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Gianni Caso Gianni Caso

Repellente zanzare – Come si fa

26 aprile 2011

Lozioni, sticks e gel repellenti sono soprattutto utili all’aperto. Si consigliano i prodotti a base di picaridina, efficaci e molto ben tollerati, preferibili ai prodotti contenenti DEET, potenzialmente tossici soprattutto se a concentrazioni superiori al 10% e a quelli a base di permetrina, utilizzabili solo sui vestiti e più indicati contro le zecche. I prodotti a base di essenze vegetali (citronella, eucalipto, ecc.) hanno un’efficacia molto minore, a meno di utilizzare forti concentrazioni, che per altro espongono a rischi di irritazione della pelle.

Nell’applicazione dei repellenti per gli insetti, è comunque utile osservare alcune precauzioni:

  • Non applicate repellenti sulla cute di bambini inferiori a 2 anni, per il rischio che, toccandosi e poi portando le mani agli occhi, li irritino
  • Applicate i repellenti solo sulla pelle esposta e/o sui vestiti (consultate attentamente in questo senso le indicazioni riportate sull’etichetta). Non applicateli sotto i vestiti.
  • Non applicateli mai su tagli, ferite, o pelle irritata
  • Non applicateli sugli occhi o sulla bocca. Se usate uno spray, non spruzzate direttamente sulla faccia, ma piuttosto sulle mani, utilizzando poi queste per applicare il prodotto al viso
  • Non consentite ai bambini di maneggiare il prodotto. Se lo applicate su un bambino, spruzzatelo prima sulle vostre mani, applicandolo poi con queste sulla pelle del piccolo.
  • Utilizzate la quantità appena sufficiente a coprire l’area di cute esposta, senza ricorrere ad applicazioni più abbondanti, non necessariamente più efficaci
  • La durata della protezione varia a seconda del repellente usato e della sua concentrazione. I prodotti “base” in commercio, sia conteneti DEET sia a base di picaridina, solitamente vanno da un minimo di 2 ore a 4 ore, dopo di che devono essere riapplicati. Sono disponibili anche prodotti più concentrati (fino al 30% per il DEET e fino al 20% per la picaridina) per un utilizzo in adulti che debbano essere esposti per tempi più lunghi (anche fino ad 8 ore) o in ambienti a maggior rischio (paludi, acqua stagnante, paesi subtropicali)
  • Ritornati a casa, lavate la pelle trattata con acqua e sapone o fate un bagno, soprattutto, quando i repellenti sono stati applicati più volte nella giornata o in giorni successivi. Lavate anche i vestiti su cui avete applicato il repellente prima di riindossarli (questa precauzione può variare a seconda del repellente usato, per cui è bene consultare attentamente l’etichetta del prodotto utilizzato)
  • Se compare un’eruzione dopo l’utilizzo di un repellente per insetti, sospendetene l’applicazione, lavatelo via dalla pelle con acqua e sapone, e chiamate il centro antiveleni. Se dovete portare il bambino dal dottore per questo, portate con voi anche la confezione del prodotto usato.
  • In caso di contemporaneo utilizzo di un filtro solare, sicuramente compatibili sono i prodotti a base di DEET. Per gli altri prodotti non vi sono dati certi che escludano un’interferenza tra i due tipi di sostanze.

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