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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

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Intertrigine

Cos’è

L’intertrigine è un’infiammazione della pelle abbastanza frequente nel periodo neonatale e nella prima infanzia che può interessare tutte le grandi pieghe cutanee soprattutto quelle del collo, delle ascelle, dell’inguine, dei glutei e i solchi retroauricolari.

La localizzazione al collo si può presentare fino a quando il bimbo non è in grado di tenere il collo eretto; quella inguinale e perianale sono favorite dall’utilizzo dei pannolini.

Nel bambino più grande l’utilizzo prolungato di scarpe che non fanno respirare il piede può provocare l’intertigine delle pieghe delle dita e degli spazi interdigitali.

Nei soggetti in sovrappeso oltre alle sedi precedenti possono essere interessate anche le pieghe addominali e il solco sottomammario.

Cause

L’accostamento delle pieghe non permette l’arieggiamento della zona; l’eccessiva traspirazione e il ristagno provocano un processo di macerazione cutanea che, insieme ai ripetuti sfregamenti dei lembi cutanei, inducono uno stato infiammatorio della pelle. Se queste condizioni persistono si può verificare la crescita di batteri o di funghi: in questi casi si parla di intertrigine impetiginizzata o dermatite microbica.

Bambino affetto da intertrigine a livello di una piega cutanea del collo
Per gentile concessione di dftbskindeep.com

Come si manifesta

L’intertrigine si presenta inizialmente con arrossamento del fondo e dei bordi di una piega cutanea. Seguono la desquamazione della pelle e la perdita dello strato più superficiale (disepitelizzazione). Se la zona interessata non viene curata in modo adeguato si arrossa sempre di più e compare un intenso prurito. Successivamente si possono creare ragadi che provocano dolore.

Se si verifica una sovrainfezione batterica o di funghi compaiono vescicole e pustole maleodoranti.

Terapia

Le intertrigini in fase iniziale si curano con una delicata e accurata pulizia delle zone interessate effettuata più volte al giorno con soluzioni antisettiche (ad esempio clorexidina) e mettendo in atto le misure già descritte per la prevenzione.

In caso di guarigione difficoltosa oppure di presenza di secrezioni maleodoranti, di pustole o di vescicole è necessario consultare il proprio pediatra. Il pediatra potrà decidere di procedere ad una terapia empirica con un farmaco antibatterico o antimicotico oppure di prescrivere un tampone da eseguire sull’essudato presente nelle pieghe interessate per identificare l’agente responsabile della sovrainfezione ed effettuare una terapia mirata.
Le creme cortisoniche, antibiotiche e antimicotiche, non andrebbero applicate dai genitori in mancanza di una vera e propria diagnosi medica, in quanto potrebbero falsare l’esito di eventuali tamponi o fuorviare il medico al momento della visita

Prevenzione

La prevenzione dell’intertrigine si attua attraverso corrette misure igieniche.

Nei neonati la pulizia delle pieghe va effettuata più volte al giorno. È importante discostare i lembi cutanei, detergere delicatamente e accuratamente la zona, asciugarla tamponando e non sfregando e applicare una polvere assorbente per mantenere asciutta l’area interessata. A questo scopo è consigliabile utilizzare polveri a base di ossido di zinco o calendula evitando quelle contenenti talco che possono risultare tossiche se inalate.

Per i bambini più grandi, far togliere scarpe e calze appena tornano da scuola, far lavare i piedi con soluzioni disinfettanti, asciugare bene soprattutto tra le dita e far indossare ciabatte aperte o infradito fino a sera.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.