Come cresce il bambino nel sesto mese di vita

Indice dei contenuti
Sviluppo motorio
Intorno ai sei mesi il tuo piccolo inizia a mantenere bene il tronco eretto ed impara a stare seduto da solo: all’inizio tende a cadere in avanti (per cui appoggia le mani per sostenersi); poi, dopo vari tentativi ed incertezze, inizia pian piano a stare seduto da solo. Questa posizione permette una visuale più ampia e nuove prospettive, può quindi osservare il mondo circostante ed interagire meglio con chi gli è vicino.
Un bambino di 6 mesi è inoltre molto più coordinato, afferra bene gli oggetti, li porta alla bocca oppure li sbatte o li lancia per sentirne il rumore quando cadono.
Da steso afferra i piedini e li porta alla bocca, è capace di rotolare da pancia in su a pancia in giù (ma anche viceversa). Quando messo in piedi, e viene sostenuto sotto le braccia, inizia a saltellare.
La sua curiosità e le sue nuove capacità lo espongono al rischio di incidenti: sarà necessaria un’attenzione ancora maggiore da parte dei genitori!
Molti bambini (ma non tutti!) a questa età strisciano in avanti per raggiungere un giocattolo, altri invece si muovono solo all’indietro.
È curioso e scopre nuove parti del suo corpo, quando è senza pannolino spesso inizia a toccarsi i genitali.
Sviluppo cognitivo e linguaggio
Al sesto mese il bambino riconosce bene le persone familiari ed inizia a mostrare una certa diffidenza e timore nei confronti degli estranei, ma si consola facilmente quando rivede il volto della madre.
È capace di richiamare l’attenzione dei genitori, si diverte a guardarsi in uno specchio, gli piace giocare al gioco del “cucù”, capisce il significato di alcune parole semplici come mamma, papà, ciao.
Inoltre, vocalizza ed inizia a provare la lallazione, ripete cioè consonanti formate da una consonante e una vocale come ma-ma-ma, pa-pa-pa, na-na-na, ecc.
Gioco
Ci sono tanti semplici giochi per stimolare la curiosità di un bambino di 6 mesi: uno specchio di plastica o vetro infrangibile, morbide palle che fanno dei suoni quando rotolano, sonagli, fotografie di famiglia o ritagliate dai giornali, giocattoli morbidi e libri adatti al primo anno di vita.
Alimentazione
Il sesto mese è generalmente il momento giusto per iniziare lo svezzamento o alimentazione complementare (come si preferisce dire negli ultimi anni), cioè un’alimentazione che integra il latte (materno o in formula) con altri cibi.
Le modalità di svezzamento possono essere diverse a seconda delle varie culture, ma anche da regione a regione.
È possibile inoltre scegliere tra un tipo di svezzamento “tradizionale”, in cui i singoli alimenti vengono introdotti nella dieta del bambino secondo uno schema e il bambino viene aiutato a nutrirsi con il cucchiaino, e l’autosvezzamento, che prevede invece che l’alimentazione sia più libera e basata sostanzialmente su quello che mangiano i genitori.
In ogni caso un confronto con il pediatra permetterà di scegliere le modalità migliori. Qualsiasi sia la modialità con cui svezzerai il tuo bambino, fa che sia un momento momento piacevole per te e per il tuo piccolo (senza interferenze di telefonino e tv!).
Visite ed esami
Il bilancio di salute tra i 4 e 6 mesi è una ottima occasione per un confronto con il pediatra per scegliere e condividere le modalità migliori di svezzamento, valutare l’accrescimento corporeo (a questa età il peso è raddoppiato rispetto a quello della nascita), lo sviluppo motorio e le capacità di relazione.
I consigli del Pediatra
Al sesto mese spuntano generalmente i primi dentini, anche se c’è molta variabilità tra un bambino e l’altro: alcuni li mettono più tardi, anche verso i 10-12 mesi, altri invece sono più precoci e presentano i primi dentini anche prima del sesto mese!
I primi a spuntare sono gli incisivi centrali inferiori, seguiti poi da quelli superiori. È possibile già a questa età iniziare una prevenzione della carie, evitando di somministrazione di cibi dolci e lavando i dentini.