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Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

Informazioni sulla crescita e la salute del bambino,
solo da medici pediatri e professionisti qualificati.

ATTENZIONE: EMERGENZA MEDICA

Questo sintomo richiede attenzione immediata e potrebbe necessitare di intervento medico urgente.

Corpo estraneo nell’occhio

Cos’è

Si tratta di un’evenienza abbastanza frequente nei bambini, anche piccoli, ad esempio mentre vengono trasportati in bicicletta (moscerini, polvere sollevata dal vento), o mentre giocano sulla sabbia, o anche quando accidentalmente un pezzetto di muco secco o una ciglia si infila sotto la palpebra. Nella maggior parte dei casi il problema si risolve rapidamente e spontaneamente.

La situazione è più seria quando penetrano nell’occhio schegge di vetro (ad esempio a seguito di un incidente d’auto) oppure sassolini o frammenti metallici o di legno (per esempio “sparati” da un tosaerba.

Il corpo estraneo in ogni modo si ferma sempre nella parte anteriore dell’occhio, sotto le palpebre, in uno spazio cieco rivestito da mucosa (la “congiuntiva”), o talora nella cornea (la parte centrale e trasparente del bulbo oculare). Contrariamente a quanto spesso i genitori temono, non va mai oltre, finendo dietro l’occhio.

Come si manifesta

Il bambino più grandicello può essere in grado di riferire quando e come ha cominciato, appunto, a sentire di “avere qualcosa nell’occhio”.

Nel bambino piccolo invece può far sospettare il corpo estraneo l’improvvisa comparsa dei seguenti sintomi:

  • dolore ad un occhio;
  • lacrimazione;
  • fotofobia (dolore quando l’occhio è esposto alla luce);
  • ammiccamento (strizza l’occhio) frequente.

Quando andare in Pronto Soccorso

Portate subito il bambino al Pronto Soccorso se:

  • nell’occhio è entrato un oggetto appuntito;
  • il corpo estraneo è un frammento di sostanza chimica;
  • l’oggetto è penetrato nell’occhio ad alta velocità (per esempio un frammento metallico o in vetro sparato da un tosaerba);
  • l’oggetto si è conficcato nel bulbo oculare (in tal caso non tentate di rimuoverlo!);
  • pensate che il bambino si sia ferito seriamente;
  • siete molto preoccupati e pensate che il bambino vada visto con urgenza;

Cosa fare

Se nell’occhio sono entrate tante piccole particelle (sporco, sabbia)

  • Pulite prima la pelle intorno all’occhio e la faccia con un panno pulito umido, per evitare che sfregandosi il bambino faccia entrare nell’occhio altro materiale
  • Se il bambino è collaborante fategli immergere la parte del viso interessata in acqua tiepida, chiedendogli di aprire e chiudere più volte l’occhio
  • Se il bambino è piccolo, fatevi aiutare da un’altra persona: riempite un bicchierino con acqua tiepida e versatela sull’occhio del bambino, mentre chi vi aiuta gli tiene la testa rivolta verso l’alto e l’occhio il più possibile aperto.

Se si tratta di un solo corpo estraneo (moscerino, ciglia, muco secco, granulo di sporco)

  • Nell’angolo dell’occhio: provate a toglierlo con un cotton fioc inumidito o l’angolo di un fazzoletto bagnato
  • Sotto la palpebra inferiore: tirate la palpebra inferiore verso il basso, verso lo zigomo e cercate di toglierlo con un cotton fioc inumidito; se non ci riuscite, provate a versare dell’acqua tiepida sulla zona interessata mentre tenete la palpebra tirata verso il basso
  • Non si vede (probabilmente è sotto la palpebra superiore …): immergete l’occhio interessato in acqua tiepida, chiedendo al bambino di aprire e chiudere più volte l’occhio; se il bambino è piccolo, riempite un bicchierino con acqua tiepida e versatela sull’occhio del bambino, facendovi aiutare da un’altra persona per far sì che il bambino apra e chiuda l’occhio mentre glielo lavate. Se questo metodo non funziona, provate, mentre il bambino ha l’occhio chiuso, a tirare la palpebra superiore verso il basso, stirandola sopra quella inferiore.

Normalmente, se tutto va bene, il dolore, l’arrossamento e la lacrimazione passano con la rimozione del corpo estraneo nel giro di 1-2 ore

Chiamate successivamente il pediatra o l’oculista se:

  • Il bambino si rifiuta di aprire l’occhio
  • Non siete riusciti a rimuovere l’oggetto
  • I sintomi non regrediscono entro 2 ore dalla rimozione del corpo estraneo
  • Il bambino sembra non vedere bene anche dopo che l’oggetto è stato rimosso
  • Dall’occhio esce pus
  • Il bambino sembra peggiorare
  • Pensate che il bambino vada controllato da un medico

Cosa non fare

  • Non sfregate l’occhio.
  • Non utilizzate oggetti appuntiti o pinzette metalliche nel tentativo di estrarre il corpo estraneo.
  • Non applicate colliri se non su indicazione precisa del pediatra o dell’oculista.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.