Puntura di tracina
Cos’è
Detto anche “pesce ragno”, la tracina è un pesce di piccole dimensioni, vive su fondali sabbiosi e rocciosi del Mediterraneo, a bassa profondità. Si mimetizza facilmente col fondale e, se irritato, utilizza le pinne dorsali, che contengono gli aculei velenosi. Per la tossicità, l’abitudine a mascherarsi e l’aggressività è un vero pericolo per i bagnanti.
Nell’area colpita compare un dolore acuto dapprima localizzato, poi via via più esteso, persistente per 12-24 ore. La pelle diviene arrossata e gonfia, e facilmente può infettarsi.
Possono comparire sintomi generali, come mal di testa, vomito, febbre, ed eventualmente shock.
Cosa fare
- Immergete la parte colpita in acqua molto calda per almeno 1 ora (il veleno viene inattivato dal calore!). Non applicate invece ghiaccio o acqua fredda!
- Rimuovete eventuali frammenti di aculei.
- Lavate e disinfettate accuratamente la ferita.
- Consultate il medico se compaiono sintomi generali o la ferita diventa rossa, gonfia o dolente nei giorni successivi.
