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Come eseguire uno scotch test ai bambini

due rotoli di scotch

Gli ossiuri sono vermetti bianchi, lunghi circa 1 cm, molto mobili.
Danno prurito anale, soprattutto di notte, e talvolta, nelle femmine, anche nella zona vulvare.

Se gli ossiuri escono dall’ano e sono visibili la diagnosi è immediata. Negli altri casi è necessario eseguire un esame detto “scotch test”: si tocca con del nastro adesivo la cute anale per raccoglie le uova, poi si incolla lo scotch su un vetrino che viene infine esaminato al microscopio (perché le uova non sono visibili a occhio nudo).

I campioni (almeno 3) devono essere raccolti dai genitori al risveglio, prima di lavare il bambino, e vanno poi consegnati al laboratorio.

Occorrente

  • 3 vetrini da microscopio;
  • 1 bastoncino (ad esempio un abbassalingua);
  • un pezzetto di scotch trasparente.

Come procedere

  1. Preparate un vetrino ben pulito.
  2. Tagliate un pezzo di scotch lungo 5-6 cm, ripiegarlo sulla punta dell’abbassalingua (con la parte adesiva rivolta verso l’esterno) e afferrate il bastoncino alla base dello scotch.
  3. Divaricate le natiche del bambino, poi toccare 5-6 volte la zona anale con il nastro adesivo.
  4. Appoggiate la punta del bastoncino al centro del vetrino, incollate il nastro adesivo sul vetrino (prima da un lato, poi dall’altro), facendolo ben aderire al vetrino (bisognerebbe evitare di formare bolle d’aria).
  5. Lavatevi accuratamente le mani (le uova sono infettanti).
  6. Ripetete il procedimento per 3 mattine (preferibilmente a giorni alterni), conservando i vetrini a temperatura ambiente.
  7. Consegnate i vetrini al laboratorio.