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Primi dentini: cosa può fare l’omeopatia

neonato sorride mostrando i primi denti da latte

La comparsa dei primi dentini è uno degli eventi più attesi dai genitori nei primi mesi di vita del neonato. L’eruzione inizia solitamente nei primi cinque-otto mesi con lo spuntare degli incisivi centrali e si completa tra i 24 e 30 mesi con l’arrivo dei secondi molari. Si tratta di un evento importante per lo sviluppo del bebè, ma spesso in concomitanza compaiono piccoli disturbi che possono presentarsi sia a livello locale che generale.

A livello locale i sintomi più facilmente riconoscibili sono:

  • abbondante salivazione;
  • infiammazione delle gengive;
  • smania di mordere;
  • sfregamento auricolare.

Altri sintomi che possono essere notati a livello generale sono:

  • riduzione dell’appetito;
  • stato d’irritabilità;
  • sonno disturbato;
  • in alcuni casi febbre, disturbi gastrointestinali e tosse.

Per alleviare il fastidio provocato dall’eruzione del dentino, un buon aiuto può arrivare dall’omeopatia: i medicinali omeopatici, infatti, possono essere somministrati anche ai neonati durante la primissima infanzia. Questo è possibile grazie alla loro deconcentrazione e al fatto che non presentano effetti collaterali o controindicazioni.

primo piano dei denti da latte di un bambino

Nel caso specifico della dentizione, il mio consiglio è quello di somministrare oralmente una monodose di Camilia ®, medicinale omeopatico che agisce complessivamente su tutti i sintomi. E’ possibile ripetere la somministrazione 2-3 volte al giorno, proseguendo il trattamento fino alla scomparsa dei sintomi.

Camilia ® contiene 3 sostanze attive tradizionalmente utilizzate dalla farmacologia omeopatica nel trattamento sintomatico dei disturbi legati alla dentizione:

  • Chamomilla 9 CH, che agisce complessivamente su tutti i sintomi, tra cui irritabilità, sonno disturbato, diarrea e ipersalivazione;
  • Belladonna 5 CH, ha un’azione sull’infiammazione, è indicata in particolare per manifestazioni infiammatorie delle mucose e della cute, dolore, febbri, rinofaringiti, otite;
  • Ferrum phosphoricum 5 CH, adatto per le manifestazioni infiammatorie delle mucose (gengivali, ORL, digestive) con stadi catarrali iniziali, otalgia, febbricola, tosse.

Alle mamme suggerisco inoltre di avere qualche accorgimento sull’alimentazione, evitando alimenti troppo caldi che potrebbero aumentare l’infiammazione e di tenere a portata di mano qualcosa di duro da mordere, come ad esempio gli anelli per la dentizione, da dare al bimbo quando presenta il bisogno di mordicchiare qualsiasi cosa.