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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino, scritti esclusivamente da medici pediatri e professionisti qualificati.

Ascesso della pelle

rotolo di garza sterile

Cos’è l’ascesso della pelle

E’ la formazione di una raccolta di pus nello spessore della pelle, per effetto di un’infezione. Nella maggior parte dei casi l’ascesso tende ad aprirsi spontaneamente all’esterno, giungendo così a guarigione.  Talora invece può complicarsi con altri ascessi intorno al primo o addirittura una setticemia.

Cause

L’ascesso della pelle è la conseguenza di un’infezione, da parte di batteri, in genere favorita da una ferita (soprattutto se sporca o contaminata da terra o da corpi estranei) o da un’infiammazione locale (ad esempio per un’unghia incarnita, o per una puntura di insetto, o acne o orzaiolo). L’organismo per isolare l’infezione forma, nello spessore della pelle, una raccolta di pus, costituita di batteri, globuli bianchi e detriti cellulari.

Come si manifesta

Si manifesta soprattutto nelle zone soggette a sfregamento (collo) o sul viso come complicazione dell’acne, nelle palpebre come complicazione di orzaiolo, o dove la cute presenta già una lesione, e appare come un nodulo duro, teso, rosso, dolente anche se non viene toccato, delle dimensioni di 1-3 cm. Può talora esserci febbre.

Nel giro di una settimana, il nodulo diviene molle e forma in superficie una punta gialla o semplicemente un punto più chiaro in cui la pelle appare molto sottile. Nel giro di altri 3-4 giorni il pus esce all’esterno spontaneamente, e l’ascesso guarisce. Talora però l’ascesso non riesce a farsi strada in superficie e può pertanto complicarsi (complice a volte il tentativo di spremitura dell’ascesso), con altri ascessi intorno al primo o con l’entrata in circolo dei batteri e possibile setticemia.

primo pano ascesso della pelle

Cosa fare

Di solito è consigliabile:

  • Fare impacchi caldo-umidi con garze sterili imbevute di acqua bollita tiepida, per 20 minuti 3 volte al giorno;
  • quando l’ascesso sembra giunto a maturazione (la pelle in superficie diventa sottile e gialla), sentire il medico per valutare se lasciare che il pus fuoriesca da solo, o se è necessario drenarlo (cioè farlo uscire).

Il pus dell’ascesso è ricchissimo di batteri, pertanto molto contagioso, quindi:

  • fornite al bambino asciugamani personali;
  • lavate accuratamente ad alta temperatura e/o con un prodotto disinfettante qualsiasi indumento o asciugamano che sia stato contaminato con il pus dell’ascesso;
  • buttate via le bende e le garze sporche di pus.

Cosa non fare

Non spremete l’ascesso senza un’indicazione del medico. In ogni caso, fatelo delicatamente, e solo dopo aver praticato, in corrispondenza della parte chiara e sottile della pelle che copre l’ascesso, un foro il più largo possibile, mediante l’ago di una siringa.

Terapia

Il pediatra valuterà se è il caso di drenare l’ascesso, praticando (previa applicazione locale di un anestetico) una piccola incisione in superficie, attraverso cui far fuoriuscire il pus. La zona colpita viene disinfettata e coperta con una garza, e la medicazione cambiata quotidianamente fino a guarigione completa. Il pediatra potrebbe anche prescrivere una terapia antibiotica per bocca per favorire la guarigione dell’ascesso.

Quando consultare il medico

1. Consultate il medico immediatamente se:

  • il bambino ha anche febbre e/o brividi;
  • la pelle intorno all’ascesso presenta delle striature rosse;
  • il bambino sembra stare male;
  • l’ascesso non regredisce con i vostri provvedimenti;
  • il dolore, l’arrossamento e il gonfiore aumentano.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

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