Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

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L’aria condizionata fa bene o fa male ai bambini?

La risposta è semplice: l’aria condizionata, se utilizzata nel modo corretto, aiuta i neonati e i bambini a regolare la propria temperatura corporea, evitando il rischio di surriscaldamento e disidratazione.l’aria condizionata, se utilizzata nel modo corretto, aiuta i neonati e i bambini a regolare la propria temperatura corporea, evitando il rischio di surriscaldamento e disidratazione.

Perché il surriscaldamento è pericoloso per i bambini

La temperatura corporea dell’uomo – come dei mammiferi e di tutti gli animali detti “a sangue caldo” – deve essere mantenuta costante entro un intervallo abbastanza ristretto (attorno ai 37°C), necessario per il corretto funzionamento di tutti i delicati processi chimici e fisici necessari per la vita. 

La grande quantità di calore prodotto dal corpo e le variazioni della  temperatura ambientale altererebbero rapidamente questo equilibrio, se non fossimo dotati di un complesso sistema – detto appunto “sistema termoregolatorio” – che compensa queste variazioni, mantenendo costante la temperatura dell’organismo. Fondamentale componente di questo sistema è l’acqua contenuta nell’organismo, che viene utilizzata con la traspirazione e la sudorazione per raffreddare il corpo.

I bambini sono più esposti al rischio di ipertermia

Nel bambino, il sistema termoregolatorio è ancora immaturo e quindi meno capace di far fronte alle situazioni di surriscaldamento. Anche la disponibilità d’acqua per il raffreddamento è minore, data la ridotta massa corporea.

Insomma, il bambino – tanto più quanto più è piccolo – è particolarmente esposto all’ipertermia, cioè all’aumento eccessivo della temperatura corporea.

La prima manifestazione dell’ipertermia è uno stato di malessere, che il bambino piccolo manifesta col pianto e l’irrequietezza, senza peraltro essere in grado di comunicarne i motivi.

La manifestazione più seria dell’ipertermia è il colpo di calore: con clima molto caldo, alta umidità e soprattutto durante uno sforzo fisico intenso (che nel bambino può consistere anche solo in un periodo prolungato e intenso di gioco, ad esempio sulla spiaggia o sotto il sole, ma anche in un ambiente chiuso e surriscaldato, come l’abitacolo di un auto o un’abitazione), il sistema termoregolatorio “va in crisi” e la temperatura corporea sale fino a valori pericolosi per la salute e anche per la vita.

I benefici dell’aria condizionata per i bambini

Evita il rischio di surriscaldamento e disidratazione

Il condizionatore contribuisce ad evitare di sottoporre il bambino a temperature troppo alte che l’organismo del neonato e del bambino piccolo fatica a gestire, tendendo così a surriscaldarsi e a disidratarsi.

Contribuisce al comfort ambientale

Il condizionatore mantiene un ambiente confortevole per bambino:

  • nello svolgimento delle attività quotidiane, come lo studio e il gioco, migliorando la concentrazione e l’attenzione;
  • durante il sonno, che diventa più riposante e ristoratore.

Riduce l’esposizione ad allergeni ed inquinanti

I filtri di cui è dotato il condizionatore consentono di ridurre l’esposizione dei soggetti allergici ai pollini, che invece, mantenendo aperte le finestre, inevitabilmente finirebbero per disturbare il bambino anche in casa. Alcuni condizionatori di ultima generazione integrano inoltre le funzioni di purificazione dell’aria da sostanze inquinanti, virus e batteri.

Riduce l’umidità ambientale

Il condizionatore, oltre a contrastare l’aumento della temperatura ambientale, ne riduce l’umidità, limitando la crescita di muffe, anche queste responsabili di allergie e asma.

Ostacola l’accesso a zanzare e altri insetti

Infine, riducendo la necessità di aprire porte e finestre, il condizionatore ostacola l’accesso all’ambiente casalingo di zanzare ed altri insetti fastidiosi per il piccolo (anche se non ha un’azione diretta sulla maturazione e schiusa delle uova di zanzara che vengono significativamente rallentate solo da temperature ambientali troppo basse – non più di 20-22°C – anche per il bambino).

L’aria condizionata può fare male ai bambini?

L’aria condizionata può fare male ai bambini (e agli adulti) solo se non utilizzata nel modo corretto, provocando uno stato di malessere, secchezza delle vie respiratorie con raucedine, tosse, mal di gola, persino allergie, asma e bronchiti. Si tratta però di problemi causati da un utilizzo scorretto del condizionatore, facilmente evitabili seguendo poche semplici regole.

Per sapere come utilizzare correttamente il condizionatore per i bambini, ecco per te una guida semplice e chiara, con tutti i consigli del pediatra.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

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