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Raffreddore: un aiuto dall’omeopatia

bambina con le codine si soffia il naso

Il raffreddore è un appuntamento fisso della stagione invernale che “colpisce” indistintamente anziani, adulti e bambini. In particolare, nei più piccoli l’insorgere dei primi sintomi è facilmente riconoscibile: naso ostruito inizialmente, comparsa successivamente di scolo nasale mal di gola, mal di testa, qualche volta febbricola, sono tutti sintomi tipici del raffreddore, che solitamente tendono a provocare nel bambino uno stato di maggiore irritabilità.

Per la cura di questo disturbo, i medicinali omeopatici rappresentano una valida opportunità terapeutica: raramente presentano effetti collaterali e, nel caso, sempre di intensità modesta, contengono sostanze di origine naturale e, grazie alle loro diluizioni, hanno la caratteristica di essere generalmente non tossici. E’ per tali ragioni che, nella cura dei disturbi invernali, i medicinali omeopatici costituiscono a mio avviso una scelta di cura corretta e prioritaria, soprattutto in età pediatrica.

I medicinali omeopatici, inoltre, permettono l’utilizzo concomitante di altre terapie farmacologiche e, generalmente, non provocano il cosiddetto effetto “rebound” dei farmaci allopatici, cioè il rischio che i sintomi si ripresentino una volta che la cura viene interrotta.

I medicinali omeopatici per il raffreddore

Il raffreddore è una virosi che insorge di solito in forma epidemica. E’ causata da Rhinovirus e si manifesta in 3 stadi clinici: fase di esordio, fase di stato, fase di risoluzione.

A seconda dei sintomi manifestati, si può intervenire con diversi medicinali omeopatici:

  • in fase iniziale (di esordio), caratterizzata da starnuti, rinorrea moderata, lacrimazione,  irritazione faringea e malessere generale, consiglio l’assunzione di Nux vomica 9 CH, 5 granuli ogni 2-3 ore;
  • durante la fase di stato si rilevano ostruzione nasale, rinorrea sierosa abbondante con muco chiaro e trasparente, starnuti e lacrimazione. In questo caso suggerisco di assumere Allium cepa 9 CH (5 granuli ogni 2-3 ore) in caso di rinorrea acquosa irritante, oppure Kalium muriaticum 9 CH (5 granuli 4 volte al giorno) se la rinorrea è mucosa e bianca.  In presenza di secrezioni nasali piuttosto vischiose e giallo verdastre, infine, prescrivo Kalium bichromicum 9 CH (5 granuli 4 volte al giorno);
  • in fase di risoluzione il sintomo prevalente è la secrezione di mucosa fluida e non irritante. Il medicinale omeopatico che consiglio è Pulsatilla 9 CH, 5 granuli 1 volta al giorno fino a guarigione.

In generale, per tutti i sintomi del raffreddore indipendentemente dallo stadio della virosi, è consigliabile l’assunzione di 1 compressa ogni 1-2 ore del medicinale omeopatico Corylia ®, diradandone l’assunzione con il miglioramento dei sintomi. Corylia ® ha nella sua formula le sostanze attive tradizionalmente utilizzate dalla farmacologia omeopatica per il trattamento delle diverse fasi del raffreddore: iniziale, di stato e di risoluzione.

Medico omeopata

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