Sinusite – Cosa fare se
Di cosa si tratta
Il naso è costituito da 7 parti ossee e dalle cavità nasali che contribuiscono a scaldare e umidificare l’aria che vi transita. Col naso comunicano, attraverso dei piccoli canali, le cavità (“seni”) paranasali. La sinusite consiste nell’accumulo di muco o catarro infetto nei seni paranasali; nel bambino le cavità più interessate sono quelle m ascellari e quelle etmoidali; nel ragazzo e nell’adolescente la sinusite colpisce invece maggiormente il seno frontale, che si forma appunto verso i 6 anni.
Le sinusiti si manifestano principalmente in occasione di raffreddori e di riniti allergiche, che innescano la produzione di catarro. Di solito, anche senza trattamento, le cavità si liberano dopo una settimana circa.
Talora però le comunicazioni con le cavità nasali si ostruiscono, la normale secrezione si accumula nelle cavità paranasali e i batteri si moltiplicano: ne deriva una secrezione gialla che, accumulandosi, spinge sulle pareti e a tratti fuoriesce, arrivando fino al naso. Qualche volta la pelle sovrastante, intorno agli occhi o alle guance è arrossata e gonfia. Deglutire le secrezioni nasali è normale ed innocuo, ma può causare nausea. Le sinusiti possono causare una tosse cronica (sinusite cronica).

