Nevi (nei)
Cosa sono
I nei (come vengono chiamati nel linguaggio comune) o nevi (denominazione scientifica) sono piccole macchie scure della pelle, presenti nella maggior parte delle persone e nella gran parte dei casi del tutto benigni. Talora però possono evolvere in forme cancerose (melanomi).
Cause
I nevi sono agglomerati di melanociti (le cellule che producono la melanina, cioè il pigmento della cute). In alcune persone, spesso su base ereditaria, sono più frequenti e, sempre su base ereditaria, è possibile più che in altre l’evoluzione cancerosa.
Come si manifestano
I nevi sono macchie per lo più del colore della pelle, marroni, violacee o nere. La maggior parte ha un diametro inferiore al centimetro. Non impallidiscono d’inverno e rimangono, salvo eccezioni, per tutta la vita.
Solo raramente sono presenti alla nascita (nevi congeniti): la maggior parte compare dopo l’anno. Possono aumentare di numero (fino anche a numerose decine) nel corso della vita.
Possono essere piatti o leggermente rilevati, talora a superficie rugosa (come le verruche) o ricoperta di peli. Crescono lentamente di dimensioni al crescere del bambino.

Diagnosi
Il problema diagnostico principale è distinguere un nevo benigno (la stragrande maggioranza) dal sospetto di un’evoluzione maligna (melanoma, molto raro sotto i 20 anni). Particolare attenzione deve essere prestata in caso di:
- familiarità per melanoma;
- fototipo a rischio (soggetti di pelle molto chiara, con lentiggini, tendenza a scottarsi al sole);
- nevo congenito;
- nevi di dimensione superiore alla norma (oltre il cm) e/o di forma irregolare o colore disomogeneo (nevi atipici);
- numero di nevi superiore a 50.
Quando consultare il medico
Una valutazione dermatologica è opportuna in caso di
- neo congenito o atipico;
- alla pubertà;
- nel caso il neo abbia o assuma una delle seguenti caratteristiche (regola ABCDE):
- Asimmetria;
- Bordi irregolari;
- Colore disomogeneo;
- Dimensioni superiori a 0.8 cm;
- Evoluzione, cioè improvviso cambiamento di una delle caratteristiche di cui sopra.
Terapia
In caso di sospetta evoluzione cancerosa il dermatologo procede alla rimozione del nevo in anestesia locale e alla biopsia.
La maggior parte dei nei non cancerogeni (benigni) non richiede trattamento, ma i nei che arrecano disagio o problemi estetici possono essere rimossi con un bisturi in anestesia locale.
Cosa fare
È consigliabile limitare l’esposizione al sole, soprattutto nei soggetti con pelle chiara e lentiggini numerose e facile tendenza alle scottature da sole.