Autore:

Gianni Caso Gianni Caso

Mal d’auto – Cosa fare se

20 maggio 2011

Di cosa si tratta

E’ un disturbo molto frequente soprattutto nel bambino in età scolare, spesso ereditario. E’ dovuto ad una ipersensibilità del centro dell’equilibrio, situato nell’orecchio interno, che, anche per movimenti di solito ben tollerati, sollecita più del dovuto il sistema nervoso neurovegetativo, detto anche sistema nervoso autonomo perchè controlla e influisce su funzioni indipendenti dalla volontà (come ad esempio la frequenza cardiaca, la sudorazione, ma anche l’attività della muscolatura della parete intestinale, il cui aumento induce il vomito, e così via).

Il disturbo tende a presentarsi in tutte le condizioni di movimento passivo, tanto che a seconda dei casi si parla di mal d’auto, mal di mare, mal d’aereo o anche mal di treno. Spesso questi bambini stanno male anche quando salgono su giostre particolarmente movimentate o che comportano movimenti rotatori del corpo o del capo, come le montagne russe.

Come si manifesta

Di solito, in occasione di viaggi in auto, treno, aereo o nave, o sulle giostre, il bambino comincia a provare un vago senso di “stomaco sottosopra”, nausea, sudorazione fredda, malessere e perdita di appetito. Spesso si arriva al vomito.
Un bambino piccolo, incapace di descrivere il senso di nausea, dimostra il suo malessere diventando pallido, agitato, piangendo e sbadigliando, rifiutando di mangiare anche i suoi cibi preferiti, e infine vomitando.

Normalmente il bambino vomita una volta sola, per stare meglio nel giro di qualche ora, soprattutto se nel frattempo è cessato il movimento responsabile del malessere. Solo raramente può subentrare, in caso di vomito ripetuto, uno stato di disidratazione.

Col passare del tempo il disturbo tende ad attenuarsi, spesso scomparendo dopo l’adolescenza. Talora, però, il problema si protrae anche in età adulta.

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