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Colpo di calore

bambina con cappello di paglia a banda larga in spiaggia

Cos’è il colpo di calore

L’esposizione ad alte temperature, soprattutto durante una intensa attività fisica e in condizioni di umidità particolarmente elevata, può provocare 3 tipi di situazioni pericolose:

  1. il colpo di calore o di sole: viene impedita la dispersione del calore mediante la sudorazione, per cui la temperatura corporea diviene altissima, con rischio di gravi danni al sistema nervoso; si tratta di un’emergenza immediata!
  2. l’esaurimento da calore: è l’effetto del rapido esaurimento di acqua e sali per effetto di un’intensa sudorazione;
  3. i crampi da calore: sono la più frequente reazione al calore eccessivo; non sono in genere pericolosi.

I bambini, sono particolarmente esposti ai danni da calore.
Si tratta comunque di problemi facili a verificarsi durante soggiorni in paesi a clima tropicale o subtropicale, meno ai nostri climi temperati (a meno che il bambino sia lasciato nell’auto in sosta al sole d’estate!).

Cosa fare

Colpo di sole

I sintomi compaiono improvvisamente:

  • pelle calda e arrossata, secca (senza sudorazione);
  • febbre alta (almeno 40°C);
  • confusione o perdita di coscienza;
  • possibili convulsioni e stato di shock.

Cosa fare

  1. Chiamate immediatamente soccorso
  2. Raffreddate il più rapidamente possibile il bimbo:
  • portatelo in un luogo fresco e spogliatelo;
  • fategli aria;
  • applicate impacchi ghiacciati a inguini ed ascelle;
  • fate spugnature di acqua la più fredda possibile su tutto il corpo o mettetelo a bagno in acqua fredda;
  • dategli da bere acqua fredda il più possibile (solo se è cosciente).

Attenzione: non servono i farmaci antifebbrili!

Esaurimento da calore

I sintomi compaiono gradualmente:

  • pelle pallida, fredda, molto sudata;
  • non c’è febbre;
  • vertigini, senso di mancamento, debolezza.

Cosa fare

  1. Chiamate immediatamente un medico.
  2. Portate il bambino in un luogo fresco; mettetelo steso con i piedi sollevati; copritelo con panni freschi e umidi.
  3. Dategli da bere il più possibile soluzioni glucosaline o acqua.

Crampi da calore

I sintomi compaiono sotto forma di:

  • forti crampi agli arti (specialmente polpacci e cosce) e all’addome;
  • non c’è febbre.

Cosa fare

Dategli da bere il più possibile soluzioni glucosaline o acqua finché non si sente meglio

Non è necessario chiamare il medico!

Come prevenire i colpi di calore

Se vi trovate a soggiornare in climi molto caldi e umidi, fate sì che il bambino:

  1. moderi l’attività fisica, soprattutto nelle ore più calde; se deve svolgere un esercizio fisico intenso, fategli bere molta acqua (se lo sforzo dura più di 1 ora le soluzioni di glucosio e sali minerali sono preferibili all’acqua);
  2. indossi abiti leggeri, in fibra naturale (ad es. in lino e cotone); cambiateli se divengono umidi per la sudorazione;
  3. non si esponga a lungo alla luce diretta del sole; fategli indossare un cappello a tesa larga;
  4. beva spesso e molto, anche se non ha sete;
  5. in auto, sempre se fa caldo:
  • accendete l’aria condizionata;
  • utilizzate le tendine frangisole;
  • non lasciate il bambino nell’auto in sosta sotto il sole;
  • lasciate sempre semiaperti i finestrini;

Pediatra di Famiglia a Bergamo (BG) – Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, Regione Lombardia. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

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