Autore:

Gianni Caso

Antrace – Cosa fare se

1 giugno 2011

Di cosa si tratta

L’antrace (o carbonchio) è una malattia dovuta ad un bacillo che produce tossine in grado di distruggere i “macrofagi” (ossia le cellule preposte a difendere l’organismo da aggressioni esterne).

Colpisce gli animali erbivori (come mucche, pecore, maiali, capre, cavalli), che si infettano ingerendo le spore* presenti nel terreno e nei pascoli.

* spora: struttura che protegge il bacillo, molto resistente, capace di conservarsi a lungo anche in condizioni ambientali molto sfavorevoli ed in grado di risvegliarsi trasformandosi nel batterio.

Come ci si contagia

Fino a qualche tempo fa gli uomini si contagiavano unicamente dagli animali infetti attraverso il contatto cutaneo (in passato era detta “malattia dei cardatori”, perché colpiva soprattutto i tosatori delle pecore), l’ingestione di cibo poco cotto, o l’inalazione respiratoria del bacillo.

Più recentemente si sono verificati casi di malattia conseguenti all’inalazione o al contatto di polveri infette volutamente inserite nella corrispondenza per causare la malattia.

La malattia non si trasmette da una persona all’altra.

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