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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

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Cosa fare se il bambino si scarica dopo la supposta

Supposte per febbre

“Dottore, ho messo la supposta a mio figlio ma ha fatto la cacca dopo 10 minuti… Farà effetto lo stesso o devo mettergliene un’altra?”.

Tra le tante domande che i genitori rivolgono al pediatra, troviamo sicuramente anche questa. Non sempre però il medico è raggiungibile per poter dare una risposta tempestiva. Vediamo quindi insieme quanto impiega una supposta per essere assorbita, dopo quanto si può evacuare e cosa fare se il bambino si scarica troppo presto dopo la somministrazione.

Come è fatta una supposta e come agisce

La supposta è una forma di medicamento che viene somministrata per via rettale e per questo ha una forma sottile e arrotondata.

In genere è costituita da un guscio di gelatina o burro di cacao che contiene internamente il farmaco.

Una volta inserita, il guscio esterno si scioglie per il calore del corpo e rilascia il farmaco, che agisce localmente (ad esempio nel caso di supposte lassative) oppure entra in circolo attraverso i vasi sanguigni della zona rettale.

Dopo quanto tempo viene assorbito il farmaco

Un farmaco somministrato in forma di supposta impiega mediamente 40-60 minuti per essere assorbito.

Molto tuttavia dipende da quanto la supposta riesca a risalire nell’ampolla rettale (un ostacolo in questo senso possono essere le feci che ristagnano in ampolla, cosa frequente nei bambini con stitichezza) e da quanto tempo rimane in sede prima di essere eliminata con le feci.

Per questo è importante che il bambino abbia fatto la cacca prima di inserire la supposta e che la somministrazione avvenga correttamente.

Come capire se il bambino deve scaricarsi prima di inserire la supposta

Un trucco per sincerarsi che il bambino abbia l’ampolla rettale libera da feci è inserire il termometro nel retto come per misurare la febbre.

Togliendolo, è possibile verificare se la punta del termometro è sporca di feci.

Inoltre, il termometro potrebbe stimolare l’evacuazione, liberando l’ampolla e facilitando l’azione della supposta.

Come comportarsi se il bambino fa la cacca dopo la supposta

Se il bambino evacua entro 30 minuti dall’inserimento della supposta, bisogna ripetere subito la somministrazione con una nuova supposta identica alla prima.

Non è corretto in questi casi somministrare una dose inferiore (ad esempio mezza supposta), nel timore che le due somministrazioni si sommino.

Si può mettere la supposta se il bambino ha la diarrea?

In caso di diarrea è molto probabile che la supposta venga eliminata prima del tempo o comunque venga assorbita poco, per cui sarebbe meglio ricorrere alla somministrazione per bocca.

In generale… lo sciroppo è meglio!

L’assorbimento di un farmaco è più preciso, e in genere anche più veloce, quando viene somministrato per bocca, sotto forma di gocce o sciroppo. Per questo alcuni farmaci non sono neppure disponibili sotto forma di supposta.

Tuttavia, per gli antipiretici come il paracetamolo o l’ibuprofene, la supposta diventa una valida alternativa quando la somministrazione per bocca è impossibile o molto difficoltosa e quindi non garantisce che il farmaco venga assorbito nella dose desiderata. Parliamo quindi, ad esempio, dei casi in cui:

  • il bambino non accetta la somministrazione per via orale (gocce o sciroppo)
  • il bambino vomita e quindi non è in grado di assorbire il farmaco per bocca.

Come conservare le supposte

Se le supposte non vengono conservate correttamente, l’efficacia del farmaco può essere compromessa. Per una corretta conservazione, le supposte vanno tenute al riparo dal calore (non oltre i 25°C) e dalla luce, in un luogo fresco ed asciutto.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

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