Telarca neonatale
Cos’è
Quando si parla di telarca neonatale (dal greco telè = mammella e archè = inizio) si intende la crescita della ghiandola mammaria alla nascita o comunque nel periodo neonatale (primo mese di vita). È una manifestazione assolutamente benigna e tende alla risoluzione spontanea nel giro di settimane o alcuni mesi. Gli ormoni sessuali materni che ne sono la causa sono responsabili anche dell’acne neonatale, dell’ingrossamento dei genitali alla nascita e talora, nella femmina, di piccole e transitorie perdite ematiche dai genitali, simili a piccole mestruazioni (crisi genitale).
Cause
Normalmente gli ormoni materni fluiscono liberamente sia nel circolo materno che in quello del feto, venendo smaltiti dall’organismo materno. Dopo la nascita il taglio del cordone ombelicale impedisce tale libera circolazione e gli ormoni materni rimasti nel sangue del neonato, dovendo essere smaltiti a questo punto dal suo piccolo e relativamente insufficiente fegato, si accumulano, determinando, in alcuni casi, l’ingrossamento della ghiandola mammaria.
Come si manifesta
La presenza di telarca è molto frequente, interessando circa un neonato su due, sia maschi che femmine. Spesso il rigonfiamento, palpabile sotto l’areola e il capezzolo, interessa entrambi i seni e può essere più o meno evidente. Non sono presenti segni infiammatori, non c’è dolore alla palpazione e non sono presenti altri segni di pubertà. A volte è presente una secrezione biancastra (simile al latte) chiamata “latte di strega”, che si forma quando dopo la nascita diminuiscono gli estrogeni ed il progesterone e si verifica un aumento temporaneo di un altro ormone chiamato prolattina. È importante non premere sulla ghiandola per favorire la fuoriuscita delle gocce di latte perché questo può provocare un ulteriore ingrossamento o una infezione (mastite neonatale).
Diagnosi
La diagnosi è esclusivamente clinica e non sono necessari approfondimenti diagnostici quali ecografia o prelievi ormonali. Importante è differenziare il telarca neonatale dalla mastite neonatale, in cui invece sono presenti segni di infiammazione ed infezione, con la ghiandola che si presenta rossa e dolente, e che richiede invece una terapia specifica.
Terapia
Non è necessaria alcuna terapia, ma solo una vigile e paziente attesa.