L’inizio della suola materna sancisce l’ingresso del bambino in società. Si fanno e si ricevono i primi inviti per festicciole di compleanno.Superata la fase del gioco individuale diventa importante la presenza dei compagni nei momenti ludici.Dedicate attenzione a garantire la sicurezza dell’ambiente domestico ed esterno in cui si svolgono i giochi…
Corso Genitori Felici ed Efficaci
In un mondo in cui le trasformazioni economiche , sociali e culturali sono continue e velocissime anche le famiglia vive un momento di smarrimento . Questo corso propone ai genitori un’occasione di crescita personale che fornirà strumenti concettuali e pratici per migliorare la qualità di vita delle loro famiglie . Attraverso una maggiore consapevolezza dei bisogni reali delle famiglie e dei bambini sarà possibile vivere con maggiore gioia e soddisfazione la dimensione impegnativa ed affascinante della genitorialità moderna . Scrive [...]
Età Prescolare
L’inizio della suola materna sancisce l’ingresso del bambino in società. Si fanno e si ricevono i primi inviti per festicciole di compleanno.Superata la fase del gioco individuale diventa importante la presenza dei compagni nei momenti ludici. Dedicate attenzione a garantire la sicurezza dell’ambiente …
La Crescita
Il peso e l’altezza di un bambino sano dipendono fondamentalmente dalle caratteristiche genetiche ereditate dai genitori, e dalle condizioni di vita (ambientali, igieniche, affettive). Soprattutto l’altezza è influenzata dalla predisposizione genetica…
Il Pediatra di Famiglia
l pediatra che avete scelto per Vostro figlio è un libero professionista convenzionato col Sistema Sanitario Nazionale; la convenzione gli affida l’assistenza completa e generale del bambino: questo significa che il suo compito spazia dalla prevenzione, alla educazione sanitaria, ai controlli sulla salute infantile …
Perchè Vaccinare ?
E’ comprensibile che ci si interroghi sul perchè si debba ancora essere vaccinati per proteggersi da malattie che non si vedono più. In realtà l’unica malattia eradicata completamente dal nostro pianeta e’ il vaiolo e si ha ragione di pensare che nel giro di pochi anni lo sarà anche la poliomielite…
Vaccinazione Antidifterica
La difterite è una grave malattia infettiva causata dall’azione di una tossina (tossina difterica) prodotta da batteri. Il contagio avviene attraverso le goccioline di saliva o le secrezioni nasofaringee ed oculari. Il periodo di incubazione è di 2-5 giorni…
Vaccinazione Antitetanica
Il tetano è una grave malattia infettiva causata dall’azione di una una tossina (tossina tetanica) prodotta da batteri (clostridi del tetano) che vivono nel suolo o nell’intestino degli animali. La malattia può essere mortale nel 30% circa dei casi…
Vaccinazione Antipertosse
La pertosse è una malattia infettiva acuta delle vie respiratorie, estremamente contagiosa. Essa è provocata dal battere Bordetella pertussis. Per lattanti e bambini piccoli la malattia può essere grave. Dopo un periodo di incubazione che va da 5 a 21 giorni…
Vaccinazione Antimeningococco C
Questo germe, che si trasmette da persona a persona tramite le goccioline respiratorie, è presente nella gola del 20-30% dei bambini sani, senza dare alcun sintomo; può succedere però, senza apparente motivo, che arrivi nel sangue e provochi la cosiddetta “malattia meningococcica invasiva”…
Vaccinazione Antimorbillo
È una malattia seria causata da un virus che si trasmette da persona a persona. Il morbillo inizia con febbre seguita da tosse, naso che cola, e congiuntivite. Circa il 5% dei bambini con morbillo svilupperanno la polmonite. L’encefalite si ha in 10 ogni 10000 casi di morbillo…
Vaccinazione Antiparotite
È una infezione virale che si propaga da persona a persona per mezzo delle gocciole degli starnuti o della tosse. La parotite di solito inizia con gonfiore di una o più ghiandole salivari che dura circa una settimana. Complicazioni possono comprendere infiammazione dei testicoli, infiammazione del pancreas …
Vaccinazione Antirosolia
La rosolia è una malattia causata da un virus che si trasmette da persona a persona con le goccioline della tosse o degli starnuti. I sintomi comprendono febbre lieve rigonfiamento delle linfoghiandole dietro il collo a cui segue rash generalizzato. Complicazioni possono comprendere dolori articolari…
Vaccinazione Antivaricella
E’ una malattia virale molto contagiosa, che lascia una protezione permanente (per cui non ci si riammala, di regola, una seconda volta).Un soggetto che ha in corso la malattia è contagioso da 1-3 giorni prima a 5 giorni dopo la comparsa delle vescicole…
Vaccinazione Antinfluenza
L’influenza è una malattia molto contagiosa causata da virus; si diffonde da persona a persona tramite il contatto diretto: il virus si trova infatti sia nella saliva che nel muco, e può penetrare nell’organismo attraverso le mucose (bocca, occhi, naso), con la tosse e gli starnuti…
Vaccinazione Antitubercolosi
La Tubercolosiè una malattia batterica causata dal Mycobatterium Tubercolosis che coinvolge prevalentemente il polmone, con possibile interessamento di tutti gli organi. Nel bambino l’infezione primaria può essere asintomatica. Alcuni mesi dopo la malattia può riapparire con febbre, calo di peso, tosse…
Come prevenire gli incidenti domestici
La prevenzione degli incidenti richiede politiche che prevedano ambienti, regole, tempi più a misura di bambino e che contribuiscano ad insegnare al bambino a convivere con di questi pericoli…
Incidenti domestici: precauzioni generali
I pericoli nascosti in finestre, porte, balconi, soffitte, garage, ripostigli, cantine, impianto elettrico e di riscaldamento, ma anchenelle piante e fiori dell’appartamento o del giardino …
Incidenti in Salotto
Dai giochi ai mobili, dal caminetto alla televisione, dalle sigarette ai fiammiferi, dal contenuto di una borsetta al box, al ventilatore, alle scale, per finire col tanto amato girello …
Incidenti in Cucina
Un luogo pericoloso, se non si pone attenzione al piccolino, che si aggira tra liquidi caldi, elettrodomestici, oggetti taglienti e detersivi, mentre la mamma è tutta affaccendata.
Incidenti in Camera da letto
Il piccolino può cadere dal fasciatoio o il grandicello cascare da un letto a castello. Attenzione però anche alle ustioni da umidificatore o al soffocamento per inalazione degli “occhietti” del pupazzo …
Incidenti in Bagno
Phon e stufette … non vanno d’accordo con l’acqua! Cotton fioc, medicinali, cosmetici, lamette: non a portata di bambino … E attenti alla temperatura dell’acqua calda … e allo scaldabagno a gas!
Incidenti in Giardino
Giardino, cortile, garage, tutti luoghi molto interessanti per il vostro piccolino. Ma anche pericolosi: bastoni appuntiti, prodotti chimici, piante e bacche velenose, attrezzi taglienti, pozzi e cisterne …
Incidenti in auto
Anche se il bambino piange e si divincola, lasciatelo nel suo seggiolino. Ma quale seggiolino? Davanti o dietro? Girato nel senso di marcia o al contrario? E gli adulti diano il buon esempio …
Incidenti stradali
Il traffico di una strada molto frequentata è un ambiente talmente complicato che è impossibile prevederne tutti i pericoli. Tuttavia qualche consiglio puà aiutare i genitori a limitare i rischi …
Annegamento
E’ un incidente molto frequente (la seconda causa di morte nell’età da 1 a 14 anni). E ricordatevi che ad un bambino bastano 20 cm d’acqua e 10 secondi di tempo per annegare!
Avvelenamento
Farmaci, prodotti chimici e detersivi, agenti corrosivi, ma anche piante e funghi, sono le principali cause di avvelenamento, ma pericolosissima anche l’inalazione di monossido di carbonio…
Ingestione di un Corpo Estraneo
Incidente comunissimo nei primi anni di vita, al pari dell’inalazione del corpo estraneo. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi si tratta di oggetti piccoli e arrotondati, ma occhio a …
Scossa elettrica
In genere le conseguenze si limitano ad un forte spavento o a qualche ustione. Ma quando la scarica è forte, si può arrivare all’arresto cardio-respiratorio e alla morte.
Soffocamento
Il respiro del bambino viene impedito da cause esterne. Si tratta di un incidente frequente nei primi 4 anni di vita, spesso dovuto a mancanza di sorveglianza da parte degli adulti.
Ustione
Le ustioni si verificano in genere in casa, spesso in presenza degli adulti; sono più soggetti i bambini di età inferiore a 4 anni, ma tutte le età possono essere colpite.
Incidenti in età prescolare
Sta crescendo. Comincia a comprendere il pericolo e a recepire le indicazioni dei grandi. Ma è ancora piccolo per resistere alle tentazioni e per gestire adeguatamente i pericoli dell’ambiente.
Obesità Infantile
L’obesità infantile è in continuo aumento e, in molti Paesi europei, un bambino su cinque è affetto da obesità o sovrappeso. Un preoccupante dato di fatto è rappresentato dalla persistenza dell’obesità infantile nell’età adulta…
Obesità Infantile : Definizione
L’obesità infantile è il risultato di un bilancio energetico positivo protratto nel tempo; in pratica si introducono per molto tempo più calorie di quante se ne consumano. La definizione di sovrappeso e obesità nel bambino è più complessa rispetto all’adulto…
Obesità: I Numeri In Italia
In Italia sono molti i bambini e gli adolescenti che lamentano un cattivo rapporto con la bilancia…. Il riscontro statistico non lascia dubbi: sovrappeso e obesità in età evolutiva non sono certo un fenomeno raro,il sovrappeso supera il 20%, mentre è pari al 6% circa la quota degli obesi…
Obesità: Fattori di Rischio
L’obesità infantile ha una genesi multifattoriale, essendo il risultato di diverse cause più o meno evidenti che interagiscono tra loro; in primo luogo una eccessiva/cattiva alimentazione, legata o meno ad una ridotta attività fisica e a fattori di tipo genetico/familiare…
Obesità: Le Conseguenze
Tra le conseguenze precoci le più frequenti sono rappresentate da: problemi di tipo respiratorio (affaticabilità, apnea notturna), di tipo articolare e di tipo psicologico. Tra quelle tardive ricordiamo quelle cardiocircolatorie(ipertensione, infarto) e quelle metaboliche (diabete)…
Obesità: Obiettivi Ministeriali
L’obesità è una patologia causata, laddove non sia attribuibile ad altri motivi, da comportamenti e abitudini di vita scorretti: contrastarla significa diffondere la consapevolezza dei danni alla salute causati da cattive abitudini alimentari. Infatti,come già visto, l’obesità rappresenta un importante fattore di rischio…
Obesità: Soluzioni da Adottare
Se il piccolo tende ad aumentare di peso, occorre intervenire subito, senza aspettare che ingrassi troppo. Non esistono regole rigide, né ricette infallibili, basta adottare semplici accorgimenti comportamentali; soprattutto, una volta sensibilizzati al problema, i genitori non devono mai abbassare la guardia…
Cultura Alimentare
E’ fondamentale, nel caso dell’obesità infantile, il ruolo che svolgono i genitori nell’educazione e nelle abitudini alimentari, ed è opportuno che il ragazzo stesso maturi una propria coscienza su ciò che fa bene o male alla sua salute e impari a distinguere comportamenti corretti in tema di alimentazione…
Obesità: Consigli Pratici
La terapia ,visto il fallimento dietetico, va oltre la dieta. Guarda non ai chili ma alla persona che è fatta di vissuti, idee e convinzioni che vanno quasi sempre bonificate.E’ possibile modificare il proprio peso modificando la propria alimentazione che va rapportata ad una normalità e non ad una restrizione…
Bambino e Televisione
I mass media, ed in particolare la TV, hanno cambiato drasticamente le abitudini, l’organizzazione del tempo ,le modalità educative e relazionali all’interno delle famiglie dei paesi industrializzati. In Italia, i bambini in età prescolare guardano la televisione in media due ore e mezza al giorno…
Bambino e sport : quando iniziare
Il momento giusto per avvicinare un bambino all’attività sportiva dipende dalle sue caratteristiche, sia fisiche (altezza, peso, struttura muscolare), che fisiologiche (capacità di forza, capacità di resistenza, abilità motorie); comunemente questo avviene intorno ai 5 anni di vita…
Bambino e sport : tipi di sport
La conoscenza delle differenze tra le varie discipline sportive è un elemento importante per la scelta dello sport più adatto al proprio figlio. E’ necessario tenere conto di due fattori: le caratteristiche specifiche dei vari sport, sia per quanto riguarda l’impegno fisico richiesto che gli aspetti psicologici coinvolti…
Il bambino in vacanza
Le vacanze possono essere l’occasione per recuperare un contatto più profondo e stabile con la propria famiglia e il proprio bambino, e per imparare insieme a conoscere e a rispettare l’ambiente.Scegliete la località e il periodo che preferite per le vacanze…
Viaggi in paesi tropicali
Se avete deciso di partire per una vacanza in un paese tropicale o subtropicale consultate, con un buon anticipo, il pediatra o il Servizio Vaccinazioni Internazionali dell’ASL, per gli eventuali consigli e provvedimenti (vaccinazioni e profilassi antimalarica). I rischi principali sono le infezioni gastrointestinali, gli effetti del sole e delle alte temperature, le malattie trasmesse dalla puntura di insetti (malaria in particolare). Sappiate comunque che in questi paesi, anche se è assicurata la presenza di un medico nella località di vacanza, non sempre [...]
Allergia agli acari: che fare
Gli acari della polvere di casa (Dermatophagoides pteronissinus e farinae) sono piccoli organismi, visibili solo al microscopio, che si trovano negli ambienti ove vivono uomini e animali.
Allergia alle blatte: che fare
Le blatte (scarafaggi) possono infestare alcune case e determinare sintomi nelle persone allergiche. Sono una causa relativamente rara di allergia in Italia
Allergia al gatto: che fare
E’ un’allergia in rapido aumento anche nei nostri climi (è estremamente diffusa nei paesi nordici), soprattutto per la crescente abitudine a far vivere in casa gli animali domestici.
Allergia alle muffe
Di cosa si tratta Le muffe sono funghi microscopici che durante la loro crescita producono particelle di forma sferica e dimensioni molto piccole, assai simili ai pollini (spore) che si disperdono nell’aria principalmente in estate e autunno. Possono crescere sia all’interno che all’esterno delle abitazioni. All’interno si ritrovano principalmente su alimenti non adeguatamente conservati, su indumenti di lana, nel materasso e divani, su pareti e pavimenti umidi, su carta da parati, sul terriccio e sulle foglie di piante ornamentali, nei [...]
Allergia ai pollini: che fare
L’allergia ai pollini ha andamento tipicamente stagionale: i sintomi (raffreddore, asma, tosse) si manifestano solo in un determinato periodo dell’anno, quello cioè corrispondente alla fioritura …
Allergia all’uovo – Cosa fare se
Di cosa si tratta E’ una delle più comuni allergie alimentari. Consiste in un’allergia ad alcune proteine dell’uovo, tra cui quella sicuramente più frequentemente in causa è l’ovalbumina, contenuta nell’albume. Non vi è differenza, sul piano del potere allergizzante, tra uovo cotto e uovo crudo. I bambini con allergia all’uovo devono evitare anche pollo, tacchino e carni di volatili in genere Le manifestazioni dell’intolleranza possono comparire alla prima assunzione dell’uovo. La positività del test cutaneo (Prick test) all’uovo può infatti [...]
Antrace
Di cosa si tratta L’antrace (o carbonchio) è una malattia dovuta ad un bacillo che produce tossine in grado di distruggere i “macrofagi” (ossia le cellule preposte a difendere l’organismo da aggressioni esterne). Colpisce gli animali erbivori (come mucche, pecore, maiali, capre, cavalli), che si infettano ingerendo le spore* presenti nel terreno e nei pascoli. * spora: struttura che protegge il bacillo, molto resistente, capace di conservarsi a lungo anche in condizioni ambientali molto sfavorevoli ed in grado di risvegliarsi [...]
Infiammazione del pene
Di cosa si tratta E’ l’infezione del prepuzio e del glande da parte di batteri. E’ abbastanza frequente in caso di fimosi, per la difficoltà a mantenere una adeguata igiene del glande, soprattutto a livello del solco balano-prepuziale (il solco alla base del glande). Come si manifesta Il prepuzio è gonfio e arrossato spesso fuoriesce dal prepuzio una secrezione giallastra (evidente sulle mutandine) il bambino ha dolore (e spesso lamenta bruciore a far pipi)
Bruxismo
Di cosa si tratta Il bruxismo comunemente è un disturbo notturno, e consiste nel digrignamento forzato e ritmico dei denti durante il sonno. E’ dovuto a contrazioni ripetute e involontarie dei muscoli masticatori (massetere, temporale e pterigodeo. Il rumore prodotto, molto intenso, non è avvertito dal paziente. Interessa, con variabile intensità e durata, una discreta percentuale di bambini (secondo alcuni studi anche il 50%). Solo però nel 10-20% della popolazione generale possono essere identificati danni all’apparato dentario prodotti dal bruxismo. [...]
Cianosi - Pelle bluastra
La cianosi (colorito bluastro o nerastro della pelle) è l’effetto di una riduzione dell’ossigeno nel sangue, dovuta, in genere, a due possibili meccanismi:…
Colpo di calore
Di cosa si tratta L’esposizione ad alte temperature, soprattutto durante una intensa attività fisica e in condizioni di umidità particolarmente elevata, può provocare 3 tipi di situazioni pericolose: il colpo di calore o di sole: viene impedita la dispersione del calore mediante la sudorazione, per cui la temperatura corporea diviene altissima, con rischio di gravi danni al sistema nervoso; si tratta di un’emergenza immediata! l’esaurimento da calore: è l’effetto del rapido esaurimento di acqua e sali per effetto di un’intensa [...]
Congiuntivite allergica
Di cosa si tratta E’ l’infiammazione della congiuntiva, cioè della mucosa che riveste la superficie interna delle palpebre e la parte anteriore del bulbo oculare, causata da un’allergia ad una determinata sostanza, detta allergene (v. anche “Bambino allergico”). Può presentarsi periodicamente in determinati periodi dell’anno, o, meno frequentemente, indipendentemente dalla stagione. Nel primo caso (congiuntivite stagionale), la causa di gran lunga più frequente è l’allergia a pollini (v. scheda), per cui molto spesso si associa anche una rinite allergica (v. [...]
Corpi estranei in vagina
Di cosa si tratta Per la naturale tendenza all’esplorazione del corpo, è raro ma può succedere che una bambina introduca nella vagina (propria o talora di un’amichetta) un piccolo oggetto (un pezzo di carta igienica, una perlina, il cappuccio di un pennarello). Il rischio è un’infezione vaginale (vaginite), per cui l’oggetto deve essere rimosso. Come si manifesta La bambina può accusare dolore, può esserci sanguinamento. Spesso, però, il fatto viene scoperto a distanza di tempo, quando dalla vagina escono secrezioni [...]
Dermatite atopica - Eczema
Di cosa si tratta La dermatite atopica è una malattia della cute, che si presenta secca, arrossata, con croste, e prurito intenso. E’ la conseguenza di una particolare sensibilità della cute del soggetto, che risulta facilmente irritabile ad opera di vari fattori, e di una soglia al prurito più bassa che di norma. Spesso tale problema, così come altre manifestazioni di atopia, può essere presente anche in altri familiari.Solo in una piccola percentuale di casi alla base della dermatite atopica [...]
Dolore agli arti
Di cosa si tratta E’ il dolore accusato dal bambino agli arti superiori o inferiori. Se ritenete che faccia al caso vostro, consultate direttamente le linee guida sulla zoppia e sul trauma agli arti. Come per tutti i tipi di dolore accusati dal bambino, ci si trova di fronte a due dubbi. il dolore esiste veramente? E’ forse un dolore “strumentale”, con cui, cioè, il bambino attira su di sè l’attenzione dei genitori, magari “imitando” qualche familiare che ne è [...]
Ecchimosi - Lividi
Si tratta di macchie di colore variabile dal blu-nero viola, al giallo-verde, in genere localizzate alle gambe e causate da emorragie nel tessuto sottocutaneo…
Enuresi - Pipì a letto
La pipì a letto, un problema “sociale” Bagnare a letto durante la notte è una situazione molto più ricorrente di quanto si immagini e la cosa, per lo meno sotto ai sei anni, non dovrebbe destare allarmismo o preoccupazione nelle famiglie. Bagnano a letto … Circa il 40% dei bambini a 3 anni Circa il 10% dei bambini a 6 anni Circa il 5% dei bambini a 10 anni Circa il 3% dei dodicenni Circa l’1% dei diciottenni … e Circa lo 0.5% degli adulti Anche al di sopra dei [...]
Epistassi - Sangue dal naso
Di cosa si tratta L’epistassi (sangue dal naso) è un fenomeno molto comune durante l’infanzia, tanto che vostro/a figlio/a quasi certamente avrà almeno un episodio (e forse molti) di epistassi durante i primi anni di vita. Si verifica di solito per la secchezza della mucosa nasale, cui si aggiungono la tendenza del bambino a sfregarsi e toccarsi le narici o anche soffiarsi il naso vigorosamente. Tutti fattori che possono verificarsi in varie situazioni, la maggior parte delle quali non pericolose: [...]
Eruzione cutanea da ampicilina – Cosa fare se
Di cosa si tratta Si tratta di un rash cutaneo (macchie rosse) transitorio, che compare nel 5-10% dei bambini in terapia con ampicillina o amoxicillina (antibiotici spesso usati per curare le infezioni dei bambini). Non si tratta di una allergia al farmaco, e non causa alcun danno al bambino. Come si manifesta Piccole macchie rosa o rosse, piatte diffuse al tronco e spesso al viso senza prurito comparsa: da 1 giorno a 2 settimane (in media 5 giorni) dopo l’inizio [...]
Esantema diffuso non pruriginoso
Di cosa si tratta Con questa definizione si intende un esantema (cioè un’eruzione cutanea): a puntini o a macchie di colore rosa o rosso a superficie liscia o leggermente sporgente diffusa su gran parte del corpo non pruriginoso (cioè non associata a prurito)
Esantema diffuso pruriginoso
Di cosa si tratta Con questa definizione si intende un’esantema (cioè un’eruzione cutanea): a puntini o a macchie di colore rosa o rosso a superficie liscia o leggermente sporgente diffusa su gran parte del corpo pruriginosa (cioè associata a prurito)
Febbre
La febbre è un aumento della temperatura corporea superiore a 37-37.5°C se misurata a livello ascellare, o a 37.5-38°C se misurata a livello rettale o nell’orecchio…
Ferite penetranti
Di cosa si tratta La ferita è profonda e stretta, poichè è causata a un oggetto sottile ed appuntito (tipica e la ferita al piede causata da un chiodo). Il sanguinamento spesso è scarso o manca del tutto. Questo fatto, insieme alla rapidità di chiusura del foro superficiale di entrata, fa sì che la queste ferite si infettino con una certa facilità; anche il tetano, se il bambino non è correttamente vaccinato è una temibile complicazione. Particolarmente pericolose le ferite [...]
Fimosi
Di cosa si tratta E’ l’anormale restringimento del prepuzio (cute che riveste la punta del pene), tale da impedire di scoprire completamente il glande (punta del pene). Nei primi anni di vita l’adesione del prepuzio al glande è del tutto normale e non richiede alcun trattamento (tanto meno una “forzatura” del prepuzio!); non destano alcuna preoccupazione neppure quelle raccolte biancastre spesso visibili tra prepuzio e glande: non si tratta di pus, ma di smegma ( secrezione prodotta fisiologicamente dalle ghiandole [...]
Testicoli gonfi
Di cosa si tratta Si intende qui un ingrossamento dello scroto (il sacco che contiene i testicoli) Le possibili cause sono: idrocele: è la raccolta di liquido nel sacco scrotale, intorno al testicolo e non al suo interno; è spesso presente alla nascita (10% dei neonati) e tende a regredire spontaneamente nel giro di qualche mese; altre volte compare successivamente, accentuandosi dopo che il bambino è stato a lungo in posizione eretta o dopo uno sforzo; non dà dolore. In [...]
Grave reazione allergica
Di cosa si tratta Si dice che una persona è allergica a una sostanza quando, per effetto di una reazione eccessiva del suo organismo, manifesta dei disturbi ogni volta che entra in contatto con essa. Nella gran parte dei casi, fortunatamente, i disturbi sono di lieve entità. In rare occasioni, tuttavia, la situazione può manifestarsi in modo estremamente rapido e grave. I disturbi si presentano in genere a partire dal secondo contatto con la sostanza incriminata e anche per quantità [...]
Herpes zoster
Di cosa si tratta E’ un’eruzione cutanea piuttosto fastidiosa, tipica dell’adulto, più rara nei bambini, dovuta allo stesso virus che causa la varicella. In pratica, chi contrae il virus la prima volta si ammala di varicella. La risposta immunitaria (protezione) che ne deriva impedisce che la varicella venga ripetuta una seconda volta, ma, al tempo stesso, non riesce a debellare completamente il virus, che “va in letargo” localizzandosi nei gangli nervosi del midollo. In determinate situazioni il virus può riattivarsi, [...]
Il bambino allergico
Di cosa si tratta Si tratta di un bambino il cui organismo reagisce in modo eccessivo contro determinate sostanze, che invece in molte altre persone non danno problemi. Queste sostanze vengono chiamate allergeni. Quando il soggetto allergico viene a contatto con l’allergene, il suo sistema immunitario (cioè il sistema che “difende” l’organismo dagli agenti esterni) produce un’abnorme quantità di un tipo di anticorpi detti immunoglobuline E. Ai contatti successivi con l’allergene, le immunoglobuline E in eccesso provocano la liberazione di [...]
Cammina male
Di cosa si tratta E’ una situazione che preoccupa molto le mamme, ma che per fortuna non è quasi mai da considerare patologica: si tratta infatti di atteggiamenti che gambe e piedi del bambino assumono durante la crescita per adattarsi alle varie tappe dello sviluppo motorio: dal gattonamento al passaggio alla posizione eretta, dai primi insicuri passetti alla corsa spedita. Così, nel lattante le gambe sono spesso curve, “a fantino”; questo atteggiamento comincia a scomparire dopo l’anno, anzi, verso i [...]
Impetigine
Di cosa si tratta E’ un’infezione superficiale della cute, molto contagiosa, causata da batteri. Si tratta di germi presenti normalmente sulla pelle, che approfittano di qualsiasi situazione che indebolisca la suafunzione di barriera per moltiplicarsi e provocare così l’infezione. Proprio per questo è più comune nel periodo estivo, quando la pelle è più scoperta e quindi vulnerabile. Va riconosciuta e trattata, sia perchè molto contagiosa, sia per prevenire eventuali complicazioni, quali la propagazione dell’infezione, la formazione di ascessi, la glomerulonefrite [...]
Ferita infetta
Di cosa si tratta In un certo senso, è un fatto normale e inevitabile. Infatti, la nostra pelle è normalmente ricoperta di batteri, che trovano proprio nella pelle una naturale e invalicabile barriera che si oppone alla loro penetrazione nell’organismo. Una ferita della pelle causa l’interruzione di questa barriera: in corrispondenza della ferita si ingaggia una furiosa battaglia tra i batteri e il sistema immunitario. La manifestazione più evidente è l’infiammazione della ferita, i cui bordi si arrossano e si [...]
Irritazione genitali femminili
Di cosa si tratta Un‘infiammazione della zona genitale nella femmina il più delle volte è causata da sostanze irritanti venuti a contatto con la vulva e la parte esterna della vagina: bagno-schiuma, sapone, shampoo sono i principali responsabili, soprattutto se non adeguatamente rimossi col risciacquo alla fine del bagno o del bidet; altre volte sono in causa la scarsa igiene (soprattutto nella bambina in età d’asilo), o gli ossiuri. Talora l’infiammazione interessa anche l’uretra (il canale che porta l’urina dalla [...]
Ittero - Pelle gialla
E’ la colorazione gialla della pelle e delle sclere (la parte bianca degli occhi), dovuta all’accumulo nel sangue e nella pelle di bilirubina, un pigmento che deriva dalla normale distruzione dei globuli rossi…
Lesioni da meduse e altri animali marini
Di cosa si tratta Ci si riferisce qui ad animali tipici dei nostri mari e che vivono in acque poco profonde, in genere le più frequentate dai nostri bambini: Riccio di mare Medusa Anemone di mare Vermocane Pesce ragno o Tracina Scorfano In acque profonde, e/o tropico-equatoriali, vivono molti altri animali, spesso molto pericolosi o addiritttura mortali (torpedini, murene e gronghi, squali e verdesche, pesce leone, coni, serpente di mare, polpo australiano, alcune meduse). Pertanto, se avete in programma vacanze [...]
Nei - Lentiggini
Lentiggini Sono piccole macchie marroni della pelle, localizzate di solito sulle parti esposte al sole (faccia, collo, torace e spalle). Sono tipiche soprattutto dei bambini con carnagione chiara e dipendono da una tendenza ereditaria della melanina (il pigmento dell’abbronzatura) a distribuirsi a macchie, invece che in modo uniforme. Compaiono verso i 5 anni e, proprio perchè collegate con l’esposizione al sole, si attenuano d’inverno, per poi ridiventare numerose d’estate. Non vi è nulla che possa influenzarne la comparsa e il [...]
Petecchie - Macchie emorragiche
Sono macchie dovute allo stravaso del sangue nello spessore della pelle. Possono essere causate da traumi , dallo sforzo della tosse…
Mal d'auto - Mal di mare
Di cosa si tratta E’ un disturbo molto frequente soprattutto nel bambino in età scolare, spesso ereditario. E’ dovuto ad una ipersensibilità del centro dell’equilibrio, situato nell’orecchio interno, che, anche per movimenti di solito ben tollerati, sollecita più del dovuto il sistema nervoso neurovegetativo, detto anche sistema nervoso autonomo perchè controlla e influisce su funzioni indipendenti dalla volontà (come ad esempio la frequenza cardiaca, la sudorazione, ma anche l’attività della muscolatura della parete intestinale, il cui aumento induce il vomito, [...]
Mal di schiena
Di cosa si tratta E’ un disturbo molto raro nel bambino, più frequente nell’adolescente. A questa età, infatti, la rapida crescita in peso e altezza sottopone ossa, legamenti, tendini e muscoli della colonna a sollecitazioni notevoli. Inoltre, l’attività motoria è spesso intensa e non sempre coordinata (è nota una certa “goffaggine” dei movimenti dell’adolescente), per cui sono relativamente più facili stiramenti dei muscoli della schiena a seguito di sforzi protratti, o eccessivi. Come si manifesta Si manifesta con dolore: di [...]
Cefalea - Mal di testa
Di cosa si tratta Capita spesso di non essere sicuri che un bambinetto che si lamenta di mal di testa ce l’abbia veramente; in sostanza, esiste il dubbio della “simulazione”: i bambini, soprattutto se in casa qualcuno soffre di cefalea, sono molto lesti ad “usare” il sintomo per attirare l’attenzione! Premesso che è sempre meglio eccedere in prudenza, possiamo ragionevolmente sospettare, almeno per ora, che “non si tratta di un gran mal di testa” se: il bambino non piange per [...]
Malattia Mano-piedi-bocca
Di cosa si tratta E’ una malattia infettiva virale, molto contagiosa, dovuta a virus del gruppo Coxackie A. Colpisce prevalentemente bambini sotto i 5 anni ed è del tutto benigna. Come si manifesta Febbre e malessere scompaiono in 3-4 gg, le ulcere in bocca nel giro di 1 settimana, mentre le vescicole possono persistere anche per 10 gg. Non vi sono complicazioni: qualche problema può talora derivare dal fatto che il bambino ha difficoltà a bere per il dolore alla [...]
Morbillo
Di cosa si tratta E’ una malattia infettiva virale, talvolta pericolosa, molto contagiosa, che lascia una protezione permanente (immunità), per cui non ci si ammala una seconda volta. Il morbillo è sempre meno frequente per l’estendersi della vaccinazione ed è molto raro prima dei 6 mesi di vita (perchè, sempre che la mamma abbia in passato contratto la malattia, si è protetti dagli anticorpi materni trasmessi durante la gravidanza). Come ci si contagia Con facilità parlando. giocando, venendo a contatto, [...]
Morso di ragno
Di cosa si tratta In Italia esistono solo due specie di ragni velenosi: il ragno bruno solitario (detto anche ragno violino) e la tarantola. Mentre il primo può essere anche mortale (soprattutto in bambini piccoli), il morso della tarantola è meno pericoloso di quanto si pensi, limitandosi in genere a dare una grossa lesione sulla parte colpita. Tutti gli altri tipi di ragno, a cominciare dal ragno domestico, sono innocui, anche se sono responsabili di molte di quelle punture apparentemente [...]
Morso di serpente non velenoso
Di cosa si tratta In campagna, soprattutto nelle giornate di sole, è facile incontrare rettili di ogni genere (lucertole, ramarri, orbettini e bisce). Si tratta di animali che di solito evitano accuratamente l’uomo. Talora però capita che un bambino finisca per disturbare uno di questi animali, venendone di conseguenza morso. La biscia è un serpente spesso piuttosto lungo (più della vipera), con una testa rotondeggiante e della stessa larghezza del corpo. Il morso delle bisce è sostanzialmente innocuo, anche per [...]
Morso di vipera
Di cosa si tratta Qui ci limiteremo a parlare del morso di vipera, l’unico serpente velenoso presente in Italia. Se avete in programma vacanze all’estero che prevedono permanenze o escursioni in aree non urbane, informatevi sui possibili rischi di morso da serpente velenoso e sui provvedimenti da prendere in questa eventualità. La vipera europea è un serpente lungo circa un metro, di colore grigio-marrone, talora rossastro o giallastro, con una striscia a zig-zag sul dorso. La testa è triangolare ed [...]
Orzaiolo - Calazio
Di cosa si tratta Nello spessore della palpebra, vicino alla radice delle ciglia, si trovano delle ghiandole che producono sebo (Ghiandole di Meibomio). Talora il dotto escretore (cioè il canale attrraverso cui il sebo viene convogliato all’esterno) si ostruisce, provocando l’accumulo di sebo e la formazione di una massa rotondeggiante, che facilmente si infetta, arrossandosi, gonfiandosi e divenendo dolente. Questa situazione si chiama Orzaiolo. Passata la fase acuta, rimane un granuloma, cioè un noduletto, spesso molto piccolo, non infiammato, nello [...]
Ossiuri - Vermi
Di cosa si tratta Hanno l’aspetto di picoli filamenti bianchi, lunghi circa 1 cm, sottili, mobili (se non si muovono sono più probabilmente frammenti di carta igienica o di filo). Si possono vedere nella zona anale o tra le natiche; nelle bambine si possono trovare anche nella zona vulvare, tra le piccole e grandi labbra; raramente si vedono nelle scariche. Si tratta della più comune parassitosi intestinale dell’uomo (interessano il 10% dei bambini); gli ossiuri si localizzano nell’intestino crasso e [...]
Otite esterna o del nuotatore
Di cosa si tratta Chiamata anche “otite del nuotatore”, l’otite esterna è un’infezione del rivestimento interno del canale auricolare (la parte che dal padiglione auricolare conduce al timpano). Più frequente in soggetti abituali nuotatori, può in realtà facilmente colpire chiunque, e soprattutto i bambini, sia al mare sia per la sempre più frequente abitudine di andare in piscina o di utilizzare piscinette casalinghe. Il punto di partenza è la penetrazione nel canale uditivo di acqua infetta che non viene adeguatamente [...]
Pallore
Di cosa si tratta E’ il colorito particolarmente chiaro della pelle. Nella maggior parte dei casi si tratta di: carnagione chiara: il bambino è sempre stato pallido, spesso ha i capelli chiari e un genitore con carnagione altrettanto chiara scarsa esposizione al sole: il pallore viene notato più spesso nel periodo invernale freddo intenso: la pelle ritorna al suo normale colorito dopo che il bambino si è scaldato In tutte queste condizioni, labbra, gengive e unghie mantengono il normale colorito [...]
Parotite - Orecchioni
Di cosa si tratta La parotite è una malattia infettiva virale, molto contagiosa, che lascia una protezione permanente. Come ci si contagia La trasmissione della malattia avviene da persona a persona, tramite le goccioline delle secrezioni respiratorie. Di solito si è contagiosi da 1-2 giorni prima fino a 9 giorni dopo l’inizio della tumefazione delle parotidi. Periodo di incubazione Il periodo di incubazione di solito è di 12-25 giorni (di media di 16-18 giorni).
Patereccio - Giradito
Di cosa si tratta E’ un’infezione della piega della pelle che circonda l’unghia, di solito causata dallo stafilococco, talora anche dallo streptococco. L’abitudine a tirare o mordicchiare la pellicina ai lati delle unghie, ma anche il succhiamento del pollice o l’unghia incarnita favoriscono la penetrazione dei batteri. Come si manifesta La zona intorno all’unghia è: arrossata, tesa e dolente spesso presenta una grossa pustola gialla al confine tra pelle e unghia, da cui talora fuoriesce del pus L’infezione si risolve [...]
Pediculosi - Pidocchi
Di cosa si tratta I pidocchi sono piccoli insetti grigio-biancastri che parassitano il corpo umano, cibandosi del sangue. Di solito vivono sui capelli, e pungono il cuoio capelluto depositando un liquido che provoca prurito. Si riproducono attraverso le uova che si chiamano lendini. La femmina del pidocchio vive 3 settimane e depone circa 300 uova. Le lendini sono attaccate tenacemente al capello, specialmente all’altezza della nuca e sopra e dietro le orecchie. Come ci si contagia Il passaggio del [...]
Alopecia - Perdita di capelli
Di cosa si tratta La caduta dei capelli, diffusa a tutto il cuoio capelluto o limitata ad una o più zone, può essere causata da molti fattor. Ad esempio un fungo (Tigna della testa), provoca una chiazza rotondeggiante con capelli tranciati a livello del cuoio capelluto. L’alopecia richiede sempre una valutazione del medico, a meno che ci si trovi nelle seguenti condizioni: Ad esempio,nei primi mesi di vita, perdono i capelli presenti alla nascita, capelli che nei mesi successivi vengono [...]
Pertosse
Di cosa si tratta La pertosse è una malattia altamente contagiosa caratterizzata da tosse molto intensa ed insistente. E’ volgarmente nota come “tosse canina” o “tosse asinina” per l’”urlo” caratteristico che bambini ed adulti talvolta emettono quando tentano di respirare durante o dopo un forte accesso di tosse. Si tratta di una malattia disturbante, pericolosa nel lattante, in cui può presentarsi con apnee che raramente posssono essere fatali. Come ci si contagia La pertosse è causata da un battere, la [...]
Lussazione del gomito - Pronazione dolorosa
Di cosa si tratta E’ la fuoriuscita, all’altezza del gomito, dell’estremità del radio dal legamento a forma di anello che lo lega all’ulna (l’altro osso dell’avambraccio). E’ una situazione molto frequente nel bambino, dovuta a tutte quelle situazioni che stirano e contemporaneamente ruotano verso l’interno l’avambraccio: tipico il caso del bambino tenuto per mano che scivola o si volta all’indietro e viene per questo strattonato dal genitore, o quello del bambino che viene sollevato per le braccia. Il problema è [...]
Punti di sutura
Quando sono necessari In caso di: ferite profonde, che raggiungono il grasso sottocutaneo (visibile talora per il suo colorito giallastro) ferite i cui bordi tendono a separarsi (soprattutto in corrispondenza di mento, arcate sopraccigliari o cuoio capelluto, per effetto dell’elasticità della pelle) Perchè Nei casi suddetti, senza punti di sutura, la ferita guarirebbe sì spontaneamente, ma con la formazione di una cicatrice più o meno estesa ed esteticamente poco gradevole. Inoltre, i rischi di infezione sarebbero maggiori.
Puntura di ape-vespa-calabrone
Di cosa si tratta Gli insetti della famiglia degli imenotteri (ape, calabrone, vespa) hanno un pungiglione, con cui iniettano nella pelle un veleno che, di solito, provoca solo problemi locali. Tuttavia, in soggetti allergici, si possono avere reazioni anche molto gravi. Come si manifesta Nella sede della puntura si forma immediatamente una chiazza gonfia, rossa e dolente. Il dolore in genere scompare entro 2 ore, mentre il gonfiore può aumentare ancora per 24 ore. Al centro, può essere visibile un [...]
Puntura di scorpione
Di cosa si tratta Nel nostro paese non esistono specie molto pericolose di scorpione. Tuttavia, se il bambino è molto piccolo, talora si possono avere conseguenze gravi. Il veleno viene inoculato mediante il pungiglione posto sulla coda dello scorpione. Nella maggior parte dei casi è la mano ad essere colpita Come si manifesta Il bambino accusa subito dolore nella zona della puntura, che appare lievemente gonfia. Possono comparire nausea e vomito e, nei casi gravi, stato di shock, difficoltà a [...]
Punture di zanzare-tafani-cimici-pulci
Di cosa si tratta Le punture di questi insetti si limitano a provocare una lesione cutanea localizzata e pruriginosa e talora, nel caso dei tafani, dolente. Non sono mai pericolose, anche se, in bambini particolarmente sensibili, possono provocare lesioni più estese e durature. Alcuni bambini attirano questi insetti più di altri, per cui possono essere punti ripetutamente. Per le zanzare, le ore più a rischio sono quelle dal tramonto alle prime ore del mattino, anche se è possibile, soprattutto in [...]
Puntura di zecca
Di cosa si tratta La zecca è un artropode chelicerato appartenente, insieme a ragni, acari e scorpioni, alla classe degli aracnidi, che si attacca ostinatamente alla pelle, da cui succhia il sangue per giorni. Il morso di solito non è doloroso e non causa prurito, per cui può passare inosservato. I problemi che determina si limitano di solito a una lesione locale nella sede della puntura, raramente seguita da sintomi generali. Alcuni tipi di zecca (Ixodes scapularis) possono trasmettere col [...]
Pustole
Di cosa si tratta Si tratta di protuberanze piene di pus, dovute ad infezione da parte di stafilococchi. Possono localizzarsi ovunque, ma soprattutto in zone di sfregamento o al cuoio capelluto, (favorite da gel e e altri prodotti cosmetici che soffocano i follicoli pilifer). Anche l’acne può complicarsi con la formazione di pustole. Non danno cicatrici, ma possono talora complicarsi con ascessi e impetigine. Se localizzate vicino all’unghia, consultate la linea guida sul patereccio.
Quinta malattia
Di cosa si tratta E’ una malattia infettiva virale, del tutto benigna, causata dal Parvovirus umano B19. E’ molto contagiosa (colpisce circa il 50% dei bambini che vanno a scuola). Come ci si contagia Per via respiratoria. La massima contagiosità si ha nella settimana precedente l’eruzione. Periodo di incubazione In seguito a questo contatto, il virus penetra nell’organismo e si moltiplica per 2-3 settimane. senza dare disturbi significativi (fase di incubazione), poi la malattia si manifesta.
Raffreddore: che fare
E’ l’infezione più frequente (più di 200 virus la causano), fastidiosa, ma solitamente non pericolosa e, soprattutto, non vi sono farmaci che possano curarla …
Rinite allergica
Di cosa si tratta La rinite allergica è una reazione allergica, a carico del naso e delle cavità nasali, ad una sostanza inalata. La predisposizione è spesso ereditaria, per cui è facile riscontrare allergie simili in papà, mamma o qualche altro parente diretto. E’ caratterizzata da una secrezione nasale limpida con starnuti e prurito nasale. Molto spesso anche gli occhi sono irritati e presentano arrossamento e bruciore Qualche bambino può lamentare una sensazione di solletico o fastidio nella parte posteriore [...]
Rosolia
Di cosa si tratta La rosolia è una malattia infettiva virale, solitamente lieve, che lascia una protezione permanente (per cui di regola non ci si riammala una seconda volta). E’ molto pericolosa invece se contratta durante il primo periodo della gravidanza perchè può causare gravi malformazioni nel nascituro. E’ sempre meno frequente da quando è disponibile il vaccino antirosolia. Come ci si contagia Ci si contagia con facilità se si viene a contatto diretto con un soggetto affetto da rosolia, [...]
Scarlattina
Di cosa si tratta La scarlattina è una malattia infettiva batterica dovuta allo Streptococco beta emolitico di gruppo A. Questo germe può essere responsabile anche di altre malattie quali la tonsillite e l’impetigine (o piodermite, che è un’infezione della cute). Poiché esistono diversi ceppi di questo Streptococco, ci si può ammalare di scarlattina più volte. E’ una malattia che colpisce soprattutto i bambini in età scolare ( mentre è molto rara prima dei 6 mesi di vita). Come ci si [...]
Schegge
Di cosa si tratta Sono corpi estranei penetrati nella pelle. Possono essere di legno, ma anche spine o frammenti di vetro o metallo. Quelle di legno e le spine sono spesso più superficiali, e per questo poco dolorose, ma tendono facilmente ad infettarsi se non vengono rimosse. Così non è per le schegge metalliche o di vetro, che in genere penetrano più in profondità, sono più dolorose e più difficili da rimuovere. Se la scheggia provoca una ferita profonda e [...]
Sinusite
Di cosa si tratta Il naso è costituito da 7 parti ossee e dalle cavità nasali che contribuiscono a scaldare e umidificare l’aria che vi transita. Col naso comunicano, attraverso dei piccoli canali, le cavità (“seni”) paranasali. La sinusite consiste nell’accumulo di muco o catarro infetto nei seni paranasali; nel bambino le cavità più interessate sono quelle m ascellari e quelle etmoidali; nel ragazzo e nell’adolescente la sinusite colpisce invece maggiormente il seno frontale, che si forma appunto verso i [...]
Stitichezza dopo i 3 anni
Di cosa si tratta Normalmente i bambini scaricano senza difficoltà feci di consistenza abbastanza morbida, almeno una volta ogni 1-2 giorni. Il numero della scariche dipende dall’età, dall’alimentazione (nei primi mesi il bambino allattato al seno può scaricarsi anche ad ogni pasto), ma anche da molti altri fattori comportamentali, relazionali relativi alla famiglia e all’ambiente in cui si vive. Raramente è una malattia “organica”, ossia una vera e propria malattia dell’intestino: in questi casi la stipsi, severa, è già presente [...]
Sudorazione eccessiva
Di cosa si tratta Alcuni genitori si preoccupano del fatto che il loro bambino “suda molto”: trovano spesso il cuscino o la maglietta intima bagnata. Anche gli adolescenti si crucciano spesso dell’eccessiva sudorazione soprattutto alle ascelle. Nessuna di queste situazioni è da considerarsi patologica. Si tratta, infatti, del normale meccanismo con cui il corpo cerca di smaltire il calore in eccesso, stimolato soprattutto dagli sforzi e dallo stress. Esistono comunque differenze tra persona e persona: se, il bambino sta bene, [...]
Tagli e graffi
Di cosa si tratta Si tratta per lo più di lesioni superficiali, anche se talora sono necessari i punti di sutura. E’ quasi sempre presente un’emorragia più o meno copiosa. Consultate anche le schede sui morsi di animali Cosa fare 1. Lavatevi bene le mani 2. Bloccate l’emorragia 3. Lavate bene la ferita con acqua e sapone (preferibile il sapone liquido, che penetra meglio nella ferita), per circa 5 minuti, sciacquando poi bene con acqua 4. Chiamate il medico immediatamente [...]
Tigna del capo
Di cosa si tratta La tigna è un’infezione dovuta ad un fungo. La diagnosi viene posta in base all’aspetto tipico delle lesioni, ma talvolta sono necessari esami specifici ai capelli. Come ci si contagia Ci si contagia per contatto diretto con persone o animali (gatti, cani) infetti, o attraverso pettini e spazzole contenenti peli infetti. Periodo di incubazione E’ di 10-14 giorni. Come si manifesta Si manifesta solitamente con chiazze circolari rosse e squamose [...]
Tigna del corpo
Di cosa si tratta E’ un’infezione della pelle dovuta a un fungo, spesso trasmesso da cagnolini o gatti che ne sono affetti (di solito si tratta di animali randagi). La trasmissione avviene per contatto diretto. Come ci si contagia Ci si contagia per contatto diretto con persone o animali (gatti, cani) infetti, o per contatto con squame infette. Periodo di incubazione E’ di 4-10 giorni. Come si manifesta Si manifesta con chiazze rosa a forma di anello, con un centro [...]
Tigna del piede - Piede d'atleta
Di cosa si tratta E’ un’infezione dovuta ad un fungo, che preferisce le zone della pelle più calde ed umide, come le pieghe tra le dita dei piedi. Peggiora d’estate, soprattutto in coloro che sudano molto (ad esempio bambini che fanno sport), che indossano scarpe che lasciano traspirare poco la pelle (ad esempio le scarpe da ginnastica) o comunque che tolgono le scarpe di rado. Di solito, se trattato adeguatamente, guarisce in 2-3 settimane. Come si manifesta la pelle tra [...]
Tosse
Di cosa si tratta La tosse è un riflesso fisiologico che serve a espellere aria dai polmoni in modo acuto e violento; può essere secca e a colpi, oppure umida e produttiva; un attacco di tosse può durare fino a 5 minuti. Normalmente la tosse compare quando un qualsiasi ostacolo impedisce la normale respirazione: dal muco che si forma lungo l’apparato respiratorio a qualche corpo estraneo che si introduce con l’aria inspirata (polveri, particelle di cibo, liquidi). La tosse ha [...]
Trauma agli arti
Di cosa si tratta Gli arti inferiori sono più soggetti a traumi degli arti superiori. Le lesioni agli arti inferiori, inoltre, sono di solito più importanti, in quanto alla forza del trauma si aggiunge quella esercitata dal peso del corpo. A seconda dei casi, il trauma può causare: semplice contusione della pelle (ecchimosi: v. scheda) ferita superficiale o profonda (v. scheda sui traumi alla pelle) contusione del muscolo o dell’osso: il muscolo o l’osso rimangono integri, ma si può verificare [...]
Traumi del capo – Cosa fare se
Di cosa si tratta E’ l’effetto di un colpo al capo, per lo più conseguente ad una caduta (tipica quella del lattante dal fasciatoio o dal lettone!). Nella maggior parte dei casi le conseguenze si limitano ad una lesione del cuoio capelluto (la parte di pelle coperta dai capelli). Si tratta di una zona molto ricca di vasi sanguigni, per cui traumi anche piccoli provocano facilmente grossi bernoccoli o lividi, o, in caso di tagli, sanguinamenti abbondanti, che richiedono spesso [...]
Trauma alla bocca
Di cosa si tratta Per lo più si tratta di piccoli tagli e abrasioni, che il bambino si produce morsicandosi mentre mangia (di solito localizzati alle guance e alla lingua), oppure cadendo (in tal caso sono le labbra ad essere più spesso colpite): guariscono facilmente e spontaneamente, senza punti di sutura (tranne rare eccezioni) e senza particolari rischi di infezione. Anche la lacerazione del frenulo labiale (il “filetto” che collega il labbro superiore alla gengiva) non dà particolari problemi: provoca [...]
Traumi al coccige
Di cosa si tratta Il coccige è il piccolo osso posto all’estremità inferiore della colonna vertebrale. Viene in genere colpito a causa di cadute su superfici dure, come le scale o il ghiaccio. Di solito il dolore intenso è dovuto alla contusione dell’osso o allo stiramento dei legamenti. Più rare le fratture, che per altro guariscono bene spontaneamente. In ogni caso la guarigione si verifica entro 3-4 settimane. L’unica eventualità che richiede l’intervento del medico è la lussazione, cioè lo [...]
Trauma ai denti
Di cosa si tratta La causa è un colpo accidentale alla bocca. Sono più frequentemente coinvolti i denti anteriori (incisivi e canini). Il dente può rimanere leggermente dondolante nell’alveolo (cioè nella cavità della mandibola a lui dedicata); può vedersi solo un po’ di sangue dalle gengive. In questi casi la guarigione avviene spontaneamente nel giro di qualche giorno. Possibili sono inoltre la “lussazione” del dente, che viene spostato dalla sua sede normale (di solito viene ricacciato dentro l’alveolo) o la [...]
Traumi delle dita
Di cosa si tratta Sono le lesioni traumatiche delle dita delle mani e dei piedi. La conseguenza più comune è la contusione (per esempio per la caduta di un oggetto pesante su un dito o per l’impatto violento di una mano sul muro): si manifesta con una tumefazione. Se il trauma invece colpisce l’estremità di un dito (ad esempio per l’impatto della palla sulla punta del dito, giocando a basket o a pallavolo), può provocare una distorsione (dito “insaccato”): in [...]
Trauma ai genitali
Di cosa si tratta Si tratta per lo più di contusioni degli organi genitali esterni (testicoli e pene nel maschio, grandi labbra nella femmina), causati da calci, pallonate o dal sellino della bicicletta. Relativamente frequente è il pizzicamento della punta del pene nella cerniera lampo. Guariscono rapidamente in 3-4 giorni. E’ raro che simili situazioni provochino anche lesioni ai genitali interni o alle vie urinarie. Anche se la causa è in genere accidentale, non è da escludere la possibilità di [...]
Trauma agli occhi
Di cosa si tratta Ci si riferisce qui ai traumi che interessano il bulbo oculare, le palpebre e la zona circostante. Si può andare dall’ecchimosi (il cosiddetto “occhio nero”) all’abrasione della cornea (la parte trasparente che si trova davanti alla zona “colorata” dell’occhio), alla ferita penetrante del bulbo oculare. Al di là del tipo di trauma (è spesso peggiore lo sfregamento di un rametto rispetto alla collisione contro una porta), ciò di cui ci si deve soprattutto preoccupare è verificare [...]
Traumi all'orecchio
Di cosa si tratta Ci si riferisce qui ai traumi che colpiscono il padiglione auricolare e il condotto uditivo (cioè il canale che conduce i suoni e i rumori fino alla membrana timpanica) Padiglione: si tratta per lo più di contusioni, che provocano gonfiore del padiglione, o graffi; se l’orecchio è molto gonfio, vi è probabilmente una raccolta di sangue (ematoma). Canale uditivo: l’unghia di un dito, un bastoncino per la pulizia delle orecchie, possono causare piccole ferite superficiali, con [...]
Trauma al naso
Di cosa si tratta La maggior parte dei traumi nasali provoca epistassi (sanguinamento dal naso) e tumefazione, cioè gonfiore del naso, raramente fratture. La radiografia è spesso inutile, soprattutto nei bambini piccoli, perchè lo scheletro del naso è fatto di cartilagine (invisibile alle radiografie), e non di osso. Come si manifesta Dolore e gonfiore possono essere anche molto intensi; può uscire sangue dal naso, che in genere si arresta rapidamente. In caso di frattura importante il naso è deformato in [...]
Varicella
Di cosa si tratta La varicella è una malattia infettiva virale, molto contagiosa, che lascia una protezione permanente (per cui, di regola, non ci si riammala una seconda volta). Il virus responsabile della malattia, tuttavia, non viene mai completamente debellato; va a localizzarsi nei gangli nervosi del midollo, dove può rimanere senza dare problemi anche per tutta la vita. In determinate situazioni però può risvegliarsi, determinando il quadro dell’Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio). La varicella è una malattia molto frequente [...]
Verruche
Di cosa si tratta Le verruche sono una malattia della pelle, contagiosa, causata da un virus chiamato Papillomavirus Umano (HPV). Di questo virus esitono oltre cento sierotipi, dei quali alcuni provocano verruche alle mani e ai piedi, altri verruche plantari (alla pianta del piede), altri in sede genitale e perigenitale (condilomi), altri verruche piane localizzate al viso e alle gambe. Ci si contagia venendo a contatto con le proprie verruche o con quelle di altri, o toccando luoghi infetti (come, [...]
Allergia agli acari: dove si sbaglia
Non utilizzate l’umidificatore nella camera del bambino: favorireste lo sviluppo degli acari Non tenete la temperatura in casa sopra i 19-20 gradi Non utilizzate un materasso in lattice: non può essere rivestito, perchè si deteriorerebbe rapidamente, e d’altra parte viene colonizzato dagli acari come gli altri tipi di materasso Evitate di tenere nella camera del bambino peluche, tappeti, tendoni, coperte di piumino, e tutto ciò che trattiene la polvere Evitate di tenere animali domestici: oltre a essere portatori di polvere, possono [...]
Ascesso della pelle: dove si sbaglia
Non spremete l’ascesso senza un’indicazione del medico. In ogni caso, fatelo delicatamente, e solo dopo aver praticato, in corrispondenza della parte chiara e sottile della pelle che copre l’ascesso, un foro il più largo possibile, mediante l’ago di una siringa.
Dermatite atopica - Dove si sbaglia
Evitate detergenti schiumogeni e profumati: irritano la pelle Non esagerate con la detersione, lavare spesso le mani fare bagni o doccia frequenti, soprattutto se con saponi o shampoo troppo aggressivi per la cute, possono danneggiare ultriormente lo strato protettivo superficiale, peggiorando la situazione Evitate bagni prolungati, di durata superiore a 10-15 minuti Finito il bagno, non strofinate la pelle, ma tamponatela con l’asciugamano Non lasciate che il bambino si gratti: tenetegli le unghie corte Evitate indumenti in lana, o in [...]
Sangue dal naso: dove si sbaglia
Non applicate panni freddi sulla fronte, sulla nuca o sotto il labbro superiore; non servono. Non premete sulla parte ossea, dura, del naso Non riempite le narici con alcunchè: nel rimuoverlo, di solito il sanguinamento si ripresenta Il sangue deglutito è irritante per lo stomaco. Non agitatevi se succede che il bambino lo vomiti. Non somministrate farmaci a base di acido acetilsalicilico: allungano il tempo di sanguinamento, anche per una settimana dopo la loro assunzione.
Ernia inguinale: dove si sbaglia
Non applicate cinti erniari: sono inutili e spesso aumentano il rischio ernia strozzata
Eruzione pruriginosa: dove si sbaglia
Non fate bagni troppo caldi e lunghi (soprattutto in piscina): il contatto prolungato con l’acqua irrita la pelle. Non usate altro che sapone, comunque neutro Non esponete il bambino al sole, agli sforzi fisici, al forte caldo: possono peggiorare la situazione Evitate indumenti troppo pesanti o aderenti, di lana o fibre sintetiche Non applicate sulla pelle pomate a base di antistaminici: potreste avere più danni che benefici
Ferita: dove si sbaglia
Non lasciate che il bambino lecchi la ferita: favorirebbe un’infezione Non lasciate che il bambino rimuova anzitempo la crosta: potrebbe formarsi una cicatrice esteticamente più evidente Non usate alcool su ferite aperte: brucia e può danneggiare i tessuti Non rompete eventuali vescicole di sangue: favorireste l’infezione
Herpes zoster: dove si sbaglia
Non somministrate acido acetilsalicilico per il dolore Non applicate localmente creme cortisoniche
Lesioni da medusa: dove si sbaglia
Non applicate acqua dolce su una lesione provocata da una medusa: potreste fare scoppiare le vescicole della medusa eventualmente rimaste sulla pelle, favorendo il contatto di questa col veleno
Morso di vipera: dove si sbaglia
Non agitatevi: il bambino ha bisogno di essere calmato e rassicurato Non incidete la ferita nè succhiate o aspirate il sangue: il veleno entra in circolo per via linfatica e solo inpiccolissima parte col sangue; inoltre, rischiereste a vostra volta l’avvelenamento per l’entrata in circolo del veleno attraverso lesioni anche piccole della mucosa della bocca! Non somministrate il siero antivipera: si stima che in Europa muoiano più persone per la scorretta somministrazione del siero che per il morso di vipera! [...]
Prurito: dove si sbaglia
Non fate bagni troppo lunghi e caldi (soprattutto in piscina): il contatto prolungato con l’acqua irrita la pelle. Non eccedete nell’uso del sapone Non esponete il bambino al sole, agli sforzi fisici, al forte caldo: possono peggiorare la situazione Evitate indumenti troppo pesanti o aderenti, di lana o fibre sintetiche Non applicate sulla pelle pomate a base di antistaminici: potreste avere più danni che benefici Evitate alimenti produttori o stimolanti la produzione di istamina fragole, agrumi, banane, ananas, lamponi, [...]
Pungiglione: dove si sbaglia
Non schiacciate la pelle intorno al pungiglione per farlo schizzare fuori: favorireste solo l’entrata in circolo del veleno
Raffreddore: dove si sbaglia
1. Uso scorretto delle gocce di fisiologica nel naso. Gli errori principali: non utilizzare una quantità sufficiente di soluzione fisiologica non indirizzare il getto verso l’orecchio Non ripetere la procedura se il respiro non è libero. La parte anteriore del naso può sembrare libera, mentre quella posteriore può essere ancora piena di muco asciutto. Ricordatevi che introdurre le gocce nel naso senza poi cercare di liberarlo produce pochi risultati. 2. Abuso di gocce decongestionanti o spray per il naso [...]
Stomatite: dove si sbaglia
Non applicate colluttori o pomate cortisonici; possono peggiorare la stomatite
Tosse – Dove si sbaglia
Antistaminici e decongestionanti solitamente non servono a risolvere la tosse; gli antistaminici infatti agiscono in senso contrario perchè seccano le vie respiratorie e non permettono l’espettorazione del muco; gli espettoranti spesso sono inefficaci; ricordatevi che le medicine per la tosse in genere non sono più efficaci dei consigli che vi sono stati forniti. Tenere il bambino sollevato utilizzando un cuscino in più è un provvedimento discutibile perchè non riduce la produzione del catarro. Non è indicato umidificare l’ambiente in cui [...]
Trauma al collo: dove si sbaglia
Non muovete un bambino che ha subito un trauma al collo prima dell’arrivo dei soccorsi
Trauma cranico: dove si sbaglia
Non date subito da mangiare al bambino: è facile che lo vomiti Non somministrate farmaci antidolorifici: se il dolore è tale da richiedere un farmaco, è bene chiamare il medico; altrimenti, il farmaco potrebbe mascherare sintomi che invece dovete tenere d’occhio Non è necessario controllare le pupille del bambino per verificare, come suggerito da qualcuno, se sono di uguale diametro: oltre ad essere una valutazione difficile (soprattutto se il bambino ha gli occhi scuri o è piccolo), è del tutto [...]
Trauma orecchio: dove si sbaglia
Non mettete mai gocce nell’orecchio se non su indicazione del medico, soprattutto se sospettate una lesione del timpano!
Ustione: dove si sbaglia
Non usate acqua per spegnere il fuoco se vi sono apparecchi elettrici accesi Non usate teli di nylon o comunque infiammabili per spegnere il fuoco Non rimuovete vestiti bruciati asciutti attaccati alla pelle ustionata Non applicate pomate, olio, burro o altro sulla parte ustionata: lavate con acqua fredda Non sospendete il lavaggio con acqua fredda prima che siano trascorsi 15 minuti Non applicate cerotti Non bucate o rompete le bolle: finchè sono integre, evitano l’infezione dei tessuti sottostanti
Varicella: dove si sbaglia
Non somministrate acido acetilsalicilico per la febbre: vi è il rischio di una grave complicazione (la sindrome di Reye, che colpisce il sistema nervoso e il fegato) Non applicate colliri, colluttori o pomate senza interpellare il pediatra: possono contenere cortisonici, che sono controindicati nella varicella
Rimuovere una zecca: dove si sbaglia
Non cercate di rimuovere la zecca facendola oscillare o tirandola bruscamente: favorireste il distacco della testa Non uccidete la zecca schiacciandola con le mani Non cercate di staccare la zecca cospargendola di smalto per le unghie, alcool o petrolio: si tratta di tentativi di interromperne la respirazione, destinati però all’insuccesso, perchè la zecca respira solo poche volte in un’ora
Adenoidi e tonsille: il Pediatra risponde
Adenoidi e tonsille sono parte del sistema di difesa contro le infezioni. Utili, quindi, soprattutto in età prescolare, quando il bambino è soggetto alle infezioni respiratorie. Talora però …
Alimentazione: il Pediatra risponde
Una delle preoccupazioni più frequenti nei genitori è che il proprio figlio non mangi a sufficienza: paradossale, in un mondo in cui invece il maggior rischio è l’ipernutrizione e il sovrappeso…
Allergie: il Pediatra risponde
Riuniamo qui i quesiti riguardanti le allergie, soprattutto le forme associate a sintomi respiratori: asma e rinite allergica ad acari, pollini, muffe, gatto e altri allergeni …
Asilo nido - Scuola materna: il Pediatra risponde
Le comunità infantili rappresntano un ambiente di socializzazione, uno strumento necessario per consentire ai genitori di lavorare, ma anche un luogo di “scambio” di virus e batteri …
Asma - Broncospasmo: il pediatra risponde
Non necessariamente chi ha l’asma è allergico. Il termine “asma”, infatti, indica solo una particolare modalità con cui i bronchi reagiscono a vari fattori irritanti, e non solo agli allergeni …
Crescita: il Pediatra risponde
Conoscere peso e statura di un bambino non consente di valutare correttamente la sua crescita, anche perchè, fortunatamente, la normalità è molto più ampia di quanto si pensi…
Denti: il Pediatra risponde
Piccoli dubbi e quesiti rigaurdanti dentizione decidua (denti da latte) e defintiiva, igiene orale e dentifrici, fluoroprofilassi, sigillatura dei molari ed altro ancora …
Dermatite atopica - Eczema: il Pediatra risponde
Per dermatite atopica (detta anche eczema) si intende una irritazione della cute causata da una ipersensibilità della stessa agli agenti irritanti e da una particolare sensibilità al prurito …
Distacco dalla mamma: il Pediatra risponde
Superare la “simbiosi”, di quel tutt’uno che unisce strettamente bimbo e mamma nei primi mesi di vita, è necessario per l’individuazione psicologica del bambino. Ma è anche la radice dell’ansia …
Esantemi - Eruzioni cutanee estese: il Pediatra risponde
Le malattie esantematiche, e in genere tutte le e ruzioni cutanee, rappresentano nell’immaginario collettivo “le” malattie per antonomasia. Domande e risposte integrano qui le schede del sito …
Farmaci: il Pediatra risponde
Dai ricostituenti agli immunostimolanti, agli integratori, ai prodotti omeopatici, agli antibiotici, agli antipiretici: chi più ne ha più ne metta. Tanti dubbi, il principale: se e quando servono …
Febbre: il Pediatra risponde
E’ il principale motivo di consultazione del pediatra e di preoccupazione per i genitori: qui troverete le domande (e relative risposte) più significative che sono pervenute sul tema della febbre …
Fimosi e altri problemi del pene: il Pediatra risponde
L’abitudine di forzare la pelle del prepuzio già nei primi mesi di vita è responsabile spesso di aderenze balanoprepuziali: il risultato è l’opposto di quello sperato …
Infezioni da Streptococco: il Pediatra risponde
In caso di un’infiammazione delle tonsille spesso il pediatra sottopone il bambino ad un tampone, per individuare un’infezione da Streptococco Gruppo A e prevenire complicanze reumatiche …
In vacanza: il Pediatra risponde
In vacanza la famiglia si raccoglie e si rilassa. I genitori possono stare di più e meglio con i loro figli, che a loro volta sperimentano ambienti nuovi e stimolanti. Anche qui però tanti i dubbi …
Intolleranze alimentari: il Pediatra risponde
Qui troverete i più interessanti quesiti riguardanti intolleranze e allergie (termini dal significato sostanzialmente diverso, contrariamente a quanto si crede) al latte, all’uovo o ad altri alimenti…
Occhi: il Pediatra risponde
Dall’astigmatismo all’ipermetropia, alla miopia, alla congiuntivite, alla stenosi del dotto lacrimale, e così via. Qui troverete riuniti i vari quesiti pervenuti su tutti i problemi oculari.
Piedi, ginocchia, gambe: il Pediatra risponde
Qui trovate raccolti i più interessanti quesiti pervenuti sul tema del cammino e dei problemi o dei dubbi su piedini, ginocchia e arti inferiori in genere.
Prolasso del retto: il Pediatra risponde
Il prolasso rettale è la fuoriuscita dall’ano, di solito quando il bambino spinge per scaricarsi, di un tratto più o meno lungo del retto (la parte terminale dell’intestino).
Sessualità: il Pediatra risponde
Dalla masturbazione, normale abitudine sin dai primi mesi di vita, al concetto di intimità, ai “giochi” esplorativi tra coetanei, all’educazione sessuale: tutti argomenti delicati, ma importanti …
Stitichezza: il Pediatra risponde
La stitichezza è un problema frequente, già nei primi mesi di vita, e disturbante il bambino ela sua famiglia. Attenti però: perchè si parli di stitichezza “vera” si devono creare certe condizioni …
Testicoli ingrossati: il Pediatra risponde
Una tumefazione (ingrossamento) dello scroto, cioè del sacchetto che contiene i testicoli, giustamente allarma, e talora effettivamente rappresenta un problema urgente. Molte le situazioni ad essa collegabili, anche a seconda dell’età: idrocele, ernia inguinale, torsione del testicolo, varicocele …
Tosse: il Pediatra risponde
La tosse, forse ancor più che la febbre, disturba frequentemente il bambino, soprattutto se frequenta le comunità infantili, e la sua famiglia, spingendola a chiedere consiglio al pediatra …
Vaccinazioni: il Pediatra risponde
Le vaccinazioni, uno strumento di salute fondamentale, ma anche un argomento soggetto a dubbi, incertezze e anche critiche. Fondamentale quindi rispondere, fuori dai preconcetti …
In viaggio: il pediatra risponde
Sempre più ci si sposta con bimbi, per lavoro, ma soprattutto per vacanza. I dubbi dei genitori sono numerosi. Vediamone i principali pervenuti alla nostra rubrica

