [...]

Traumi del capo – Cosa fare se 14 maggio 2011

Traumi del capo – Cosa fare se

Di cosa si tratta E’ l’effetto di un colpo al capo, per lo più conseguente ad una caduta (tipica quella del lattante dal fasciatoio o dal lettone!). Nella maggior parte dei casi le conseguenze si limitano ad una lesione del cuoio capelluto (la parte di pelle coperta dai capelli). Si tratta di una zona molto ricca di vasi sanguigni, per cui traumi anche piccoli provocano facilmente grossi bernoccoli o lividi, o, in caso di tagli, sanguinamenti abbondanti, che richiedono spesso [...]

Traumi alla bocca – Cosa fare se 14 maggio 2011

Trauma alla bocca

Di cosa si tratta Per lo più si tratta di piccoli tagli e abrasioni, che il bambino si produce morsicandosi mentre mangia (di solito localizzati alle guance e alla lingua), oppure cadendo (in tal caso sono le labbra ad essere più spesso colpite): guariscono facilmente e spontaneamente, senza punti di sutura (tranne rare eccezioni) e senza particolari rischi di infezione. Anche la lacerazione del frenulo labiale (il “filetto” che collega il labbro superiore alla gengiva) non dà particolari problemi: provoca [...]

Traumi al coccige – Cosa fare se 14 maggio 2011

Traumi al coccige

Di cosa si tratta Il coccige è il piccolo osso posto all’estremità inferiore della colonna vertebrale. Viene in genere colpito a causa di cadute su superfici dure, come le scale o il ghiaccio. Di solito il dolore intenso è dovuto alla contusione dell’osso o allo stiramento dei legamenti. Più rare le fratture, che per altro guariscono bene spontaneamente. In ogni caso la guarigione si verifica entro 3-4 settimane. L’unica eventualità che richiede l’intervento del medico è la lussazione, cioè lo [...]

Trauma ai denti – Cosa fare se 14 maggio 2011

Trauma ai denti

Di cosa si tratta La causa è un colpo accidentale alla bocca. Sono più frequentemente coinvolti i denti anteriori (incisivi e canini). Il dente può rimanere leggermente dondolante nell’alveolo (cioè nella cavità della mandibola a lui dedicata); può vedersi solo un po’ di sangue dalle gengive. In questi casi la guarigione avviene spontaneamente nel giro di qualche giorno. Possibili sono inoltre la “lussazione” del dente, che viene spostato dalla sua sede normale (di solito viene ricacciato dentro l’alveolo) o la [...]

Traumi delle dita – Cosa fare se 14 maggio 2011

Traumi delle dita

Di cosa si tratta   Sono le lesioni traumatiche delle dita delle mani e dei piedi. La conseguenza più comune è la contusione (per esempio per la caduta di un oggetto pesante su un dito o per l’impatto violento di una mano sul muro): si manifesta con una tumefazione. Se il trauma invece colpisce l’estremità di un dito (ad esempio per l’impatto della palla sulla punta del dito, giocando a basket o a pallavolo), può provocare una distorsione (dito “insaccato”): [...]

Trauma ai genitali – Cosa fare se 14 maggio 2011

Trauma ai genitali

Di cosa si tratta Si tratta per lo più di contusioni degli organi genitali esterni (testicoli e pene nel maschio, grandi labbra nella femmina), causati da calci, pallonate o dal sellino della bicicletta. Relativamente frequente è il pizzicamento della punta del pene nella cerniera lampo. Guariscono rapidamente in 3-4 giorni. E’ raro che simili situazioni provochino anche lesioni ai genitali interni o alle vie urinarie. Anche se la causa è in genere accidentale, non è da escludere la possibilità di [...]

Trauma agli occhi – Cosa fare se 14 maggio 2011

Trauma agli occhi

Di cosa si tratta Ci si riferisce qui ai traumi che interessano il bulbo oculare, le palpebre e la zona circostante. Si può andare dall’ecchimosi (il cosiddetto “occhio nero”) all’abrasione della cornea (la parte trasparente che si trova davanti alla zona “colorata” dell’occhio), alla ferita penetrante del bulbo oculare. Al di là del tipo di trauma (è spesso peggiore lo sfregamento di un rametto rispetto alla collisione contro una porta), ciò di cui ci si deve soprattutto preoccupare è verificare [...]

Traumi all’orecchio – Cosa fare se 14 maggio 2011

Traumi all'orecchio

Di cosa si tratta Ci si riferisce qui ai traumi che colpiscono il padiglione auricolare e il condotto uditivo (cioè il canale che conduce i suoni e i rumori fino alla membrana timpanica) Padiglione: si tratta per lo più di contusioni, che provocano gonfiore del padiglione, o graffi; se l’orecchio è molto gonfio, vi è probabilmente una raccolta di sangue (ematoma). Canale uditivo: l’unghia di un dito, un bastoncino per la pulizia delle orecchie, possono causare piccole ferite superficiali, con [...]

Traumi al naso – Cosa fare se 14 maggio 2011

Trauma al naso

Di cosa si tratta La maggior parte dei traumi nasali provoca epistassi (sanguinamento dal naso) e tumefazione, cioè gonfiore del naso, raramente fratture. La radiografia è spesso inutile, soprattutto nei bambini piccoli, perchè lo scheletro del naso è fatto di cartilagine (invisibile alle radiografie), e non di osso. Come si manifesta Dolore e gonfiore possono essere anche molto intensi; può uscire sangue dal naso, che in genere si arresta rapidamente. In caso di frattura importante il naso è deformato in [...]

Unghia incarnita – Cosa fare se 13 maggio 2011

Unghia incarnita

Di cosa si tratta   Quando un’unghia del piede non cresce diritta, ma si incurva penetrando nella pelle ai lati del dito, viene detta unghia incarnita. Ciò accade più di frequente nell’alluce. E’ più comune nei bambini con dita grosse e carnose, ed è favorita da calzature troppo strette o da un modo scorretto di tagliare le unghie. Se non opportunamente curata, può complicarsi con l’ascesso o il giradito. La guarigione, anche con una terapia appropriata, richiede diverse settimane. Come [...]

Varicella – Cosa fare se 12 maggio 2011

Varicella

Di cosa si tratta   La varicella è una malattia infettiva virale, molto contagiosa, che lascia una protezione permanente (per cui, di regola, non ci si riammala una seconda volta). Il virus responsabile della malattia, tuttavia, non viene mai completamente debellato; va a localizzarsi nei gangli nervosi del midollo, dove può rimanere senza dare problemi anche per tutta la vita. In determinate situazioni però può risvegliarsi, determinando il quadro dell’Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio). La varicella è una malattia molto [...]

Verruche – Cosa fare se 12 maggio 2011

Verruche

Di cosa si tratta   Le verruche sono una malattia della pelle, contagiosa, causata da un virus chiamato Papillomavirus Umano (HPV). Di questo virus esitono oltre cento sierotipi, dei quali alcuni provocano verruche alle mani e ai piedi, altri verruche plantari (alla pianta del piede), altri in sede genitale e perigenitale (condilomi), altri verruche piane localizzate al viso e alle gambe. Ci si contagia venendo a contatto con le proprie verruche o con quelle di altri, o toccando luoghi infetti [...]