Autore:

Gianni Caso

Raccogliere le urine per l’urinocoltura – Come si fa

28 aprile 2011

L’urinocoltura è l’esame che consente di identificare nelle urine la presenza di batteri in quantità tale da produrre un’infezione.

Per avere risultati attendibili, è importante che venga eseguita nel modo più corretto possibile, come indicato di seguito.

 

Bambino piccolo (1° metodo)

 

Occorrente

  • 1 contenitore sterile (+ 1 di scorta)
  • Soluzione disinfettante a base di cloramina
  • 2 persone

Come procedere

  1. Lavatevi le mani con acqua e sapone
  2. Lavate la zona genitale del bambino, abbassando delicatamente la cute del pene nel maschietto, e divaricando la grandi labbra nella femmina (ricordatevi di detergere con movimenti dall’avanti all’indietro, e non viceversa, per evitare di portare sui genitali germi presenti nella zona anale)
  3. Disinfettatela con una soluzione disinfettante a base di cloramina (la bustina va sciolta in 4 litri d’acqua), versando la soluzione direttamente sulla cute
  4. Asciugate delicatamente con una salvietta pulita
  5. Lasciate il bambino senza pannolino e tenetelo in posizione verticale a gambe divaricate, mentre una seconda persona è pronta con il contenitore per le urine (chiuso, ma predisposto per essere aperto velocemente)
  6. Aspettate con pazienza (se il bambino non urina fatelo bere, o date alcuni colpetti o mettete un cubetto di ghiaccio a livello della vescica)
  7. Come il bambino inizia a fare pipì, togliete rapidamente il coperchio, raccogliete “al volo” le urine nel contenitore (tranne il primo getto), poi richiudetelo immediatamente (è sufficiente raccogliere una quantità di pipì pari ad un cucchiaino da caffè)
  8. Il contenitore con le urine va consegnato al laboratorio al più presto (se non è possibile, può essere conservato in frigorifero per non più di 12 ore).

Cosa non fare

  • Non abbiate fretta
  • Non aprite il contenitore con troppo anticipo e non dimenticatevi di chiuderlo subito
  • Non toccate con le mani le urine o l’interno del contenitore
  • Non tenete il bambino a gambe chiuse (perché la pipì può bagnare i genitali e contaminarsi con i germi che si trovano sulla cute)
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