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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

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Dopo il vaccino: guida ai sintomi nei bambini

Sintomi dopo vaccino nei bambini

Cosa succede nei giorni successivi alla vaccinazione? Il bambino starà male? Bisogna preoccuparsi se sale la febbre? Quando chiamare il pediatra?

Queste sono solo alcune delle domande che i genitori si pongono dopo aver vaccinato il proprio piccolo, soprattutto se si tratta del primo figlio e del primo vaccino.

Innanzitutto vogliamo sottolineare che i vaccini in commercio somministrati ai bambini sono sicuri e testati con il massimo rigore. Come tutti gli altri farmaci, tuttavia, anche i vaccini possono avere effetti collaterali e dare qualche disturbo dopo la somministrazione. Ma – è bene sottolinearlo – la frequenza degli effetti indesiderati è nettamente inferiore rispetto agli effetti e alle complicazioni della malattia contro cui i bambini sono vaccinati.

Inoltre, il vantaggio di proteggere i bambini dalle gravi malattie contro cui vengono vaccinati e dalle loro complicazioni supera di gran lunga il disagio di fronteggiare gli eventuali effetti indesiderati.

Sintomi post-vaccino nei bambini: quali sono e quando possono manifestarsi

Non tutti i bambini manifestano dei sintomi indesiderati dopo la vaccinazione. Quando questi si verificano, possono comparire subito dopo il vaccino o nei giorni successivi.

Subito dopo il vaccino (entro mezz’ora dalla somministrazione)

Una importante reazione allergica al vaccino è un evento rarissimo (un caso ogni milione di dosi): si manifesta entro pochi minuti dalla somministrazione. Questo è il motivo per cui viene richiesto ai genitori e al bambino di restare nella sede vaccinale per circa mezz’ora: nel caso si dovessero presentare i sintomi di una reazione allergica, il medico vaccinatore potrà intervenire immediatamente e trattare questa reazione. Ma, come dicevamo, questo evento è davvero rarissimo.

Nei giorni successivi (entro 24-28 ore dalla somministrazione)

Tornati a casa, già qualche ora dopo la vaccinazione, la zona dell’iniezione (la coscia nel caso del bambino piccolo e la parte superiore del braccio nel bambino grandicello) può gonfiarsi e arrossarsi, in genere in modo leggero, ed essere dolorante, al punto che in alcuni casi il bambino può faticare a camminare o ad alzare il braccio.

In questo caso potete applicare del ghiaccio (avvolto in un panno) per una decina di minuti, ripetendo l’operazione 2-3 volte nel corso della giornata.

Inoltre, se il dolore è intenso, potete somministrare un farmaco antidolorifico come il paracetamolo. Può essere utile anche applicare con delicatezza sulla zona interessata un gel all’arnica 2-3 volte al giorno per 2-3 giorni.

Nelle 24-48 ore successive alla vaccinazione è possibile che compaiano febbre, irrequietezza e pianto; anche in questo caso potrete somministrare paracetamolo. Di solito nel giro di una mezz’oretta il bambino torna a stare meglio.

Può anche capitare che nella sede dell’iniezione si formi un noduletto sottopelle, di solito non dolente, che può metterci tempo a riassorbirsi (anche settimane o qualche mese).

Antirotavirus

Un discorso particolare a parte merita il vaccino antirotavirus: nella settimana successiva alla vaccinazione è possibile che il bambino presenti dei disturbi simili (ma molto più lievi!) dell’infezione “naturale”: potrebbe avere un po’ di mal di pancia, mangiare un po’ meno e avere qualche scarica un po’ più molle.

Questo accade perché l’antirotavirus (come l’antimorbillo-parotite-rosolia che il piccolo farà nel secondo anno di vita) è di fatto una versioni “indebolita” (attenuata) del virus vero e proprio. In altre parole, questo vaccino provoca una vera e propria “infezione in miniatura” per far sì che poi il sistema immunitario del bambino sia in grado di difendersi efficacemente dall’infezione “vera”.

Per tutti i vaccini, reazioni più importanti come

  • convulsioni
  • riduzione del numero delle piastrine e del tono muscolare (ipotonia)
  • pianto inconsolabile prolungato (e che non si placa con l’antidolorifico)

restano eventi rarissimi e normalmente senza danni permanenti per il bambino.

Per concludere

  • I vaccini sono sicuri e rigorosamente testati. Le reazioni gravi sono rarissime.
  • E’ importante chiedere informazioni al proprio pediatra e al medico vaccinatore su cosa sia normale attendersi dopo la vaccinazione e cosa fare.
  • Non esitate a consultare il vostro pediatra per avere indicazioni su cosa fare nel caso il bambino presenti dei disturbi dopo la vaccinazione, soprattutto se:
    • il bambino sembra stare molto male
    • vi sembra che i sintomi si protraggano oltre le 48 ore dalla vaccinazione
    • avete qualsiasi dubbio da chiarire.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.