fbpx

Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

Informazioni sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

ATTENZIONE: EMERGENZA MEDICA

Questo sintomo richiede attenzione immediata e potrebbe necessitare di intervento medico urgente.

Morso di gatto

Di cosa si tratta

Il rischio più frequente, in caso di morso di gatto, è la sovrainfezione batterica della ferita. Possibile anche che il morso, come il graffio del gatto, possano causare un’infezione batterica detta malattia da graffio di gatto. Da considerare sempre anche il rischio di trasmissione del tetano, soprattutto in caso di ferite profonde, e, meno frequentemente che nel cane, della rabbia, una malattia potenzialmente molto seria cui sono soprattutto esposti i gatti che vivono in contesti rurali, dove è maggiore il rischio di contrarre la rabbia da animali selvatici come la volpe silvestre.

Cosa fare

Le principali domande da porsi in caso di morso di gatto sono:

  1. Di che entità e profondità è il morso?
  2. Il bambino è protetto contro il tetano?

Di che entità e profondità è il morso?

Graffio o ferita superficiale: lavate e disinfettate

Nella maggior parte dei casi il morso causa solo un’abrasione della pelle (sbucciatura) o dei graffi superficiali, senza che i denti del gatto siano penetrati in profondità. In questi casi è sufficiente un’accurata detersione, lavaggio e disinfezione della ferita:

  1. lavate a lungo e abbondantemente la ferita con acqua tiepida e sapone, anche se ciò può provocare un po’ di bruciore. Se la ferita sanguina anche dopo il lavaggio, comprimetela con una garza sterile o un fazzoletto pulito. Il sanguinamento dovrebbe arrestarsi entro una quindicina di minuti, se ciò non avviene consultate il medico;
  2. disinfettate la ferita con acqua ossigenata (rimuovendo la “schiumetta” che si forma dopo la sua applicazione) e poi con una soluzione disinfettante a base di Iodopovidone;
  3. una volta arrestato il sanguinamento, applicate una pomata antibiotica (fatevi consigliare dal pediatra, soprattutto se avete il dubbio che il bambino sia allergico a qualche farmaco) e un pezzo di garza del tipo “Non Ad” (detta anche garza grassa, che non si appiccica alla ferita);
  4. bendate la parte ferita, applicando una leggera compressione, non tale però da interrompere la circolazione o dare dolore. La medicazione deve essere ripetuta quotidianamente, sempre con la stessa procedura: pulizia con soluzione fisiologica dei residui di crema e sangue, disinfezione con acqua ossigenata e soluzione disinfettante a base di Iodopovidone, applicazione della pomata antibiotica e della fasciatura pulita.
  5. Chiamate il medico se:
  • compare febbre;
  • il dolore locale aumenta, la ferita si arrossa o diventa calda e si gonfia;
  • dalla ferita esce pus.

Ferita profonda: Pronto Soccorso

Il morso di gatto, per la forma della dentatura, tende spesso ad essere profondo. In questo caso coprite e comprimete la ferita con un telo pulito in modo da arrestare o rallentare il più possibile la fuoriuscita di sangue e consultate subito il medico o recatevi al più vicino Pronto Soccorso.

Il bambino è protetto contro il tetano?

Il tetano è una grave infezione, potenzialmente mortale, che può essere contratta per la penetrazione nell’organismo tramite una ferita di un battere, il Clostridium Tetani. Ferite profonde, contaminate da terra e sporco, sono particolarmente a rischio. La vaccinazione contro il tetano, obbligatoria sin dai primi mesi, deve essere rinnovata con i richiami a 6 e 15 anni di età, poi ogni 10 anni ma se l’ultimo richiamo del vostro bambino risale a più di 5 anni prima è bene rivolgersi al medico perché valuti se procedere ad un richiamo anticipato (portate con voi la scheda vaccinale del bambino!). In caso di vaccinazione non eseguita da più di 10 anni invece potrebbe essere necessaria, oltre al richiamo vaccinale, anche la somministrazione di immunoglobuline antitetaniche. È importante per questo che la valutazione da parte del medico avvenga non oltre le 48-72 ore dal morso.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.