Malformazioni dei capillari
Cosa sono
Le malformazioni vascolari sono alterazioni dello sviluppo dei vasi sanguigni che si verificano durante la vita fetale, e sono presenti fin dalla nascita. Possono interessare tutti i tipi di vasi (arterie, vene, vasi linfatici o capillari). Le malformazioni vascolari di più frequente riscontro interessano i capillari (malformazioni capillari), che sono i più piccoli vasi sanguigni dell’apparato circolatorio posti tra la parte terminale di un’arteria e il tratto iniziale di una vena. Le malformazioni capillari corrispondono a quelle “macchie” di colorito roseo-rosso che spesso sono presenti sulla cute dei neonati fin dalla nascita.
Cause
Le malformazioni capillari sono determinate da un errore dello sviluppo dell’embrione, che determina o un aumento del numero di vasi capillari della pelle o una loro dilatazione permanente. Solitamente sono isolate ma talvolta sono associate ad altre anomalie congenite nell’ambito di sindromi complesse.
Come si manifestano
Le malformazioni capillari principali sono:
Macchia salmone
È detta anche nevo flammeo o morso della cicogna o bacio dell’angelo. Si presenta come una macchia di colore rosa o rosso chiaro che schiarisce quando premiamo per un poco con il dito. Si localizza generalmente sulla linea mediana in corrispondenza della regione posteriore di testa e collo, proprio sotto l’attaccatura dei capelli (da qui il nome “morso della cicogna”) o della fronte (da qui il nome “bacio dell’angelo”) o sulle palpebre. È una condizione assolutamente benigna e soprattutto transitoria, perchè generalmente scompare entro i 2 anni. Può diventare più evidente durante il pianto o gli sforzi fisici (a causa della vasodilatazione).



Macchia a vino di Porto
Si presenta come una macchia a margini netti di colore rosso scuro, come il vino da cui prende il nome (più intenso rispetto alla macchia salmone). Le dimensioni sono variabili, ma generalmente maggiori rispetto alla macchia salmone. Si localizza tipicamente nella zona laterale di testa e collo. Con il tempo può diventare più scura e aumentare di dimensioni; solitamente non va incontro a risoluzione spontanea, ma tende a persistere nel tempo.


Diagnosi
Per la diagnosi delle malformazioni capillari è generalmente sufficiente l’ispezione della lesione. In alcuni casi può essere utile una consulenza dermatologica ed una dermatoscopia. Il dermatoscopio è uno strumento provvisto di una luce che consente di osservare meglio le caratteristiche microscopiche delle lesioni cutanee in modo non invasivo e sarà utile soprattutto per distinguere la malformazione vascolare dall’emangioma infantile (che può avere aspetto simile a una malformazione vascolare). In casi dubbi, si può ricorrere ad esami strumentali (ecocolordoppler in prima istanza) per confermare la natura della lesione.
Quando consultare il pediatra
Le malformazioni capillari sono lesioni assolutamente benigne, ma vanno sottoposte all’attenzione del pediatra poiché a volte possono essere associate ad altre anomalie o essere spia di alcune sindromi (soprattutto in caso di macchia a vino di porto). Attraverso la visita il pediatra potrà quindi identificare la natura dalla lesione, ricercare eventuali anomalie associate e valutare se è necessario un approfondimento diagnostico.
Terapia
La macchia salmone tende a regredire spontaneamente, quindi nella maggior parte dei casi non è necessario alcun tipo di trattamento. Sarà sufficiente attendere la naturale involuzione della lesione. Si ricorre a terapia solo nei casi di macchie salmone del volto di grandi dimensioni persistenti o in presenza di macchia a vino di Porto, poiché quest’ultima tende a persistere nel tempo. Il trattamento di scelta è rappresentato dal Pulsed-Dye laser, trattamento laser non invasivo. Se possibile, questo trattamento andrebbe eseguito in età precoce, meglio se nel primo anno di vita, in modo che la superficie di cute coinvolta sia meno estesa e l’intervento risulti quanto meno invasivo possibile.