Malattie trasmesse dai cani
Di cosa si tratta
Prendersi cura di un cane ha molti aspetti positivi per un bambino: lo responsabilizza, lo fa sentire utile, lo aiuta a maturare e favorisce uno stretto rapporto con contatti fisici (attraverso le carezze ed i giochi) ed emozioni.
Occorre però tenere presente che un cane può trasmettere alcune malattie ai bambini e agli adulti. Vediamo quali sono e come si manifestano.
Infezione da Campylobacter
Il cane, come altri animali domestici, può trasmettere attraverso le sue feci batteri del genere Campylobacter (in particolare il Campylobacter Jejuni), una delle principali cause di gastroenterite nel mondo occidentale. Febbre, diarrea, talora con sangue, mal di pancia i sintomi principali. L’infezione può essere contratta per contatto appunto con le feci dell’animale, o attraverso acqua o cibi contaminati, oppure ingerendo carne malcotta o latte non pastorizzato.
Tetano
Il morso di un cane può trasmettere il tetano, una grave infezione, potenzialmente mortale, che può essere contratta per la penetrazione nell’organismo tramite una ferita di un battere, il Clostridium Tetani. Ferite profonde, contaminate da terra e sporco, sono particolarmente a rischio.
La vaccinazione contro il tetano, obbligatoria sin dai primi mesi, deve essere rinnovata con i richiami a 6 e 15 anni di età, poi ogni 10 anni ma se l’ultimo richiamo del vostro bambino risale a più di 5 anni prima è bene rivolgersi al medico perché valuti se procedere ad un richiamo anticipato (portate con voi la scheda vaccinale del bambino!). In caso di vaccinazione non eseguita da più di 10 anni invece potrebbe essere necessaria, oltre al richiamo vaccinale, anche la somministrazione di immunoglobuline antitetaniche. È importante per questo che la valutazione da parte del medico avvenga non oltre le 48-72 ore dal morso.
Rabbia
È una malattia virale potenzialmente mortale, trasmessa attraverso il morso di un animale infetto. È improbabile che possa trasmetterla un cane (o anche un altro animale domestico) tenuto in casa ed in città, mentre più rischiosa la condizione di un ambiente rurale, soprattutto nelle regioni alpine, dove la rabbia può essere contratta dall’animale domestico che venga morso da una volpe o da un animale selvatico; in questi casi può essere opportuno vaccinare il nostro amico a quattro zampe.
Pulci e zecche
Pulci e zecche possono facilmente essere contratte dal nostro cane, e da questo trasmettersi all’uomo, provocando fastidiosi pruriti nel primo caso o malattie anche più pericolose nel caso delle zecche. Importante pertanto spazzolare periodicamente l’animale ed applicare prodotti antiparassitari che tengono lontani questi fastidiosi parassiti (attenzione: è importante utilizzare antiparassitari specifici per il cane e non quelli impiegati per il gatto!).
Giardiasi
La Giardia è anch’essa un parassita, però di dimensioni microscopiche ed intestinale, che, oltre a dare sintomi nel cane (soprattutto diarrea persistente e dimagrimento), può facilmente trasmettersi ad altri animali di casa e anche all’uomo. Può essere contratta dall’animale per contatto con feci di altri animali infetti (ad esempio nell’erba contaminata da feci di altri animali portatori) o per assunzione di acqua infetta e quindi essere trasmessa all’uomo per via oro-fecale. Importante pertanto seguire i consigli e le terapie prescritte dal veterinario per ciò che riguarda il nostro piccolo amico, e provvedere ad una buona disinfestazione dell’ambiente (ad esempio lavando i pavimenti e gli oggetti con candeggina).
Toxocariasi
È una rara malattia (anche se forse dalla frequenza sottostimata rispetto alla realtà), causata da parassiti del genere Toxocara, che vivono nell’intestino di cani e gatti. Le uova prodotte dal parassita vengono emesse all’esterno con le feci dell’animale, contaminando spesso il terreno su cui gioca il piccolo bambino. Questi facilmente le ingerisce, e le uova, una volta arrivate nel suo intestino, si aprono, liberando le larve, che possono diffondersi attraverso il sangue ad altri organi, causando una malattia chiamata larva migrans viscerale, che si manifesta con febbre, tosse e asma, epatomegalia (aumento di volume del fegato, eruzione cutanea, ingrossamento dei linfonodi, talora interessamento oculare, che può portare anche a cecità. La malattia può regredire da sola, o con l’aiuto di una terapia antiparassitaria.
Micosi
Sono infezioni della pelle dovute a funghi che si manifestano nell’uomo con chiazze rosacee sulle parti esposte (tigna). Importante pertanto far controllare periodicamente il cane dal veterinario, a maggior ragione in caso di tigna in un membro della famiglia.
Allergia
Soprattutto se un bambino è predisposto (ad esempio se soffre di dermatite atopica o se ha ambedue i genitori o un genitore e un fratello allergici), può sviluppare un’allergia al cane, seconda per frequenza solo a quella al gatto. Vi è però da dire che la presenza di un cane in casa sin dai primi mesi di vita del bambino rende meno probabile lo sviluppo di un’allergia.