E’ un periodo molto gratificante: il bimbo cambia ogni giorno, primi sorrisi, primi gorgheggi, comincia ad afferrare… Ci si comincia a capire meglio: anche papi osa prenderlo in braccio… man mano ci si diverte sempre di più insieme.
Indice primo anno
Le tappe che lo attendono: 2-3 mesi: Prima vaccinazione. Che preoccupazione per una punturina! Un pò di fastidio ma ne vale la pena.5-6 mesi:lo svezzamento. Si comincia a cucinare: arrivano le pappe! E’ troppo divertente vederlo cimentarsi con il cucchiaino…
Allattamento al seno
Il latte materno rappresenta il miglior alimento per i neonati, perché fornisce tutti i nutrienti di cui hanno bisogno nella prima fase della loro vita: acidi grassi polinsaturi, proteine, ferro assimilabile. Inoltre, contiene sostanze bioattive e immunologiche che sono fondamentali per proteggere il bambino …
Come allattare
Rilassatevi e riposate il più possibile, bevete molto e tenete una dieta la più possibile varia, ricca di liquidi, sali minerali e vitamine e con un buon apporto di calorie (almeno 600 in più al giorno). Non fumate. Mantenete il seno ben pulito, sia per evitare di trasmettere infezioni al vostro bambino…
Allattamento al seno: i dubbi
Ogni quanto devo attaccarlo? Posso mangiare di tutto? Avrò latte a sufficienza ? Con questo terribile mal di denti posso prendere qualche medicina senza danneggiare il bambino ? In questo articolo una risposta ai vostri dubbi…
Allattamento artificiale
I latti formulati (in polvere o liquidi) sono concepiti per integrare il latte materno se è insufficiente, o per sostituirlo al meglio se la mamma non è in grado di allattare. La loro composizione si avvicina il più possibile a quella del latte materno, che è il latte di riferimento…
Primo anno: Svezzamento e alimentazione
Lo svezzamento rappresenta il passaggio dal latte ai cibi solidi. Viene iniziato a 5-6 mesi circa : a questa età il bambino necessita di sostanze nutritive non presenti nel latte.
Prima di quest’epoca il bambino non è in grado di mantenere la posizione seduta senza essere sorretto nè di mangiare da un cucchiaino.L’apparato digerente inoltre, non è ancora in grado di assimilare molti alimenti…
Sviluppo Psicomotorio
In poco tempo impara ad organizzare i suoi movimenti, a riconosce le persone che si occupano di lui, incomincia ad articolare le prime parole, manifesta ciò che gli piace e ciò che non gli va a genio…
La Crescita
Il peso e l’altezza di un bambino sano dipendono fondamentalmente dalle caratteristiche genetiche ereditate dai genitori, e dalle condizioni di vita (ambientali, igieniche, affettive). Soprattutto l’altezza è influenzata dalla predisposizione genetica…
Il Pediatra di Famiglia
l pediatra che avete scelto per Vostro figlio è un libero professionista convenzionato col Sistema Sanitario Nazionale; la convenzione gli affida l’assistenza completa e generale del bambino: questo significa che il suo compito spazia dalla prevenzione, alla educazione sanitaria, ai controlli sulla salute infantile …
SIDS
E’ il nome dato alla morte improvvisa ed inaspettata di un lattante apparentemente in buone condizioni di salute. Ancora al giorno d’oggi non si sa perché questi bambini muoiano. Le cause del decesso restano inspiegate anche dopo l’esecuzione della autopsia…
Perchè Vaccinare ?
E’ comprensibile che ci si interroghi sul perchè si debba ancora essere vaccinati per proteggersi da malattie che non si vedono più. In realtà l’unica malattia eradicata completamente dal nostro pianeta e’ il vaiolo e si ha ragione di pensare che nel giro di pochi anni lo sarà anche la poliomielite…
Vaccinazione Antidifterica
La difterite è una grave malattia infettiva causata dall’azione di una tossina (tossina difterica) prodotta da batteri. Il contagio avviene attraverso le goccioline di saliva o le secrezioni nasofaringee ed oculari. Il periodo di incubazione è di 2-5 giorni…
Vaccinazione Antitetanica
Il tetano è una grave malattia infettiva causata dall’azione di una una tossina (tossina tetanica) prodotta da batteri (clostridi del tetano) che vivono nel suolo o nell’intestino degli animali. La malattia può essere mortale nel 30% circa dei casi…
Vaccinazione Antipertosse
La pertosse è una malattia infettiva acuta delle vie respiratorie, estremamente contagiosa. Essa è provocata dal battere Bordetella pertussis. Per lattanti e bambini piccoli la malattia può essere grave. Dopo un periodo di incubazione che va da 5 a 21 giorni…
Vaccinazione Antipoliomelite
La poliomielite è una malattia, causata da 3 tipi di virus intestinali, che si trasmette da uomo a uomo per via alimentare attraverso feci e saliva. In circa il 95% delle persone infettate dai virus della polio non si manifesta alcun disturbo. Invece all’incirca in uno ogni 1000 infezioni si verifica la paralisi…
Vaccinazione Antiemofilo di tipo b
L’HIB è un batterio che può infettare le membrane che rivestono la superficie del cervello causando una meningite batterica.L’HIB si trasmette attraverso le goccioline di saliva emesse con la tosse o lo starnuto. La malattia colpisce più spesso a partire dai 3 mesi fino ai 3 anni di età…
Vaccinazione Antiepatite B
Si trasmette da una persona all’altra col sangue e con i fluidi corporei. Si diffonde attraverso i contatti sessuali o l’uso di iniezioni di droghe, anche se una parte delle persone che si sono infettate, circa il 30%, non ha fattori di rischio noti. È anche trasmessa ai neonati dalle madri infette…
Vaccinazione Antipneumococco
Lo pneumococco appartiene ad una famiglia di batteri che comprende circa 80 sottotipi, alcuni dei quali sono responsabili di infezioni nell’infanzia. Questa grave infezione può colpire soggetti di ogni età, anche se sono più a rischio i bambini al di sotto dei 2 anni d’età…
Vaccinazione Antimeningococco C
Questo germe, che si trasmette da persona a persona tramite le goccioline respiratorie, è presente nella gola del 20-30% dei bambini sani, senza dare alcun sintomo; può succedere però, senza apparente motivo, che arrivi nel sangue e provochi la cosiddetta “malattia meningococcica invasiva”…
Vaccinazione Antirotavirus
Il Rotavirus è un germe altamente contagioso che può causare gravi diarree della durata di 3-8 giorni, solitamente accompagnate da vomito e febbre (gastroenterite acuta). Il virus si diffonde più spesso tra novembre e marzo, soprattutto tra i bambini che frequentano l’asilo nido o la scuola materna…
Vaccinazione Antinfluenza
L’influenza è una malattia molto contagiosa causata da virus; si diffonde da persona a persona tramite il contatto diretto: il virus si trova infatti sia nella saliva che nel muco, e può penetrare nell’organismo attraverso le mucose (bocca, occhi, naso), con la tosse e gli starnuti…
Vaccinazione Antitubercolosi
La Tubercolosiè una malattia batterica causata dal Mycobatterium Tubercolosis che coinvolge prevalentemente il polmone, con possibile interessamento di tutti gli organi. Nel bambino l’infezione primaria può essere asintomatica. Alcuni mesi dopo la malattia può riapparire con febbre, calo di peso, tosse…
Come prevenire gli incidenti domestici
La prevenzione degli incidenti richiede politiche che prevedano ambienti, regole, tempi più a misura di bambino e che contribuiscano ad insegnare al bambino a convivere con di questi pericoli…
Incidenti domestici: precauzioni generali
I pericoli nascosti in finestre, porte, balconi, soffitte, garage, ripostigli, cantine, impianto elettrico e di riscaldamento, ma anchenelle piante e fiori dell’appartamento o del giardino …
Incidenti in Salotto
Dai giochi ai mobili, dal caminetto alla televisione, dalle sigarette ai fiammiferi, dal contenuto di una borsetta al box, al ventilatore, alle scale, per finire col tanto amato girello …
Incidenti in Cucina
Un luogo pericoloso, se non si pone attenzione al piccolino, che si aggira tra liquidi caldi, elettrodomestici, oggetti taglienti e detersivi, mentre la mamma è tutta affaccendata.
Incidenti in Camera da letto
Il piccolino può cadere dal fasciatoio o il grandicello cascare da un letto a castello. Attenzione però anche alle ustioni da umidificatore o al soffocamento per inalazione degli “occhietti” del pupazzo …
Incidenti in auto
Anche se il bambino piange e si divincola, lasciatelo nel suo seggiolino. Ma quale seggiolino? Davanti o dietro? Girato nel senso di marcia o al contrario? E gli adulti diano il buon esempio …
Incidenti stradali
Il traffico di una strada molto frequentata è un ambiente talmente complicato che è impossibile prevederne tutti i pericoli. Tuttavia qualche consiglio puà aiutare i genitori a limitare i rischi …
Ingestione di un Corpo Estraneo
Incidente comunissimo nei primi anni di vita, al pari dell’inalazione del corpo estraneo. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi si tratta di oggetti piccoli e arrotondati, ma occhio a …
Soffocamento
Il respiro del bambino viene impedito da cause esterne. Si tratta di un incidente frequente nei primi 4 anni di vita, spesso dovuto a mancanza di sorveglianza da parte degli adulti.
Ustione
Le ustioni si verificano in genere in casa, spesso in presenza degli adulti; sono più soggetti i bambini di età inferiore a 4 anni, ma tutte le età possono essere colpite.
Incidenti da 0 a 3 mesi
Vi è un rischio incidenti anche nei primissimi mesi… Infatti, culla, lettino, finestrini e seggiolino dell’auto possono serbare sorprese! Nella tabella le principali misure di prevenzione…
Incidenti nel primo anno di vita
Cresce l’interazione con l’ambiente: afferra, porta alla bocca, comincia a spostarsi, si aggrappa agli oggetti, inizia a camminare. Anche l’attenzione degli adulti deve crescere …
Nati per leggere: libri da 6 mesi a 2 anni
Libri dalle forme insolite da accarezzare, stropicciare, portare in bagno, nel lettino e nel passeggino. Libri a forma di telefono per chiamare la nonna, di morbido cuscino per addormentarsi sulle ninnenanne e di zainetto per passeggiare con le storie in compagnia di un tenero orsacchiotto…
Il bambino in vacanza
Le vacanze possono essere l’occasione per recuperare un contatto più profondo e stabile con la propria famiglia e il proprio bambino, e per imparare insieme a conoscere e a rispettare l’ambiente.Scegliete la località e il periodo che preferite per le vacanze…
Disturbi del sonno
Il tuo bambino dorme la notte? A che ora va a dormire? Quanto ci mette per addormentarsi? Cosa fai per farlo addormentare? Queste e molte altre domande costituiscono un vero e proprio tormento per il 30% dei genitori dei bambini in età prescolare…
Disturbi del sonno:consigli.
Aiutate il bambino ad associare il letto con il sonno. Cercare di far addormentare il bambino nella sua stanza, evitate se possibile di farlo addormentare in braccio o in altri luoghi e poi metterlo nel lettino. Quando si sveglierà il bambino si troverà in un posto che non riconosce…
Disturbi del sonno: ritmo sonno-veglia
Nel neonato un ciclo è costituito da una prima parte di sonno attivo o sonno REM* e da una seconda parte di sonno calmo o sonno Non-REM. Nei primi due mesi un ciclo dura circa 50 minuti; ed è ugualmente distribuito nelle 24 ore…
Allergia all’uovo – Cosa fare se
Di cosa si tratta E’ una delle più comuni allergie alimentari. Consiste in un’allergia ad alcune proteine dell’uovo, tra cui quella sicuramente più frequentemente in causa è l’ovalbumina, contenuta nell’albume. Non vi è differenza, sul piano del potere allergizzante, tra uovo cotto e uovo crudo. I bambini con allergia all’uovo devono evitare anche pollo, tacchino e carni di volatili in genere Le manifestazioni dell’intolleranza possono comparire alla prima assunzione dell’uovo. La positività del test cutaneo (Prick test) all’uovo può infatti [...]
Cianosi - Pelle bluastra
La cianosi (colorito bluastro o nerastro della pelle) è l’effetto di una riduzione dell’ossigeno nel sangue, dovuta, in genere, a due possibili meccanismi:…
Colpo di calore
Di cosa si tratta L’esposizione ad alte temperature, soprattutto durante una intensa attività fisica e in condizioni di umidità particolarmente elevata, può provocare 3 tipi di situazioni pericolose: il colpo di calore o di sole: viene impedita la dispersione del calore mediante la sudorazione, per cui la temperatura corporea diviene altissima, con rischio di gravi danni al sistema nervoso; si tratta di un’emergenza immediata! l’esaurimento da calore: è l’effetto del rapido esaurimento di acqua e sali per effetto di un’intensa [...]
Dermatite atopica - Eczema
Di cosa si tratta La dermatite atopica è una malattia della cute, che si presenta secca, arrossata, con croste, e prurito intenso. E’ la conseguenza di una particolare sensibilità della cute del soggetto, che risulta facilmente irritabile ad opera di vari fattori, e di una soglia al prurito più bassa che di norma. Spesso tale problema, così come altre manifestazioni di atopia, può essere presente anche in altri familiari.Solo in una piccola percentuale di casi alla base della dermatite atopica [...]
Ecchimosi - Lividi
Si tratta di macchie di colore variabile dal blu-nero viola, al giallo-verde, in genere localizzate alle gambe e causate da emorragie nel tessuto sottocutaneo…
Eruzione cutanea da ampicilina – Cosa fare se
Di cosa si tratta Si tratta di un rash cutaneo (macchie rosse) transitorio, che compare nel 5-10% dei bambini in terapia con ampicillina o amoxicillina (antibiotici spesso usati per curare le infezioni dei bambini). Non si tratta di una allergia al farmaco, e non causa alcun danno al bambino. Come si manifesta Piccole macchie rosa o rosse, piatte diffuse al tronco e spesso al viso senza prurito comparsa: da 1 giorno a 2 settimane (in media 5 giorni) dopo l’inizio [...]
Esantema diffuso non pruriginoso
Di cosa si tratta Con questa definizione si intende un esantema (cioè un’eruzione cutanea): a puntini o a macchie di colore rosa o rosso a superficie liscia o leggermente sporgente diffusa su gran parte del corpo non pruriginoso (cioè non associata a prurito)
Esantema diffuso pruriginoso
Di cosa si tratta Con questa definizione si intende un’esantema (cioè un’eruzione cutanea): a puntini o a macchie di colore rosa o rosso a superficie liscia o leggermente sporgente diffusa su gran parte del corpo pruriginosa (cioè associata a prurito)
Febbre
La febbre è un aumento della temperatura corporea superiore a 37-37.5°C se misurata a livello ascellare, o a 37.5-38°C se misurata a livello rettale o nell’orecchio…
Testicoli gonfi
Di cosa si tratta Si intende qui un ingrossamento dello scroto (il sacco che contiene i testicoli) Le possibili cause sono: idrocele: è la raccolta di liquido nel sacco scrotale, intorno al testicolo e non al suo interno; è spesso presente alla nascita (10% dei neonati) e tende a regredire spontaneamente nel giro di qualche mese; altre volte compare successivamente, accentuandosi dopo che il bambino è stato a lungo in posizione eretta o dopo uno sforzo; non dà dolore. In [...]
Grave reazione allergica
Di cosa si tratta Si dice che una persona è allergica a una sostanza quando, per effetto di una reazione eccessiva del suo organismo, manifesta dei disturbi ogni volta che entra in contatto con essa. Nella gran parte dei casi, fortunatamente, i disturbi sono di lieve entità. In rare occasioni, tuttavia, la situazione può manifestarsi in modo estremamente rapido e grave. I disturbi si presentano in genere a partire dal secondo contatto con la sostanza incriminata e anche per quantità [...]
Il bambino allergico
Di cosa si tratta Si tratta di un bambino il cui organismo reagisce in modo eccessivo contro determinate sostanze, che invece in molte altre persone non danno problemi. Queste sostanze vengono chiamate allergeni. Quando il soggetto allergico viene a contatto con l’allergene, il suo sistema immunitario (cioè il sistema che “difende” l’organismo dagli agenti esterni) produce un’abnorme quantità di un tipo di anticorpi detti immunoglobuline E. Ai contatti successivi con l’allergene, le immunoglobuline E in eccesso provocano la liberazione di [...]
Ferita infetta
Di cosa si tratta In un certo senso, è un fatto normale e inevitabile. Infatti, la nostra pelle è normalmente ricoperta di batteri, che trovano proprio nella pelle una naturale e invalicabile barriera che si oppone alla loro penetrazione nell’organismo. Una ferita della pelle causa l’interruzione di questa barriera: in corrispondenza della ferita si ingaggia una furiosa battaglia tra i batteri e il sistema immunitario. La manifestazione più evidente è l’infiammazione della ferita, i cui bordi si arrossano e si [...]
Intolleranza al latte
Di cosa si tratta E’ la più comune delle intolleranze alimentari. Consiste in un’allergia ad alcune proteine del latte di mucca, che è alla base dei latti per l’infanzia e che è contenuto in un gran numero di alimenti. Se il bambino è allattato artificialmente compare in genere verso il 2° mese di vita; se il bambino è allattato al seno, al momento dello svezzamento o del passaggio al latte artificiale. Talvolta i sintomi possono comparire anche nel bambino allattato [...]
Ittero - Pelle gialla
E’ la colorazione gialla della pelle e delle sclere (la parte bianca degli occhi), dovuta all’accumulo nel sangue e nella pelle di bilirubina, un pigmento che deriva dalla normale distruzione dei globuli rossi…
Lesioni da meduse e altri animali marini
Di cosa si tratta Ci si riferisce qui ad animali tipici dei nostri mari e che vivono in acque poco profonde, in genere le più frequentate dai nostri bambini: Riccio di mare Medusa Anemone di mare Vermocane Pesce ragno o Tracina Scorfano In acque profonde, e/o tropico-equatoriali, vivono molti altri animali, spesso molto pericolosi o addiritttura mortali (torpedini, murene e gronghi, squali e verdesche, pesce leone, coni, serpente di mare, polpo australiano, alcune meduse). Pertanto, se avete in programma vacanze [...]
Nei - Lentiggini
Lentiggini Sono piccole macchie marroni della pelle, localizzate di solito sulle parti esposte al sole (faccia, collo, torace e spalle). Sono tipiche soprattutto dei bambini con carnagione chiara e dipendono da una tendenza ereditaria della melanina (il pigmento dell’abbronzatura) a distribuirsi a macchie, invece che in modo uniforme. Compaiono verso i 5 anni e, proprio perchè collegate con l’esposizione al sole, si attenuano d’inverno, per poi ridiventare numerose d’estate. Non vi è nulla che possa influenzarne la comparsa e il [...]
Petecchie - Macchie emorragiche
Sono macchie dovute allo stravaso del sangue nello spessore della pelle. Possono essere causate da traumi , dallo sforzo della tosse…
Morbillo
Di cosa si tratta E’ una malattia infettiva virale, talvolta pericolosa, molto contagiosa, che lascia una protezione permanente (immunità), per cui non ci si ammala una seconda volta. Il morbillo è sempre meno frequente per l’estendersi della vaccinazione ed è molto raro prima dei 6 mesi di vita (perchè, sempre che la mamma abbia in passato contratto la malattia, si è protetti dagli anticorpi materni trasmessi durante la gravidanza). Come ci si contagia Con facilità parlando. giocando, venendo a contatto, [...]
Morso di ragno
Di cosa si tratta In Italia esistono solo due specie di ragni velenosi: il ragno bruno solitario (detto anche ragno violino) e la tarantola. Mentre il primo può essere anche mortale (soprattutto in bambini piccoli), il morso della tarantola è meno pericoloso di quanto si pensi, limitandosi in genere a dare una grossa lesione sulla parte colpita. Tutti gli altri tipi di ragno, a cominciare dal ragno domestico, sono innocui, anche se sono responsabili di molte di quelle punture apparentemente [...]
Mughetto
E’ l’infezione della mucosa della bocca da parte di un fungo, la Candida, che cresce rapidamente sulla mucosasfruttando l’umidità e l’abrasione della stessa per effetto della suzione…
Pallore
Di cosa si tratta E’ il colorito particolarmente chiaro della pelle. Nella maggior parte dei casi si tratta di: carnagione chiara: il bambino è sempre stato pallido, spesso ha i capelli chiari e un genitore con carnagione altrettanto chiara scarsa esposizione al sole: il pallore viene notato più spesso nel periodo invernale freddo intenso: la pelle ritorna al suo normale colorito dopo che il bambino si è scaldato In tutte queste condizioni, labbra, gengive e unghie mantengono il normale colorito [...]
Patereccio - Giradito
Di cosa si tratta E’ un’infezione della piega della pelle che circonda l’unghia, di solito causata dallo stafilococco, talora anche dallo streptococco. L’abitudine a tirare o mordicchiare la pellicina ai lati delle unghie, ma anche il succhiamento del pollice o l’unghia incarnita favoriscono la penetrazione dei batteri. Come si manifesta La zona intorno all’unghia è: arrossata, tesa e dolente spesso presenta una grossa pustola gialla al confine tra pelle e unghia, da cui talora fuoriesce del pus L’infezione si risolve [...]
Alopecia - Perdita di capelli
Di cosa si tratta La caduta dei capelli, diffusa a tutto il cuoio capelluto o limitata ad una o più zone, può essere causata da molti fattor. Ad esempio un fungo (Tigna della testa), provoca una chiazza rotondeggiante con capelli tranciati a livello del cuoio capelluto. L’alopecia richiede sempre una valutazione del medico, a meno che ci si trovi nelle seguenti condizioni: Ad esempio,nei primi mesi di vita, perdono i capelli presenti alla nascita, capelli che nei mesi successivi vengono [...]
Pertosse
Di cosa si tratta La pertosse è una malattia altamente contagiosa caratterizzata da tosse molto intensa ed insistente. E’ volgarmente nota come “tosse canina” o “tosse asinina” per l’”urlo” caratteristico che bambini ed adulti talvolta emettono quando tentano di respirare durante o dopo un forte accesso di tosse. Si tratta di una malattia disturbante, pericolosa nel lattante, in cui può presentarsi con apnee che raramente posssono essere fatali. Come ci si contagia La pertosse è causata da un battere, la [...]
Puntura di ape-vespa-calabrone
Di cosa si tratta Gli insetti della famiglia degli imenotteri (ape, calabrone, vespa) hanno un pungiglione, con cui iniettano nella pelle un veleno che, di solito, provoca solo problemi locali. Tuttavia, in soggetti allergici, si possono avere reazioni anche molto gravi. Come si manifesta Nella sede della puntura si forma immediatamente una chiazza gonfia, rossa e dolente. Il dolore in genere scompare entro 2 ore, mentre il gonfiore può aumentare ancora per 24 ore. Al centro, può essere visibile un [...]
Punture di zanzare-tafani-cimici-pulci
Di cosa si tratta Le punture di questi insetti si limitano a provocare una lesione cutanea localizzata e pruriginosa e talora, nel caso dei tafani, dolente. Non sono mai pericolose, anche se, in bambini particolarmente sensibili, possono provocare lesioni più estese e durature. Alcuni bambini attirano questi insetti più di altri, per cui possono essere punti ripetutamente. Per le zanzare, le ore più a rischio sono quelle dal tramonto alle prime ore del mattino, anche se è possibile, soprattutto in [...]
Raffreddore: che fare
E’ l’infezione più frequente (più di 200 virus la causano), fastidiosa, ma solitamente non pericolosa e, soprattutto, non vi sono farmaci che possano curarla …
Schegge
Di cosa si tratta Sono corpi estranei penetrati nella pelle. Possono essere di legno, ma anche spine o frammenti di vetro o metallo. Quelle di legno e le spine sono spesso più superficiali, e per questo poco dolorose, ma tendono facilmente ad infettarsi se non vengono rimosse. Così non è per le schegge metalliche o di vetro, che in genere penetrano più in profondità, sono più dolorose e più difficili da rimuovere. Se la scheggia provoca una ferita profonda e [...]
Sesta malattia
Di cosa si tratta Detta anche “Esantema subitum”, è’ una malattia infettiva virale, benigna, poco contagiosa, tipica dei bambini tra 6 mesi e 2 anni. Lascia una protezione completa (immunità) per cui non può essere ripetuta. Il virus responsabile è l’herpes virus tipo 6. Come ci si contagia Non si hanno conoscenze certe al proposito. Probabilmente il contagio avviene per via respiratoria, soprattutto nella fase febbrile della malattia. Periodo di incubazione E’ di circa 9-12 giorni.
Stenosi dotto lacrimale
Di cosa si tratta Si tratta dell’ostruzione, parziale o completa, del canale nasolacrimale, che normalmente fa defluire le lacrime verso il naso. Di solito l’ostruzione è localizzata al passaggio dal sacco lacrimale al dotto vero è proprio, per cui essa provoca il ristagno delle lacrime nel sacco, favorendo una sovrinfezione da parte di batteri, che dal sacco lacrimale può estendersi alla congiuntiva e alle palpebre. E’ una condizione abbastanza comune, che interessa il 6% dei neonati. Nel 30% dei casi [...]
Stitichezza da 0 a 2 anni
Di cosa si tratta Normalmente i bambini scaricano senza difficoltà feci di consistenza abbastanza morbida, almeno una volta ogni 1-2 giorni. Il numero della scariche dipende dall’età, dall’alimentazione (nei primi mesi il bambino allattato al seno può scaricarsi anche ad ogni pasto), ma anche da molti altri fattori comportamentali, relazionali relativi alla famiglia e all’ambiente in cui si vive. Raramente è una malattia “organica”, ossia una vera e propria malattia dell’intestino: in questi casi la stipsi, severa, è già presente [...]
Sudorazione eccessiva
Di cosa si tratta Alcuni genitori si preoccupano del fatto che il loro bambino “suda molto”: trovano spesso il cuscino o la maglietta intima bagnata. Anche gli adolescenti si crucciano spesso dell’eccessiva sudorazione soprattutto alle ascelle. Nessuna di queste situazioni è da considerarsi patologica. Si tratta, infatti, del normale meccanismo con cui il corpo cerca di smaltire il calore in eccesso, stimolato soprattutto dagli sforzi e dallo stress. Esistono comunque differenze tra persona e persona: se, il bambino sta bene, [...]
Tosse
Di cosa si tratta La tosse è un riflesso fisiologico che serve a espellere aria dai polmoni in modo acuto e violento; può essere secca e a colpi, oppure umida e produttiva; un attacco di tosse può durare fino a 5 minuti. Normalmente la tosse compare quando un qualsiasi ostacolo impedisce la normale respirazione: dal muco che si forma lungo l’apparato respiratorio a qualche corpo estraneo che si introduce con l’aria inspirata (polveri, particelle di cibo, liquidi). La tosse ha [...]
Traumi del capo – Cosa fare se
Di cosa si tratta E’ l’effetto di un colpo al capo, per lo più conseguente ad una caduta (tipica quella del lattante dal fasciatoio o dal lettone!). Nella maggior parte dei casi le conseguenze si limitano ad una lesione del cuoio capelluto (la parte di pelle coperta dai capelli). Si tratta di una zona molto ricca di vasi sanguigni, per cui traumi anche piccoli provocano facilmente grossi bernoccoli o lividi, o, in caso di tagli, sanguinamenti abbondanti, che richiedono spesso [...]
Traumi all'orecchio
Di cosa si tratta Ci si riferisce qui ai traumi che colpiscono il padiglione auricolare e il condotto uditivo (cioè il canale che conduce i suoni e i rumori fino alla membrana timpanica) Padiglione: si tratta per lo più di contusioni, che provocano gonfiore del padiglione, o graffi; se l’orecchio è molto gonfio, vi è probabilmente una raccolta di sangue (ematoma). Canale uditivo: l’unghia di un dito, un bastoncino per la pulizia delle orecchie, possono causare piccole ferite superficiali, con [...]
Varicella
Di cosa si tratta La varicella è una malattia infettiva virale, molto contagiosa, che lascia una protezione permanente (per cui, di regola, non ci si riammala una seconda volta). Il virus responsabile della malattia, tuttavia, non viene mai completamente debellato; va a localizzarsi nei gangli nervosi del midollo, dove può rimanere senza dare problemi anche per tutta la vita. In determinate situazioni però può risvegliarsi, determinando il quadro dell’Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio). La varicella è una malattia molto frequente [...]
Dermatite atopica - Dove si sbaglia
Evitate detergenti schiumogeni e profumati: irritano la pelle Non esagerate con la detersione, lavare spesso le mani fare bagni o doccia frequenti, soprattutto se con saponi o shampoo troppo aggressivi per la cute, possono danneggiare ultriormente lo strato protettivo superficiale, peggiorando la situazione Evitate bagni prolungati, di durata superiore a 10-15 minuti Finito il bagno, non strofinate la pelle, ma tamponatela con l’asciugamano Non lasciate che il bambino si gratti: tenetegli le unghie corte Evitate indumenti in lana, o in [...]
Ernia ombelicale: dove si sbaglia
Non applicate bottoni, fasce contenitive, monete sulla tumefazione: sono inutili e spesso dannosi. L’ernia ombelicale, se lasciata a se stessa, si risolve spontaneamente, senza alcun rischio e senza che sia necessario fare nulla
Ernia inguinale: dove si sbaglia
Non applicate cinti erniari: sono inutili e spesso aumentano il rischio ernia strozzata
Eruzione pruriginosa: dove si sbaglia
Non fate bagni troppo caldi e lunghi (soprattutto in piscina): il contatto prolungato con l’acqua irrita la pelle. Non usate altro che sapone, comunque neutro Non esponete il bambino al sole, agli sforzi fisici, al forte caldo: possono peggiorare la situazione Evitate indumenti troppo pesanti o aderenti, di lana o fibre sintetiche Non applicate sulla pelle pomate a base di antistaminici: potreste avere più danni che benefici
Ferita: dove si sbaglia
Non lasciate che il bambino lecchi la ferita: favorirebbe un’infezione Non lasciate che il bambino rimuova anzitempo la crosta: potrebbe formarsi una cicatrice esteticamente più evidente Non usate alcool su ferite aperte: brucia e può danneggiare i tessuti Non rompete eventuali vescicole di sangue: favorireste l’infezione
Girello
Non utilizzate, o utilizzate il meno possibile, il girello impone al bambino movimenti innaturali, e contrari al corretto sviluppo di ossa e articolazioni comporta il rischio di traumi, causati da “cappottamenti” del girello soprattutto in corrispondenza di scalini, piani inclinati e buchi del pavimento fa sì che il bambino si abitui, per spostarsi e per raggiungere ciò che lo interessa, ad utilizzare con una semplice spinta delle punte dei piedi le ruote del girello, invece di attivare quegli schemi motori [...]
Lesioni da medusa: dove si sbaglia
Non applicate acqua dolce su una lesione provocata da una medusa: potreste fare scoppiare le vescicole della medusa eventualmente rimaste sulla pelle, favorendo il contatto di questa col veleno
Prurito: dove si sbaglia
Non fate bagni troppo lunghi e caldi (soprattutto in piscina): il contatto prolungato con l’acqua irrita la pelle. Non eccedete nell’uso del sapone Non esponete il bambino al sole, agli sforzi fisici, al forte caldo: possono peggiorare la situazione Evitate indumenti troppo pesanti o aderenti, di lana o fibre sintetiche Non applicate sulla pelle pomate a base di antistaminici: potreste avere più danni che benefici Evitate alimenti produttori o stimolanti la produzione di istamina fragole, agrumi, banane, ananas, lamponi, [...]
Raffreddore: dove si sbaglia
1. Uso scorretto delle gocce di fisiologica nel naso. Gli errori principali: non utilizzare una quantità sufficiente di soluzione fisiologica non indirizzare il getto verso l’orecchio Non ripetere la procedura se il respiro non è libero. La parte anteriore del naso può sembrare libera, mentre quella posteriore può essere ancora piena di muco asciutto. Ricordatevi che introdurre le gocce nel naso senza poi cercare di liberarlo produce pochi risultati. 2. Abuso di gocce decongestionanti o spray per il naso [...]
Stomatite: dove si sbaglia
Non applicate colluttori o pomate cortisonici; possono peggiorare la stomatite
Sudamina: dove si sbaglia
Non applicate pomate o unguenti sull’eruzione: non fareste altro che ostruire lo sbocco delle ghiandole sudoripare e ostacolare la dispersione del calore, peggiorando la situazione
Tosse – Dove si sbaglia
Antistaminici e decongestionanti solitamente non servono a risolvere la tosse; gli antistaminici infatti agiscono in senso contrario perchè seccano le vie respiratorie e non permettono l’espettorazione del muco; gli espettoranti spesso sono inefficaci; ricordatevi che le medicine per la tosse in genere non sono più efficaci dei consigli che vi sono stati forniti. Tenere il bambino sollevato utilizzando un cuscino in più è un provvedimento discutibile perchè non riduce la produzione del catarro. Non è indicato umidificare l’ambiente in cui [...]
Trauma cranico: dove si sbaglia
Non date subito da mangiare al bambino: è facile che lo vomiti Non somministrate farmaci antidolorifici: se il dolore è tale da richiedere un farmaco, è bene chiamare il medico; altrimenti, il farmaco potrebbe mascherare sintomi che invece dovete tenere d’occhio Non è necessario controllare le pupille del bambino per verificare, come suggerito da qualcuno, se sono di uguale diametro: oltre ad essere una valutazione difficile (soprattutto se il bambino ha gli occhi scuri o è piccolo), è del tutto [...]
Trauma orecchio: dove si sbaglia
Non mettete mai gocce nell’orecchio se non su indicazione del medico, soprattutto se sospettate una lesione del timpano!
Ustione: dove si sbaglia
Non usate acqua per spegnere il fuoco se vi sono apparecchi elettrici accesi Non usate teli di nylon o comunque infiammabili per spegnere il fuoco Non rimuovete vestiti bruciati asciutti attaccati alla pelle ustionata Non applicate pomate, olio, burro o altro sulla parte ustionata: lavate con acqua fredda Non sospendete il lavaggio con acqua fredda prima che siano trascorsi 15 minuti Non applicate cerotti Non bucate o rompete le bolle: finchè sono integre, evitano l’infezione dei tessuti sottostanti
Varicella: dove si sbaglia
Non somministrate acido acetilsalicilico per la febbre: vi è il rischio di una grave complicazione (la sindrome di Reye, che colpisce il sistema nervoso e il fegato) Non applicate colliri, colluttori o pomate senza interpellare il pediatra: possono contenere cortisonici, che sono controindicati nella varicella
Alimentazione: il Pediatra risponde
Una delle preoccupazioni più frequenti nei genitori è che il proprio figlio non mangi a sufficienza: paradossale, in un mondo in cui invece il maggior rischio è l’ipernutrizione e il sovrappeso…
Allattamento: il Pediatra risponde
L’allattamento materno è un presupposto importante di salute, cui abbiamo dedicato un capitolo del nostro sito. Qui troverete i principali quesiti pervenutici sul tema …
Allergie: il Pediatra risponde
Riuniamo qui i quesiti riguardanti le allergie, soprattutto le forme associate a sintomi respiratori: asma e rinite allergica ad acari, pollini, muffe, gatto e altri allergeni …
Asilo nido - Scuola materna: il Pediatra risponde
Le comunità infantili rappresntano un ambiente di socializzazione, uno strumento necessario per consentire ai genitori di lavorare, ma anche un luogo di “scambio” di virus e batteri …
Asma - Broncospasmo: il pediatra risponde
Non necessariamente chi ha l’asma è allergico. Il termine “asma”, infatti, indica solo una particolare modalità con cui i bronchi reagiscono a vari fattori irritanti, e non solo agli allergeni …
Coliche del lattante: il Pediatra risponde
Le colichette rientrano di solito tra i “piccoli” disturbi del neonato, anche se, per il periodo psicologicamente delicato per la famiglia e la mamma in particolare in cui cadono, possono generare ansia e disorientamento. Eppure spesso il termine coliche non è neppure azzeccato …
Crescita: il Pediatra risponde
Conoscere peso e statura di un bambino non consente di valutare correttamente la sua crescita, anche perchè, fortunatamente, la normalità è molto più ampia di quanto si pensi…
Denti: il Pediatra risponde
Piccoli dubbi e quesiti rigaurdanti dentizione decidua (denti da latte) e defintiiva, igiene orale e dentifrici, fluoroprofilassi, sigillatura dei molari ed altro ancora …
Dermatite atopica - Eczema: il Pediatra risponde
Per dermatite atopica (detta anche eczema) si intende una irritazione della cute causata da una ipersensibilità della stessa agli agenti irritanti e da una particolare sensibilità al prurito …
Distacco dalla mamma: il Pediatra risponde
Superare la “simbiosi”, di quel tutt’uno che unisce strettamente bimbo e mamma nei primi mesi di vita, è necessario per l’individuazione psicologica del bambino. Ma è anche la radice dell’ansia …
Esantemi - Eruzioni cutanee estese: il Pediatra risponde
Le malattie esantematiche, e in genere tutte le e ruzioni cutanee, rappresentano nell’immaginario collettivo “le” malattie per antonomasia. Domande e risposte integrano qui le schede del sito …
Farmaci: il Pediatra risponde
Dai ricostituenti agli immunostimolanti, agli integratori, ai prodotti omeopatici, agli antibiotici, agli antipiretici: chi più ne ha più ne metta. Tanti dubbi, il principale: se e quando servono …
Febbre: il Pediatra risponde
E’ il principale motivo di consultazione del pediatra e di preoccupazione per i genitori: qui troverete le domande (e relative risposte) più significative che sono pervenute sul tema della febbre …
Girello: il Pediatra risponde
Forse uno dei regali più gettonati per dei genitori con un bimbo di 7-8 mesi. Una comodità per i genitori e un divertimento per il bambino. Ma i problemi ci sono …
In vacanza: il Pediatra risponde
In vacanza la famiglia si raccoglie e si rilassa. I genitori possono stare di più e meglio con i loro figli, che a loro volta sperimentano ambienti nuovi e stimolanti. Anche qui però tanti i dubbi …
Intolleranze alimentari: il Pediatra risponde
Qui troverete i più interessanti quesiti riguardanti intolleranze e allergie (termini dal significato sostanzialmente diverso, contrariamente a quanto si crede) al latte, all’uovo o ad altri alimenti…
Occhi: il Pediatra risponde
Dall’astigmatismo all’ipermetropia, alla miopia, alla congiuntivite, alla stenosi del dotto lacrimale, e così via. Qui troverete riuniti i vari quesiti pervenuti su tutti i problemi oculari.
Prolasso del retto: il Pediatra risponde
Il prolasso rettale è la fuoriuscita dall’ano, di solito quando il bambino spinge per scaricarsi, di un tratto più o meno lungo del retto (la parte terminale dell’intestino).
Sonno: il Pediatra risponde
Forse il tema più “gettonato” della nostra rubrica: difficoltà di addormentamento e risvegli notturni. Ogni situazione, pur simile all’altra, è però ovviamente vissuta come unica …
Stitichezza: il Pediatra risponde
La stitichezza è un problema frequente, già nei primi mesi di vita, e disturbante il bambino ela sua famiglia. Attenti però: perchè si parli di stitichezza “vera” si devono creare certe condizioni …
Testicoli ingrossati: il Pediatra risponde
Una tumefazione (ingrossamento) dello scroto, cioè del sacchetto che contiene i testicoli, giustamente allarma, e talora effettivamente rappresenta un problema urgente. Molte le situazioni ad essa collegabili, anche a seconda dell’età: idrocele, ernia inguinale, torsione del testicolo, varicocele …
Torcicollo del lattante: il Pediatra risponde
Capita spesso che il neonato possa presentare atteggiamenti asimmetrici del capo e del collo. In certi casi, fortunatamente non frequenti, possono essere spia di una patologia …
Tosse: il Pediatra risponde
La tosse, forse ancor più che la febbre, disturba frequentemente il bambino, soprattutto se frequenta le comunità infantili, e la sua famiglia, spingendola a chiedere consiglio al pediatra …
Vaccinazioni: il Pediatra risponde
Le vaccinazioni, uno strumento di salute fondamentale, ma anche un argomento soggetto a dubbi, incertezze e anche critiche. Fondamentale quindi rispondere, fuori dai preconcetti …
In viaggio: il pediatra risponde
Sempre più ci si sposta con bimbi, per lavoro, ma soprattutto per vacanza. I dubbi dei genitori sono numerosi. Vediamone i principali pervenuti alla nostra rubrica

