​​

Informazioni e consigli sulla crescita e la salute del bambino, scritti esclusivamente da medici pediatri e professionisti qualificati.

La vaccinazione contro l’epatite A

L’epatite A è l’infezione del fegato ad opera di un virus (virus dell’hpatite A, indicato anche con la sigla HAV-Hepatitis A Virus), che può portare a danneggiamento e distruzione delle cellule epatiche. E’ responsabile di circa il 20% dei casi di epatite. L’epatite A viene trasmessa per via oro fecale. Il bambino la può contrarre ad esempio:

  • assumendo cibi contaminati (ad esempio manipolati da un adulto che non si è ben lavato le mani dopo aver usato il bagno);
  • bevendo acqua contaminata da feci infette (ciò avviene soprattutto in paesi in via di sviluppo);
  • portandosi le mani alla bocca dopo aver toccando le feci di una persona infetta (ad esempio maneggiando un pannolino);
  • recandosi in paesi dove l’epatite A è diffusa (paesi di basso livello igienico-sanitario).

Oltre alle misure igieniche di prevenzione, si può difendersi dall’epatite A con la vaccinazione.

Il vaccino contro l’epatite A

Esiste un vaccino, efficace e ben tollerato, costituito da un virus inattivato (ucciso). E’ disponibile in formulazione monovalente (solo vaccino antiepatite A) – pediatrica e per adulti – o anche in abbinamento con il vaccino antiepatite B. Viene somministrato con un’iniezione intramuscolare.

Chi vaccinare

La vaccinazione non è obbligatoria ma è fortemente raccomandata in alcune situazioni.

In particolare, devono essere sottoposti a vaccinazione i bambini:

  • affetti da una patologia epatica cronica;
  • che si recano in paesi dove l’epatite A è diffusa nella popolazione;
  • originari di paesi in cui l’epatite A è diffusa, nel caso tornino periodicamente nei paesi di origine;
  • che siano stati esposti al virus dell’epatite A (in tal caso entro 14 giorni dall’esposizione).

Chi non vaccinare

  • Le persone che hanno avuto una seria reazione allergica a precedenti dosi di vaccino contro l’epatite B o componenti del vaccino;
  • le persone che sono moderatamente o seriamente malate dovrebbero consultare il loro medico prima di prendere qualsiasi vaccino.

Dosi e calendario

Formulazione monovalente (solo vaccino antiepatite A)

La vaccinazione antiepatite A prevede due dosi, a distanza di almeno 6 mesi l’una dall’altra.

Formulazione combinata (vaccino antiepatite A + antiepatite B)

La vaccinazione antiepatite A + antiepatite B prevede due dosi, a distanza di almeno 6 mesi l’una dall’altra, tranne che per gli over 16 anni, per i quali sono necessarie tre dosi.

In caso di viaggio a rischio, la prima dose deve essere somministrata almeno 2 settimane prima della partenza.

Nel caso il vaccino venga somministrato a seguito di esposizione al rischio di epatite A, il vaccino è efficace se somministrato entro 14 giorni dall’esposizione.

Efficacia

Il vaccino è efficace nel prevenire l’epatite nel 95-100% dei casi dopo 2 dosi.

L’efficacia del vaccino per la prevenzione dei sintomi dell’epatite A (in chi è già stato contagiato e riceve la vaccinazione entro 14 giorni dall’esposizione al virus) è del 95-100%. Il soggetto è protetto già a partire da 2-3 settimane dalla prima dose; dopo la seconda dose la protezione è duratura, anche per vent’anni.

Effetti collaterali

Il vaccino è generalmente molto ben tollerato. Nei 2-3 giorni immediatamente successivi la somministrazione si possono avere reazioni locali (arrossamento, dolore, gonfiore) nella sede di inoculazione del vaccino. Rare le manifestazioni generali (febbre, astenia, mal di testa). Rarissime le reazioni gravi.

Pediatra libero professionista a Bergamo. Tutor di Pediatria per il corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia – Università degli Studi di Milano Bicocca.

Le informazioni di tipo sanitario contenute in queste pagine non possono in alcun modo intendersi come riferite al singolo e sostitutive dell'atto medico; per i casi personali si invita sempre a consultare il proprio Pediatra. I contenuti di queste pagine sono soggetti a verifica e revisione continua; tuttavia sono sempre possibili errori e/o omissioni. amicopediatra.it non è responsabile degli effetti derivanti dall'uso di queste informazioni.