Autore:

Gianni Caso

Pulire i denti – Come si fa

5 maggio 2011

Come spazzolare i denti

La tecnica di spazzolamento più consigliabile è quella che permette la maggiore asportazione di placca: il movimento deve essere effettuato dal polso e non dal braccio intero cosicchè si ha un migliore controllo dei movimenti fini e precisi. Lavarsi i denti non serve per avere l’ alito fresco e profumato ma serve solo all’asportazione della placca. L’azione del dentifricio sarebbe addirittura superflua in quanto l’efficacia determinante è data dall’azione meccanica e cioè dal movimento.

Abbiamo visto che la placca tende ad accumularsi al colletto dei denti e negli spazi interdentali e, posteriormente, sulle superfici masticanti. E’ lì quindi che occorre concentrare l’azione dello spazzolino, per quanto si può. Sulle altre parti del dente per fortuna ci pensano parzialmente le guance (esternamente) e la lingua (internamente) a tenerli puliti e privi di placca.

Spazzolare i denti posteriori

 

Occorre quindi inserire lo spazzolino orizzontalmente in bocca (v. sopra), appoggiarlo alle corone dei denti posteriorie spazzolare non con movimento di va e vieni (la placca verrebbe asportata e rimessa poi al suo posto!) ma con solo movimento di andata così da togliere la sola placca del colletto. Sono sufficienti pochi colpi ma precisi: non è necessario passarci delle ore a fare schiuma! E’ intuitivo, ma occorre dirlo, che il movimento sarà dall’alto in basso per l’arcata superiore e dal basso verso l’alto per l’arcata inferiore.
Eseguita questa prima operazione sia sulla superficie vestibolare dei denti (che guarda verso le guance) che su quella linguale (interna) …
occorre spazzolare le superfici masticanti dei denti posteriori…
… e anche in questo caso con il solo movimento di andata (dal dietro verso la parte anteriore della bocca).

Spazzolare i denti anteriori

 

Questa tecnica, una volta imparata, è la più semplice e rapida ma non può essere applicata a incisivi e canini.
Per questi denti occorre una pulizia particolare, dente a dente!
Inserire lo spazzolino per il lungo (l’asse lungo dello spazzolino deve essere parallelo all’ asse lungo del dente) e fare il solito movimento di sola andata dall’alto verso il basso per l’arcata superiore e dal basso verso l’alto per i denti dell’arcata inferiore.

Il filo interdentale

 

Non dimentichiamo però che nessuno spazzolino rimuove completamente la placca e soprattutto quella interdentale e quindi se vogliamo insegnare ai nostri figli una corretta igiene della bocca dobbiamo insegnare loro ad usare il filo interdentale.
Spazzolatura dall’alto verso il basso per l’arcata superiore e al basso verso l’alto per l’arcata inferiore. Ricordarsi poi delle superfici linguali.
Il filo andrà infilato in uno spazio interdentale, appoggiato ad una superficie ed estratto strofinando questa superficie; così dovrà essere fatto in tutti gli spazi. Certamente è un po’ noioso ma ripaga abbondantemente perchè i risultati che si ottengono sono entusiasmanti: si può con una buona e corretta igiene orale arrivare all’ età adulta senza carie!


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