Ci sono situazioni in cui, paradossalmente è meglio non fare nulla che fare qualcosa che potrebbe peggiorare la situazione. Altre volte, abitudini o provvedimenti abitualmente utili o comunque innocui possono, nel caso specifico, divenire dannosi per la salute. Questa rubrica si propone di segnalare tali situazioni, sottolineando di volta in volta i comportamenti errati o che comunque possono nuocere.
Dove si sbaglia
Ci sono condizioni in cui, pur nell’intento di fare qualcosa per alleviare i disturbi del bambino, si rischia di arrecargli più danni che benefici. Paradossalmente, talora, è meglio non fare nulla che fare qualcosa che potrebbe peggiorare la situazione. Altre volte, abitudini o provvedimenti abitualmente utili o comunque innocui possono, nel caso specifico, divenire dannosi per la salute. Questa rubrica si propone di segnalare tali situazioni, sottolineando di volta in volta i comportamenti errati o che comunque possono nuocere. Si [...]
Acne: dove si sbaglia
non applicate creme, oli, cosmetici grassi: favoriscono la formazione dei comedoni. Se proprio dovete usarli, preferite quelli a base acquosa e comunque lavateli via la sera prima di coricarvi non applicate alcool, saponi medicati o aggressivi: non danno nessun vantaggio, anzi irritano la pelle cercate di evitare di strofinare la pelle e, in genere, qualsiasi forma di pressione cercate di non “spremere” i comedoni e i foruncoli; nella pulizia dei foruncoli con pus, usate garze sterili e pulite senza premere [...]
Allergia agli acari: dove si sbaglia
Non utilizzate l’umidificatore nella camera del bambino: favorireste lo sviluppo degli acari Non tenete la temperatura in casa sopra i 19-20 gradi Non utilizzate un materasso in lattice: non può essere rivestito, perchè si deteriorerebbe rapidamente, e d’altra parte viene colonizzato dagli acari come gli altri tipi di materasso Evitate di tenere nella camera del bambino peluche, tappeti, tendoni, coperte di piumino, e tutto ciò che trattiene la polvere Evitate di tenere animali domestici: oltre a essere portatori di polvere, possono [...]
Ascesso della pelle: dove si sbaglia
Non spremete l’ascesso senza un’indicazione del medico. In ogni caso, fatelo delicatamente, e solo dopo aver praticato, in corrispondenza della parte chiara e sottile della pelle che copre l’ascesso, un foro il più largo possibile, mediante l’ago di una siringa.
Dermatite atopica - Dove si sbaglia
Evitate detergenti schiumogeni e profumati: irritano la pelle Non esagerate con la detersione, lavare spesso le mani fare bagni o doccia frequenti, soprattutto se con saponi o shampoo troppo aggressivi per la cute, possono danneggiare ultriormente lo strato protettivo superficiale, peggiorando la situazione Evitate bagni prolungati, di durata superiore a 10-15 minuti Finito il bagno, non strofinate la pelle, ma tamponatela con l’asciugamano Non lasciate che il bambino si gratti: tenetegli le unghie corte Evitate indumenti in lana, o in [...]
Ernia ombelicale: dove si sbaglia
Non applicate bottoni, fasce contenitive, monete sulla tumefazione: sono inutili e spesso dannosi. L’ernia ombelicale, se lasciata a se stessa, si risolve spontaneamente, senza alcun rischio e senza che sia necessario fare nulla
Sangue dal naso: dove si sbaglia
Non applicate panni freddi sulla fronte, sulla nuca o sotto il labbro superiore; non servono. Non premete sulla parte ossea, dura, del naso Non riempite le narici con alcunchè: nel rimuoverlo, di solito il sanguinamento si ripresenta Il sangue deglutito è irritante per lo stomaco. Non agitatevi se succede che il bambino lo vomiti. Non somministrate farmaci a base di acido acetilsalicilico: allungano il tempo di sanguinamento, anche per una settimana dopo la loro assunzione.
Ernia inguinale: dove si sbaglia
Non applicate cinti erniari: sono inutili e spesso aumentano il rischio ernia strozzata
Eruzione pruriginosa: dove si sbaglia
Non fate bagni troppo caldi e lunghi (soprattutto in piscina): il contatto prolungato con l’acqua irrita la pelle. Non usate altro che sapone, comunque neutro Non esponete il bambino al sole, agli sforzi fisici, al forte caldo: possono peggiorare la situazione Evitate indumenti troppo pesanti o aderenti, di lana o fibre sintetiche Non applicate sulla pelle pomate a base di antistaminici: potreste avere più danni che benefici
Ferita: dove si sbaglia
Non lasciate che il bambino lecchi la ferita: favorirebbe un’infezione Non lasciate che il bambino rimuova anzitempo la crosta: potrebbe formarsi una cicatrice esteticamente più evidente Non usate alcool su ferite aperte: brucia e può danneggiare i tessuti Non rompete eventuali vescicole di sangue: favorireste l’infezione
Girello
Non utilizzate, o utilizzate il meno possibile, il girello impone al bambino movimenti innaturali, e contrari al corretto sviluppo di ossa e articolazioni comporta il rischio di traumi, causati da “cappottamenti” del girello soprattutto in corrispondenza di scalini, piani inclinati e buchi del pavimento fa sì che il bambino si abitui, per spostarsi e per raggiungere ciò che lo interessa, ad utilizzare con una semplice spinta delle punte dei piedi le ruote del girello, invece di attivare quegli schemi motori [...]
Herpes zoster: dove si sbaglia
Non somministrate acido acetilsalicilico per il dolore Non applicate localmente creme cortisoniche
Lesioni da medusa: dove si sbaglia
Non applicate acqua dolce su una lesione provocata da una medusa: potreste fare scoppiare le vescicole della medusa eventualmente rimaste sulla pelle, favorendo il contatto di questa col veleno
Morso di vipera: dove si sbaglia
Non agitatevi: il bambino ha bisogno di essere calmato e rassicurato Non incidete la ferita nè succhiate o aspirate il sangue: il veleno entra in circolo per via linfatica e solo inpiccolissima parte col sangue; inoltre, rischiereste a vostra volta l’avvelenamento per l’entrata in circolo del veleno attraverso lesioni anche piccole della mucosa della bocca! Non somministrate il siero antivipera: si stima che in Europa muoiano più persone per la scorretta somministrazione del siero che per il morso di vipera! [...]
Prurito: dove si sbaglia
Non fate bagni troppo lunghi e caldi (soprattutto in piscina): il contatto prolungato con l’acqua irrita la pelle. Non eccedete nell’uso del sapone Non esponete il bambino al sole, agli sforzi fisici, al forte caldo: possono peggiorare la situazione Evitate indumenti troppo pesanti o aderenti, di lana o fibre sintetiche Non applicate sulla pelle pomate a base di antistaminici: potreste avere più danni che benefici Evitate alimenti produttori o stimolanti la produzione di istamina fragole, agrumi, banane, ananas, lamponi, [...]
Pungiglione: dove si sbaglia
Non schiacciate la pelle intorno al pungiglione per farlo schizzare fuori: favorireste solo l’entrata in circolo del veleno
Raffreddore: dove si sbaglia
1. Uso scorretto delle gocce di fisiologica nel naso. Gli errori principali: non utilizzare una quantità sufficiente di soluzione fisiologica non indirizzare il getto verso l’orecchio Non ripetere la procedura se il respiro non è libero. La parte anteriore del naso può sembrare libera, mentre quella posteriore può essere ancora piena di muco asciutto. Ricordatevi che introdurre le gocce nel naso senza poi cercare di liberarlo produce pochi risultati. 2. Abuso di gocce decongestionanti o spray per il naso [...]
Stomatite: dove si sbaglia
Non applicate colluttori o pomate cortisonici; possono peggiorare la stomatite
Sudamina: dove si sbaglia
Non applicate pomate o unguenti sull’eruzione: non fareste altro che ostruire lo sbocco delle ghiandole sudoripare e ostacolare la dispersione del calore, peggiorando la situazione
Tosse – Dove si sbaglia
Antistaminici e decongestionanti solitamente non servono a risolvere la tosse; gli antistaminici infatti agiscono in senso contrario perchè seccano le vie respiratorie e non permettono l’espettorazione del muco; gli espettoranti spesso sono inefficaci; ricordatevi che le medicine per la tosse in genere non sono più efficaci dei consigli che vi sono stati forniti. Tenere il bambino sollevato utilizzando un cuscino in più è un provvedimento discutibile perchè non riduce la produzione del catarro. Non è indicato umidificare l’ambiente in cui [...]
Trauma al collo: dove si sbaglia
Non muovete un bambino che ha subito un trauma al collo prima dell’arrivo dei soccorsi
Trauma cranico: dove si sbaglia
Non date subito da mangiare al bambino: è facile che lo vomiti Non somministrate farmaci antidolorifici: se il dolore è tale da richiedere un farmaco, è bene chiamare il medico; altrimenti, il farmaco potrebbe mascherare sintomi che invece dovete tenere d’occhio Non è necessario controllare le pupille del bambino per verificare, come suggerito da qualcuno, se sono di uguale diametro: oltre ad essere una valutazione difficile (soprattutto se il bambino ha gli occhi scuri o è piccolo), è del tutto [...]
Trauma orecchio: dove si sbaglia
Non mettete mai gocce nell’orecchio se non su indicazione del medico, soprattutto se sospettate una lesione del timpano!
Ustione: dove si sbaglia
Non usate acqua per spegnere il fuoco se vi sono apparecchi elettrici accesi Non usate teli di nylon o comunque infiammabili per spegnere il fuoco Non rimuovete vestiti bruciati asciutti attaccati alla pelle ustionata Non applicate pomate, olio, burro o altro sulla parte ustionata: lavate con acqua fredda Non sospendete il lavaggio con acqua fredda prima che siano trascorsi 15 minuti Non applicate cerotti Non bucate o rompete le bolle: finchè sono integre, evitano l’infezione dei tessuti sottostanti
Varicella: dove si sbaglia
Non somministrate acido acetilsalicilico per la febbre: vi è il rischio di una grave complicazione (la sindrome di Reye, che colpisce il sistema nervoso e il fegato) Non applicate colliri, colluttori o pomate senza interpellare il pediatra: possono contenere cortisonici, che sono controindicati nella varicella
Rimuovere una zecca: dove si sbaglia
Non cercate di rimuovere la zecca facendola oscillare o tirandola bruscamente: favorireste il distacco della testa Non uccidete la zecca schiacciandola con le mani Non cercate di staccare la zecca cospargendola di smalto per le unghie, alcool o petrolio: si tratta di tentativi di interromperne la respirazione, destinati però all’insuccesso, perchè la zecca respira solo poche volte in un’ora
